La stampa tedesca lo ha ribattezzato «Afd Leak»: hackerati e divulgati, oltre alle mail, anche programmi strategici, carte d’identità, conti bancari e fatture di Alternative für Deutschland. Il partito minimizza, ma l'archivio (così sterminato da essere ancora in corso di analisi da parte dei media e dell'opinione pubblica) è fonte di imbarazzi e tensioni interne