Chi è Gurmeher Kaur, leader del movimento degli scarafaggi in India
Da molti mesi, il Cockroach Janta Party dell’India, conosciuto come il Movimento degli Scarafaggi, in riferimento agli esclusi, chiede profondi cambiamenti nel sistema politico indiano. L’ultima protesta, dove hanno partecipato principalmente giovani, esigeva le dimissioni del ministro dell’Istruzione indiano, Dharmendra Pradhan. La manifestazione è diventata violenta, con feriti e detenuti.
Gli “scarafaggi” chiedono anche le dimissioni del commissario elettorale, Gyanesh Kumar. Lo accusano di avere annullato il diritto al voto di circa 130 elettori. Ma tra le richieste ci sono anche più diritti, protezione e autonomia per le donne, dopo il caso di stupro di gruppo di una ragazza di 17 anni a New Delhi alla fine di settembre del 2026, diventato simbolo dello stato precario della sicurezza nel Paese.
Una delle portavoce di questa causa è la giovane attivista Gurmehar Kaur. Nata a Jalandhar nel 1996, si è laureata al Lady Shri Ram College e ha un master all’Università di Oxford. È ambasciatrice dell’organizzazione benefica inglese “Postcards for Peace”, che si dedica a combattere ogni forma di discriminazione. Nel 2017 la rivista Time l’ha definita una “paladina della libertà di parola”, e l’ha considerata uno dei “10 leader della prossima generazione”. Ha scritto un libro autobiografico intitolato “Small Acts of Freedom” e “The Young and the Restless: Youth and Politics in India”.
Il suo attivismo l’ha portata a numerosi arresti. Il prezzo da pagare per le giovani donne che si battono per un cambiamento è molto più alto rispetto agli uomini. Kaur racconta che, mentre i colleghi maschi festeggiano la visibilità nei media, le donne si preparano a minacce di morte, stupro, umiliazioni e altri abusi in rete. Su internet si trovano immagini sessualizzate delle manifestanti create con intelligenza artificiale, inserite tra quelle delle proteste.
In un’intervista all’emittente tedesca Deutsche Welle, Kaur ha spiegato che per lei “la resistenza non può essere un evento isolato. Un giorno e il seguente tornare alla vita quotidiana […] La resistenza è essere presenti e mettere il corpo in prima linea”. Per questo ha deciso di entrare a fare parte del gruppo giovanile del Congresso Nazionale, il primo partito dell’opposizione dell’India.