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Il colpo di stato silenzioso: la nuova legge elettorale per trascinare l'Italia in guerra (VIDEO)

 

di Giulia Bertotto

 

 

Il "Melonellum" è legge: siete pronti alla guerra? 

Pomeriggio del 12 ottobre, mobilitazione in Piazza Capranica, nei pressi di Montecitorio, indetta da Agorà contro la Legge Elettorale approvata pochi giorni fa alla Camera. 

Una presa d'assalto del Parlamento, dicono i manifestanti, fortemente anticostituzionale, che rende i luoghi che appartengono alla volontà popolare fortezze di un bipolarismo posticcio che ha un unico obiettivo: la guerra Nato e quella di Israele al resto del mondo.

Aderiscono Democrazia Sovrana Popolare, sindacato Fisi, Potere al popolo, Sanitari per Gaza, Assopace Palestina, molte altre sigle, giornalisti e cittadini che denunciano come il "Melonellum" sia non solo sia finalizzato ad erodere la democrazia del nostro paese, quello che resta almeno, ma soprattutto l'obiettivo finale sia la militarizzazione della società allo scopo di non trovare alcun dissenso alle logiche belliche e di sterminio.

Tra gli intervistati il professor Angelo D'Orsi, i giornalisti Fulvio Grimaldi e Andrea Lucidi.

Falessi, Coordinamento Solidarietà con la Palestina: "Solidali col popolo che resiste non solo che soccombe"

                 

7 ottobre, tre anni dopo. Il genocidio in diretta social del popolo palestinese prosegue indisturbato e impunito. Nessuna sanzione, anzi Netanyahu minaccia il mondo nella sede delle Nazioni Unite. 

L'Antidiplomatico intervista Silvano Falessi, portavoce del Coordinamento di Solidarietà con il Popolo Palestinese. Parliamo di quella fatidica data che ha segnato la storia contemporanea, una data che è diventata un tabù, un dogma, una categoria morale, un evento intoccabile. Proprio in questi giorni nel nostro paese passa alla Camera la Proposta di Legge contro "l'antisemitismo", un bavaglio anticostituzionale che dovrebbe allarmare tutti gli italiani, e non solo coloro che si battono per la causa palestinese. Il Coordinamento di Solidarietà con il Popolo Palestinese porta in piazza le bandiere dell' "Asse della Resistenza", non senza dibattiti anche all'interno della galassia filo-palestinese italiana. Ci facciamo spiegare le ragioni di questa scelta e ve le facciamo ascoltare. 

7 ottobre. "A Gaza c'erano le fragole: vi racconto la Palestina che ho vissuto"

 
di Giulia Bertotto 
 

7 ottobre. Patrizia Cecconi è sociologa, docente, ha presieduto per due mandati l'associazione Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese, di cui ora è Presidente Onoraria. La prof. Cecconi ha vissuto per diversi mesi l'anno in Cisgiordania dal 2008 al 2019 e a Gaza dal 2012 al 2019. Cecconi è una delle testimonianze dirette e viventi diciamo "occidentali" di quello che era la Striscia di Gaza prima che il sionismo scatenasse l'apocalisse, dal 7 ottobre 2023. Le abbiamo domandato come si presentava la Striscia quando lei frequentava quella zona, sia sul piano sociale, "umanitario" e della vita quotidiana, sia dal punto di vista politico-ideologico. Le abbiamo anche domandato come possiamo fare pressione sul nostro Governo affinché interrompa le complicità nel genocidio e in questa maniacale ossessione per la guerra.

Buona visione. 

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