🔴 Povoleri: dalla sceneggiatura alla guerra
Un aereo che precipita per migliaia di piedi, un movente che cambia ogni giorno, un premier in campagna elettorale che incontra gli eroi davanti alle telecamere. E un’Europa che chiama pace la prossima tornata di sanzioni. Dopo aver visto come si fabbrica il consenso, entriamo nella sala di montaggio delle notizie di queste settimane: dove la cronaca prende la forma di un film d’azione e lo spettatore riceve il copione prima ancora dei fatti. Quando il cinema ha smesso di ribellarsi? Che ne è stato delle lezioni di Kubrick? Ne parliamo con Federico Povoleri, regista, documentarista e autore della trilogia Sub Limen e di Enigma Kubrick. Intervista a cura di Jeff Hoffman.
Di cosa parliamo:
Il volo Flydubai FZ1073: lite tra piloti, pista iraniana, radicalizzazione, lupo solitario. Quattro generi narrativi in 48 ore.
Eroi, cattivi e “11 settembre sventato”: la grammatica hollywoodiana applicata alla cronaca.
Più armi e più sanzioni per arrivare alla pace: come si costruisce una contraddizione che nessuno nota.
Qualcuno seguirà l’esempio di Kubrick e dei grandi registi italiani di una volta? George Orwell lo chiamava bipensiero: credere contemporaneamente a due cose opposte senza avvertire il conflitto. Oggi non serve più un Ministero della Verità. Basta un buon montaggio.
LIBRI DELL’OSPITE
Enigma Kubrick. Cosa raccontano davvero i suoi film?
Sub Limen. La tua vita è un inganno (ARPOD / PlaceBook Publishing)
Sub Limen 2. Alla conquista delle menti. Il lato oscuro di Hollywood (ARPOD / PlaceBook Publishing, 2022, prefazione di Massimo Mazzucco)
Sub Limen 3. La Tana del Bianconiglio
LE PRECEDENTI INTERVISTE A FEDERICO POVOLERI
Come ti fabbricano il consenso
• Come ti fabbricano il consenso
Federico Povoleri: la fabbrica della guerra
• Federico Povoleri: la fabbrica della guerra
Il nuovo mondo tra genocidi, trucchi mediatici e simboli esoterici
• Federico Povoleri: il nuovo mondo tra geno…
Realtà artificiale nella manifattura del consenso
• Realtà artificiale nella manifattura del c…
CASA DEL SOLE TV: informazione libera e indipendente Casa del Sole TV non ha editori forti né finanziamenti pubblici: siamo sostenuti da voi, il nostro pubblico. Se credi nel valore di un’informazione che non tace, aiutaci a continuare.
Bonifico: IBAN IT63P0326822300052392596590 Intestato a: LA CASA DEL SOLE EDIZIONI. Causale: Donazione Casa del Sole TV
PayPal: paypal.me/casadelsoletv
Sostegno ricorrente: casadelsole.tv/sostienici
Membership YouTube
/ @casadelsoletvchannel — Analista Multipolare €5/mese — Inviato della Verità €15/mese — Architetto del Futuro €25/mese
I LIBRI DI MARGHERITA FURLAN BRICS Scacco Matto (in italiano, inglese, russo) Anche un piccolo contributo fa la differenza. Grazie di cuore!
#FedericoPovoleri #Propaganda #Narrazioni #Flydubai #Netanyahu #GuerraCognitiva #ManifatturaDelConsenso #SubLimen #EnigmaKubrick #Deepfake #Disinformazione #Multipolarismo #CasaDelSoleTV #JeffHoffman
L'articolo 🔴 Povoleri: dalla sceneggiatura alla guerra proviene da Casa del Sole TV.
L’ impegno iniziato da Giulietto Chiesa per l’uscita dell’Italia dalla NATO trova seguito in questo ottobre 2026 dopo una raccolta firme promossa da Moni Ovadia, Alberto Bradanini, Margherita Furlan, Moreno Pasquinelli e tanti altri. L’appuntamento è a Roma il 24 ottobre. Ne parliamo con due dei promotori, Moreno Pasquinelli del Fronte del Dissenso e Filippo Dellepiane. Intervista a cura di Jeff Hoffman
No al riarmo, no all’esercito europeo, no alla guerra sotto le bandiere NATO e UE.
Articolo 11: l’Italia ripudia la guerra. Lo ricordiamo , visto che chi governa sembra averlo dimenticato da molto tempo
Basi USA-NATO, sovranità limitata, strategia della tensione, caso Moro: la lunga storia di un Paese a cui non è mai stato permesso di scegliere.
Iscriviti al canale e attiva le notifiche
Ci vediamo in piazza? Scrivilo nei commenti!
SOSTIENI CASA DEL SOLE TV
Analista Multipolare €5/mese
Il governo italiano scrive in un tribunale che il Paese è dentro una guerra mondiale. In piazza, chi quella guerra la paga viene chiamato reato e teppismo.
Oggi il Consiglio di Stato ha dato torto all’Agenzia delle Dogane, che per nove mesi ha negato a una giornalista il dato sulle armi passate dal porto di Ravenna.
Per difendere quel no, gli avvocati del governo, l’Avvocatura dello Stato, avevano scritto nero su bianco: è in corso «una guerra mondiale ibrida e a pezzi che coinvolge anche l’Italia».
Il giudice ha risposto: pericolo «astratto e ipotetico». I dati vanno consegnati. Ma la frase resta agli atti, e quella guerra il Parlamento non l’ha mai dichiarata.
Intanto il Sud è fermo da due settimane: Calabria, Sicilia, Puglia, Campania, Basilicata. Un pieno di tir da 1.500 a 2.500 euro.
In Puglia 150 distributori Eni su 300 a secco. Lo sconto sulle accise è scaduto il 6 ottobre.
Cinquemila agricoltori con i trattori a Bari chiedono lo stato di crisi. La Regione mette 30 milioni, il governo nazionale non compare.
Oggi gli studenti in piazza in tutta Italia: «soldi alla scuola, non alla guerra». Il ministro Valditara: «teppismo politico».
Meloni: «ci stiamo interrogando». Salvini: «studiamo da mesi». Lollobrigida: «bloccare le strade è un reato».
In Francia 70.000 studenti in piazza e 504 arresti in un giorno a Parigi.
In Albania 143 giorni di proteste, ministeri assaltati, contro Rama e il resort da 4 miliardi di Jared Kushner.
Affrontiamo insieme:
Il caso Ravenna: chi ha scritto «guerra mondiale» e chi ha detto no
Casa del Sole TV è un progetto di giornalismo indipendente, autofinanziato da sei anni, senza editori e senza partiti.
IBAN: IT63P0326822300052392596590
Intestato a: La Casa del Sole Edizioni
Causale: Erogazione liberale Casa del Sole TV
Analista Multipolare €5/mese
SEGUI CASA DEL SOLE TV
Sito: casadelsole.tv
A Taranto gli altiforni dell’ex Ilva sono «in riscaldo» in attesa della Cassazione, mentre il governo compra acciaio all’estero per tenere accesi Genova e Novi Ligure.
Nella notte gli Houthi hanno colpito la sede dell’Aramco a Dhahran, gli uffici dell’amministratore delegato. Riad sta finendo gli intercettori, Trump non ha ancora deciso se entrare nei raid, Hormuz è chiuso dal 28 febbraio.
Gli Stati Uniti propongono all’Europa di trasferire gli asset russi congelati a un veicolo gestito da Washington. Oggi e domani il Consiglio europeo decide.
Quanto soffre la Cina con Hormuz chiuso, e quanto le conviene che resti chiuso.
Chi detta il ritmo della guerra in Ucraina: Mosca, Kiev, la Casa Bianca o un privato con una costellazione di satelliti.
Un Paese che importa acciaio per salvare le acciaierie e gasolio per muovere i trattori: che cosa resta della sovranità industriale.
La domanda scomoda: se le raffinerie russe tornano a bruciare, non è forse Mosca ad avere più bisogno di una tregua?
Casa del Sole TV è un progetto di giornalismo indipendente autofinanziato, senza editori, senza partiti, senza padrini politici.
Causale: Donazione Casa del Sole TV
Analista Multipolare €5/mese
Inviato della Verità €15/mese
Architetto del Futuro €25/mese
BRICS Scacco Matto (disponibile in italiano, inglese, russo)
Sito: casadelsole.tv
Il patto del 1974 diceva: petrolio in dollari in cambio di protezione. Oggi la protezione non c’è e il petrolio non passa.
Aeroporto di Riad colpito due volte in una settimana, un edificio Aramco in fiamme a Dhahran, missili intercettati sulla capitale.
Trump non può proteggere i sauditi senza chiudere anche Bab el-Mandeb. E allora telefona a Mosca: 300.000 tonnellate di gasolio russo per far scendere il prezzo alla pompa prima delle elezioni di metà mandato.
Meloni al Senato: l’accordo Trump-Putin «legittima Mosca», il caro carburante dipende dalla guerra in Iran, e intanto i militari italiani lasciano l’Iraq per l’Arabia Saudita.
Che cos’è il petrodollaro, perché ha retto cinquant’anni e che cosa si è rotto davvero: crisi di prezzo o crisi di sistema?
Lo Yemen che nessuno racconta: l’Oms conta casi di colera triplicati in tre settimane.
GLI OSPITI
Gianmarco Pisa, operatore e formatore di pace, Corpi civili di pace in Kosovo, Rete italiana Pace e Disarmo.
Casa del Sole TV è un progetto di giornalismo indipendente autofinanziato.
La manovra da 30 miliardi regge su una clausola di salvaguardia per un extradeficit dello 0,6% del PIL: oltre 14 miliardi l’anno di nuovi BTP, con l’obbligo di destinarne metà al riarmo. Il debito per le armi diventa il lasciapassare contabile per non tagliare sanità e pensioni.
Intanto il debito pubblico e privato globale ha toccato i 370 mila miliardi di dollari, mentre il 5% della popolazione detiene quasi 300 mila miliardi di ricchezza. Chi dovrebbe pagare la montagna debitoria?
In Italia sono in corso le esercitazioni NATO, compresa quella nucleare, senza un passaggio parlamentare. Che cosa significa ospitarle nella stessa settimana in cui si vota una manovra che finanzia la difesa a debito?
Alessandro Volpi, La finanza è colpevole, Laterza, 2026
Paolo Borgognone, Generazione Erasmus, Zambon, 2018
A Levante questa sera, lunedì 12 ottobre 2026, Margherita Furlan dialoga con Michele Putrino, filosofo e saggista, Vincenzo Maddaloni, giornalista, già corrispondente da Mosca e direttore del Centro studi Berlin89, e Antonio Mazzeo, giornalista d’inchiesta e ricercatore sulla militarizzazione del Mediterraneo.
Novanta minuti al telefono tra Trump e Putin, una licenza del Tesoro americano che autorizza il diesel russo fino ad aprile 2027, una legge sulle sanzioni firmata tre settimane prima e già aggirata. In tre giorni: Trump che chiede all’Ucraina «un nuovo presidente», una tregua energetica annunciata su Truth Social e smentita da Mosca, 1.600 nuove sanzioni europee. Il socio di maggioranza compra, i soci di minoranza sanzionano. E in Italia il gasolio resta a 2,25 euro al litro.
La Russia con le «pezze al sedere» o con i margini più alti del decennio? Raffinerie colpite, bilancio in deficit, Duma blindata
Teheran paga il conto? Il trattato Russia-Iran, l’articolo 3 e la differenza tra alleanza e non belligeranza
L’ARTICOLO DA CUI NASCE LA PUNTATA
Margherita Furlan, «Il gasolio del nemico», 12 ottobre 2026
Architetto del Futuro €25/mese
Moneta fiscale, crediti d’imposta e debiti della Pubblica amministrazione verso le imprese
I risparmi degli italiani: come tenerli in Italia prima che li drenino i grandi fondi
Sanzioni, guerre e Hormuz: quanto costano all’economia reale
Il superamento del capitalismo. Il mondo post-angloamericano. Oltre l’economia della moneta a debito, Arianna Editrice, 2025 (postfazione di Roberta Lasi)
Ripetere per convincere: l’effetto verità illusoria
Perché le smentite non cancellano la prima versione 
Cisgiordania: i coloni aggrediscono i raccoglitori di olive.
Gaza: due milioni di persone verso il quarto inverno senza riparo.
Casa del Sole TV è un progetto di giornalismo indipendente, autofinanziato, senza editori né partiti.
Architetto del Futuro: €25/mese
A Bruxelles gli ambasciatori dei ventisette preparano a porte chiuse, senza telefoni, lo «scenario da incubo» di un attacco ibrido con molte vittime.
«Risposta dolorosa», «Schengen militare», «10 milioni di droni»: la nuova lingua della Commissione europea
La Germania tra la paura di Lipsia, il rifiuto della guerra e il riarmo come politica industriale
Chi incassa lo scenario: droni, cavi, satelliti e gli Azionisti dell’Apocalisse
Se la paura è il prodotto, perché i titoli della difesa sono scesi?
Il Ghana bussa ai BRICS passando da Nuova Delhi: multipolarità o diplomazia di facciata?
Cosa guardare nelle prossime due settimane per capire se lo scenario resta uno scenario
Vincenzo Maddaloni con Modini, «L’atomica degli ayatollah», Nutrimenti, 2006