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Ministero Giustizia, concorso da 450 posti per Viceispettori Penitenziari: requisiti e scadenze

Il Ministero della Giustizia, nella fattispecie il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, ha indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato al reclutamento di 450 Allievi Viceispettori da inserire a tempo pieno e indeterminato nel Corpo di Polizia Penitenziaria.

La selezione rappresenta un’occasione per diplomati universitari e laureati che desiderano accedere al ruolo degli ispettori, assumendo funzioni di carattere operativo e di coordinamento negli istituti penitenziari di tutta Italia. Per garantire una copertura più rapida dei posti in organico, la procedura concorsuale è stata semplificata attraverso l’eliminazione della prova pre-selettiva.

Riserve di posti e categorie tutelate

Della dote complessiva di 450 posti messi a bando, una quota pari a un sesto (75 posti) è riservata al personale già appartenente ai ruoli del Corpo di polizia penitenziaria con almeno tre anni di effettivo servizio, per il quale si prescinde dal limite di età anagrafica.

All’interno dei posti concorsuali sono inoltre previste le seguenti riserve di legge:

  • 22 posti in favore del coniuge, dei figli superstiti o dei parenti in linea collaterale di secondo grado del personale appartenente alle Forze di polizia o alle Forze armate deceduto in servizio e per causa di servizio;
  • 9 posti riservati agli Ufficiali che hanno completato senza demerito la ferma biennale nelle Forze armate;
  • 1 posto riservato ai candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo per l’assegnazione agli istituti penitenziari della provincia di Bolzano.

I posti riservati che non dovessero essere coperti per assenza di vincitori saranno riassegnati agli altri candidati idonei secondo l’ordine della graduatoria finale di merito.

Quali sono i requisiti di partecipazione

Per essere ammessi al concorso per Allievi Viceispettori è necessario possedere i seguenti requisiti generali e specifici alla data di scadenza del bando:

  • cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici;
  • età non superiore ai 32 anni non compiuti, limite elevabile fino a un massimo di tre anni in relazione al servizio militare svolto;
  • possesso del diploma di laurea triennale o di livello superiore idoneo a garantire i crediti per le lauree magistrali di ambito giuridico-economico o delle scienze politiche e sociali;
  • possesso delle qualità morali e di condotta previste per l’accesso ai ruoli delle Forze di polizia;
  • idoneità fisica, psichica e attitudinale allo svolgimento delle mansioni.

Si sottolinea che il titolo di studio universitario richiesto può essere conseguito anche entro la data di svolgimento della prima prova d’esame.

Come si svolge l’iter selettivo

La procedura di selezione si articola in diverse fasi successive:

  • una prova scritta, che consisterà nella somministrazione di un questionario con quesiti a risposta multipla vertenti su elementi di diritto penale, diritto processuale penale e diritto penitenziario, che si intenderà superata con una votazione minima di 7 su 10;
  • i candidati ammessi sosterranno i test di efficienza fisica;
  • chi avrà superato la prova fisica, sarà sottoposto ad accertamenti sanitari e psico-attitudinali;
  • colloquio sulle materie della prova scritta integrato da elementi di ordinamento dell’amministrazione penitenziaria, diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto civile e lingua straniera.

Modalità di candidatura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere compilata e inviata esclusivamente online tramite il portale del reclutamento inPA oppure dal sito istituzionale del Ministero della Giustizia.

Per l’accesso alla procedura telematica è necessario disporre di un’identità digitale a scelta tra Spid, Cie o Cns e di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata intestato al candidato.

Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 29 ottobre alle ore 23:59. Al termine dell’invio, la piattaforma rilascerà la ricevuta dotata di codice identificativo che il candidato dovrà stampare ed esibire il giorno della prova scritta.

Altri concorsi attivi

Nel mese di ottobre ci sono anche altre opportunità di carriera nelle Forze Armate. Sono attualmente aperte le candidature per diverse procedure di reclutamento nel comparto difesa e sicurezza. Si consiglia di consultare con regolarità la piattaforma inPA per rimanere aggiornati sui bandi in scadenza e sulle relative date delle prove.

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Bollette luce, proroga delle tutele graduali fino a dicembre 2027: l’ipotesi e cosa cambierebbe

Il servizio a tutele graduali per l’energia elettrica potrebbe subire una proroga fino al 31 dicembre 2027.

Questo concederebbe più tempo alle famiglie per scegliere un’offerta sul mercato libero. È questa l’ipotesi allo studio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, mentre l’attuale scadenza del regime è fissata al 31 marzo 2027.

Tutele graduali, cosa prevede la proroga del Mase

Senza proroga, i clienti domestici non vulnerabili che entro il 31 marzo 2027 non avranno scelto un’offerta del mercato libero passeranno automaticamente a un’offerta del proprio venditore del servizio a tutele graduali. La proposta sarà individuata tra quelle disponibili a dicembre 2026, selezionando quella con la spesa annua più bassa.

Arera ha già avviato le comunicazioni ai clienti spiegando cosa accadrà alla scadenza attualmente prevista. Le informazioni riportate nelle bollette riguardano sia il passaggio al mercato libero sia le diverse modalità di tutela previste per i clienti vulnerabili.

In base all’ipotesi allo studio, dal 1° aprile al 31 dicembre 2027, in assenza di una scelta sul mercato libero, il fornitore potrebbe continuare ad applicare ai clienti domestici non vulnerabili le attuali condizioni commerciali oppure, se più vantaggiose, quelle della migliore offerta praticata dallo stesso fornitore a questi clienti.

In caso di passaggio automatico, tutto avverrà senza interruzioni della fornitura elettrica e senza che sia necessario firmare un nuovo contratto. Non cambieranno neppure le modalità di ricezione della bolletta.

Le condizioni economiche dell’offerta applicata dopo il passaggio automatico varranno almeno 12 mesi e il cliente potrà recedere anticipatamente senza costi. L’eventuale proroga potrebbe modificare le modalità e i tempi del passaggio.

Le comunicazioni Arera

Arera ha predisposto un calendario di comunicazioni per informare i clienti serviti dalle tutele graduali sulle conseguenze della scadenza:

  • da settembre a novembre 2026 arriverà una prima comunicazione informativa sul passaggio previsto alla scadenza del servizio;
  • a dicembre 2026 i clienti riceveranno una comunicazione sintetica con le condizioni dell’offerta selezionata, la relativa scheda e l’avviso dell’avvenuto invio;
  • da gennaio a marzo 2027 sarà trasmesso un promemoria contenente il codice dell’offerta, utilizzabile sul portale offerte per simulare la spesa annua e confrontarla con quella delle altre proposte del mercato libero.

La documentazione contrattuale completa potrà essere inviata entro il 31 marzo 2027, salvo che il cliente la richieda prima.

Il codice dell’offerta consentirà di effettuare un confronto tra la proposta individuata dal venditore e le varie tariffe disponibili.

Clienti vulnerabili, cosa cambia dal 1° aprile 2027

Come detto, per i clienti vulnerabili sono previste regole differenti: in assenza di una scelta sul mercato libero, dal 1° aprile 2027 è previsto il passaggio automatico al Servizio di maggior tutela.

Chi possiede i requisiti per essere considerato vulnerabile, ma non è ancora stato identificato come tale dal proprio venditore, può dichiarare questa condizione compilando il modulo allegato alle bollette inviate da settembre 2026.

I clienti già riconosciuti come vulnerabili riceveranno invece un’apposita comunicazione in bolletta.

Come trovare l’offerta luce più conveniente

Per confrontare le tariffe dell’energia elettrica è possibile utilizzare il portale offerte dell’Arera, uno strumento gratuito e indipendente realizzato e gestito da Acquirente Unico sulla base delle direttive dell’Autorità.

Per effettuare una simulazione servono alcuni dati riportati nella bolletta della luce:

  • consumo annuo di energia, espresso in kilowattora (kWh);
  • potenza impegnata, espressa in kilowatt (kW);
  • Comune di riferimento;
  • tipologia di offerta desiderata, a prezzo fisso oppure variabile.

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