Agroalimentare, il raggiro sulle nostre tavole
Ministero e associazioni di categoria hanno celebrato il mezzo secolo a servizio dell’agroalimentare. Si tratta di cibo, di accordi internazionali e di un grande raggiro che parte dalla scelta dei termini per arrivare fino alle nostre tavole. Perché le aziende agricole chiudono? Sappiamo cosa compriamo e cosa mangiamo? Esiste una via d’uscita? L’alternativa c’è, ma bisogna volerla attuare. Prevede il desiderio di cambiamento e l’impegno per determinarlo. Ne parliamo con Mario Apicella, agronomo, cantautore, custode di biodiversità e artefice dell’Atlante delle produzioni naturali del monte Amiata. Intervista a cura di Jeff Hoffman
CASA DEL SOLE TV — Informazione libera e indipendente Il nostro lavoro è possibile solo grazie al vostro sostegno. Casa del Sole TV non ha editori forti né finanziamenti pubblici: siamo sostenuti da voi, il nostro pubblico. Se credi nel valore di un’informazione che non tace, aiutaci a continuare.
Dona tramite bonifico bancario: IBAN: IT63P0326822300052392596590 Intestato a: LA CASA DEL SOLE EDIZIONI Causale: Donazione Casa del Sole TV
Dona tramite PayPal: paypal.me/casadelsoletv
Sostegno ricorrente: casadelsole.tv/sostienici Anche un piccolo contributo fa la differenza. Grazie di cuore! 
L'articolo Agroalimentare, il raggiro sulle nostre tavole proviene da Casa del Sole TV.
In Ucraina è in corso una guerra imperialista o fratricida? In questa puntata di Casa del SoleTV, Clara Statello intervista lo storico e saggista Paolo Borgognone per smontare la narrazione dominante e analizzare le radici storiche, culturali e geopolitiche del conflitto tra Russia e Ucraina.
Dalla dissoluzione dell’URSS alla costruzione dell’identità nazionale ucraina, dal concetto di “derussificazione” al ruolo del nazionalismo, fino alla figura degli oligarchi russi e alla stagione di Boris Eltsin: un confronto ricco di spunti per comprendere uno dei conflitti più decisivi del nostro tempo.
Dicci la tua nei commenti: Secondo te è ancora possibile una riconciliazione tra russi e ucraini?
Lascia un Like se hai apprezzato l’intervista.
Condividi questo video per sostenere un’informazione libera.
Iscriviti al canale e attiva la campanella per non perdere i prossimi approfondimenti.
Due fronti di guerra aperti, un’economia che stringe la gola, il carburante che brucia i redditi, e una giustizia internazionale ridotta a parola vuota. In mezzo a questo, come si resta lucidi? L’antica dottrina può ancora insegnarci a governare la rabbia, l’ansia e lo smarrimento identitario che attraversano l’Occidente? Ne parliamo con Michele Putrino, studioso di stoicismo e autore di Liberi dalla paura e Manuale di resistenza al potere. Intervista a cura di Jeff Hoffman
Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti: i data center rappresentano davvero il progresso o i costi sociali e ambientali sono sottovalutati?