Il reportage, scritto da Giacomo Zandonini e Maite Verneulen per la piattaforma De Corrispondent , descrive il funzionamento, le carenze e le distorsioni del “modello Albania”. Il riconoscimento è stato consegnato oggi a Strasburgo da una giuria indipendente, composta da...
Reading view
Carlo III e il sultano: il Re parla in arabo, ringrazia l'Oman per Hormuz (poi parla di William)
Guerra in Ucraina, la Russia apre alla svolta: “Ci avviamo alla conclusione”
Ucraina, il Cremlino: “La fine della guerra è vicina”. A novembre possibili colloqui trilaterali ad Abu Dhabi
Il conflitto in Ucraina si sta avviando verso la fase finale, anche se la tempistica resta incerta. A dichiararlo è stato il consigliere presidenziale russo per la politica estera, Yuri Ushakov, in un’intervista all’emittente televisiva Vesti: “Non so quanto siamo vicini alla fine, ma ci stiamo muovendo in quella direzione”, ha affermato.
A dimostrazione di questo cauto ottimismo, Ushakov ha rivelato che si sta lavorando a un nuovo round di colloqui trilaterali tra Stati Uniti, Russia e Ucraina, che potrebbe tenersi a metà novembre ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti. “Stiamo prendendo in considerazione Abu Dhabi e siamo d’accordo sul fatto che gli incontri si terranno intorno a metà mese”, ha precisato il diplomatico del Cremlino.
LEGGI LE NOTIZIE DEL CANALE ESTERI
L'articolo Guerra in Ucraina, la Russia apre alla svolta: “Ci avviamo alla conclusione” proviene da Affaritaliani.it.

Violenza "politica”, la lezione Usa
L'incontro dell'inviato Usa Witkoff con Hubbard, l'americano liberato dopo 4 anni di carcere in Russia: «Putin ti manda i suoi saluti»
Il vicepremier thailandese Sihasak: «Non scegliamo tra Usa e Cina. Con l’Europa accordo possibile entro l’anno»
Witkoff-Putin, un passo avanti ma senza svolte. Cosa si sono detti
Si è concluso l’incontro tra l’inviato speciale statunitense Steve Witkoff e il presidente russo Vladimir Putin, con il primo che avrebbe chiesto al secondo, in base a quanto si apprende sino ad ora, di valutare la ripresa dei negoziati trilaterali con Ucraina e Stati Uniti sospesi da febbraio, e di esaminare nuove proposte per porre fine al conflitto. Mosca avrebbe anche rilasciato Stephen Hubbard, insegnante americano in pensione detenuto in Russia da anni.
Witkoff ha riferito a Putin dei colloqui tenuti ieri a Oslo con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, i leader di Finlandia e Norvegia e rappresentanti europei e della Nato, definiti produttivi. Secondo un funzionario Usa, Kyiv ha presentato nuove proposte e si sono registrati progressi verso un approccio coordinato nei confronti di Mosca. Sul tavolo garanzie di sicurezza per l’Ucraina, un piano economico postbellico e una nuova architettura di sicurezza europea.
L’inviato speciale ha detto di auspicare un confronto sulla ripresa del formato a tre, aggiungendo che anche in assenza di un risultato immediato sarebbe importante discutere il passo successivo, ma il Cremlino ha ribadito che un eventuale incontro con il leader ucraino richiederebbe una lunga preparazione. L’inviato ha consegnato documenti con diverse ipotesi di accordo. Jared Kushner, genero del presidente Donald Trump, si sarebbe collegato telefonicamente per illustrare ulteriori idee.
Putin si è offerto di aiutare Washington sul dossier nucleare iraniano, facendo leva sui rapporti decennali con Teheran, e ha proposto forniture di fertilizzanti agli agricoltori americani. Il presidente russo ha inoltre indicato di voler discutere un possibile incontro con Trump in Cina il mese prossimo, a cui prenderebbe parte anche il presidente cinese Xi Jinping.
Donald Trump a Melania: «Non so se la tua firma conti qualcosa»
Il momento in cui un aereo militare russo si schianta a Kaliningrad
Ucraina, Vannacci contro Zelensky: "Ricatta l'Europa e vuole 70 miliardi"

Allarme norovirus in Germania, tre passeggeri si sentono male su un volo per Dusseldorf

Iran, Financial Times: "Netanyahu aveva pianificato attacco a inizio mese, stoppato da Trump"

Tagli al bilancio Ue: l'allarme di Weber (Ppe) su AI, agricoltura e difesa

Putin vede Witkoff e annuncia: "Rilascio Hubbard e prime 40mila tonnellate di gasolio agli Usa"




