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A cura di Margherita Furlan Con la collaborazione di Gionata Chatillard, Jeff Hoffman Editing di Mario Ferdinandi
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Da Washington a Tel Aviv una filiera documentata lavora da mesi per delegittimare la sovranità spagnola sulle enclavi e punire la Spagna di Sánchez per Gaza, per l’Iran, per il no al 5% alla NATO. E l’Europa risponde nel modo peggiore: chiudendo le frontiere al proprio interno. In palio c’è lo Stretto di Gibilterra, oltre centomila navi l’anno, il cancello tra Atlantico e Mediterraneo. Affrontiamo insieme: La cronologia del rubinetto: dalla Festa del Trono all’impennata del 30 luglio, con almeno 88 vittime accertate La filiera Washington-Tel Aviv: gli editoriali del Middle East Forum, il deputato Díaz-Balart, l’analisi su Ynet che teorizza la pressione israeliana su Madrid La posta vera: lo Stretto, Gibilterra, le basi di Rota e Morón, il collo di bottiglia che nessuno può più dare per scontato Lo strappo di Roma: controlli di frontiera ripristinati con la Spagna, l’ambasciatore convocato, il riflesso che divide l’Europa Con Andrea Zhok: chi ha davvero smontato l’identità italiana, le illusioni «no border», la parola vuota «remigrazione» Cosa resta dell’Europa: attore politico o geografia amministrativa OSPITI Filippo Dellepiane, analista politico, dirigente nazionale di Liberiamo l’Italia, autore dell’analisi «Il rubinetto di Rabat» (dalle 18:30) Andrea Zhok, professore di Filosofia morale all’Università Statale di Milano (dalle 19:00) Conduce Margherita Furlan. I LIBRI DI ANDREA ZHOK Diario politico di un martirio. Palestina, 2023–2025, Il Cerchio, 2025 Critica della ragione liberale, Meltemi, 2020 La profana inquisizione e il regno dell’anomia [editore e anno da verificare prima della pubblicazione] SOSTIENI CASA DEL SOLE TV Casa del Sole TV è un progetto di giornalismo indipendente autofinanziato. Per donazioni: IBAN: IT63P0326822300052392596590 Intestato a: La Casa del Sole Edizioni Causale: Donazione Casa del Sole TV Membership YouTube: / @casadelsoletvchannel · Analista Multipolare €5/mese · Inviato della Verità €15/mese · Architetto del Futuro €25/mese I LIBRI DI MARGHERITA FURLAN BRICS Scacco Matto (disponibile in italiano, inglese, russo) SEGUI CASA DEL SOLE TV YouTube: @CasadelSoleTVChannel #Ceuta#news#geopolitics#talk#immigrazione
MI5 directors secretly pushed for Britain’s decision to designate the Islamic Revolution Guards Corps (IRGC) as a terrorist organization
MI5 directors secretly pushed for Britain’s decision to designate the Islamic Revolution Guards Corps (IRGC) as a terrorist organization and helped the government adopt the draconian National Security Act, a report says.
The report, published by The Grayzone on Friday, revealed that MI5 Director General Kenneth Douglas McCallum and former MI5 chief Baroness Eliza Manningham-Buller privately worked to advance the IRGC designation and expand state security powers before the measure was adopted.
McCallum discussed the proposed IRGC proscription with then-Shadow Home Secretary Yvette Cooper in 2023, while acknowledging that its “direct operational benefit” was likely to be “modest.”
The combo shows the former MI5 chief Baroness Eliza Manningham-Buller (L), and the current MI5 Director General Kenneth Douglas McCallum (Image via Press TV)
Despite recognizing the limited practical impact, McCallum told Cooper that granting authorities such powers was still “sensible to contemplate” as Britain debated whether to formally proscribe the IRGC.
The leaked emails showed that the IRGC designation gained momentum amid false claims by British security officials that Iran had been involved in plots inside the UK, including McCallum’s statements that MI5 had disrupted multiple Iran-related threats without disclosing any evidence.
The UK government officially designated the IRGC as a terrorist organization on July 13, granting authorities expanded powers to prosecute individuals for activities to support or promote the group under Britain’s so-called terrorism laws.
The intelligence campaign to the passage of the National Security Act,
The report also linked the intelligence campaign to the passage of the National Security Act, a controversial law that expanded government powers against activities considered threats to national security.
In one leaked email, McCallum thanked Manningham-Buller for helping secure the legislation, writing, “Many thanks for your support (and stamina) in getting the NS Act over the line.”
The report said the legislation introduced offenses targeting unauthorized disclosures of state information, while parliamentary debates explicitly referenced preventing future “WikiLeaks-type” disclosures.
Grayzone: “The Act could have a “chilling effect” on legitimate journalistic activity”
The Grayzone also cited warnings from lawyers involved in drafting the legislation that the Act could have a “chilling effect” on legitimate journalistic activity. The leaked correspondence showed McCallum continued promoting warnings about foreign threats, including unfounded claims that Iran had carried out plots against British targets.
In October 2024, Manningham-Buller praised McCallum’s public security warnings, writing, “You could not have hoped for fuller coverage. Hope it helps with SR,” referring to the government’s spending review.
The report said the exchange highlighted how claims of foreign threats were used to support calls for increased intelligence resources, with the government later announcing a seven-percent rise in spending on domestic and foreign intelligence operations.
Il mondo ha davvero sfiorato la più grave crisi energetica della storia. L’Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE) ha rivelato che, durante la crisi in Medio Oriente, il mercato petrolifero globale ha rischiato un’interruzione senza precedenti. Eppure il collasso non c’è stato. In questa puntata di Casa del Sole TV, Clara Statello intervista Davide Martinotti per analizzare il ruolo della Cina, le dinamiche del mercato petrolifero, lo Stretto di Hormuz, le importazioni di greggio e gli equilibri geopolitici che hanno evitato uno shock energetico mondiale. Un approfondimento sui nuovi rapporti di forza tra Cina, Medio Oriente e mercati internazionali dell’energia. Secondo te il ruolo della Cina sarà sempre più decisivo per la stabilità dell’economia mondiale? Scrivilo nei commenti. Lascia un Like se hai trovato interessante questa analisi. Condividi il video per aiutarci a diffondere informazione indipendente. Iscriviti al canale Casa del Sole TV e attiva la campanella per non perdere le prossime interviste e analisi. Se vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi acquistare un Super Grazie: il tuo contributo ci permette di continuare a realizzare contenuti di approfondimento. #Cina#Petrolio#Energia#DavideMartinotti#Dazibao#CasaDelSoleTV#Geopolitica#Mercati#Economia#Hormuz#MedioOriente#AIE#OilMarket#Analisi#PoliticaInternazionale#CrisiEnergetica
Investire nell’educazione montessoriana permetterebbe di formare generazioni di persone più preparate e più empatiche. E proprio mentre le guerre si riaccendono, fa ben sperare la scoperta che le scuole Montessori sono molto diffuse in Cina e Usa.