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“Lei mi ha detto: ‘Vieni nella mia fattoria, ti mantengo io’. Ho venduto tutto e ho fatto 2000km per raggiungerla. È stato uno choc arrivare in Brasile e scoprire che era un’AI”: la storia di Edimar Martins

19 October 2026 at 10:14

Ha venduto ogni singolo bene personale che possedeva per pagarsi un biglietto dell’autobus e viaggiare per oltre 2.000 chilometri, spinto dal desiderio di incontrare la donna che voleva sposare. Giunto a destinazione, però, l’amara scoperta: la fidanzata dei suoi sogni, che sui social gli prometteva una vita agiata in fattoria, non era altro che un personaggio generato dall’Intelligenza Artificiale. È la disavventura vissuta dal 49enne brasiliano Edimar Martins, muratore originario dello stato del Maranhão, vittima di un inganno digitale che lo ha lasciato senza denaro e con il cuore infranto.

L’illusione di Martins inizia nel 2020, quando si imbatte nel profilo social di una sedicente “Jéssica Oliveria”. Per quattro anni l’uomo segue gli aggiornamenti della donna, senza mai sospettare che le fattezze e la voce della ragazza fossero il prodotto di un software. Stanco della solitudine e convinto di aver trovato l’amore, lo scorso 9 ottobre Martins prende una decisione drastica: vende tutti i suoi averi per finanziare la trasferta verso Belo Horizonte, capitale dello stato sud-orientale del Minas Gerais. “Ho venduto tutte le mie cose, mi sono sbarazzato di tutto”, ha raccontato all’emittente tv Mirante. “È così che ci si scoraggia; chi non si scoraggerebbe?”.

A trarre in inganno il 49enne sono stati i contenuti pubblicati sull’account TikTok @JessicaFazendeira, un profilo seguito da oltre 300.000 follower. In uno dei video (successivamente rimosso dalla piattaforma), la donna generata dall’IA lanciava un appello mirato, dichiarando di cercare un compagno da accogliere nella propria tenuta agricola. “Voglio davvero sostenerti, voglio che tu venga nella mia fattoria e che tu non debba mai più lavorare in vita tua“, recitava il personaggio virtuale. Parole che hanno fatto breccia nella solitudine del muratore: “Porta solo tristezza, scoraggiamento, depressione. Molte persone desideravano trovare una relazione, così sono venuto”, ha spiegato Martins.

@jessicafazendeiraEu amo demais morar na fazenda ❤️

♬ som original – Jessica Oliveira

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“È lei, è la scroccona seriale. È arrivata in città, state attenti”: scatta l’allarme a Rovereto dopo gli avvistamenti della 57enne con 300 denunce alle spalle, i commercianti creano una chat anti-truffe

18 October 2026 at 09:29

È bastato qualche avvistamento, un paio di fotogrammi ripresi dalle telecamere di sorveglianza, per far partire il tam tam e scatenare il panico tra i commercianti di Rovereto. Sì, perché la fama precede questa donna 57enne e non in positivo: ribattezzata dagli esercenti la “scroccona seriale”, l’italiana vanta un curriculum di oltre 300 denunce accumulate negli anni in tutto il Paese, con una predilezione per il Nord-Est. Il copione, come riporta il Corriere, è un meccanismo collaudato: usufruire di servizi, cene e pernottamenti per poi accampare scuse improbabili e dileguarsi al momento di saldare il conto.

Prima di varcare i confini del Trentino, il tour della truffa ha colpito duramente l’Alto Adige, prendendo di mira due attività di Bressanone. In un ristorante, la donna ha consumato una cena da 60 euro per poi rifiutarsi di pagare: in evidente stato di ebbrezza, ha sostenuto di non avere con sé né denaro né documenti. In un albergo della zona, invece, è riuscita a soggiornare per due notti presentando un documento falso. Entrambe le “vacanze” altoatesine si sono concluse con una denuncia per insolvenza fraudolenta, a cui si è aggiunta l’accusa di sostituzione di persona per il raggiro in hotel.

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Sequestrati beni per oltre 9 milioni di euro agli eredi del broker Massimo Bochicchio

16 October 2026 at 13:10

Sequestrati beni mobili e immobili in Italia e all’estero per un valore complessivo di oltre 9 milioni di euro appartenuti a Massimo Bochicchio. L’ex broker, che, come riporta Il Messaggero, era accusato dalla procura di Roma di truffa ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria, è morto nel 2022: la misura cautelare è, dunque, scattata ai danni degli eredi.

Secondo la procura, la frode milionaria portata avanti da Bochicchio, almeno dal 1999 al 2022, era basata sul cosiddetto schema Ponzi (in cui i guadagni dei primi investitori sono pagati dagli investimenti dei nuovi aderenti e non da attività economiche redditizie) e si appoggiava su alcune società di diritto inglesi. Tra le persone raggirate, ci sono anche professionisti noti di vari settori e personaggi dello sport come il calciatore del Genoa Stephan El Shaarawy e l’ex ct della nazionale Antonio Conte.

Il G.I.C.O. (Gruppo d’Investigazione sulla Criminalità Organizzata) del nucleo di Polizia economica – finanziaria di Roma, che aveva realizzato le indagini economico-patrimoniali, ha fatto scattare i sigilli per due appartamenti a Miami e Londra, per le quote sociali e il patrimonio aziendale di otto società italiane e di diritto estero. Sequestrati inoltre sculture e dipinti attribuiti a Andy Warhol, Mario Schifano e Giacomo Balla.

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