Transfer boffins say Rangers have SPFL's most valuable player - but the £16m star needs taken out of the firing line







La alcaldesa del municipio malagueño de Parauta, Katrin Ortega, ha solicitado la baja del PSOE, partido con el que concurrió a las ultimas elecciones municipales al no sentirse "representada por el PSOE nacional". Así, según recogió este miércoles Málaga Hoy y han confirmado a Europa Press fuentes socialistas, la alcaldesa ha solicitado la baja de la formación.
Además de la regidora, las fuentes consultadas han indicado que también han pedido la baja del PSOE otros dos concejales. En concreto, Juan Jesús Sánchez y Adelaida Becerra. Cabe recordar que el PSOE fue la fuerza más votada en el municipio malagueño de Parauta, de unos 250 habitantes, en las últimas elecciones municipales, cuando obtuvieron el total de los siete concejales de la Corporación. De esta forma, Ortega se convirtió en la alcaldesa más votada de la provincia en los comicios municipales de 2023.
Según recoge Málaga Hoy, Ortega habría asegurado sentirse "abandonada a nivel provincial", y explicaba que "en momentos como el incendio reciente no he tenido ni una llamada para preguntar cómo estás". Todo ello, pese a que fue la candidata socialista que consiguió un mayor respaldo porcentual en toda Andalucía en las últimas elecciones municipales, con un 88% de los votos.
"Entiendo que aquel socialismo no es el actual, pero debería ser normal poder decir a tu partido que no estás de acuerdo con algo, igual que lo haces con tus padres o tus hermanos", aseguraba al citado medio, y afirmaba que se marcha "porque no me siento representada por el PSOE nacional actual". Pese a su marcha del PSOE, la alcaldesa ha descartado dejar el cargo y continuará al frente del Ayuntamiento de Parauta como no adscrita, y tiene previsto presentarse a los próximos comicios con una formación independiente denominada Unidos Parauta Avanza (UPA).





Dalla protesta degli autotrasportatori al Sud Italia agli atti di vandalismo che hanno colpito Milano: la cronaca invade il varietà. Temi che approdano a “Tale e Quale Show”, nel mercoledì sera di Rai1, con le parole di Alessandro Siani, giudice nella trasmissione, e del conduttore Carlo Conti, seppur con messaggi differenti.
“Il tuo è un programma in cui si vedono sempre delle persone che si devono mettere nei panni degli altri”, esordisce il comico napoletano rivolgendosi al padrone di casa: “In questo momento sarebbe bello anche se tutti noi ci mettessimo nei panni degli autotrasportatori, perché stiamo vivendo un momento difficile e proprio in questo momento dobbiamo dimostrare di essere tutti tali e quali”. Un messaggio che ottiene gli applausi del pubblico.
La mobilitazione di camionisti e agricoltori, che protestano contro l’aumento del costo del carburante, ha raggiunto diverse regioni: dalla Sicilia alla Calabria, dalla Campania alla Puglia. Conti prende la parola e sposta l’argomento sugli scontri avvenuti a Milano, dove la protesta è stata in qualche modo oscurata dai numerosi atti di vandalismo: “Tutti tali e quali e invece non tali e quali da quelli che hanno fatto violenza nei negozi rubando e basta. Questa è una distinzione importante sempre da sottolineare”, ha concluso il conduttore.
Nei giorni scorsi era stato Rosario Fiorello a rivolgere un pensiero al Sud Italia in diretta al “”Tg1”: “Posso rivolgere un pensiero a tutti gli amici del Sud Italia che in questo momento stanno attraversando un periodo molto brutto e stanno protestando senza spaccare niente, ma la luce deve essere accesa anche sul Sud”, le parole dello showman siciliano.
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