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Manovra 2027, Tajani propone meno tasse a giovani e ceto medio. Nessun prelievo alle banche

16 October 2026 at 12:50

Con l’avvicinarsi della scrittura della Manovra di Bilancio per l’anno 2027, il clima all’interno della maggioranza sembra scaldarsi.

Il vicepremier Antonio Tajani, durante un’intervista di stamattina a Mattino 5, ha proposto un pacchetto di interventi fiscali e di welfare poco conciliabile con la prudenza richiesta dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.

Dalla tassa sugli extraprofitti al contributo volontario

Il punto di frattura più evidente riguarda l’eventuale scelta di tassazione straordinaria del settore bancario e finanziario. Di fronte all’ipotesi di attingere agli utili degli istituti di credito per coprire le misure della finanziaria, Tajani ha opposto nette obiezioni:

  • rifiuto netto di qualsiasi tassazione straordinaria o coatta sugli extraprofitti bancari
  • proposta di un contributo esclusivamente volontario e concordato con gli istituti di credito
  • tutela espressa delle banche popolari e di credito cooperativo legate al territorio

Secondo il Ministro degli Esteri, un’imposta straordinaria alle banche finirebbero per pagarla i correntisti e finirebbe per spaventare gli investitori esteri.

Meno tasse per i giovani fino a 35 anni

Sul fronte del lavoro e del sostegno alle nuove generazioni, la ricetta di Forza Italia punta su una forte detassazione. Le misure avanzate comprendono:

  • esenzione fiscale totale per i lavoratori fino a 30-35 anni alle prime esperienze lavorative
  • libertà di utilizzo del Tfr fin dai primi anni di carriera per favorire l’autonomia finanziaria e la creazione di nuove famiglie
  • estensione dell’esenzione fiscale per la prima vettura acquistata

Abbassare l’Irpef al ceto medio

Altro capitolo centrale è la revisione delle aliquote Irpef. Forza Italia spinge per l’ampliamento del secondo scaglione, riducendo l’aliquota al 33% e allargando la platea fino ai redditi da 60.000 euro.

L’intervento è pensato per alleggerire la pressione fiscale sul ceto medio, ma si scontra direttamente con i conti del Mef: la misura ha infatti un costo stimato di circa 2,7 miliardi di euro, in una Manovra che deve stare necessariamente entro i limiti di circa 23,5 miliardi, dato che l’Italia non è riuscita a uscire dalla procedura d’infrazione.

Carta Sanità per i pensionati

Per sostenere la popolazione anziana e le fasce più vulnerabili, il leader di Forza Italia propone l’introduzione di una Carta Sanità per i pensionati. Si tratterebbe di un buono o un anticipo diretto per coprire spese mediche e odontoiatriche critiche, evitando così ai cittadini di dover attendere i tempi della detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo.

Risorse per la difesa e la sicurezza

Nessun passo indietro invece sulle risorse destinate alla difesa e al controllo del territorio. Tajani ha ribadito la necessità di finanziare le missioni internazionali (come la protezione delle rotte mercantili) e di garantire la copertura economica per il personale in divisa impegnato nella sicurezza delle stazioni e nel contrasto all’immigrazione clandestina.

Salvini si dimette per farsi rieleggere, Tajani apre alle primarie

13 October 2026 at 06:07

Matteo Salvini e Antonio Tajani (LaPresse)

Matteo Salvini si è dimesso da segretario della Lega per preparare la propria ricandidatura al congresso straordinario del 24 e 25 ottobre a Milano. Una mossa formale, concordata da tempo, che accompagna il tentativo di ricompattare il partito dopo le tensioni degli ultimi mesi. Il vicepresidente del Consiglio ha annunciato un nuovo simbolo, che dovrebbe perdere la dicitura «Salvini premier», e una segreteria politica per condividere le decisioni con i diversi livelli territoriali. Nel frattempo, gli incarichi dei tre vicesegretari sono stati azzerati e il tesoriere Alberto Di Rubba è stato nominato vicesegretario vicario fino al congresso, che sarà presieduto da Lorenzo Fontana.

Salvini punta a una riconferma senza sfidanti, ma dovrà fare i conti con le richieste di maggiore attenzione al Nord avanzate, tra gli altri, dal capogruppo al Senato Massimiliano Romeo e dal presidente della Lombardia Attilio Fontana. Il segretario ha escluso l’esistenza di dissidenti e ha invitato tutti a presentare proposte al congresso, dove le votazioni sulle mozioni e sugli atti di indirizzo saranno palesi.

Anche in Forza Italia si apre il confronto sulla leadership. Antonio Tajani ha proposto una consultazione popolare sul programma e sulla guida del partito, attraverso congressi o primarie aperte anche oltre la platea degli iscritti. «Se qualcuno vuole cambiare dobbiamo chiederlo al nostro popolo», ha detto al Fatto Quotidiano. Il messaggio è rivolto soprattutto al governatore calabrese Roberto Occhiuto, che da settimane invoca un rinnovamento degli azzurri e ha criticato la gestione del segretario.

La proposta di Tajani arriva nonostante la famiglia Berlusconi abbia confermato il proprio sostegno alla sua leadership. Il segretario punta a ottenere una nuova legittimazione in vista delle elezioni politiche, che continua a collocare nell’autunno del 2027, mentre resta aperta la possibilità di un voto anticipato in primavera. Intanto, Salvini insiste sulle primarie del centrodestra per scegliere il candidato sindaco di Milano, indicando Silvia Sardone come propria preferita ma rimettendo la decisione ai cittadini in assenza di un accordo con gli alleati.

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