❌

Normal view

BTP Valore e BTP Valore insieme, quanto rendono i due titoli di Stato per i piccoli risparmiatori

16 October 2026 at 12:12

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato i tassi minimi garantiti del BTP Valore e del BTP Valore Insieme, i due titoli di Stato destinati ai piccoli risparmiatori che saranno collocati contemporaneamente dal 19 al 23 ottobre 2026. Entrambi hanno una durata di cinque anni, ma prevedono modalità differenti di pagamento degli interessi. Il BTP Valore tradizionale offre cedole trimestrali crescenti, mentre il BTP Valore Insieme concentra il rendimento in un’unica maxicedola alla scadenza. La sottoscrizione sarà riservata agli investitori individuali e ai soggetti assimilati, con un investimento minimo di 1.000 euro per ciascun titolo.

BTP Valore e BTP Valore insieme, rendimenti e cedole

Il BTP Valore prevede il pagamento di cedole ogni tre mesi. I tassi minimi garantiti seguono il meccanismo step-up, che stabilisce una crescita progressiva degli interessi nel corso della durata del titolo. Nel dettaglio, i rendimenti annui lordi previsti sono:

  • 3,70% per il primo e il secondo anno;
  • 4,10% per il terzo e il quarto anno;
  • 4,70% per il quinto anno.

Il risparmiatore riceverà quindi pagamenti periodici, calcolati sul capitale nominale investito e sulla cedola applicabile nel periodo di riferimento. Per un investimento di 10.000 euro, ad esempio, il tasso del 3,70% corrisponde a 370 euro lordi annui nei primi due anni, distribuiti attraverso quattro cedole trimestrali.

Il BTP Valore Insieme introduce una modalità diversa di remunerazione del capitale. Non sono previste cedole periodiche. L’intero rendimento viene riconosciuto alla scadenza dei cinque anni, insieme al rimborso del capitale investito. Il tasso minimo garantito è pari al 22,25% complessivo, corrisposto al termine del periodo.

Con un investimento di 10.000 euro, il risparmiatore che conserva il titolo fino alla scadenza riceverà quindi una maxicedola di 2.225 euro lordi, oltre alla restituzione dei 10.000 euro iniziali. Applicando la tassazione agevolata del 12,5%, il rendimento netto della maxicedola sarebbe pari a circa 1.946,88 euro, in assenza di altri costi. Il rendimento annualizzato lordo del titolo è indicativamente vicino al 4,10%, considerando l’effetto dell’incasso concentrato alla scadenza.

La principale differenza riguarda il momento in cui vengono pagati gli interessi. Il BTP Valore tradizionale garantisce un flusso di cedole ogni tre mesi, mentre il BTP Valore Insieme prevede un unico pagamento dopo cinque anni.

Quanto si guadagna a fine investimento

Per capire quanto rendono i due titoli di Stato dopo cinque anni è possibile simulare il guadagno utilizzando i tassi minimi garantiti dal Mef e applicando la tassazione agevolata del 12,5%. Il BTP Valore tradizionale prevede un rendimento annuo lordo del 3,70% per i primi due anni, del 4,10% per il terzo e quarto anno e del 4,70% per il quinto. Sommando le cedole dei cinque anni, il rendimento complessivo lordo è pari al 20,30% del capitale investito. Dopo la tassazione, il guadagno netto complessivo è del 17,76% circa. Il BTP Valore Insieme, invece, riconosce una maxicedola lorda del 22,25% alla scadenza. Al netto dell’imposta del 12,5%, il rendimento complessivo è pari al 19,47% circa. Una simulazione dei guadagni dopo cinque anni:

Capitale investito BTP Valore: guadagno netto BTP Valore Insieme: guadagno netto
1.000 euro 177,63 euro 194,69 euro
5.000 euro 888,13 euro 973,44 euro
10.000 euro 1.776,25 euro 1.946,88 euro

Con un investimento di 10.000 euro, il BTP Valore tradizionale genera complessivamente 2.030 euro lordi di interessi, che diventano 1.776,25 euro dopo le imposte. Il BTP Valore Insieme, sulla stessa cifra, riconosce invece 2.225 euro lordi alla scadenza, equivalenti a 1.946,88 euro netti.  Le simulazioni non comprendono l’eventuale reinvestimento delle cedole trimestrali del BTP Valore tradizionale, né l’imposta di bollo sul deposito titoli, generalmente pari allo 0,2% annuo, o eventuali costi applicati dall’intermediario. I risultati si basano sui tassi minimi annunciati e potrebbero aumentare qualora il Tesoro decidesse di rivedere al rialzo i rendimenti definitivi al termine del collocamento.

Quando si possono acquistare i BTP Valore di ottobre 2026

Il collocamento è previsto da lunedì 19 a venerdì 23 ottobre 2026, con chiusura alle ore 13 dell’ultimo giorno, salvo conclusione anticipata dell’offerta. La sottoscrizione potrà avvenire attraverso il proprio servizio di home banking, purché abilitato al trading online, oppure rivolgendosi alla banca o all’ufficio postale presso cui si dispone di un conto corrente e di un deposito titoli.

L’acquisto durante il collocamento avverrà sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana, alla pari, cioè a un prezzo di 100, e senza commissioni di sottoscrizione. L’importo minimo è fissato a 1.000 euro per ciascun titolo, senza un tetto massimo di investimento. Entrambi i titoli potranno essere venduti sul mercato secondario anche prima della scadenza dei cinque anni. In questo caso il prezzo dipenderà dalle condizioni di mercato e potrà essere superiore o inferiore al valore nominale. Al termine del collocamento, previsto per il 23 ottobre, il Tesoro potrà confermare i tassi minimi garantiti oppure modificarli esclusivamente al rialzo, in base alle condizioni di mercato.

Btp Valore, rendimenti fino al 4,7%. Il titolo con cedola unica arriva al 22,25%

16 October 2026 at 11:20

Btp Valore, rendimenti fino al 4,7%

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica i tassi cedolari minimi garantiti del primo collocamento doppio BTp Valore e BTp Valore Insieme, in programma da lunedì 19 a venerdì 23 ottobre (fino alle ore 13), salvo chiusura anticipata, e riservato esclusivamente ai risparmiatori individuali o affini, ovvero il cosiddetto mercato retail.

Il BTp Valore con cedole trimestrali, contraddistinto dal codice ISIN IT0005735201, avrà tassi crescenti secondo il seguente schema, cosiddetto “step-up”: 3,70% per il 1 e 2 anno; 4,10% per il 3 e 4 anno; 4,70% per il 5 anno.

Leggi anche: BTP Valore, la sfida dell’asset allocation: come costruire portafogli equilibrati tra sicurezza e rendimento

BTp Valore Insieme, contraddistinto dal codice ISIN IT0005735227, con unica cedola alla scadenza, avrà un tasso minimo garantito del 22,25% corrisposto alla fine dei 5 anni, insieme al rimborso del capitale investito. I tassi comunicati oggi rappresentano un minimo garantito, in quanto potranno, al termine del collocamento, essere rivisti, ma solo al rialzo, in base alle condizioni di mercato del giorno di chiusura dell’emissione.

Leggi anche: Btp Valore ottobre 2026, come funzionano le nuove cedole crescenti

BTp Valore e BTp Valore Insieme potranno essere sottoscritti congiuntamente o separatamente dal risparmiatore attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi alla banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente e il conto deposito titoli. I titoli saranno collocati sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana alla pari (ovvero con prezzo uguale a 100), senza commissioni né vincoli, e potranno essere ceduti del tutto o in parte durante i 5 anni alle condizioni di mercato, ferma restando la garanzia del rimborso a scadenza dell’intero capitale investito.

Leggi anche: Btp Valore fa il pieno: raccolta da 16,2 miliardi. Il Tesoro alza i tassi fino al 3,8% e premia chi lo tiene fino al 2032

Prevista la consueta tassazione agevolata sui rendimenti fissata, come per tutti i titoli di Stato, al 12,5%, nonché l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro, inteso come ammontare complessivo di titoli di Stato detenuti in portafoglio. L’investimento minimo, per entrambi i BTp Valore, è pari a 1.000 euro e non sarà applicato alcun tetto massimo, assicurando la completa soddisfazione degli ordini, salvo la facoltà da parte del MEF di chiudere anticipatamente l’emissione nelle modalità indicate nella scheda informativa consultabile sul sito del MEF e del Dipartimento del Tesoro alla sezione Debito Pubblico.

CLICCA QUI PER ALTRE NOTIZIE DI ECONOMIA

L'articolo Btp Valore, rendimenti fino al 4,7%. Il titolo con cedola unica arriva al 22,25% proviene da Affaritaliani.it.

BTP Valore o Insieme, due opzioni per i risparmi: cedole ogni tre mesi o tutto nel 2031?

16 October 2026 at 05:00

Quando si mette da parte una somma, non conta soltanto quanto può rendere: conta anche quando torna disponibile. Per qualcuno ricevere interessi ogni tre mesi significa poterli destinare alle spese di casa o aggiungerli ai risparmi. Altri possono preferire non toccarli e ritrovarli insieme al capitale alla fine del percorso.

È su questa differenza che si gioca il confronto tra BTP Valore e BTP Valore Insieme, i due titoli che il Tesoro propone per la prima volta nello stesso collocamento. L’offerta è prevista dal 19 al 23 ottobre, salvo chiusura anticipata. Entrambi durano cinque anni, scadono il 27 ottobre 2031 e si acquistano alla pari, a partire da 1.000 euro.

La differenza si vede nel calendario

BTP Valore BTP Valore Insieme
Durata 5 anni 5 anni
Interessi Cedole trimestrali crescenti Una cedola alla scadenza
Schema 2+2+1 Pagamento unico
Scadenza 27 ottobre 2031 27 ottobre 2031
Minimo sottoscrivibile 1.000 euro 1.000 euro

Il BTP Valore paga ogni tre mesi: le date previste sono il 27 gennaio, aprile, luglio e ottobre. La prima cedola arriverà il 27 gennaio 2027. Il tasso crescerà in tre passaggi: resterà uguale per i primi due anni, salirà nel biennio successivo e aumenterà ancora nell’ultimo anno.

Il BTP Valore Insieme segue un altro ritmo: niente cedole intermedie, ma un solo pagamento alla scadenza, insieme al capitale. Chi sceglie questa formula non avrà, quindi, interessi da usare o reinvestire durante il quinquennio.

Rendimenti equivalenti, incassi diversi

Il Tesoro indica rendimenti finanziariamente equivalenti all’emissione. Questo non significa che i due titoli distribuiranno la stessa somma negli stessi momenti. Con il BTP Valore gli interessi arrivano prima; con l’Insieme bisogna aspettare il 2031.

È la differenza tra avere denaro disponibile lungo il percorso e riceverlo tutto alla fine. Le cedole del BTP Valore possono essere spese oppure reinvestite, ma il rendimento di un eventuale reinvestimento dipenderà dalle condizioni disponibili in quel momento. Il tasso dell’Insieme, proprio perché il pagamento è posticipato, sarà superiore alla semplice somma nominale delle cedole del titolo tradizionale.

Quanto valgono gli interessi su 1.000 e 10.000 euro?

I tassi minimi garantiti e gli ISIN verranno pubblicati oggi: senza quei valori non è corretto stimare l’incasso effettivo dei due titoli.

Si può, però, tradurre in euro ogni punto percentuale di tasso annuo del BTP Valore. Su 1.000 euro, un punto percentuale vale 2,50 euro lordi a trimestre, circa 2,19 euro netti dopo l’imposta del 12,5%. Su 10.000 euro vale 25 euro lordi, circa 21,88 netti a trimestre.

Per ogni punto percentuale annuo Su 1.000 euro Su 10.000 euro
Cedola trimestrale lorda 2,50 € 25,00 €
Cedola trimestrale netta circa 2,19 € circa 21,88 €

Per calcolare tutte le cedole del BTP Valore serviranno i tre tassi ufficiali. Indicandoli con a, b e c, espressi in punti percentuali, le cedole lorde complessive nei cinque anni corrispondono a 20a + 20b + 10c euro su 1.000 euro; su 10.000 euro il totale è dieci volte maggiore. Per il BTP Valore Insieme, l’importo della cedola unica si potrà calcolare quando sarà noto il tasso ufficiale.

Il peso delle tasse e il denaro che arriva dopo

Per entrambi i titoli, gli interessi sono soggetti all’aliquota del 12,5% prevista per i titoli di Stato. Nel BTP Valore la trattenuta fiscale accompagna il pagamento delle cedole; nel BTP Valore Insieme viene applicata alla cedola unica a scadenza. Cambia, dunque, anche il momento in cui si paga l’imposta.

Chi riceve cedole periodiche e non le spende può provare a reinvestirle, ma non sa in anticipo a quale tasso riuscirà a farlo. Chi sceglie la cedola unica conosce, invece, il calendario del pagamento, ma rinuncia a ricevere interessi nel frattempo. Sono due modalità da valutare anche pensando alle spese previste e alla liquidità che si desidera mantenere disponibile.

Se il risparmio serve prima del 2031

Anche se il piano prevede di tenere il titolo fino alla scadenza, può capitare che serva liquidità prima. I BTP potranno essere venduti sul mercato secondario, ma il prezzo dipenderà dalle condizioni di mercato: non è detto che coincida con il valore nominale pagato all’emissione. In generale, quando i tassi salgono, il prezzo delle obbligazioni già emesse tende a scendere; quando calano, può salire.

Il BTP Valore paga cedole durante la vita del titolo, mentre il BTP Valore Insieme concentra la remunerazione alla scadenza. Per entrambi, il valore effettivo di una vendita anticipata dipenderà dal prezzo di mercato del momento e dagli eventuali costi applicati dall’intermediario.

❌