❌

Normal view

Numeri da record per il passaporto alle Poste, superate le 300mila richieste ad agosto

21 October 2026 at 12:36

Ha superato quota 300mila il numero di richieste di rilascio e rinnovo del passaporto presentate negli uffici postali italiani, con un picco record ad agosto 2026 di quasi 17mila erogazioni. Il servizio, nato con il Progetto Polis nei Comuni sotto i 15mila abitanti ed esteso anche alle grandi città, permette di svolgere l’intera pratica a due passi da casa con opzione di consegna a domicilio.

Passaporto alle Poste, superate 300mila richieste

Il servizio di rilascio e rinnovo dei passaporti alle Poste ha superato la soglia delle 300mila richieste in Italia, toccando il suo record ad agosto 2026 con 16.947 pratiche evase in un mese (+6% rispetto al picco di febbraio).

Ben 236.531 domande (pari all’80% del totale) sono state raccolte nei 6.932 uffici dei piccoli Comuni aderenti al Progetto Polis (il piano avviato da Poste Italiane per portare i servizi della Pubblica Amministrazione nei centri abitati con meno di 15mila abitanti), mentre le restanti 63.600 sono state lavorate nelle 431 sedi abilitate delle grandi città, come Roma, Milano, Bologna e Napoli.

L’iniziativa ha ridotto la pressione sulle Questure e azzerato i grandi spostamenti per chi vive nelle zone più isolate: tra le province più attive spiccano Bergamo (18.555 richieste), Verona, Vicenza e Monza.

Come richiedere o rinnovare il passaporto allo sportello

La procedura si avvia su prenotazione online nelle grandi città o direttamente allo sportello nei piccoli centri coinvolti dal piano Polis.

Per richiedere o rinnovare il documento occorre mostrare un documento d’identità, il codice fiscale, una foto tessera, il vecchio passaporto (o la denuncia di smarrimento/furto) e le ricevute del bollettino da 42,70 euro e del contrassegno telematico da 73,50 euro.

L’operatore postale effettua l’identificazione, acquisisce la foto e rileva le impronte digitali con scanner biometrici, per poi inviare la pratica per via telematica alla Polizia di Stato, che si occupa delle verifiche e dell’emissione del libretto.

Consegna del documento a domicilio

Completata l’emissione, i cittadini possono ritirare il passaporto in ufficio postale o farselo recapitare a casa tramite portalettere, un’opzione scelta dall’81% degli utenti nei piccoli centri e dal 30% nelle grandi aree urbane.

Per usufruire del servizio di consegna a casa, Poste Italiane richiede un pagamento di 9,88 euro, tramite Posta Assicurata.

Cantieri completati nel 90% degli uffici

Sull’onda del successo dell’operazione Tim, Poste Italiane ha raggiunto anche un notevole traguardo con le richieste di rilascio dei passaporti.

L’erogazione dei passaporti rientra nel piano di ammodernamento di Poste Italiane, che ha già completato gli interventi in oltre 6.200 uffici (il 90% del totale previsto dal Progetto Polis).

In ben 24 province, tra cui Firenze, Bari, Bolzano e Imperia, i lavori di restyling delle sedi si sono già conclusi nel 100% degli uffici coinvolti.

Poste Italiane, superate le 300mila richieste di rilascio e rinnovo dei passaporti

19 October 2026 at 13:47

Poste Italiane, ad agosto 2026 record di 16.947 passaporti erogati: il servizio è attivo in 6.932 uffici Polis e 431 uffici delle grandi città

Poste Italiane supera quota 300mila richieste di rilascio e rinnovo del passaporto presentate presso gli uffici postali italiani. Il servizio continua a crescere e ad agosto 2026 ha registrato il record di 16.947 passaporti erogati, superando il precedente massimo raggiunto a febbraio dello stesso anno. 

Il servizio di rilascio e rinnovo del passaporto è disponibile in 6.932 uffici postali Polis, situati nei Comuni con meno di 15mila abitanti, e in altri 431 uffici postali delle grandi città, tra cui Bologna, Verona, Roma, Cagliari, Firenze, Vicenza, Monza, Venezia, Perugia, Ferrara, Milano e Napoli.

L’iniziativa punta a semplificare la burocrazia e a ridurre il divario tra aree urbane e territori meno serviti, avvicinando un servizio pubblico essenziale anche ai cittadini delle località più isolate. Un esempio è Terranova di Pollino, in provincia di Potenza, dove in precedenza era necessario percorrere fino a 150 chilometri per ottenere il passaporto. 

Nel dettaglio, sono state presentate complessivamente 300.154 richieste di rilascio e rinnovo, di cui 236.531 presso i 6.932 uffici Polis dei Comuni con meno di 15mila abitanti e 63.623 negli altri 431 uffici postali presenti nei grandi centri urbani. Tra i territori aderenti al progetto Polis, i numeri più elevati di richieste si registrano nei Comuni della provincia di Bergamo, con 18.555 pratiche, seguiti da Verona con 18.418, Vicenza con 16.712 e Monza con 11.833. 

Per richiedere il passaporto presso gli uffici postali è necessario presentare un documento di identità valido, il codice fiscale e una fotografia, oltre a corrispondere l’importo di 42,70 euro e il contrassegno telematico da 73,50 euro.  In caso di rinnovo è necessario consegnare anche il vecchio passaporto oppure la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccolgono inoltre i dati biometrici, comprese impronte digitali e foto, e trasmettono la documentazione all’ufficio di Polizia competente.

Nelle grandi città il servizio è disponibile su prenotazione, che può essere effettuata registrandosi sul sito di Poste Italiane. È prevista anche la possibilità di ricevere il passaporto direttamente a domicilio: un’opzione scelta dall’81% dei cittadini dei piccoli centri e dal 30% dei residenti nelle grandi città.

L'articolo Poste Italiane, superate le 300mila richieste di rilascio e rinnovo dei passaporti proviene da Affaritaliani.it.

Carta Dedicata a Te 2026, 500 euro dal 4 novembre: chi li riceve e la scadenza da rispettare

19 October 2026 at 12:49

Torna la Carta Dedicata a Te 2026, il contributo economico da 500 euro destinato alle famiglie con redditi più bassi per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. La nuova ricarica sarà disponibile a partire dal 4 novembre 2026 sulle carte prepagate distribuite da Poste Italiane. Il sostegno è stato confermato anche per il 2027, con un ulteriore accredito di 500 euro previsto dal mese di aprile. Complessivamente, le famiglie beneficiarie potranno quindi ricevere 1.000 euro nel biennio, a condizione di rispettare i requisiti previsti.

Carta Dedicata a Te 2026, chi riceve i 500 euro e i requisiti Isee

Il contributo è riservato alle famiglie residenti in Italia che rispettano specifiche condizioni economiche e anagrafiche. La misura interesserà 1.177.597 nuclei familiari. Tra le agevolazioni è previsto anche uno sconto aggiuntivo del 15% nei supermercati convenzionati, cumulabile con le promozioni già applicate nei punti vendita.

Per accedere alla Carta Dedicata a Te è necessario avere un Isee ordinario non superiore a 15mila euro e tutti i componenti del nucleo familiare iscritti all’Anagrafe della popolazione residente. Nell’assegnazione delle risorse viene data priorità alle famiglie composte da almeno tre persone, con particolare attenzione alla presenza di figli minorenni e ai nuclei con Isee più basso.

La disponibilità della carta non dipende soltanto dal rispetto della soglia economica, ma anche dai criteri di selezione e dalle risorse assegnate ai singoli Comuni. Sono esclusi dal contributo i nuclei che già percepiscono alcune misure di sostegno economico, tra cui l’Assegno di inclusione, la Carta acquisti, la NASpI, la DIS-COLL e la Cassa integrazione.

Quando arriva la Carta Dedicata a Te 2026

L’Inps ha confermato che le ricariche da 500 euro partiranno il 4 novembre 2026. Chi ha già ricevuto la Carta Dedicata a Te nelle precedenti edizioni e risulta nuovamente beneficiario potrà utilizzare la stessa tessera, senza doverne richiedere una nuova.

Le famiglie che ottengono il contributo per la prima volta dovranno invece ritirare la carta presso un ufficio postale, seguendo le indicazioni ricevute dal proprio Comune. È prevista una scadenza importante: il primo acquisto deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2026. Se la carta non viene utilizzata entro questa data, il beneficiario perde il contributo relativo all’annualità. La successiva ricarica da 500 euro, riferita al 2027, sarà disponibile a partire dal mese di aprile dello stesso anno.

Come ottenere la Carta Dedicata a Te senza presentare domanda

Per ricevere il contributo non è necessario presentare alcuna richiesta all’Inps o al Comune. I beneficiari vengono individuati automaticamente attraverso l’incrocio dei dati disponibili nelle banche dati pubbliche, sulla base dei requisiti previsti dalla normativa.

È quindi importante disporre di un’attestazione Isee aggiornata e valida. I Comuni si occupano della verifica degli elenchi e della comunicazione dell’assegnazione alle famiglie selezionate. Chi riceve la carta per la prima volta dovrà presentarsi all’ufficio postale con la comunicazione del Comune, un documento d’identità valido e il codice fiscale.

Sconto del 15% nei supermercati, dove si può utilizzare

I beneficiari della Carta Dedicata a Te possono ottenere un ulteriore sconto del 15% sugli acquisti alimentari nei punti vendita aderenti alle convenzioni stipulate dal ministero dell’Agricoltura. Le intese coinvolgono Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl, oltre agli altri operatori che aderiscono alle convenzioni ministeriali.

La riduzione è cumulabile con le promozioni già disponibili nei supermercati, consentendo alle famiglie di utilizzare il contributo anche per prodotti in offerta. Ad esempio, su una spesa alimentare ammissibile di 100 euro, uno sconto del 15% porta l’importo da pagare a 85 euro. Il risparmio effettivo dipende comunque dai prodotti acquistati e dalle condizioni applicate dal punto vendita.

Cosa si può comprare con la Carta Dedicata a Te 2026

I 500 euro possono essere utilizzati per acquistare esclusivamente prodotti alimentari di prima necessità. Tra gli articoli ammessi rientrano carne, pesce fresco, latte, formaggi, uova, pasta, riso, farine, pane, frutta e verdura. Sono compresi anche legumi, prodotti surgelati, conserve alimentari, olio, miele, zucchero, cioccolato, caffè, tè e camomilla. La carta può essere utilizzata inoltre per acquistare alimenti destinati ai bambini e alla prima infanzia, compreso il latte artificiale. Tra i prodotti ammessi figurano anche quelli certificati DOP e IGP, per sostenere le produzioni agroalimentari di qualità.

Poste Italiane assume personale senza esperienza: anche per categorie protette

17 October 2026 at 07:14

Poste Italiane prosegue il proprio piano di rafforzamento dell’organico sul territorio nazionale promuovendo nuove ricerche di personale.

La campagna di reclutamento riguarda la figura dei portalettere, per la quale non è richiesta alcuna esperienza pregressa nel ruolo, affiancata dai reclutamenti per operatori di sportello, consulenti finanziari e profili dedicati alle Categorie Protette iscritte al collocamento mirato.

Quant’è lo stipendio

L’inquadramento delle risorse selezionate viene regolato secondo quanto previsto dal Ccnl di Poste Italiane per il personale non dirigente.

Il trattamento economico e normativo varia in base alla posizione ricoperta:

  • per i portalettere l’inserimento avviene con contratto a tempo determinato di durata variabile tra 3, 4 o 6 mesi, con una retribuzione netta media di circa 1.200-1.300 euro al mese a cui si aggiungono indennità di recapito, premi e buoni pasto;
  • per gli operatori di sportello l’assunzione prevede contratti sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato, con inquadramento al livello D del Ccnl, stipendio annuo lordo fissato a circa 26.460 euro distribuito su 14 mensilità e un netto mensile stimato di circa 1.500-1.550 euro;
  • per i dipendenti con almeno 6 mesi di servizio a tempo determinato è prevista la possibilità di inserimento nelle graduatorie annuali finalizzate alla stabilizzazione a tempo indeterminato.

Requisiti per lavorare come portalettere

I portalettere si occupano del recapito di corrispondenza, raccomandate e pacchi all’interno del territorio di competenza. Per candidarsi al ruolo di postino occorre possedere i seguenti requisiti obbligatori:

  • aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado con votazione minima di 70 su 100, oppure la laurea anche triennale con votazione minima di 102 su 110;
  • essere in possesso della patente di guida in corso di validità idonea per la conduzione dei motomezzi aziendali da 125 di cilindrata;
  • non è richiesta alcuna esperienza lavorativa antecedente nel settore.

Il processo selettivo prevede la somministrazione di un test online di ragionamento logico. Chi supera la prova scritta viene contattato dal personale aziendale per sostenere un colloquio e la prova pratica di guida su un ciclomotore a pieno carico di posta.

Mansioni e requisiti degli operatori di sportello

La risorsa si occupa della gestione della clientela, delle procedure amministrative, dei pagamenti, delle spedizioni e della promozione dei prodotti finanziari e postali. Per accedere alla selezione sono richiesti i seguenti requisiti:

  • aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale con votazione minima di 70/100;
  • per le selezioni riservate alle Categorie Protette, essere iscritti alle liste del collocamento mirato ai sensi dell’articolo 1 della Legge 68/1999 con grado di invalidità superiore al 45% o al 33% per invalidità Inail;
  • per specifiche province, come la sede di Bolzano, possedere la conoscenza delle lingue straniere o l’attestato di bilinguismo.

La prova selettiva per gli operatori di sportello prevede una verifica online strutturata su quesiti di logica verbale, logica numerica e lingua inglese, seguita da un colloquio conoscitivo aziendale.

Dove si cerca personale

Le ricerche di personale per le diverse figure professionali sono così distribuite lungo la Penisola:

Sede di lavoro Profili ricercati Ambito operativo
L’Aquila Portalettere Logistica e recapito
Massa Carrara, Pistoia, Prato Portalettere e Operatori di sportello Legge 68/99 Recapito e uffici postali
Ravenna, Rimini, Modena, Reggio Emilia, Forlì-Cesena, Ferrara Portalettere e Operatori di sportello Legge 68/99 Recapito e uffici postali
Padova, Vicenza, Venezia, Belluno Portalettere, operatori di sportello Legge 68/99 e consulenti finanziari Recapito, rete commerciale e sportello
Gorizia, Udine, Trieste Portalettere, operatori di sportello Legge 68/99 e consulenti finanziari Recapito, rete commerciale e sportello
Bolzano Portalettere e operatori di sportello con bilinguismo Recapito e uffici postali
Milano, Brescia, Varese, Como, Mantova, Bergamo, Cremona, Lecco, Sondrio Portalettere e operatori di sportello Legge 68/99 Recapito e uffici postali
Aosta Portalettere Logistica e recapito
La Spezia, Genova Portalettere e operatori di sportello Legge 68/99 Recapito e uffici postali
Asti Operatori di sportello Legge 68/99 Uffici postali

Come presentare la candidatura online

Per candidarsi alle selezioni occorre collegarsi al portale ufficiale dell’azienda accedendo alla sezione Carriere di Poste Italiane. All’interno della pagina delle posizioni aperte è possibile selezionare l’annuncio relativo al profilo di proprio interesse e compilare il modulo elettronico d’iscrizione caricando il Curriculum Vitae.

Si segnala che è comunque possibile inviare in qualsiasi momento dell’anno una candidatura spontanea per i ruoli di portalettere o di sportello.

Altri annunci e selezioni nel settore dei servizi

Le opportunità offerte da Poste Italiane si aggiungono ad altre ricerche di personale aperte nel settore delle infrastrutture e dei servizi. Si segnalano i reclutamenti curati da Aruba Group per figure in ambito IT e compliance e le selezioni di Biofarma per addetti alla produzione.

❌