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Embajadora cubana en Nicaragua visita Centro Educativo Fidel Castro

21 October 2026 at 22:59

Managua, 21 oct (Prensa Latina) La embajadora de Cuba en Nicaragua, Iliana Fonseca, visitó hoy el Centro Educativo “Comandante Fidel Castro Ruz”, como parte de las actividades de homenaje al líder histórico de la Revolución cubana en el año de su Centenario.

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Avispas reconquistan la cima en béisbol cubano

21 October 2026 at 22:43

La Habana, 21 oct (Prensa Latina) Santiago de Cuba desató hoy una ofensiva de cinco jonrones para vencer 12-6 a Guantánamo y recuperar, junto a Granma, el mando de la Zona Oriental del campeonato cubano de béisbol.

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Cuba, catastrofe sociale e umanitaria

By: A A
21 October 2026 at 22:05

Gli errori compiuti negli ultimi decenni dal Partito Comunista di Cuba e il criminale e pluridecennale embargo statunitense, rinvigorito e rafforzato negli ultimi mesi da Marco Rubio a nome dell’amministrazione statunitense stanno portando Cuba verso la catastrofe sociale e umanitaria.

Segue nostro Telegram.

Oggi Cuba è intanto un’isola spopolata. Di dodici milioni di cubani, almeno un milione e mezzo se ne erano già andati prima del 2020 e due milioni e mezzo hanno abbandonato l’isola tra il 2021 e il 2026, massimamente attraverso il Nicaragua, nazione che dalla primavera del corrente anno ha interrotto l’accesso senza visto per i cubani. Oggi nell’isola son dunque rimaste solo otto milioni di persone.

Ad andarsene sono stati principalmente i giovani, tra i venti e quarant’anni, per altro altamente qualificati in ragione dell’istruzione gratuita, possibile fino all’università grazie al socialismo. Una dipartita che compromette di fatto il futuro dell’isola a prescindere dagli sviluppi futuri, avendo questa situazione determinato la perdita di almeno una generazione. I più maligni oppositori dicono che questi giovani “abbiano votato con i piedi”, ovvero abbiano espresso la loro lontananza dal sistema socialista andandosene, certamente la drammatica aggressione economica statunitense ha avuto negli anni un peso rilevante nel convincerli a cercare altrove maggior fortuna.

Tuttavia oggi a Cuba i problemi si moltiplicano, anche perché le rimesse da parte dei parenti all’estero sono azzerate o quasi. Soprattutto perché in molti casi hanno smesso di arrivare, bloccate dal terrorismo bancario esercitato con brutale coercizione dal Tesoro statunitense contro tutte le banche di qualsiasi nazione, per cercare di strangolare più ancora che l’economia dell’isola già al collasso, i cubani stessi, secondariamente perché se non si hanno cinquanta dollari per comprarsi una gallina, si devono spendere tre dollari per acquistare un uovo. Con uno stipendio medio di dodici dollari un medico o un professore dovrebbe vivere con un uovo a settimana e nulla più, una pensionata o un pensionato con tre uova al mese. Lo storico sistema della “livreta”, che garantiva almeno riso e fagioli neri per tutti, è totalmente collassato e le mense per i bisognosi recentemente istituite dal governo sopperiscono al dramma alimentare solo parzialmente e nelle situazioni più estreme, in particolare per gli anziani indigenti.

Di più, nell’isola non c’è mai stata povertà. Probabilmente una vita a volte difficile, ma sempre dignitosa. Oggi non è più così, la stretta economica ha imposto una violenta povertà che si sta trasformando in miseria, la quale a sua volta porta alla creazione informale di bande, principalmente di disperati, dedite al saccheggio, per la prima volta dal 1959, inizio della Rivoluzione, Cuba sta diventando un luogo incapace di garantire quella sicurezza che è sempre stata un vanto, una certezza e un orgoglio per i cubani.

La stretta sul petrolio e sul carburante ha conseguenze devastanti. Da gennaio il blocco marittimo statunitense intorno all’isola e la fine del sostegno petrolifero venezuelano hanno assestato un colpo distruttivo e incalcolabile, il cui danno, prima ancora che economico, è  umanitario.

Non solo è del tutto impossibile la raccolta dell’immondizia, venendo ora bruciata a sera negli angoli delle strade, dopo che alcuni anziani vi hanno rovistato alla ricerca di un poco probabile companatico, ma neppure i vigili del fuoco o le forze dell’ordine hanno più benzina, meno che mai i trattori in campagna, le macchine estrattive nel settore minerario, le ambulanze nelle città. Si va in ospedale con il carretto trainato dal cavallo, ammesso che ci sia il cavallo, se si sta in campagna solo il medico locale può intervenire, ovviamente come può e con gli strumenti che ha.

Peggiore la situazione negli ospedali, la mancanza di medicine, l’assenza di elettricità, visto che le centrali elettriche regionali a diesel oggi sono tutte e del tutto ferme, la mancanza di carburante per i generatori di emergenza interni alle strutture sanitarie, hanno spento le sale operatorie e non solo, con il tramonto tutti i reparti non possono che passare nella modalità del riposo in attesa dell’alba successiva. Si opera come prima dell’avvento dell’elettricità agli albori del Novecento, con la volontà, l’intelligenza medico – scientifica e l’abnegazione del personale medico e sanitario cubano, che è e resta tra i più preparati e generosi del mondo, come migliaia di missioni di solidarietà in ogni angolo della terra hanno sempre dimostrato. Tuttavia questo non impedisce che persone di tutte le età, dai bambini agli anziani, muoiano per assenza di cure e di medicamenti.

Si moltiplicano le notizie di personale medico e infermieristico il quale, straziato da questa silenziosa carneficina imposta dal violento ed estremo embargo di questi ultimi mesi, decide di abbandonare il lavoro tra le lacrime per una comprensibile crisi psicologica ed emotiva dovuta all’impotenza e all’impossibilità di assolvere al lavoro sanitario. Un dramma nel dramma, del tutto comprensibile, ma non meno straziante.

I blocchi contro le compagnie aeree, l’assenza di cherosene per ripartire una volta atterrati all’Avana, la possibilità incerta di trovare forse un ciclo – taxi per raggiungere il centro della capitale, pagandolo non meno di cinquanta dollari, che è diventato il prezzo al mercato nero di un litro di benzina per le automobili, di fatto del tutto scomparse dalle strade, più ancora che negli anni del “Periodo especial” negli anni ‘90 del XX secolo, quando almeno ambulanze, automobili della polizia, camion della raccolta dei rifiuti ancora circolavano, hanno azzerato il turismo, stroncando tutte le sue ricadute economiche, a partire dal rum e dai sigari, portando alla definitiva cancellazione di Cuba dalle mete dei viaggi organizzati, prima provenienti da ogni parte del globo terracqueo.

Le campagne, già di loro poco produttive, finiti i fertilizzanti e i pesticidi, fermi i trattori, sono del tutto incapaci di soddisfare il fabbisogno alimentare della popolazione. L’autosufficienza e i tre raccolti annui, mirabilmente e mirabolantemente promessi dagli infuocati discorsi di Fidel Castro nei primi anni della Rivoluzione non solo non si sono mai realizzati, ma con la fine dell’Unione Sovietica e l’apertura al turismo, con l’opportunità in quel tempo di reperire alimentari a prezzi contenuti sul mercato globale e globalizzato, hanno portato allora a non valutare a pieno la necessità di implementare, modernizzare, rafforzare il settore primario, che resta sempre e comunque decisivo per ogni nazione. La produzione è del tutto deficitaria, da qualche mese affidata alla buona volontà di chi lavora la terra, sostenendosi adesso con un vecchio aratro di legno e un mulo o un asino, quando va bene e se c’è, a tirarlo.

Gli zuccherifici sono fermi, così si è tornati a raccogliere la canna da zucchero con il machete e la molitura si realizza con i macchinari se si trova un po’ di benzina e soprattutto i pezzi di ricambio di fatto irreperibili, un’altra disgrazia che comporta continui guasti, all’occorrenza si provvede con i muli che girano le antiche macine di pietra, se son rimaste nei cortili delle aziende. Come se non bastasse il criminale embargo, ecco che i disastri naturali hanno dato il loro nefasto contributo al disfacimento dell’agricoltura cubana, i violenti uragani che hanno devastato l’isola in questi ultimi anni hanno colpito decine di migliaia di ettari di colture, massimamente di canna da zucchero, uccidendo anche decine di migliaia di animali da allevamento. Metà degli zuccherifici per cronica obsolescenza sono stati chiusi con l’avvento del nuovo secolo, molti contadini e operai del settore, qualificati e specializzati grazie all’eccellenza dell’istruzione agraria cubana, hanno abbandonato l’isola trovando facilmente lavoro in tutte le nazioni ispanofone del continente americano.

Il devastante disastro di tutta questa situazione ha di fatto compromesso totalmente la produzione zuccheriera. Nell’anno 1989, l’ultimo del campo socialista e del COMECON, i cubani hanno prodotto otto milioni di tonnellate di zucchero grezzo, mai raggiunte prima e mai più eguagliate dopo quella data, anche perché allora gli zuccherifici funzionanti erano oltre un centinaio e oggi una decina. Ancora nel 2019, anno pre – covid, la produzione ha toccato un milione di tonnellate. Nel 2025, a fronte di una programmazione statale di un quarto di milione di tonnellate, l’isola è riuscita a raccogliere e produrre solo 150mila tonnellate di zucchero, il dato più basso dell’ultimo secolo e mezzo, ovvero a partire dal 1875. Per l’anno in corso 2026 sono difficili le stime, ma vi è la certezza di un evidente calo, con il rischio di un clamoroso e drammatico dimezzamento della produzione del 2025.

Tutta l’attività estrattiva è quasi ferma, se si può forse ancora arare un campo con un zappa, diventa difficile nel 2026 immaginare di scendere in miniera con un piccone. I macchinari di perforazione, estrazione e trasporto in superficie senza carburante restano all’aria aperta a prendere ruggine.

Le ricchezze minerarie non sono poche: nichel in provincia di Holguín, cobalto con riserve tra le più rilevanti a livello globale, cromo nella provincia di Camagüey e destinato all’industria metallurgica e alla produzione di acciaio inossidabile anch’esse del tutto bloccate mancando l’energia per far funzionare le fabbriche, zinco e piombo destinati a una implementazione estrattiva mai avvenuta per gli evidenti motivi di embargo e scarsità di manodopera, che anche in questo caso spesso ha lasciato l’isola.

A fronte di tutto questo l’attaccamento del popolo cubano alle sue istituzioni è ammirevole, al pari dell’amicizia e della solidarietà di nazioni come la Russia e la Cina, quest’ultima capace in questi difficili circostanze di intraprendere una fenomenale campagna di implementazione della capacità di raccolta dell’energia solare attraverso i pannelli fotovoltaici.

Tuttavia la situazione è drammatica e resta difficile elucubrare ipotesi politiche per il futuro, rendendo possibile paventare scenari di ogni sorta.

Resta la tragedia di un un popolo incolpevole, martirizzato dall’imperialismo statunitense per evidente e irriducibile odio politico.

Venezuela: PSUV rechaza orden de arresto contra Raúl Castro

21 October 2026 at 21:03

Caracas, 21 oct (Prensa Latina) El Partido Socialista Unido de Venezuela (PSUV) rechazó hoy de manera firme la nueva orden de arresto emitida por un tribunal de la Florida, Estados Unidos, contra el líder de la Revolución cubana, General de Ejército, Raúl Castro.

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Instan al Gobierno italiano a rechazar en ONU bloqueo EEUU a Cuba

21 October 2026 at 20:46

Roma, 21 oct (Prensa Latina) La Asociación Nacional de Amistad Italia-Cuba (Anaic) instó hoy al Gobierno italiano a respaldar, como otros años, la resolución cubana para poner fin al bloqueo estadounidense contra la isla en la Asamblea General de Naciones Unidas.

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‘Palestine is about land’: Tanzania’s peasant farmers stand with Gaza and Havana

21 October 2026 at 19:21

On the opening day of its National Smallholder Farmers’ Conference and 31st Annual General Meeting (AGM), held from September 29 to October 1, MVIWATA, Tanzania’s national network of smallholder farmers’ groups, set aside time during a program on land, seed, and markets to state solidarity with the peoples of Palestine and Cuba, with the ambassadors of both countries present in the hall.

“We, the members of MVIWATA, who have convened in Morogoro for our 31st Annual General Meeting, wish to give a brief statement in support of the people of Palestine and the Cuban people,” read Theodora Pius, MVIWATA’s head of program, opening the statement. The organization said it was “extremely angered by the ongoing genocide of the Palestinian people” and “frustrated to see an open silence on war crimes that happen every day against the people of Palestine by the State of Israel and its allies.” It said its solidarity was with all of Palestine, “not only in the Gaza Strip.”

The statement then turned to Cuba, denouncing more than 60 years of US-imposed blockade, it said, imposed because Cubans exercised their freedom to choose their own political system, and went on to articulate what the blockade now means: “no electricity, no fuel, no medicines, no food.” Despite this, the statement said that the Cuban people have continued to send their expertise (doctors above all) to support life in other countries.

The Cuban Ambassador, Yordenis Despaigne Vera, addresses delegates attending the National Smallholder Farmers’ Conference and the 31st Annual General Meeting of MVIWATA.

The Cuban Ambassador, Yordenis Despaigne Vera, thanked the smallholder farmers and described the current stage of the blockade as an energy war. United Nations agencies reinforce this characterization. By May, the Cuban people were living with daily blackouts of up to twenty hours, and more than 100,000 patients, including 11,000 children, were waiting for operations delayed by power cuts and shortages. Cuba’s own health ministry recorded infant mortality rising from 7.1 to 9.9 deaths per thousand live births between 2024 and 2025. The ambassador called the United States program “a silent genocide” and said Tanzania’s government and people had stood with Cuba throughout. A week earlier, at the UN General Assembly, Tanzania’s Vice-President had reaffirmed the country’s “unwavering solidarity with Cuba” against unilateral sanctions. Last October, the Assembly voted 165 to 7, with 12 abstentions, to demand an end to the blockade; Tanzania voted in favor.

The Palestinian ambassador, Salam Abu Sharar, addressed the room of farmers. Land, he said, is close to the hearts of the Palestinian people and of MVIWATA alike, and the question of Palestine “is not about religion; it is about land.” In a hall where the first working session opened with the words “land is life, land is not a commodity,” he spoke the delegates’ own language: the struggle of Tanzania’s peasants and the national liberation of Palestine are one struggle.

The Palestinian ambassador to Tanzania, Salam Abu Sharar with MVIWATA Chairperson Apollo Chamwela. Photo: MVIWATA

MVIWATA has been here before. Its AGM in Njombe in December 2023 condemned Israel’s genocide in Palestine. In July 2025, it hosted the youth of La Via Campesina in Morogoro, whose declaration ended with “Free Palestine!” Within days of that meeting’s close, Israeli forces bulldozed the seed multiplication unit of the Union of Agricultural Work Committees, the Palestinian farmers’ organization in Hebron, destroying more than seventy local varieties. The same year, MVIWATA and the International Association for Popular Cooperation ran an Africa Bioinputs School in Tanzania, with participants from thirteen countries, including Palestine, learning how farmers make their own fertilizers and pest controls.

On the conference’s final day, the Tanzanian farmers resolved to build their own bank of indigenous seed. In Hebron and in Morogoro, the seed is where the struggle over who feeds whom begins. MVIWATA Chairperson Apollo Chamwela told the ambassadors that the organization stood ready to do for Cuba what it had tried to do for Palestine: collect food if mechanisms for transporting it can be arranged.

MVIWATA is a membership organization of smallholder farmers, founded in 1993 and organized across mainland Tanzania and Zanzibar. It was a meeting with a government minister as its guest of honor. Its statement on Palestine and Cuba came in the same breath as its demands for land, seed, and dignified prices for its members’ produce at home. For these farmers, sovereignty over food and sovereignty over territory are one question, whether the territory is a village in Kilosa or a hillside in Hebron.

The hall closed the statement with a call and response. “Long live Palestine! Long live!” “Viva Fidel! Viva!” “Viva the resistance of the people of Palestine! Viva!”

Photo: MVIWATA

Jonis Ghedi-Alasow is the Coordinator of the Pan Africanism Today Secretariat. 

Cuban American lawmakers hail Raúl Castro arrest warrant, vow to keep fighting for Cuba’s freedom

21 October 2026 at 19:08

FIRST ON FOX: Cuban-American lawmakers are welcoming a Florida arrest warrant for former Cuban leader Raúl Castro over his alleged role in the 1996 shootdown of two civilian aircraft, saying the move marks a new step toward accountability for the communist regime and vowing to keep fighting for freedom on the island.

The warrant comes after Ariana Fajardo Orshan, chief judge of Florida’s 11th Judicial Circuit, found probable cause to believe Castro conspired to commit first-degree murder in connection with the shootdown of two Miami-based civilian aircraft involved in a humanitarian operation near Cuba in 1996.

"As the only Cuban-born member of Congress, this moment is deeply personal," Rep. Carlos Giménez, R-Fla., told Fox News Digital. "For decades, Raúl Castro and his communist regime have oppressed the Cuban people while evading accountability."

Giménez described the warrant as a "powerful message" in the "pursuit of justice," adding that those responsible for the suffering of the Cuban people could soon "answer for their crimes."

"No previous administration has taken this historic step, and our community is eternally grateful for it," he continued. "For the millions of Cubans who have suffered under this tyranny, including those of us forced into exile, this represents a significant moment in our decades-long struggle for freedom."

CUBAN AMERICAN LAWMAKERS WARN CUBA IS CLOSER THAN EVER TO REGIME CHANGE UNDER TRUMP ADMINISTRATION

Florida Attorney General James Uthmeier told Fox News Digital that Castro allegedly "ordered" the "premeditated, state-sanctioned murder of four Floridians in cold blood," calling the warrant "a step toward accountability" for the conspiracy that led to the deaths of Carlos Costa, Pablo Morales, Mario de la Peña and Armando Alejandre Jr.

Uthmeier’s office said the warrant could limit Castro’s ability to travel to countries that have extradition agreements with the United States.

OBAMA’S BASEBALL OUTING WITH CASTRO REIGNITES FURY AFTER TRUMP DOJ DROPS HAMMER ON CUBAN LEADER

Giménez said that although the warrant is "historic," he and other lawmakers will continue fighting until Cuba’s "political prisoners are released" and the "Cuban people can determine their own destiny."

Florida state Rep. Juan Porras, another Cuban American lawmaker, said the warrant shows that Florida "will never forget" the victims of the communist regime’s atrocities.

CUBA’S DICTATORSHIP HAS LONG BEEN A THREAT TO AMERICA. NOW, IT’S FINALLY TEETERING

"Thank you to the Miami judge who signed a state arrest warrant for Raúl Castro for conspiracy to commit first-degree murder," Porras told Fox News Digital. "Thirty years later, justice is still moving, but the work is not done. Cuba is not free yet, and we will not stop until it is."

"Cuba will be free," Porras added in Spanish.

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The warrant stems from the Feb. 24, 1996, shootdown of two unarmed aircraft operated by Brothers to the Rescue over international waters. Four people were killed in the attack. Castro, who was Cuba’s defense minister at the time, was federally indicted earlier this year in connection with the deaths.

Envejecimiento poblacional y desprotección del Estado van de la mano en Cuba, denuncia experta

Las personas de 60 años o más representan el 26,7% de la población cubana, según reconoce la Oficina Nacional de Estadística e Información (ONEI), una realidad que, para la socióloga Elaine Acosta, expone la falta de preparación del país y las consecuencias de años sin políticas públicas oportunas para afrontar el envejecimiento. En declaraciones a Martí Noticias, la directora del Observatorio de Envejecimiento, Cuidados y Derechos, Cuido60, cuestionó que las autoridades presenten este...

"Estoy dispuesto a morir por la libertad de mi pueblo": El testimonio de un preso político cubano

El preso político Fidel Mojena expresó que no traicionará su posición en contra del régimen cubano, tras recibir constantes presiones en prisión para claudicar y traicionar sus convicciones políticas.

Ukraine Denounces Cubans Used as ‘Cannon Fodder’ in Russian Invasion at U.N.

21 October 2026 at 14:43

A senior Ukrainian diplomat joined a U.S.-hosted panel at the United Nations on Monday condemning human rights abuses by the communist government of Cuba, describing Cuban citizens as among the largest groups of foreign recruits aiding the Russian invasion of his country.

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Afirman que defensa de la cultura es expresión de vínculos Laos-Cuba

21 October 2026 at 17:46

Vientián, 21 oct (Prensa Latina) La amistad y la defensa de la cultura también se expresan hoy en los vínculos solidarios existentes entre Laos y Cuba, afirmó la embajadora de la lsla aquí, Enna Viant.

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Cuba denuncia presiones de EEUU para modificar votación en ONU

21 October 2026 at 17:41

La Habana, 21 oct (Prensa Latina) El canciller de Cuba, Bruno Rodríguez, denunció hoy las presiones extremas e inéditas de Estados Unidos contra naciones soberanas para modificar su voto en la presentación del informe contra el bloqueo el 27 y 28 de octubre.

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Gobierno de Cuba urge soluciones excepcionales ante asfixia energética de EE.UU.

21 October 2026 at 17:18
El mandatario cubano reafirma su compromiso histórico de no dejar desprotegido a ningún ciudadano pese al recrudecimiento de los ataques financieros promovidos desde la Casa Blanca.

Al menos uno de cada cuatro cubanos tiene problemas de acceso al agua

La crisis del agua potable en Cuba se agrava al ritmo de los apagones, con alrededor de 2,5 millones de personas afectadas por un suministro irregular o inexistente, según reconoció el vicepresidente del Grupo Empresarial de Agua y Saneamiento del INRH.

Fortalece Cuba cooperación agrícola con México

21 October 2026 at 15:35

Holguín, Cuba, 21 oct (Prensa Latina) Cuba impulsa hoy la soberanía alimentaria con el despliegue en la provincia de Holguín de la segunda fase del proyecto Sembrando Vida, iniciativa de cooperación mexicana orientada a fortalecer las capacidades productivas locales.

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EEUU advierte que el apoyo a la resolución cubana en la ONU respalda la trata de personas y la corrupción

“Votar a favor de la resolución del régimen cubano respalda la trata de personas patrocinada por el Estado, la corrupción y el estilo de vida ostentoso de la élite de la dictadura”, escribió el funcionario en la red social X.

Irán califica de “criminal e ilegal” la orden de detención de EE.UU. contra Raúl Castro

21 October 2026 at 15:10
El país islámico denunció el impacto devastador del bloqueo económico de la Administración de Donald Trump, que en el último año causó pérdidas récord a la isla.

Cuba prioriza atención a personas en mayor vulnerabilidad

21 October 2026 at 14:59

La Habana, 21 oct (Prensa Latina) Cuba fortalece la atención a las personas en situación de vulnerabilidad mediante programas de protección social dirigidos a los grupos más afectados por las actuales condiciones, afirmó hoy el ministro de Trabajo y Seguridad Social, Jesús Otamendiz.

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China Condemns U.S. Legal Action Against Raul Castro

21 October 2026 at 14:45

Beijing denounces the use of judicial measures to pressure Havana.

On Wednesday, China opposed the “abuse of judicial means” to pressure Cuba and urged the United States to “immediately end the blockade” against the island following the issuance of an arrest warrant in Florida for former Cuban President Raul Castro.

RELATED:

Russia Condemns U.S. Arrest Warrant for Raul Castro

At a regular news conference, Chinese Foreign Ministry spokeswoman Mao Ning said that the former president “is a highly prestigious and respected Cuban revolutionary leader who enjoys enormous authority internationally.”

Mao stressed that Beijing has always opposed the “abuse of judicial means” to pressure Cuba, while expressing the Asian country’s “firm” support for the island in defending its national sovereignty.

The spokeswoman also urged the United States to “immediately end the blockade” against Cuba and “stop violating the Cuban people’s right to exist and develop.”

🇨🇺 95 years of Raúl. Today we honour Army General Raúl Castro Ruz. Born 3 June 1931. Still inspiring generations. From the Sierra Maestra to the highest offices of the Revolution, his life remains a testament to an unbreakable commitment to the Cuban people.#95DeRaúl #RaúlEsRaúl pic.twitter.com/K0DUB6IEiy

— Cuba in the UK (@EmbaCuba_UK) June 3, 2026

Judicial Proceedings Revived Nearly Three Decades After 1996 Incident

China’s position comes after Florida Attorney General James Uthmeier announced on Monday that he had obtained a state arrest warrant for Castro, 95, who has been retired from public life since 2021.

U.S. authorities are seeking to prosecute him on charges of conspiracy to commit first-degree murder, linking him to the chain of command that authorized the 1996 downing of two civilian aircraft belonging to the terrorist organization “Brothers to the Rescue,” an incident in which four Florida residents were killed.

The state-level legal action comes in addition to the indictment filed by the U.S. federal justice system last May. The reopening of the case nearly three decades later coincides with a period of intensified sanctions, political pressure and legal blockades directed by U.S. President Donald Trump against Havana.

#Iran condemns #US interventionist actions against #Cuba, denounces arrest warrant for Raul Castrohttps://t.co/KfOCUGGiFX pic.twitter.com/vBrbkTa05t

— Isna English (@Isna_English) October 21, 2026

Official Rejection From Havana

The announcement by U.S. prosecutors prompted an immediate and forceful response from the island’s top political leadership.

Cuban President Miguel Diaz-Canel called the judicial decision a “pathetic Miami circus” intended to appease the most extremist factions.

Foreign Minister Bruno Rodriguez described the measure as “another futile maneuver by anti-Cuban politicians in South Florida,” aimed at manufacturing pretexts to deepen the economic stranglehold on the Cuban population.

teleSUR/ JF

Sources: EFE – teleSUR

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