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La tempesta “Adam” si abbatte sulla Spagna: morte tre donne, Valencia in allerta rossa e trasporti in tilt

19 October 2026 at 12:49

Il passaggio della “Dana” Adam, la depressione isolata in quota che da domenica si è abbattuta sul sudest della Spagna e sull’arcipelago mediterraneo, continua a mettere in crisi la penisola iberica e finora ha provocato tre vittime, tutte donne, informano i servizi di coordinamento delle emergenze.

Il ritrovamento del cadavere di una donna è stato confermato dalla Unità di emergenza dell’esercito (Ume) nella Comunità Valenciana, dove la Generalitat ha decretato il confinamento obbligatorio degli abitanti di 145 comuni delle aree del litorale a sud di Valencia e a nord di Alicante. Lo riferiscono fonti della Ume citate dall’emittente pubblica Tve. Il corpo è stato recuperato a Oliva (Valencia), una delle località costiere più colpite dalle inondazioni, secondo quanto hanno confermato fonti del ministero della Difesa alla radio Cadena Ser. Un dispositivo speciale di elicotteri di diverse amministrazioni (Ume, Guardia Civile, Generalitat, Consorzi provinciali dei vigili del fuoco e Salvataggio marittimo) sta realizzato in queste ore il salvataggio di centinaia di persone rimaste isolate dalle inondazioni nelle zone della Safor e di Marina Alta, dove si trova Oliva.

Il corpo di una seconda donna era stato recuperato nelle prime ore del mattino dalle squadre di soccorso su una spiaggia di Sagunto (Valencia), dove era stato trascinato dalle piogge torrenziali. Una terza vittima, anche questa una donna, dispersa da sabato a seguito delle inondazioni in Catalogna, è stato recuperato domenica dai vigili del fuoco della Generalitat all’altezza della scogliera del molo di Premià del Mar (Barcellona). La vittima era stata trascinata da una piena di un torrente a Cabrera del Mar (Barcellona), mentre con i familiari tentava di attraversare la zona, dopo aver abbandonato il centro comunale, dove le autorità avevano trasferito parte della cittadinanza per metterla in salvo dalle piogge torrenziali. Le ricerche della donna, proseguite da sabato, si sono concluse ieri con il recupero del cadavere a 6 km di distanza dal luogo della scomparsa.

Sono stati inviati avvisi telefonici di massa a Valencia, Ibiza e nella vicina Formentera, esortando la popolazione a evitare viaggi non necessari e a prestare la massima attenzione. A Ibiza, le strade si sono trasformate in laghi di acqua torbida su cui galleggiavano enormi cassonetti della spazzatura, sommergendo parzialmente le auto, e le località balneari, fulcro della famosa vita notturna dell’isola, sono rimaste deserte. L’autostrada principale per l’aeroporto di Ibiza è stata chiusa, con almeno cinque voli cancellati, 16 dirottati e altri in ritardo, secondo la compagnia aerea Aena. L’esercito ha inviato la sua unità di emergenza per contribuire a gestire l’emergenza a Ibiza e Maiorca.

Sanchez: “Situazione complicata nella Comunità Valenciana”. “Situazione molto complicata nella Comunità Valenciana, soprattutto sul litorale a sud di Valencia e a nord di Alicante, per le intense piogge delle ultime ore”, ha scritto su X il presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez. “L’unità militare dell’esercito è già dispiegata per collaborare con i servizi di emergenza. E sta lavorando al salvataggio di persone in zone di difficile accesso”, ha segnalato Sanchez nel post, nel riferirsi alle aree rimaste isolate per l’esondazione di fiumi o torrenti provocata dalle piogge torrenziali. Il premier fa appello alla popolazione a “evitare ogni spostamento e a restare nelle zone alte” oltre a “seguire le informazione dei canali ufficiali di emergenza”. “Molta precauzione”, conclude nel messaggio.

Comunità Valenciana, evacuate 2.000 persona dai campeggi. Il maltempo aveva già provocato una vittima ieri: una donna morta sulla spiaggia di Sagunto a causa del temporale. A Oliva, località turistica sul litorale, sono state evacuate 2.000 persone da sette campeggi, secondo quanto ha informato la sindaca Yolanda Pastor; mentre un centinaio di persone sono state evacuate da un camping inondato a Xabia, trasferite in una struttura di accoglienza allestita dal Comune e dalla Croce Rossa. La Generalitat Valenciana ha dichiarato la situazione di emergenza due nelle aree di Safor (Valencia) e Marina Alta (Alicante), e inviato alle 7:00 un messaggio di allerta Es-Alert di livello rosso – di massimo rischio di inondazioni – con l’appello ad allontanarsi dai fiumi, torrenti, e a non lasciare le case e salire ai piani alti per mettersi in sicurezza.

Allerta alta nelle Baleari. Resta alta l’allerta nelle isole Baleari. Le autorità regionali hanno ribassato alle 6 di questa mattina l’allerta di livello rosso – di rischio massimo di inondazioni- ad arancione – di rischio notevole – a Formentera, Ibiza e Maiorca, e a livello giallo a Minorca, mentre militari dell’Unità di emergenza dell’esercito (Ume), sono stati dispiegati nell’arcipelago per collaborare con le squadre di emergenza. Sono oltre 130 gli interventi di vigili del fuoco e protezione civile per inondazioni e strade allagate e danni provocati dal temporale nel fine settimana, informa il servizio di coordinamento delle emergenza del 112. Come misura di prevenzione, sono state sospese le classi nei centri educativi di Maiorca, Ibiza e Formentera, e le autorità di protezione civile hanno raccomandato, ove possibile, di lavorare da remoto per evitare spostamenti non indispensabili.

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“Siamo qui per vincere”: Verstappen contro Valentino Rossi, debutto movimentato in GT3. Max provoca un incidente dopo tre minuti, il Dottore perde tutti i tempi in qualifica e finisce ultimo

17 October 2026 at 11:25

Un testacoda dopo appena tre minuti di pista, gesti di stizza nell’abitacolo e una qualifica vissuta sul filo delle penalità. L’esordio di Max Verstappen nel campionato GT3 sul circuito portoghese di Portimao si è aperto all’insegna dello scontro diretto in pista e del duello a distanza con un’altra leggenda dei motori: Valentino Rossi. Al volante della Mercedes-AMG schierata dal suo stesso team, il quattro volte campione del mondo di Formula 1 ha inaugurato il fine settimana innescando subito una collisione, prima di concentrarsi sulla caccia al cronometro contro la BMW dell’ex iridato della MotoGP.

Il primo colpo di scena si è consumato all’inizio della sessione. Tentando un sorpasso all’interno della curva 3, Verstappen ha colpito l’Audi di Ezequiel Perez Companc, mandando la vettura dell’avversario in testacoda. Una manovra seguita dalle plateali proteste dell’olandese, che ha gesticolato infastidito all’indirizzo del rivale, reo a suo dire di aver chiuso la traiettoria senza guardare gli specchietti.

La direzione di gara ha tuttavia ribaltato la prospettiva del pilota Red Bull, giudicandolo unico responsabile per un impatto ritenuto evitabile. Nel comunicato ufficiale dei commissari sportivi si legge la motivazione tecnica: “Il conducente dell’auto numero 3 ha spiegato che stava tentando un sorpasso, aspettandosi che l’auto numero 25 rimanesse all’esterno. È rimasto sorpreso quando questa ha svoltato verso l’interno“.

A salvare Verstappen da penalità di tempo o arretramenti sullo schieramento sono state due attenuanti: l’incidente è avvenuto nei primissimi giri e la presenza di un gruppo compatto di macchine davanti all’Audi ne ha fisicamente condizionato la linea. La sanzione si è quindi limitata a un richiamo e all’assegnazione di un solo punto di avvertimento sulla licenza per comportamento scorretto.

Max Verstappen has received a REPRIMAND at Portimão! ????

The Dutchman was found responsible for contact with the #25 Audi at Turn 3 during FP1, sending Ezequiel Pérez Companc into a spin.

Stewards issued a reprimand and one behavior warning point, taking the heavy traffic into account. https://t.co/PqWMU1mq6w

— Everything Formula (@evrythngformu1a) October 16, 2026

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L’Italia proroga di altri sette giorni lo stop a Schengen con la Spagna: si va verso una soluzione alternativa

16 October 2026 at 08:36

I controlli alla frontiera per chi arriva dalla Spagna potrebbero presto essere rimossi e sostituiti da misure alternative. Palazzo Chigi ha annunciato infatti una mini proroga di sette giorni dello stop a Schengen, deciso dopo la crisi migratoria di Ceuta, in modo da allinearsi alla scadenza delle misure imposte da Madrid. Una settimana in cui i rispettivi ministri dell’Interno si confronteranno per concordare misure di cooperazione sostitutive. Lo hanno confermato anche fonti della delegazione spagnola che si trova a Bruxelles per il Consiglio Europeo: “I ministri lavoreranno nei prossimi giorni per procedere all’eliminazione dei controlli Schengen” istituiti reciprocamente dai due Paesi.

Il primo stop a Schengen, con le restrizioni alla libera circolazione in stazioni e aeroporti, era stato imposto dall’Italia il 31 luglio, dopo l’arrivo a Ceuta di decine di migliaia di persone in pochi giorni. Nonostante non esistano confini terrestri diretti tra l’Italia e la Spagna e tantomeno con Ceuta (l’exclave è interamente circondata Marocco), il Viminale aveva deciso di sospendere l’accordo di libera circolazione per un mese. Un blocco rinnovato poi per due settimane e poi di 15 giorni in 15 giorni, aggravando la crisi diplomatica tra Roma e Madrid. Un mese fa il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares aveva accusato Tajani e Meloni di usare il tema a scopi elettorali, per alimentare la propria agenda interna. E in una durissima dichiarazione li aveva definiti “leader europei all’altezza della situazione”.

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Dove nasce la crisi della casa in Spagna

12 October 2026 at 10:09

La crisi della casa ha fatto cadere il governo spagnolo e portato il paese al voto. Ma il problema nasce a monte: la popolazione cresce più rapidamente dello stock abitativo. La risposta non è nei tetti agli affitti, ma in un aumento dell’offerta.

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Crisi migratoria di Ceuta: cronaca di una tempesta in un bicchiere d’acqua

7 August 2026 at 09:16

Il nostro governo ha sospeso il sistema Schengen sugli arrivi dalla Spagna dopo i fatti di Ceuta. Una decisione che solleva dubbi di legittimità. Perché il provvedimento non sembra né necessario né proporzionato rispetto alla minaccia individuata.

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