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Albero travolge l’auto mentre va al lavoro: muore un militare di 46 anni a Jesolo. Oltre 370 interventi dei vigili del fuoco per maltempo

21 October 2026 at 08:45

Un militare di 46 anni è morto a Jesolo, in provincia di Venezia, dopo essere stato travolto da un albero che si è abbattuto sulla sua auto. L’incidente è avvenuto questa mattina in via Roma Destra, dove il tronco, ceduto a causa delle condizioni meteorologiche, ha colpito il tetto della vettura sulla quale viaggiava l’uomo. Un impatto che non gli ha lasciato scampo.

La macchina era in transito lungo la strada mentre il militare si stava recando al lavoro. Poi, improvvisamente, l’albero ha ceduto ed è precipitato sulla vettura. L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei soccorritori, compresi i vigili del fuoco, arrivati sul posto per prestare assistenza. Ogni tentativo, tuttavia, si è rivelato inutile: per il 46enne non c’è stato nulla da fare.

In via Roma Destra sono intervenuti anche i carabinieri di Jesolo, che stanno svolgendo gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. La tragedia si è verificata in un contesto di maltempo che, nelle stesse ore, ha provocato danni e situazioni di pericolo in diverse parti d’Italia, mettendo alla prova le squadre di soccorso e costringendo numerose persone a chiedere aiuto.

Sono stati oltre 370 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco in Liguria, Sardegna, Toscana e Lazio per fronteggiare le conseguenze delle condizioni meteorologiche avverse. Gli operatori sono stati impegnati soprattutto per alberi caduti sulle strade o in prossimità degli edifici, allagamenti, elementi pericolanti da mettere in sicurezza e automobilisti rimasti bloccati in situazioni difficili. Un quadro diffuso di criticità, con interventi diversi a seconda delle zone maggiormente colpite dalle precipitazioni.

In Sardegna circa 170 interventi

Tra le regioni più impegnate c’è la Sardegna, dove i vigili del fuoco hanno effettuato circa 170 interventi, concentrati soprattutto nelle province di Nuoro, Oristano e Sassari. Le richieste di soccorso hanno riguardato principalmente allagamenti, alberi caduti e automobilisti che si sono trovati in difficoltà mentre percorrevano strade interessate dall’acqua.

Una delle situazioni più delicate si è verificata a Siniscola, in provincia di Nuoro. Qui una famiglia composta da cinque persone è rimasta bloccata nella propria abitazione a causa dell’acqua, rendendo necessaria l’evacuazione. Un intervento che restituisce la misura delle difficoltà affrontate nelle aree interessate dal maltempo, dove l’accumulo d’acqua può trasformare rapidamente le condizioni di sicurezza di abitazioni e viabilità.

Le squadre dei vigili del fuoco sono state impegnate anche in numerosi interventi legati alla caduta di alberi, un fenomeno che rappresenta un rischio tanto per chi si trova in strada quanto per gli edifici e le infrastrutture. Proprio la caduta di un albero è stata all’origine della tragedia di Jesolo, dove il tronco ha travolto l’auto del militare mentre stava raggiungendo il posto di lavoro.

In Liguria cento interventi tra Genova e Savona

Anche la Liguria ha dovuto fare i conti con le conseguenze del maltempo. Tra le province di Genova e Savona i vigili del fuoco hanno portato a termine circa cento interventi, operando per rimuovere alberi caduti, affrontare allagamenti e mettere in sicurezza elementi pericolanti dagli edifici.

Tra gli episodi segnalati c’è quello di Celle Ligure, dove un masso è caduto sulla carreggiata della strada statale 1 Aurelia. La presenza del materiale sulla sede stradale ha reso necessaria la chiusura dell’arteria in entrambe le direzioni, interrompendo la circolazione per consentire di gestire la situazione in condizioni di sicurezza.

Gli interventi hanno riguardato anche strutture ed elementi esposti al rischio di cedimento, oltre alle situazioni in cui l’acqua ha invaso spazi e aree che necessitavano dell’intervento delle squadre di emergenza. Le operazioni si sono distribuite sul territorio provinciale, con l’obiettivo di affrontare le diverse criticità segnalate e ridurre i rischi per le persone.

Dall’isola d’Elba al litorale livornese

In Toscana, le squadre dei vigili del fuoco sono intervenute sull’isola d’Elba e lungo il litorale livornese, dove le intense precipitazioni hanno provocato danni e richiesto operazioni di soccorso. Anche in queste aree, gli interventi si sono inseriti nel quadro delle attività avviate per fronteggiare gli effetti delle condizioni meteorologiche avverse.

Nel Lazio, le situazioni più critiche si sono registrate nelle province di Roma e Latina. Qui i vigili del fuoco sono stati impegnati per far fronte agli allagamenti, intervenire dopo la caduta di alberi e rimuovere ostacoli pericolanti. Un’attività che ha richiesto di affrontare problemi differenti, dalla presenza di acqua nelle aree interessate alle situazioni in cui elementi instabili potevano costituire un pericolo per la circolazione e per chi si trovava nelle vicinanze.

Nel Crotonese cinque persone bloccate tra acqua e fango

Altri momenti di difficoltà si sono verificati in Calabria, nel Crotonese, dove cinque persone sono state soccorse dai vigili del fuoco dopo essere rimaste bloccate all’interno di un’automobile circondata da acqua e fango. L’intervento è stato effettuato lungo la strada statale 107 e la strada provinciale 30, nel tratto compreso tra Santa Severina e Belvedere di Spinello.

Le persone si trovavano in una situazione che ha richiesto l’intervento delle squadre di soccorso per consentire loro di uscire dalle condizioni di pericolo.

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Salma Jô: “Descobri ainda mais a força das minhas letras”

9 October 2026 at 01:30

A artista Salma Jô descobriu ainda mais a força de suas canções. Ao Diário da Manhã, a cantora e letrista, direto de Portugal, onde estreia a sua carreira solo, diz ver uma identidade artística já clara e sólida nas pessoas que a acompanham desde os tempos de Carne Doce.

Referência na música alternativa brasileira, a banda foi paralisada em 2025. Antes disso, no entanto, o grupo goiano criou uma discografia notável, com “Carne Doce” (2014), “Princesa” (2016), “Tônus” (2018), “Interior” (2020) e, por último, “Cererê” (2024). No Lollapalooza, em 2019, o quinteto conquistara a imprensa sudestina cantando a sua sensualidade deprê.

Usando meia-calça arrastão branca — chique no último —, Salma dominou o palco naquele sábado, 6 de abril de 2019. A cantora, no auge do êxtase, confessou: “A gente está aqui. Que chique, que bom, que orgulho.” O público riu e, segundo a revista Rolling Stone, curtiu aquele rock triste, que se ouve chorando. Ao fim, a galera não queria deixá-la ir embora.

A carne manteve-se doce no single “Noite dos Tristes”. Na faixa, a primeira do derradeiro disco da banda, evoca-se uma certa sonoridade voluptuosa, algo que possui um toque poético e, ao mesmo tempo, ressoa melancolia. “Na noite dos tristes/ revivendo o mistério/ de ver toda essa alegria/ transbordar”, entoa Salma Jô, como se fosse um prelúdio.

Agora, Salma quer novos voos. Na capital goiana, ela fez bonito nos festivais Bananada e Goiânia Noise. Não deixou de andar pelo Brasil nessa fase da carreira. Em agosto, lançou nas plataformas a canção “Hotel” e, para o próximo ano, anuncia um disco que coroa esse momento, sobre o qual Salma Jordana de Oliveira e Rezende fala na entrevista que se segue:

Salma: “É uma oportunidade muito importante de criar vínculos” | Foto: Emily Colona

Diário da Manhã – Como você avalia a estreia da sua turnê solo em Portugal e o que representa levar esse novo trabalho para duas importantes feiras de negócios da música, em Lisboa e Coimbra?

Salma Jô – É uma oportunidade muito importante de criar vínculos em Portugal e favorecer a produção de mais turnês por aqui nos próximos anos, ampliando o alcance da minha música. Também espero aprender táticas novas, conhecer as tendências e compreender melhor o mercado europeu.

DM – Como tem sido, para você, esse início de carreira solo depois da pausa da Carne Doce, com a qual você esteve por anos, e o que significa esse novo ciclo?

Salma – É um desafio, pois eu estava confortavelmente acompanhada de uma banda incrível e agora estou pela primeira vez tocando instrumentos e produzindo as músicas, mas estou animada. É um momento para aprender e experimentar que é desafiador, mas também inspirador. Este ano já consegui realizar muitos shows muito bons.    

DM – O que você espera apresentar ao público, especialmente agora que “Hotel” abriu o caminho para o seu primeiro álbum solo, previsto para 2027?

Salma – Acredito que, pelo próprio aspecto de eu estar nessa posição de voltar a ser aprendiz e de estar redescobrindo como me colocar, será uma fase de despojamento, de músicas mais simples, cruas e diretas, mas ainda sinceras e com a pretensão de emocionar e envolver as pessoas de uma forma autêntica. 

Artista solta a voz em apresentação no Sesc Pompeia, em São Paulo: “Estou me aventurando nesse universo do indie eletrônico” | Foto: Fernando Yokota

DM – O que você pode adiantar sobre o seu  disco solo, que será lançado no próximo ano, e o que os fãs podem esperar desse trabalho em termos de sonoridade e composição?

Salma – Estou me aventurando nesse universo do indie eletrônico, estou aprendendo a criar com o synth, então na sonoridade vai ser mais essa energia dançante, crua, às vezes melancólica. Nas letras, não pretendo fugir do que já é minha identidade: são músicas diretas, confessionais, sensuais, divertidas, deprês. É como me sinto mais verdadeira compondo.     

DM – O que você descobriu sobre sua música e sobre si mesma durante esse processo?

Salma – Descobri ainda mais a força das minhas letras e como minha identidade artística já é muito clara e sólida para as pessoas que me acompanham. Por outro lado, me surpreendi, pois nunca me achei capaz de assumir a função de tocar outros instrumentos além de cantar. Percebi que eu sei mais sobre dinâmica e timbres do que eu imaginava, mas estou aprendendo muito e desenvolvendo também minha capacidade como produtora musical.

DM – E o que você tem ouvido ultimamente e de que maneira essas escutas têm influenciado ou atravessado a sua música nessa nova fase solo?

Salma – Nunca tive uma percepção clara de sentir-me diretamente influenciada pelas coisas que escuto. Às vezes, depois percebo nas coisas que crio influências indiretas de outros estilos, de músicas ocasionais, de coisas aleatórias. Ultimamente ando mais atenta com alguns novod artistas que estão nessa mesma linguagem do indie eletrônico, como a D’leesa, e mesmo clássicos, como Daft Punk. Eu também escuto pouquíssima coisa, passo a maior parte do tempo em silêncio, ou escuto a rua.

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