Le accise non sono solo una fonte di gettito, sono strumenti per orientare i comportamenti dei cittadini. Vale per il tabacco come per i carburanti. Serve dunque coerenza tra le misure introdotte e gli obiettivi che la politica pubblica dichiara di perseguire.
Quanto costa oggi un metro cubo di gas? Il prezzo della materia prima sul mercato all’ingrosso viene aggiornato ogni giorno, ma non coincide con il costo finale in bolletta. Per stimare la spesa occorre considerare anche consumi, trasporto, oneri e imposte: l’importo varia quindi in base all’offerta e alle caratteristiche della fornitura.
Nel mercato tutelato, il prezzo della sola materia prima gas applicato oggi, 23 Ottobre 2026, è pari a 0,843 €/Smc, secondo l’ultimo valore ARERA disponibile, riferito a Settembre 2026. A questo si aggiungono costi di trasporto, oneri e imposte, che variano per ogni utente. Nel mercato libero, invece, il prezzo di uno Smc di metano è fissato dalle singole società, secondo le condizioni dell’offerta sottoscritta.
Prezzo della materia prima in €/Smc
Tutelato: prezzo definito mensilmente da ARERA. Libero: varia da fornitore a fornitore, spesso è legato al PSV oppure è bloccato per 12 o 24 mesi.
Il costo del gas per i clienti del servizio di tutela della vulnerabilità
L’ultimo prezzo ARERA disponibile per la componente di approvvigionamento è 0,843182 €/Smc, relativo a Settembre 2026. Il dato è aumentato del 22,8% rispetto ad Agosto 2026, quando era pari a 0,686448 €/Smc. Il prezzo non è una tariffa complessiva: in bolletta si sommano le altre componenti previste per la fornitura.
La tariffa ARERA è aggiornata su base mensile. Per questo, il valore di Settembre 2026 è il dato più recente riportato, ma non rappresenta una quotazione giornaliera del 23 Ottobre 2026.
Il costo del gas nel mercato libero
Nel mercato libero il prezzo della materia prima può essere fisso, e quindi non cambiare per un periodo definito dall’offerta, spesso 12 o 24 mesi, oppure indicizzato, con un andamento collegato al PSV. In quest’ultimo caso la componente energia può variare nel tempo.
Le offerte cambiano da un operatore all’altro e possono includere sconti, bonus o servizi aggiuntivi. Prima di scegliere è utile verificare il prezzo applicato alla materia prima, la quota fissa, la durata delle condizioni economiche e le eventuali modalità di aggiornamento.
Il PSV è salito a 92,7 €/MWh il 23 Ottobre 2026, con un aumento dell’1,3% rispetto al giorno precedente. La quotazione è del 10,1% superiore alla media degli ultimi 30 giorni, pari a 84,17 €/MWh, e si trova vicino al massimo del periodo: 93,11 €/MWh.
Come si compone il prezzo in bolletta
La bolletta comprende la materia prima, il trasporto e la gestione del contatore, gli oneri di sistema e le imposte. Le voci sono presenti sia nel mercato tutelato sia nel mercato libero.
Nel servizio tutelato i valori delle componenti sono regolati secondo le disposizioni applicabili. Nel mercato libero, trasporto, oneri e imposte restano regolati, mentre il prezzo della materia gas è definito dal fornitore in base al contratto.
Quanto spenderai in bolletta
La tabella propone una stima della sola materia prima, usando il valore ARERA più recente disponibile, pari a 0,843182 €/Smc. Per rendere confrontabili i profili familiari, si assumono consumi annui indicativi di 500 Smc per due persone, 700 Smc per tre persone e 1.000 Smc per quattro persone. Non sono inclusi trasporto, oneri, imposte né quote fisse: la spesa effettiva sarà quindi più alta e dipenderà dai consumi reali.
Nucleo familiare
Consumo annuo ipotizzato
Materia prima tutelata
Mercato libero
2 persone
500 Smc
Circa 422 €
Variabile in base all’offerta
3 persone
700 Smc
Circa 590 €
Variabile in base all’offerta
4 persone
1.000 Smc
Circa 843 €
Variabile in base all’offerta
Nel tutelato il calcolo della sola materia prima è immediato, perché si applica il prezzo ARERA del periodo ai consumi. Nel mercato libero la spesa dipende dalle condizioni attive: per le offerte indicizzate segue l’andamento dell’indice previsto dal contratto, mentre per quelle a prezzo fisso dipende dal corrispettivo concordato. Le cifre per il mercato libero non sono quindi stimabili senza conoscere l’offerta sottoscritta.