Una festa religiosa diventata il terreno di uno scontro personale, finito nelle aule giudiziarie. A Casaluce (Caserta), la disputa attorno all’organizzazione dei festeggiamenti per la Madonna ha portato a processo un ex maresciallo della Guardia di Finanza in pensione, per il quale il pm ha chiesto una condanna a sei anni. Le contestazioni sono stalking, estorsione e appropriazione indebita ai danni di un sacerdote, nel frattempo deceduto.
La vicenda prende forma all’inizio del 2022, quando il Comitato festeggiamenti viene cancellato dal registro dell’Agenzia delle Entrate. La decisione apre una frattura tra il sacerdote e l’imputato, che ricopriva il ruolo di presidente delegato del gruppo. Il contrasto si sposta anche sul piano civile: nel giugno dello stesso anno, il giudice stabilisce che il parroco aveva facoltà di sciogliere il comitato e chiarisce che l’uomo non ne era il presidente, ma soltanto un delegato.
Da quel momento, la contrapposizione si intensifica. Secondo l’impianto accusatorio, l’ex finanziere avrebbe messo in atto condotte persecutorie nei confronti del sacerdote, arrivando anche a esporre manifesti contro di lui e a presentare denunce ed esposti. Le iniziative giudiziarie avviate sulla base di quelle segnalazioni si sono però concluse con l’archiviazione dei procedimenti.
Il sacerdote avrebbe risentito pesantemente della situazione, manifestando ansia e depressione. Le sue condizioni lo avrebbero portato a lasciare temporaneamente la parrocchia e a trasferirsi dalla sorella, a San Marcellino. Nell’agosto del 2025 è morto per un attacco cardiaco. Il processo è ora alle battute finali. Il pubblico ministero ha sollecitato una pena di sei anni, mentre la discussione della difesa è prevista per l’udienza dell’11 novembre. La sentenza dovrebbe arrivare subito dopo.
Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi ha raggiunto i 111 punti base in apertura. I rendimenti dei Btp sono però calati, anche se non al passo di quelli dei titoli di Berlino. I decennali si sono assestati al 4,51%, leggermente sotto i risultati di ieri, nonostante i dati sull’inflazione negli Stati Uniti facciano temere un nuovo aumento dei tassi dei Treasury Bond.
A tranquillizzare il mercato sono soprattutto le notizie sul traffico nello Stretto di Hormuz. Nonostante l’Iran abbia annunciato nuovi attacchi alle navi commerciali, i flussi di petrolio in uscita dal Golfo Persico si stanno avvicinando ai livelli precedenti alla guerra.
Spread in aumento ma i rendimenti sono in calo
L’apertura del 15 ottobre ha portato spread e rendimenti in due direzioni diverse. Il differenziale tra Btp e Bund è in aumento a 111 punti base, ed è tornato sopra ai 107 fatti registrare nei primi minuti di ieri. I rendimenti, al contrario sono in leggero calo, anche se quelli dei titoli tedeschi hanno ottenuto risultati migliori, ampliando quindi la forbice.
Btp meno sotto pressione, nonostante l’inflazione Usa
Nella giornata di ieri è stato diffuso un dato che avrebbe dovuto mettere i titoli di Stato europei sotto pressione: l’inflazione degli Stati Uniti. L’aumento dei prezzi è stato molto più alto del previsto, al 3,7%, e questo dovrebbe comportare un ulteriore rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed.
La ritrovata fiducia dei mercati nella dirigenza della Fed ha però neutralizzato il possibile impatto di questo dato. Gli investitori credono nel fatto che il direttore Kevin Warsh possa alzare i tassi di interesse per contrastare l’aumento dei prezzi anche se la Casa Bianca non è d’accordo.
Di conseguenza, anche la pressione sui Treasury Bond si sta allentando, con i titoli statunitensi che sono scesi sotto il 5,1% di rendimento. Grazie a questa tregua, anche le tensioni su alcuni titoli europei si stanno allentando.
Continua l’instabilità in Francia
Fa eccezione a questa regola la Francia. Il Paese non sembra essere nelle condizioni di respingere la speculazione sui propri titoli di Stato, che hanno accumulato uno spread di 143 punti base, con un’altra variazione estrema in un giorno. I rendimenti sono saliti al 4,83% a causa sia del debito sempre più alto, sia dell’incapacità del Parlamento di trovare una maggioranza per far passare una legge di Bilancio che limiti la spesa.
Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 15 ottobre 2026
Titoli di Stato
Rendimenti
Spread
Bund tedeschi
3,40%
–
Btp italiani
4,51%
111
Oat francesi
4,83%
143
Bonos spagnoli
4,03%
63
La Spagna, invece, nonostante le elezioni imminenti, si mantiene relativamente stabile attorno ai 60 punti base di spread.
Le prossime aste dei titoli di Stato e i Btp Valore
Concluse le prime emissioni di ottobre, il Tesoro procederà a fine mese con le altre aste regolari. Le prossime si terranno:
martedì 27 ottobre l’asta dei Btp Short Term e dei Btp€i;
mercoledì 28 ottobre l’asta dei Bot;
giovedì 29 ottobre l’asta dei titoli a medio e lungo termine.
Tra il 19 e il 23 ottobre si terrà anche l’emissione dei Btp Valore e dei Btp Valore Insieme, dedicati agli investitori privati.
Quanto valgono davvero le promesse dell’intelligenza artificiale? Per chi vi ha investito, anche attraverso un fondo, arriva un momento in cui quelle promesse devono trovare conferma nei conti.
Oggi, 15 ottobre, gli occhi dei mercati sono puntati su TSMC, il gruppo taiwanese che produce chip per Nvidia e Apple. Mentre le Borse asiatiche arretrano e torna la preoccupazione per il costo del denaro, la sua trimestrale offrirà una misura concreta della domanda che sostiene la corsa all’AI.
Le aspettative sono alte: gli analisti prevedono un utile trimestrale in crescita del 65%, a circa 23,4 miliardi di dollari statunitensi. È una stima ancora da verificare. Il mercato guarderà anche oltre quel numero, cercando nelle prospettive dei prossimi mesi ragioni sufficienti per continuare a scommettere sul futuro.
Perché i risultati TSMC contano anche fuori da Taiwan
TSMC è un nome meno familiare dei marchi che compaiono sui nostri dispositivi. Il suo ruolo, però, è centrale nella loro produzione. Il modello dell’azienda è quello della fonderia di semiconduttori: realizza i chip progettati dai clienti, senza competere con loro attraverso una propria linea di prodotti a marchio TSMC.
Questa posizione permette di osservare una parte concreta dell’economia digitale. Gli ordini ricevuti, la capacità degli impianti e la redditività raccontano ciò che accade quando un progetto tecnologico deve essere fabbricato su larga scala.
Passaggio
Che cosa significa
Progettazione
Le aziende definiscono le caratteristiche dei chip
Produzione
Una fonderia come TSMC realizza i semiconduttori
Integrazione
I componenti entrano in dispositivi e sistemi di calcolo
Utilizzo
Imprese e persone accedono ai servizi resi possibili da quelle macchine
Schema semplificato della filiera: progettazione e produzione possono appartenere ad aziende diverse.
L’Asia arretra mentre cresce la cautela sull’AI
Nella notte, le vendite sui mercati asiatici hanno seguito la debolezza americana. Il dato sull’inflazione statunitense, superiore alle attese, ha riacceso i timori di nuovi rialzi dei tassi. A Wall Street il Nasdaq ha perso l’1,9% nella seduta del 14 ottobre; il settore tecnologico è rimasto al centro delle pressioni.
L’ultima rilevazione della seduta asiatica riportava il Kospi sudcoreano in calo dell’8%, il Nikkei giapponese del 5% e il Taiex di Taiwan del 3,4%. Sono fotografie di una seduta ancora in corso, non variazioni definitive di chiusura.
Perché il costo del denaro pesa sulla tecnologia
Il tasso di interesse è anche il prezzo da pagare per utilizzare capitale preso in prestito. Quando aumenta, finanziare un progetto può diventare più oneroso. È un meccanismo familiare a chi ha chiesto un mutuo e riguarda, su scale diverse, anche le imprese.
Nel settore tecnologico, però, occorre distinguere. Un produttore di chip, un gestore di infrastrutture e una società che vende software hanno bilanci e fabbisogni differenti. La parola “AI” li avvicina nel racconto dei mercati, ma non rende uguali i loro rischi.
La cautela può, dunque, propagarsi a tutto il settore anche quando le singole aziende presentano situazioni diverse. È una ragione in più per leggere i risultati, invece di fermarsi al colore rosso o verde di una seduta.
Che cosa sappiamo e che cosa deve ancora arrivare
La conferenza sui risultati del terzo trimestre è fissata alle 14:00 di Taiwan, le 8:00 in Italia, secondo il calendario ufficiale. Alla verifica effettuata prima della pubblicazione, la pagina della società riportava ancora le previsioni formulate in precedenza per il trimestre.
Voce
Indicazione disponibile prima dei risultati
Come leggerla
Ricavi trimestrali
Precedente previsione aziendale: 44,6–45,8 miliardi di dollari USA
Intervallo indicato dalla società, non consuntivo
Margine lordo
Precedente previsione aziendale: 65–67%
Quota dei ricavi che resta dopo il costo del venduto
Margine operativo
Precedente previsione aziendale: 56–58%
Redditività dell’attività operativa
Conferenza
15 ottobre, ore 8:00 italiane
Presentazione e confronto con gli analisti
Fonte: pagina ufficiale TSMC del terzo trimestre 2026. Gli intervalli sono la guidance precedente alla comunicazione dei risultati.
La distinzione tra previsione e risultato conta. Una stima degli analisti esprime ciò che il mercato si aspetta; la guidance indica ciò che l’impresa prevede; il consuntivo racconta quanto è effettivamente accaduto.
Le domande da fare ai conti
La lettura della trimestrale non si esaurisce nell’utile. Per capire la qualità della crescita serve mettere insieme più elementi.
Elemento da osservare
La domanda utile
Ricavi
Quanto è cresciuta l’attività e rispetto a quale periodo?
Margini
La crescita lascia all’impresa una redditività adeguata?
Investimenti
Quante risorse servono per sostenere la capacità futura?
Previsioni
Che cosa indica la società per i prossimi mesi?
Domanda dei clienti
Quali attività sostengono gli ordini?
Griglia di lettura dell’articolo, non anticipazione delle risposte della società.
Anche un trimestre molto positivo va inserito in questa prospettiva. I risultati di un produttore possono documentare la forza della domanda di chip, ma non dimostrano da soli che ogni investimento nell’intelligenza artificiale sarà redditizio. La filiera comprende imprese diverse, con costi e tempi di ritorno differenti.
Chi incassa oggi e chi scommette sul domani
Nella corsa all’intelligenza artificiale, ricavi e costi si incontrano lungo la stessa filiera. Per chi produce semiconduttori, gli ordini diventano vendite. Per chi acquista quei chip e costruisce infrastrutture, sono investimenti da recuperare attraverso servizi che qualcuno dovrà essere disposto a pagare.
È una distinzione che aiuta a leggere i conti di TSMC. Una trimestrale brillante può mostrare quanto sia intensa la costruzione delle infrastrutture dell’AI. Per capire se quella spinta durerà, occorre guardare anche ai clienti: quanto utilizzeranno la capacità acquistata, quali ricavi riusciranno a generare e con quali margini.
Le due cose possono procedere a velocità diverse. Le fabbriche ricevono ordini, mentre le imprese sperimentano ancora come trasformare l’AI in un servizio utile e remunerativo. È comprensibile, quindi, che risultati industriali solidi convivano con la cautela degli investitori: il mercato cerca di anticipare quanto a lungo continueranno gli acquisti.
Per questo, oggi conteranno anche le parole con cui TSMC descriverà i prossimi mesi. Dietro i chip ordinati ci sono decisioni prese da aziende che stanno impegnando risorse sul futuro.