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“Pentita di non aver denunciato Francesco Sarcina, volevo fingere la mia morte per ricominciare di nuovo. Mi ha bruciato oltre 60 paia di scarpe, per lo stress ho subito un aborto”: così Clizia Incorvaia

18 October 2026 at 10:50

“Mi ha fatto male avere di nuovo delle denunce sul groppone, mi fa male dovermi trovare quasi a scusarmi per delle cose che io ho subito, dopo che io avevo deciso di deporre le armi”. Si apre con questa amara confessione l’intervista di Clizia Incorvaia a “Verissimo“. Ospite nel salotto di Silvia Toffanin sabato 17 ottobre, l’influencer ha affrontato, visibilmente provata, l’ennesimo capitolo della complessa battaglia legale contro l’ex marito Francesco Sarcina, che l’ha recentemente querelata per diffamazione a seguito delle sue precedenti dichiarazioni televisive.

La nuova offensiva legale ha riaperto ferite profonde legate agli anni del matrimonio, definito senza mezzi termini “un amore malsano“. Incorvaia ha ripercorso episodi di forte tensione domestica, culminati in gesti estremi: “Ci sono state cose pesanti come il bruciare le scarpe, oltre 60 paia di scarpe, vennero i vigili del fuoco”.

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“Ho scritto una lettera a Stasi, per me è innocente. Io ancora prigioniero di uno stigma che mi perseguita. Amanda Knox? Ci volevamo bene, chissà cosa sarebbe successo tra noi”: così Raffaele Sollecito

18 October 2026 at 10:03

A quasi vent’anni dall’omicidio di Meredith Kercher a Perugia, il peso del passato continua a segnare il presente di Raffaele Sollecito. Ospite nel salotto di Silvia Toffanin a “Verissimo“, nella puntata in onda domenica 18 ottobre, l’ingegnere pugliese traccia un bilancio crudo della sua esistenza, divisa tra i postumi giudiziari di ieri e le scelte personali di oggi. “Mi sento ancora prigioniero di uno stigma che mi perseguita e che, di fatto, ha condizionato tante cose nella mia vita”, ammette, aprendo un’intervista che spazia dal suo rapporto attuale con Amanda Knox al netto giudizio sul caso di Garlasco.

Sulle recenti iniziative dell’ex fidanzata statunitense, in particolare sullo spettacolo di stand-up comedy intitolato “Cartwheel” (ruota), Sollecito esprime una chiara presa di distanza. La scelta del nome fa riferimento alla ruota ginnica eseguita dalla Knox in questura durante le fasi concitate degli interrogatori. “Quel titolo mi arriva un po’ come una provocazione“, dichiara a Toffanin. “Mi ha un po’ colpito lo stomaco sapere che lo ha intitolato così, richiamando la ‘ruota’ fatta in questura. Quella era stata una ragazzata che in quel contesto si poteva risparmiare, come io portarmi un coltellino a serramanico. Ecco, io non la porterei come una bandiera”. Una mossa che giudica irrispettosa, aggiungendo una riflessione diretta all’ex compagna: “Mi sono chiesto: prova a metterti dalla parte della famiglia di Meredith”.

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“Sì, faccio sogni peccaminosi. Mi sono iscritta a un’app di incontri, sono uscita con alcuni uomini ma ho visto dei mostri. Io al parco con un passeggino? Ci manca solo un nipote”: così Luciana Littizzetto

18 October 2026 at 09:19

Un profilo in incognito su un’app di incontri per studiare la fauna dei cuori solitari, la realtà quotidiana del ruolo di caregiver per una madre novantatreenne e il rifiuto categorico, almeno per il momento, di diventare nonna. Luciana Littizzetto ha tracciato un bilancio ironico e disincantato della sua vita privata nel salotto di “Verissimo“.

Ospite di Silvia Toffanin nel suo salotto di Canale 5 per presentare il suo nuovo libro “Il tempo del Lalala” e il ritorno in giuria a “Tu si que vales”, l’attrice torinese ha affrontato le attuali dinamiche familiari e relazionali con assoluto pragmatismo. Partendo dalla curiosità per il mondo virtuale, Littizzetto ha rivelato un aneddoto legato alla stesura del suo romanzo: si è iscritta a un’app di incontri.

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