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Poste Italiane, superate le 300mila richieste di rilascio e rinnovo dei passaporti

19 October 2026 at 13:47

Poste Italiane, ad agosto 2026 record di 16.947 passaporti erogati: il servizio è attivo in 6.932 uffici Polis e 431 uffici delle grandi città

Poste Italiane supera quota 300mila richieste di rilascio e rinnovo del passaporto presentate presso gli uffici postali italiani. Il servizio continua a crescere e ad agosto 2026 ha registrato il record di 16.947 passaporti erogati, superando il precedente massimo raggiunto a febbraio dello stesso anno. 

Il servizio di rilascio e rinnovo del passaporto è disponibile in 6.932 uffici postali Polis, situati nei Comuni con meno di 15mila abitanti, e in altri 431 uffici postali delle grandi città, tra cui Bologna, Verona, Roma, Cagliari, Firenze, Vicenza, Monza, Venezia, Perugia, Ferrara, Milano e Napoli.

L’iniziativa punta a semplificare la burocrazia e a ridurre il divario tra aree urbane e territori meno serviti, avvicinando un servizio pubblico essenziale anche ai cittadini delle località più isolate. Un esempio è Terranova di Pollino, in provincia di Potenza, dove in precedenza era necessario percorrere fino a 150 chilometri per ottenere il passaporto. 

Nel dettaglio, sono state presentate complessivamente 300.154 richieste di rilascio e rinnovo, di cui 236.531 presso i 6.932 uffici Polis dei Comuni con meno di 15mila abitanti e 63.623 negli altri 431 uffici postali presenti nei grandi centri urbani. Tra i territori aderenti al progetto Polis, i numeri più elevati di richieste si registrano nei Comuni della provincia di Bergamo, con 18.555 pratiche, seguiti da Verona con 18.418, Vicenza con 16.712 e Monza con 11.833. 

Per richiedere il passaporto presso gli uffici postali è necessario presentare un documento di identità valido, il codice fiscale e una fotografia, oltre a corrispondere l’importo di 42,70 euro e il contrassegno telematico da 73,50 euro.  In caso di rinnovo è necessario consegnare anche il vecchio passaporto oppure la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccolgono inoltre i dati biometrici, comprese impronte digitali e foto, e trasmettono la documentazione all’ufficio di Polizia competente.

Nelle grandi città il servizio è disponibile su prenotazione, che può essere effettuata registrandosi sul sito di Poste Italiane. È prevista anche la possibilità di ricevere il passaporto direttamente a domicilio: un’opzione scelta dall’81% dei cittadini dei piccoli centri e dal 30% dei residenti nelle grandi città.

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Carta Dedicata a Te 2026, 500 euro dal 4 novembre: chi li riceve e la scadenza da rispettare

19 October 2026 at 12:49

Torna la Carta Dedicata a Te 2026, il contributo economico da 500 euro destinato alle famiglie con redditi più bassi per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. La nuova ricarica sarà disponibile a partire dal 4 novembre 2026 sulle carte prepagate distribuite da Poste Italiane. Il sostegno è stato confermato anche per il 2027, con un ulteriore accredito di 500 euro previsto dal mese di aprile. Complessivamente, le famiglie beneficiarie potranno quindi ricevere 1.000 euro nel biennio, a condizione di rispettare i requisiti previsti.

Carta Dedicata a Te 2026, chi riceve i 500 euro e i requisiti Isee

Il contributo è riservato alle famiglie residenti in Italia che rispettano specifiche condizioni economiche e anagrafiche. La misura interesserà 1.177.597 nuclei familiari. Tra le agevolazioni è previsto anche uno sconto aggiuntivo del 15% nei supermercati convenzionati, cumulabile con le promozioni già applicate nei punti vendita.

Per accedere alla Carta Dedicata a Te è necessario avere un Isee ordinario non superiore a 15mila euro e tutti i componenti del nucleo familiare iscritti all’Anagrafe della popolazione residente. Nell’assegnazione delle risorse viene data priorità alle famiglie composte da almeno tre persone, con particolare attenzione alla presenza di figli minorenni e ai nuclei con Isee più basso.

La disponibilità della carta non dipende soltanto dal rispetto della soglia economica, ma anche dai criteri di selezione e dalle risorse assegnate ai singoli Comuni. Sono esclusi dal contributo i nuclei che già percepiscono alcune misure di sostegno economico, tra cui l’Assegno di inclusione, la Carta acquisti, la NASpI, la DIS-COLL e la Cassa integrazione.

Quando arriva la Carta Dedicata a Te 2026

L’Inps ha confermato che le ricariche da 500 euro partiranno il 4 novembre 2026. Chi ha già ricevuto la Carta Dedicata a Te nelle precedenti edizioni e risulta nuovamente beneficiario potrà utilizzare la stessa tessera, senza doverne richiedere una nuova.

Le famiglie che ottengono il contributo per la prima volta dovranno invece ritirare la carta presso un ufficio postale, seguendo le indicazioni ricevute dal proprio Comune. È prevista una scadenza importante: il primo acquisto deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2026. Se la carta non viene utilizzata entro questa data, il beneficiario perde il contributo relativo all’annualità. La successiva ricarica da 500 euro, riferita al 2027, sarà disponibile a partire dal mese di aprile dello stesso anno.

Come ottenere la Carta Dedicata a Te senza presentare domanda

Per ricevere il contributo non è necessario presentare alcuna richiesta all’Inps o al Comune. I beneficiari vengono individuati automaticamente attraverso l’incrocio dei dati disponibili nelle banche dati pubbliche, sulla base dei requisiti previsti dalla normativa.

È quindi importante disporre di un’attestazione Isee aggiornata e valida. I Comuni si occupano della verifica degli elenchi e della comunicazione dell’assegnazione alle famiglie selezionate. Chi riceve la carta per la prima volta dovrà presentarsi all’ufficio postale con la comunicazione del Comune, un documento d’identità valido e il codice fiscale.

Sconto del 15% nei supermercati, dove si può utilizzare

I beneficiari della Carta Dedicata a Te possono ottenere un ulteriore sconto del 15% sugli acquisti alimentari nei punti vendita aderenti alle convenzioni stipulate dal ministero dell’Agricoltura. Le intese coinvolgono Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl, oltre agli altri operatori che aderiscono alle convenzioni ministeriali.

La riduzione è cumulabile con le promozioni già disponibili nei supermercati, consentendo alle famiglie di utilizzare il contributo anche per prodotti in offerta. Ad esempio, su una spesa alimentare ammissibile di 100 euro, uno sconto del 15% porta l’importo da pagare a 85 euro. Il risparmio effettivo dipende comunque dai prodotti acquistati e dalle condizioni applicate dal punto vendita.

Cosa si può comprare con la Carta Dedicata a Te 2026

I 500 euro possono essere utilizzati per acquistare esclusivamente prodotti alimentari di prima necessità. Tra gli articoli ammessi rientrano carne, pesce fresco, latte, formaggi, uova, pasta, riso, farine, pane, frutta e verdura. Sono compresi anche legumi, prodotti surgelati, conserve alimentari, olio, miele, zucchero, cioccolato, caffè, tè e camomilla. La carta può essere utilizzata inoltre per acquistare alimenti destinati ai bambini e alla prima infanzia, compreso il latte artificiale. Tra i prodotti ammessi figurano anche quelli certificati DOP e IGP, per sostenere le produzioni agroalimentari di qualità.

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