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Gruppo FS: presentato alla Festa del Cinema di Roma il nuovo spot con i treni d’epoca

19 October 2026 at 19:46

Gruppo FS: sponsor ufficiale della manifestazione, partecipa alla kermesse anche con l’installazione “Pensiero Binario”

Una celebrazione della storia del Paese e del suo legame indissolubile con il mondo ferroviario. In occasione della 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma, il Gruppo FS e Fondazione FS Italiane hanno presentato ufficialmente il nuovo spot intitolato “Viaggiare in Italia, viaggiando nel tempo”, firmato dal regista Volfango De Biasi.

Accompagnato dalle note iconiche di “Felicità” di Lucio Dalla, lo spot vede protagonista la giovane attrice Serena De Ferrari. Il racconto prende il via dalla prestigiosa Sala Reale della Stazione di Milano Centrale, dove la protagonista sale su un treno storico. Attraversando le varie carrozze, la narrazione si trasforma in una sorta di sogno che conduce lo spettatore in un suggestivo salto nel tempo tra epoche differenti.

Il Gruppo FS partecipa alla kermesse cinematografica in qualità di sponsor ufficiale. Presso l’accesso pedonale al red carpet è visibile “Pensiero Binario”, un’installazione firmata dai designer Giulio Iacchetti e Luca Madonini. L’opera rilegge uno degli elementi più simbolici della ferrovia, il binario, elevandolo a emblema di connessione, viaggio e movimento.

“Il mondo ferroviario e il cinema condividono da sempre un legame speciale, entrambi infatti raccontano il viaggio, il movimento e le storie delle persone, diventando testimoni delle trasformazioni della società e del Paese”, ha dichiarato Giuseppe Inchingolo, Vicedirettore Generale Corporate Gruppo FS. “La Festa del Cinema di Roma rappresenta un’occasione preziosa per rinnovare questo dialogo, raccontando un’Italia in movimento, capace di custodire le proprie radici e, allo stesso tempo, di guardare al futuro con una mobilità sempre più integrata e accessibile. Con questo progetto, insieme a Fondazione FS Italiane, vogliamo valorizzare un patrimonio storico e culturale che appartiene alla memoria collettiva degli italiani, riscoprendo l’evoluzione del treno e il suo ruolo nel connettere territori, comunità e generazioni attraverso il linguaggio cinematografico”. 

Lo spot del Gruppo FS e Fondazione FS Italiane è stato realizzato da VML Italy, parte di WPP, e prodotto da Buddy Film, con la regia di Volfango De Biasi e la direzione della fotografia di Diego Indraccolo e sarà on air nei formati da 60”, 30” e 15” sulle principali emittenti televisive, oltre che nel formato 60” sui grandi schermi e sui canali social del Gruppo FS. Con questa iniziativa, la società ribadisce il proprio ruolo primario nel racconto culturale dell’Italia contemporanea: una narrazione che affonda le radici nella memoria storica per proiettarsi verso un modello di mobilità sempre più integrato, accessibile e sostenibile.

Le dichiarazioni di Luigi Cantamessa, Direttore Generale della Fondazione FS Italiane, ad Affaritaliani

“Lo spot è emozionante per chi ha preso un treno dagli anni ’30, ma soprattutto negli anni ’80 e ’90 quelle carrozze a compartimenti, o le cuccette per fare l’Interrail e per andare al mare, le abbiamo prese anche noi. E come non ricordare, quando non c’erano i telefonini, la ricerca del dirimpettaio di posto, la chiacchierata e, prima di scendere: “Mi lasci il numero di casa?”. Ecco, io ho rivisto questa umanità che si è consumata in tantissimi anni sui binari e sui treni delle ferrovie”, ha dichiarato Cantamessa. 

“E questo spot riporta alla mente quell’emozione; e devo dire che ricuce due storie che per molto tempo non si sono parlate: il nostro passato in bianco e nero, quello dell’Azienda Autonoma delle Ferrovie dello Stato che aveva una funzione sociale, e l’Alta Velocità e la modernità. Ricuce tutto, una storia ininterrotta che va dal 1905, anno di creazione delle Ferrovie dello Stato, fino a oggi e che, io credo, non terminerà”, ha continuato Cantamessa. 

“Prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, il decennio degli anni ’30 fu il decennio dei primati: il primato mondiale di velocità ferroviaria lo conquistammo nel ’39; la più grande galleria dell’Appennino fu aperta nel 1934. Poi la guerra ovviamente distrusse tutto, e ci fu la ricostruzione con il Settebello, dove i viaggiatori venivano messi al posto del macchinista per vedere un Paese che veniva ricostruito e che rinasceva. E poi questo logo a televisore, la “botticella”, che è proprio un televisore come la grande invenzione della TV: voleva dire fiducia, sicurezza e fare squadra. Questo logo è stato sulle divise dei ferrovieri per quarant’anni, dal Passo del Brennero fino all’interno della Calabria o della Sardegna. Insomma, tutto quello che dico fa capire che non è uno spot qualunque, non è uno spot commerciale. È la celebrazione del sentimento, dello stile italiano e della nostra storia. Non ci sarebbe l’Italia moderna senza lo sviluppo dei binari e delle ferrovie italiane”, ha concluso Cantamessa. 

Le dichiarazioni di Giuseppe Inchingolo, Vicedirettore Generale Corporate Gruppo FS, ad Affaritaliani

“È motivo di grande orgoglio per il Gruppo Ferrovie dello Stato presentare oggi, alla Festa del Cinema di Roma, questo spot che racconta un po’ della nostra storia. La storia di Fondazione, dalla ferrovia Napoli-Portici fino ad arrivare ai meravigliosi e iconici treni come l’Arlecchino o le Centoporte, che abbiamo voluto raccontare in questo video per mostrare, appunto, da dove sono partite le ferrovie e dove sono arrivate”, ha dichiarato Inchingolo. 

“Un passaggio storico che si lega anche alla storia del Paese, perché le ferrovie raccontano la storia di come i territori si sono uniti, di come si sono accorciate le distanze e di come si sono create nuove opportunità. A noi piace dire che abbiamo contribuito in modo importante a costruire l’Unità d’Italia, e stiamo continuando a farlo anche oggi con l’Alta Velocità. Quindi, rappresentare questo passato proiettato con un futuro fatto di innovazione, tecnologia e velocità ci sembra un’operazione importante”, ha concluso Inchingolo. 

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Eni, ottenuto il “Gold Standard reporting” di UNEP

19 October 2026 at 16:15

Eni, ottenuto per il terzo anno consecutivo il “Gold Standard reporting” di UNEP: riconosciuto l’impegno nel reporting delle emissioni di metano

Eni ha ricevuto per il terzo anno consecutivo il “Gold Standard reporting” dell’Oil and Gas Methane Partnership 2.0 (OGMP 2.0) per l’impegno nella rendicontazione delle emissioni con i massimi livelli di qualità dei dati. OGMP 2.0 è un’iniziativa del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), volta a stabilire lo standard globale per l’affidabilità e la trasparenza delle rendicontazioni delle emissioni di metano nel settore petrolifero e del gas. La rendicontazione è un passaggio fondamentale per tracciare e indirizzare efficacemente le azioni di mitigazione delle emissioni di metano.

Per il terzo anno consecutivo è stato riconosciuto a Eni il “Gold Standard reporting” dell’Oil and Gas Methane Partnership 2.0 (OGMP 2.0) per l’impegno nella rendicontazione delle emissioni con i massimi livelli di qualità dei dati. 

L’iniziativa OGMP 2.0 fa parte Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), che ha l’obiettivo di stabilire lo standard globale per l’affidabilità e la trasparenza delle rendicontazioni delle emissioni di metano nel settore petrolifero e del gas. Fondamentale il passaggio della rendicontazione per il tracciamento e indirizzamento in modo efficace delle azioni di mitigazione delle emissioni di metano.

Quest’anno Eni ha ottenuto il “Gold Standard” grazie all’impegno nel monitoraggio e reporting di tutti gli asset materiali, inclusi quelli non operati, per i quali ha raggiunto i massimi livelli di qualità ed affidabilità dei dati di reporting. Tale risultato è stato possibile grazie al coordinamento con i partners e le national oil companies dei paesi nei quali Eni opera.

Eni ha aderito all’OGMP 2.0 nel 2020, ricevendo un primo riconoscimento nel 2023 con il “Gold Standard Pathway”, grazie al significativo miglioramento dei piani di implementazione della rendicontazione delle emissioni di metano, in conformità alle raccomandazioni dell’OGMP 2.0. Nel 2024 e nel 2025, Eni ha ottenuto il “Gold Standard” per gli asset operati.

Eni ritiene che il gas naturale abbia un ruolo nel percorso di transizione energetica al 2050 per la sua affidabilità, versatilità e basso contenuto di carbonio rispetto ad altri combustibili fossili. Tuttavia, è necessaria un’azione globale per eliminare le perdite di metano lungo tutta la filiera del gas naturale. Eni si è posta l’obiettivo di azzerare le emissioni di metano entro il 2030 e, in quest’ottica, nel 2025 ha raggiunto il target di riduzione dell’80% dell’indice emissivo di metano, rispetto al 2014.

Eni è impegnata con altri attori del settore e organizzazioni internazionali a controllare le emissioni su tutta la catena del valore. La società è co-fondatore dell’UNEP Oil & Gas Methane Partnership (OGMP), dell’Oil and Gas Climate Initiative e dei Methane Guiding Principles (MGP). Nel 2023 Eni ha aderito all’Oil&Gas Decarbonisation Charter (OGDC), un’iniziativa fondamentale per allineare il settore verso azioni trasparenti e concrete per ridurre le emissioni, tra cui il metano e il flaring, nonché al Global Flaring and Methane Reduction Trust Fund (GFMR), un’iniziativa lanciata dalla Banca Mondiale per supportare i governi e gli operatori dei paesi in via di sviluppo nell’eliminazione del flaring di routine e nella riduzione quasi a zero delle emissioni di metano del settore O&G entro il 2030.

Eni ha inoltre siglato accordi di collaborazione con diverse società petrolifere nazionali (NOCs), tra cui EGAS e Sonatrach, con l’obiettivo di condividere competenze ed esperienza nella gestione del metano per la riduzione delle emissioni in tutto il settore attraverso programmi di capacity–building e iniziative di knowledge–sharing. Nel 2025 sono state implementate attività formative e di supporto tecnico in Egitto, Algeria, Libia e Iraq.  A ulteriore conferma dell’impegno condiviso nel percorso di decarbonizzazione nel corso del 2026 Eni ha firmato un nuovo protocollo d’intesa (MoI) con Sonatrach volto ad ampliare la collaborazione tra le due società su questi temi.

L’impegno di Eni alla riduzione delle emissioni di metano è una delle leve del piano di decarbonizzazione delle operazioni dell’azienda, che include anche la progressiva riduzione delle emissioni da flaring di routine e investimenti nell’efficienza energetica, con l’obiettivo di raggiungere emissioni Net Zero Scope 1+2 per il business Upstream entro il 2030, e per tutta Eni entro il 2035.

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Poste Italiane, superate le 300mila richieste di rilascio e rinnovo dei passaporti

19 October 2026 at 13:47

Poste Italiane, ad agosto 2026 record di 16.947 passaporti erogati: il servizio è attivo in 6.932 uffici Polis e 431 uffici delle grandi città

Poste Italiane supera quota 300mila richieste di rilascio e rinnovo del passaporto presentate presso gli uffici postali italiani. Il servizio continua a crescere e ad agosto 2026 ha registrato il record di 16.947 passaporti erogati, superando il precedente massimo raggiunto a febbraio dello stesso anno. 

Il servizio di rilascio e rinnovo del passaporto è disponibile in 6.932 uffici postali Polis, situati nei Comuni con meno di 15mila abitanti, e in altri 431 uffici postali delle grandi città, tra cui Bologna, Verona, Roma, Cagliari, Firenze, Vicenza, Monza, Venezia, Perugia, Ferrara, Milano e Napoli.

L’iniziativa punta a semplificare la burocrazia e a ridurre il divario tra aree urbane e territori meno serviti, avvicinando un servizio pubblico essenziale anche ai cittadini delle località più isolate. Un esempio è Terranova di Pollino, in provincia di Potenza, dove in precedenza era necessario percorrere fino a 150 chilometri per ottenere il passaporto. 

Nel dettaglio, sono state presentate complessivamente 300.154 richieste di rilascio e rinnovo, di cui 236.531 presso i 6.932 uffici Polis dei Comuni con meno di 15mila abitanti e 63.623 negli altri 431 uffici postali presenti nei grandi centri urbani. Tra i territori aderenti al progetto Polis, i numeri più elevati di richieste si registrano nei Comuni della provincia di Bergamo, con 18.555 pratiche, seguiti da Verona con 18.418, Vicenza con 16.712 e Monza con 11.833. 

Per richiedere il passaporto presso gli uffici postali è necessario presentare un documento di identità valido, il codice fiscale e una fotografia, oltre a corrispondere l’importo di 42,70 euro e il contrassegno telematico da 73,50 euro.  In caso di rinnovo è necessario consegnare anche il vecchio passaporto oppure la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccolgono inoltre i dati biometrici, comprese impronte digitali e foto, e trasmettono la documentazione all’ufficio di Polizia competente.

Nelle grandi città il servizio è disponibile su prenotazione, che può essere effettuata registrandosi sul sito di Poste Italiane. È prevista anche la possibilità di ricevere il passaporto direttamente a domicilio: un’opzione scelta dall’81% dei cittadini dei piccoli centri e dal 30% dei residenti nelle grandi città.

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Casta Diva Group  rafforza la Unit Entertainment e nomina Dimitri Cocciuti Head of Underscripted

19 October 2026 at 11:57

Casta Diva Group (CDG:IM) annuncia il riassetto organizzativo della unit Entertainment focalizzata sulle produzioni televisive e cinematografiche

Nell’ambito di questa riorganizzazione, Dimitri Cocciuti assume il ruolo di Head of Unscripted. L’operazione si inserisce in una strategia integrata che mette al centro dell’offerta editoriale entertainment, factual e branded content, con l’obiettivo di coniugare la forza dello sviluppo creativo con la massima solidità produttiva e industriale.

Dimitri Cocciuti, già parte della squadra creativa e di sviluppo di Casta Diva dal 2025, assume il nuovo ruolo con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’area unscripted nel posizionamento sul mercato italiano e internazionale e sviluppare una linea editoriale sempre più riconoscibile, costruendo progetti capaci di incontrare pubblici diversi e generare valore nel tempo.

Autore e creativo con quasi vent’anni di esperienza nel settore televisivo, Cocciuti ha collaborato nel corso della sua carriera con Rai, Discovery, Mediaset, Sky e Paramount+, lavorando tra scrittura, sviluppo di contenuti originali e adattamento di format internazionali. Tra i titoli più significativi del suo percorso figurano A raccontare comincia tu, ultima trasmissione condotta da Raffaella Carrà, e Drag Race Italia, di cui è stato showrunner e autore per le tre stagioni finora prodotte. Ha inoltre lavorato tra intrattenimento e cultura a produzioni come Sette Meraviglie per Sky Arte e Artists in Love per Sky Arts, distribuita a livello internazionale.

La nuova fase di Casta Diva Entertainment trova già espressione nei progetti attualmente in sviluppo e produzione per i contenuti unscripted. La Porta Magica, condotta da Andrea Delogu su Rai 2, rappresenta una produzione di punta sulla quale Cocciuti è intervenuto dalla seconda stagione contribuendo all’evoluzione editoriale e al successo del format; D’Amore e d’Abruzzo su Food Network, tra i primi progetti sviluppati con il nuovo assetto creativo della struttura; e Linea Verde Racconti, su Rai 1, che ha appena concluso la sua prima stagione.

Cocciuti in questo nuovo corso è affiancato da una generazione di giovani professionisti, tra autori, registi, redattori e figure produttive. La valorizzazione delle competenze interne e la fiducia nei talenti emergenti diventano così parte integrante del modello produttivo, con l’obiettivo di creare non soltanto nuovi contenuti ma, anche, le professionalità che contribuiranno a definire i linguaggi futuri.

“Credo che ogni buon progetto nasca da un’idea in cui si crede davvero”, commenta Dimitri Cocciuti. “Il nostro compito è proprio quello di darle forma, trovare il modo giusto per raccontarla e farla arrivare al pubblico. Per me questo è fondamentale cosi come avere uno sguardo inclusivo, raccontare nuove storie e dare spazio a voci e sensibilità differenti, perché la televisione deve saper parlare a tutte e a tutti, senza lasciare indietro nessuno”.

“La creatività è uno degli asset industriali più importanti per Casta Diva Group”, dichiara Andrea De Micheli, Presidente eAmministratore Delegato di Casta Diva Group. “Con Cocciuti vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra capacità di trasformare intuizioni creative in contenuti di valore, mettendo insieme talento e disciplina industriale. Casta Diva Entertainment rappresenta un’area strategica per il Gruppo e un terreno nel quale vogliamo continuare a investire, con l’ambizione di costruire prodotti originali e partnership sempre più solide con broadcaster, piattaforme e brand”.

Il nuovo assetto rafforza inoltre il dialogo con le altre società del Gruppo. L’integrazione con Casta Diva Pictures, con G2 Eventi e con le realtà di comunicazione del Gruppo consente a Casta Diva Entertainment di sviluppare progetti di branded content e formati crossmediali capaci di unire racconto televisivo, comunicazione di marca ed esperienze live.

CASTA DIVA GROUP (CDG:IM – ISIN IT0005003782) è una multinazionale quotata su Euronext Growth Milan attiva nel settore della comunicazione per la produzione di branded content, video virali, contenuti digitali, film e live music entertainment. È presente in 4 continenti con sedi in 14 città: Milano, Roma, Modena, Londra, Praga, Beirut, Istanbul, New York, Los Angeles, Buenos Aires, Montevideo, Cape Town, Dubai e Riad. I brand del Gruppo sono Casta Diva Pictures, Akita Film, E-Motion, G2 Eventi, Genius Progetti e Blue Note Milano. Rappresenta il più esteso network di produzione di film pubblicitari ed eventi a livello mondiale, costruito attraverso un’attiva e continua interazione tra le diverse sedi e l’esperienza dei suoi professionisti nella comunicazione digitale e nel live entertainment.

È titolare di Blue Note Milano (parte di un network internazionale), il più noto jazz club dell’Europa continentale, aperto nel 2003, che nella sede di via Borsieri (e non solo) produce oltre 300 spettacoli l’anno, fattura circa il 26% dell’incasso jazz in Italia (fonte: Siae) e costituisce una realtà di punta nel panorama del jazz a livello mondiale.

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SuperEnalotto, doppia vincita tra Firenze e Milano: oltre 1,9 milioni con una giocata da 3 euro

19 October 2026 at 10:04

SuperEnalotto, vince oltre 1,9 milioni con 3 euro a Firenze. A Milano un “5” da 47mila euro

Una giocata da appena 3 euro si è trasformata in una vincita da 1.927.550,26 euro al SuperEnalotto. È quanto accaduto a una donna del Nord Italia che, durante un’attesa alla fermata dell’autobus, ha deciso di entrare in una tabaccheria di Firenze e tentare la fortuna. La vincita, realizzata lo scorso 21 agosto, è stata ora presentata per l’incasso. La fortunata vincitrice, che ha scelto di mantenere l’anonimato utilizzando il nome di fantasia “Super Pippo”, ha centrato un punto “5SS” e un punto “5” nel concorso numero 134. La schedina vincente era stata convalidata presso il punto vendita Sisal Non Solo Fumo 2.0, in via Gabriele D’Annunzio 11R, a Firenze. La combinazione estratta era 12, 25, 27, 28, 39, 57, Jolly 42 e SuperStar 13.

Dietro la vincita milionaria c’è una storia di ordinaria quotidianità. La donna, che gioca raramente e preferisce farlo direttamente in ricevitoria, ha raccontato di aver acquistato la schedina senza una particolare motivazione. “Dovevo semplicemente aspettare l’autobus. Sono entrata in tabaccheria quasi per passare il tempo e ho compilato una schedina da tre euro. Non avevo in mente niente di particolare“, ha spiegato.

La scoperta della vincita è arrivata soltanto in un secondo momento, quando la donna è tornata in ricevitoria per verificare i numeri. Inizialmente incredula, ha controllato più volte la schedina prima di rendersi conto dell’importo vinto. “Ho guardato e riguardato i numeri. Continuavo a pensare che fosse meglio verificare ancora, perché una cifra del genere non è qualcosa che ti aspetti di trovare davanti agli occhi in un giorno qualunque“, ha raccontato. La prima persona a ricevere la notizia è stata il marito, seguito dai familiari più stretti. Per festeggiare, la vincitrice ha organizzato una cena insieme ai propri cari, mentre la ricevuta vincente è rimasta sempre custodita con particolare attenzione.

Appassionata di lettura, viaggi e passeggiate nella natura, “Super Pippo” ha già qualche idea su come utilizzare la somma vinta. La sua priorità sarà acquistare qualcosa per la famiglia e realizzare alcuni progetti rimandati nel tempo. Una parte del denaro potrebbe inoltre essere destinata ad attività di volontariato e al sostegno dei rifugi per animali, una causa alla quale la donna dedica già parte del proprio tempo. “Vorrei che questa vincita si traducesse in momenti belli da vivere insieme e nella possibilità di fare qualcosa di concreto per chi ha bisogno, a cominciare dagli animali. Poter aiutare le persone a cui voglio bene e dare una mano a chi è in difficoltà è una cosa a cui tengo davvero tanto“, ha dichiarato.

La fortuna ha fatto tappa anche a Milano, dove un residente ha realizzato una vincita da 47.520,55 euro grazie a una giocata online sul sito Sisal.it. Il premio è stato assegnato nel concorso SuperEnalotto numero 167 di sabato 17 ottobre 2026, grazie a un punto “5”. La combinazione vincente era 23, 25, 37, 55, 77, 86, Jolly 80 e SuperStar 50. Intanto, per il prossimo concorso di martedì 20 ottobre 2026, il Jackpot del SuperEnalotto raggiungerà quota 42,8 milioni di euro. Per le vincite superiori a 52mila euro, Sisal prevede la riscossione attraverso i propri Uffici Premi, sia per le giocate effettuate nei punti vendita sia per quelle online. Le modalità di verifica e riscossione sono disponibili sul sito ufficiale del SuperEnalotto.

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