❌

Normal view

Scontro tra Sommi e Friedman su La7. “Attento a dare del filoputiniano, poi le querele si pagano”. “Mi minacci, signor avvocatino cafone?”

22 October 2026 at 19:11

Scintille in diretta a Omnibus, su La7, tra Luca Sommi, giornalista del Fatto Quotidiano e conduttore di Accordi & Disaccordi, e il giornalista economico Alan Friedman. Casus belli: le proteste giovanili di Milano e il ruolo delle presunte interferenze russe nell’alimentare le tensioni sociali in Europa.
Tutto comincia dall’analisi di Sommi sugli scontri di Milano. Il giornalista del Fatto respinge l’idea che dietro la rabbia dei ragazzi ci sia la regia di Mosca e richiama invece le disuguaglianze economiche, l’inflazione e la perdita del potere d’acquisto delle famiglie. Sommi insiste soprattutto su un punto: attribuire il disagio giovanile alle infiltrazioni russe significa distogliere lo sguardo dalle condizioni materiali in cui vivono milioni di persone.
“Mi viene da sorridere al pensiero che il disagio giovanile in Italia e in Europa sia colpa delle infiltrazioni di Putin – osserva – Non riesco a rimanere serio su questa cosa, perché in realtà parliamo di un problema strutturale”.
Poi richiama la condizione sociale di tanti manifestanti, spesso figli di immigrati di seconda generazione o delle fasce più povere della popolazione italiana: “Qui ci sono dei ragazzi che non ce la fanno più. A 11 anni vai in piazza a manifestare. Questo è un termometro di una sperequazione sociale esasperata. Se tu togli 300 euro di reddito di cittadinanza magari al papà, che temporaneamente era in difficoltà, e non hai il coraggio di tassare le multinazionali e i super ricchi, allora accadono queste cose”.

A intervenire successivamente è Antonio Di Bella, ex direttore del Tg3, che introduce una distinzione tra le origini delle proteste e il loro sfruttamento politico da parte del Cremlino: “È chiaro che il fuoco degli scontri non viene acceso dalla Russia o da qualche misterioso manovratore. Ma apertamente gli esponenti del governo Putin usano le tensioni europee come prova della crisi dell’Occidente“.
Di Bella cita anche Aleksandr Dugin, ideologo nazionalista russo e rbadisce che non c’è nessuna “manina misteriosa” ma una strumentalizzazione alla luce del sole: “È evidente che chi manifesta e gli scontri non sono creati da fuori, ma sono alimentati e sfruttati da fuori”.
Dal collegamento Friedman applaude e mostra il gesto dell’ok con la mano. E commenta: “Antonio Di Bella ha detto perfettamente. Poi che qualche filoputiniano difenda Putin non è una sorpresa, che sia un giornalista per un giornale di propaganda del Cremlino, che sia un politico di destra…”.
Sommi interviene: “Friedman, attenzione a dare dei filoputiniani perché si beccano le querele e poi le si pagano”.
Il giornalista americano ribatte immediatamente: “Mi stai minacciando?”..
“No – replica Sommi – Ti invito alla cautela a usare certi termini perché li hanno già usati a lungo anche sul Corriere della Sera e poi hanno pagato copiosamente per aver dato dei filoputiniani a chi si interroga sulle questioni invece di chi liscia da una parte. Te lo dico così, per rinfrescarti le idee”.

Il riferimento è alla vicenda giudiziaria di Alessandro Orsini, sociologo e professore associato alla Luiss Guido Carli di Roma. Il 5 giugno 2022 il Corriere della Sera pubblicò un articolo firmato da Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini, intitolato “Influencer e opinionisti. Ecco i putiniani d’Italia” e dedicato a una presunta rete di opinionisti e influencer che rilanciavano la propaganda del Cremlino, con riferimenti alle attività del Copasir e dei servizi di intelligence. Tra i nomi compariva quello di Orsini, accompagnato dalla sua fotografia. Il professore ha promosso una causa civile contro Rcs, il direttore Luciano Fontana e le due giornaliste. Il Tribunale di Milano, in primo grado, ha condannato i convenuti a risarcirlo con 27.500 euro per danni e circa 5mila euro per spese processuali.

Friedman sbotta: “Questo è talmente da cafone che neanche ti rispondo. Io non sono qui per litigare e non credo di aver nominato nessun giornale. Attenzione, signor avvocatino“.
Sommi non arretra e gli fa notare la sequenza degli interventi: “Hai parlato di “giornalisti filoputiniani” subito dopo che ho detto che un conto è esultare perché l’Europa va male, visto che c’è una guerra, un conto è avere l’intromissione di Putin nei social»”.
Friedman rivendica di non aver indicato alcuna testata né alcuna persona specifica: “Ho fatto il nome di qualche giornale? Mi querela per non aver fatto nessun nome e aver parlato genericamente? Ma va’! Io volo alto e non scendo a questi livelli bassi, ok?”.
Sommi ride e ribadisce: “Hai appena detto dei giornalisti filoputiniani”.
“Ho parlato genericamente dei putiniani in Italia senza nominare nessuno, signorino“, rilancia Friedman.
Greco, visibilmente spazientito, cerca di chiudere il battibecco: “No, no, non ha nominato nessuno, benissimo”.
Ma Friedman continua a interrompere, ripetendo “Signorino!” e poi “Piccolo signore!“, mentre Sommi reagisce divertito e il conduttore è costretto ad arrendersi con una battuta: “Siamo alla frutta, come dicono in Calabria“.

L'articolo Scontro tra Sommi e Friedman su La7. “Attento a dare del filoputiniano, poi le querele si pagano”. “Mi minacci, signor avvocatino cafone?” proviene da Il Fatto Quotidiano.

DOJ has verified 20,000 noncitizens on California voter rolls, federal prosecutor says

22 October 2026 at 18:42

A top federal prosecutor in California said federal investigators have determined that all 20,000 people they flagged on the state's voter rolls as "likely noncitizens" are not U.S. citizens.

Bill Essayli, the first assistant U.S. attorney for California's Central District, told Fox News Digital that federal investigators have evidence that these 20,000 individuals received mail ballots this month. His office sued California last week seeking a court order to prevent any ballots they return from being counted.

"We're not asking California to take any drastic steps other than to sequester the ballots from the suspected noncitizens," Essayli said in an interview on Wednesday. "We believe it's at a minimum of 20,000. That's the floor."

The potential ceiling, he said, is much larger. Essayli referenced a letter Homeland Security Secretary Markwayne Mullin sent to California in July that flagged nearly 200,000 voters as possible noncitizens.

DOJ OFFICIAL DEFENDS TRUMP'S NONCITIZEN VOTER PROBE ON '60 MINUTES,' ACCUSES SHOW OF EDITING OUT HER ANSWERS

Since then, federal investigators have been sifting through those records to identify people they believe they can verify as noncitizens.

He said 20,000 is only the current tally and expects thousands more names to be added in the coming days.

Earlier this week, Essayli got into a social media spat with Gov. Gavin Newsom over the state's safeguards against noncitizen voting.

Essayli argued that California is allowing people without citizenship onto the voter rolls through its supposedly lax verification processes, while Newsom said the state follows all relevant federal law governing the integrity of elections.

In court filings, California election officials have pushed back against the Justice Department's demands, arguing that county election offices lack both the authority and access to federal records needed to verify voters' citizenship status.

They have also said that sequestering ballots from people on the DOJ list is impossible in cases where the ballots have already been processed. Once a ballot's signature is verified, it is removed from its identifying envelope and processed alongside other ballots, meaning it can no longer be traced back to an individual voter.

STATE DEPARTMENT CONSIDERS SHARING PASSPORT RECORDS FOR VOTER CITIZENSHIP CHECKS

"That is true. That's why we're getting an emergency court order requiring them to put those ballots aside," Essayli said. "Ballots have already gone out, people are filling them out and they're being returned in process as we speak. So, the crime is occurring in real time."

The DOJ escalated its push for immediate court intervention Wednesday, asking the judge to rule on its emergency request by noon Thursday. In Los Angeles County alone, officials have already processed 331,000 ballots, according to court records.

Essayli's office filed suit on Oct. 15, roughly two weeks after California sent out mail ballots, including to the possible noncitizens on the DOJ list, according to the federal government.

When asked why the Justice Department didn't act sooner, Essayli explained that investigators did not know exactly which voters would receive ballots until they were sent.

ELECTION CRIME ARRESTS KEEP PILING UP AS DEMS INSIST IT 'JUST DOESN'T HAPPEN'

He said California should cooperate with the federal government to expedite the process of verifying voters' citizenship.

That would involve providing additional identifying information, including driver's license numbers and Social Security numbers when available, that federal investigators could cross-check against government databases.

California and dozens of other states treat this information as confidential and have refused to turn it over to the federal government, prompting the DOJ to take several of them to court.

In a separate lawsuit from Sept. 2025, the DOJ tried to compel California to provide its complete, unredacted voter-registration database, including names, Social Security numbers, home addresses and voting histories.

In January, a district court sided with California and dismissed the case, calling the government's request "unprecedented and illegal." The DOJ appealed the ruling and litigation is ongoing.

MAP IT: DOJ ILLEGAL VOTING CRACKDOWN SWEEPS 17 STATES AS RAZOR-THIN ELECTIONS FACE SCRUTINY

"If California will make available or submit its records, we can quickly put them through our established systems to determine who's a citizen and who's not," Essayli told Fox News Digital. "They're forcing us to do it the hard way, which we're willing to do because this is very important."

He said every person on the current 20,000-name list was individually reviewed by a federal employee at U.S. Citizenship and Immigration Services and Homeland Security Investigations.

California officials, however, have questioned the reliability of the DOJ list.

Monica Flores, an assistant registrar-recorder in Los Angeles County, said in a court declaration that her office conducted a preliminary review of a sample of 200 records from the list that were associated with LA County addresses.

Of those, 112 corresponded to canceled or inactive voter registrations, meaning no ballot was mailed to those individuals for the November election, Flores said.

TRUMP ADMIN WANTS TO REQUIRE TAX FILERS TO DISCLOSE CITIZENSHIP STATUS TO IRS

"I don't believe that, actually," Essayli said. "The information we have is that they likely received ballots. So we are asking for the names of people they claim whose registration has been canceled."

Essayli added LA County did not say when these registrations were canceled. He raised the possibility at least some were canceled after federal officials provided the state with their list.

"If they're canceling now based on the records we provided, that's great news," Essayli said. "But that's all to be determined."

In the 200-person sample reviewed by LA County, Flores said that among records where birthplace was "meaningfully reported," 38.9% indicated the person was born in the United States, which she called "strong evidence of citizenship."

CLICK HERE TO DOWNLOAD THE FOX NEWS APP

Essayli similarly disputed this conclusion, arguing that the birthplace information — much like the citizenship information itself — was provided by the registered voters themselves.

"They're not independently checking any of this information," Essayli said. "They're going off the information that was provided to them by the person who registered to vote."

The California Secretary of State's office and the LA County Registrar-Recorder's office did not immediately respond to Fox News Digital's requests for comment.

Essayli said that his office is determined to follow through with its investigation because "one noncitizen voting is too many."

"One illegal vote cancels out the vote of an American citizen. There are a lot of local elections that are decided on very few votes," he said. "Noncitizens cannot vote in federal elections, and we intend to enforce that law."

A7: Colisão entre três veículos faz três feridos ligeiros

22 October 2026 at 11:33
📷D Reservados

Um acidente rodoviário no sentido Guimarães-Famalicão da Autoestrada 7 (A7) provocou, na manhã desta quinta-feira, três feridos ligeiros. A colisão envolveu duas viaturas ligeiras e um veículo pesado de mercadorias.

Segundo os Bombeiros Voluntários Famalicenses, as três vítimas sofreram apenas ferimentos ligeiros e foram encaminhadas para a unidade hospitalar de Famalicão para prestação de cuidados médicos.

O pedido de socorro e alerta para a ocorrência deu entrada nas autoridades por volta das 09h10.


Por: Dino Frazão
22 de outubro de 2026
————————————————–
© 2026 Os Monhacas. Todos os direitos reservados.
Este é um projeto independente de criação de conteúdos.
Se gostou do que leu e ainda não é seguidor, siga a nossa página para ver mais conteúdos!
————————————————–

O conteúdo A7: Colisão entre três veículos faz três feridos ligeiros aparece primeiro em OS MONHACAS.

❌