Proteste studenti: "Scioperiamo con i lavoratori, la vostra guerra non ci fermerà"
Giulia Bertotto è stata presente alla Conferenza alla sede della Stampa Estera a Roma, dove i giornalisti internazionali hanno ascoltato le ragioni delle proteste studentesche con gli esponenti di Osa, Cambiare rotta e Piamo Casa.
I giovani hanno affermato che la guerra è la madre e al contempo l'esito più drammatico e violento di tutte le oppressioni, le quali si declinano nel caro carburanti, affitti insostenibili, gentrificazione, liberalizzazione selvaggia del mercato della casa non più calmierato, sanità privatizzata e militarizzazione sociale.
Dunque problemi politici e sociali radicati e incistiti da decenni, inaspriti da tagli da parte di partiti di ogni colore, appiattiti invece dal Governo Meloni (ma anche dalle sedicenti opposizioni) su questioni di ordine pubblico e repressi con nuovi approcci securitari.
La conferenza è stata organizzata dal giornalista Max Civili. Colleghi sono pervenuti da agenzie e tv inglesi, norvegesi, brasiliane e molte altre ancora. Grandi testate italiane non pervenute ad ascoltare le ragioni degli studenti, che stanno scendendo in piazza con operai, portuali, agricoltori e autotrasportatori.
Uniti verso lo sciopero del 30 ottobre.
