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Xi brinda a Washington | LEVANTE LIVE

🔴 A Levante questa sera, 23 settembre 2026, analizziamo una una settimana che rimescola le carte dell’ordine mondiale: Xi Jinping a Washington per la prima visita di Stato dopo undici anni, un’Assemblea Generale dell’ONU segnata dai visti negati e un Golfo Persico in piena trasformazione. Affrontiamo insieme: 🇨🇳🇺🇸 Xi alla Casa Bianca: dazi, dollaro, tecnologia e la partita a tre con Mosca 🌐 BRICS di Nuova Delhi: la condanna delle sanzioni unilaterali e degli attacchi all’Iran 🏛 ONU sotto ricatto: Abbas escluso, delegazione e stampa iraniane limitate ⚓ Hormuz, Golfo Persico e la militarizzazione del Mediterraneo 🗳 Duma russa, scossone in Germania, midterm americane in vista ⚔ Fronte ucraino: attacchi incrociati, avanzata russa, ipotesi di un nuovo vertice Trump-Putin 👥 GLI OSPITI Alessandro Volpi, storico ed economista, Università di Pisa Antonio Mazzeo, giornalista d’inchiesta, esperto di basi militari e militarizzazione Stefano Orsi, analista militare del conflitto russo-ucraino Jeff Hoffman alla conduzione 📚 LIBRI DEGLI OSPITI ✍ Alessandro Volpi, La guerra della finanza. Trump e la fine del capitalismo globale, Laterza, 2025 ✍ Alessandro Volpi, I padroni del mondo. Come i fondi finanziari stanno distruggendo il mercato e la democrazia, Laterza, 2024 📘 Alessandro Volpi, Prezzi alle stelle. Non è inflazione, è speculazione, Laterza, 2023 ✍ Antonio Mazzeo, La scuola va alla guerra. Inchiesta sulla militarizzazione dell’istruzione in Italia, Manifestolibri, 2024. ✍ Antonio Mazzeo, Il MUOStro di Niscemi, Editpress, 2013. ✍ Antonio Mazzeo, I padrini del ponte. Affari di mafia sullo Stretto di Messina, Edizioni Alegre, 2010. ✍ Mi chiamo Handalino Miranda editrice Milano 2026 🎯 SOSTIENI CASA DEL SOLE TV Casa del Sole TV è un progetto di giornalismo indipendente autofinanziato. 💳 Per donazioni: IBAN: IT63P0326822300052392596590 Intestato a: La Casa del Sole Edizioni Causale: Donazione Casa del Sole TV ⭐ Membership YouTube: 👉 https://www.youtube.com/@CasadelSoleT… ▪ Analista Multipolare €5/mese ▪ Inviato della Verità €15/mese ▪ Architetto del Futuro €25/mese 🔔 Iscriviti e attiva la campanella: Levante va in onda dal lunedì al venerdì alle 19.00 #Levante #CasadelSoleTV #JeffHoffman #Geopolitica #Multipolarismo #XiJinping #BRICS #ONU #Hormuz #Iran #Palestina #Ucraina #Russia #Germania #Midterm #AlessandroVolpi #AntonioMazzeo #StefanoOrsi

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Quanto ci costano le leggi scritte male?

Le leggi scritte male sono un costo per il nostro paese. Con Luigi Guiso parliamo di come impattano sulla crescita economica, qual è il legame che hanno con l’instabilità politica e quali sono gli strumenti che potrebbero alleviare il problema. Tutto in mezz'ora.

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🔴NESSUNA FRETTA | TG 23.9.26

– Xi a Washington, Trump scende in pista di Jeff Hoffman
– Trump e Zelensky: pace annunciata, armi in cantiere di Jeff Hoffman e Ivan Bodyan
– Trump avverte il Canada e guarda a Lukashenko di Ivan Bodyan
– Kiev senza rete, a New York si firma di Jeff Hoffman
– Zelensky lancia l’”Otto dei Carpazi”, Magyar dice no di Ivan Bodyan
– L’ombra di Bruxelles sull’arresto di Georgescu di Gionata Chatillard
– Disarmo per gli altri, atomo negli abissi di Jeff Hoffman
– Londra promette un aiutino a Riyad di Jeff Hoffman
– Budapest chiede a Trump l’esenzione sull’energia russa di Ivan Bodyan
– Buon giro intorno al Sole

A cura di Margherita Furlan Con la collaborazione di Gionata Chatillard, Ivan Bodyan e Jeff Hoffman Editing di Mario Ferdinandi

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Gli stupidi al potere: un segno dei tempi

NO, NON È UNO SCHERZO: IERI IN UE HANNO DECISO DI PROLUNGARE LE SANZIONI ALLA RUSSIA PER ALTRI 3 ANNI!

Su questa vicenda c’è un silenzio vergognoso. Nessuno che dica mezza parola. Evidentemente stanno tutti d’accordo!

Ieri quei guerrafondai dell’Unione Europea hanno raggiunto l’accordo per prolungare le sanzioni contro la Russia fino al 22 settembre 2029. Solitamente le prolungano di sei mesi alla volta, adesso hanno deciso di prolungarle direttamente per tre anni. Ripeto: tre anni. È così che cercano la pace? Miserabili!

Questi sono fuori di testa. Continuano sempre sulla strada delle sanzioni, nonostante ci stiano portando alla fame. Ci faranno crepare per Zelensky, questa è la realtà. Sono settimane che si riuniscono quasi giornalmente pur di trovare un accordo per prolungare le sanzioni contro la Russia.

Questi deficienti si sono riuniti a oltranza fino a quando non sono arrivati allo scopo. Per sanzionare israele, il peggior Stato terrorista della storia, alla prima volta che non c’è stato accordo, allora hanno mollato tutto. Per sanzionare la Russia, anzi, noi, tanto discutono fino a che non approvano sanzioni. Ipocriti senza vergogna.

avete notato che….

negli ultimi anni le persone, comprese quelle che appartengono alla classe dirigente, dimostrino capacità intellettive sempre più scarse? Ormai per molti è diventato molto difficile fare anche il più semplice dei ragionamenti logici. Per quanto possa sembrare strano, questo non è un fenomeno che appartiene solo alla nostra epoca, bensì è qualcosa che si ripresenta in determinati momenti precisi della storia dell’uomo, come suggeriscono storici e antropologi con le loro ricerche.

Alcuni anni fa, ascoltando una conferenza del professor Barbero, rimasi colpito da una sua affermazione, che fu la seguente:

“Quando noi medievisti studiamo la fine del mondo antico, con le invasioni barbariche, siamo colpiti non solo dal collasso delle infrastrutture e delle tecnologie, di cui pure qualche piccolo sintomo oggi comincia a delinearsi, ma anche dal degradarsi della capacità di ragionare. Dal fatto che anche nel dibattito pubblico, nel dibattito intellettuale, a un certo punto diventa normale fare ragionamenti che non sono più ragionamenti, accostamenti arbitrari, fare parallelismi senza accorgersi che si sta ragionando meno bene di prima. La frequenza con cui assistiamo a questo fenomeno nel dibattito pubblico e nell’informazione, mi fa venire in mente un parallelo con il VII secolo, epoca in cui la capacità di ragionare in modo logico non era la cosa più apprezzata.”

Incuriosito da tale brillante riflessione, mi misi a fare delle ricerche, fino a scoprire che esistono fior di studi al riguardo.

Gli studiosi, infatti, hanno notato che dalle tavolette d’argilla degli antichi sumeri ai manoscritti tardo-romani, i documenti che precedono la fine di grandi civiltà condividono in molti casi la stessa serie di dettagli inquietanti:

  • ·una progressiva perdita di rigore logico;
  • il deterioramento della lingua;
  • il dilagare dell’ignoranza.

Non si tratta, ovviamente, di un’improvvisa mutazione biologica della specie umana in quei determinati periodi, ma di un sintomo culturale e istituzionale ben preciso.

Secondo le teorie di alcuni antropologi, quando una società diventa troppo complessa per sostenersi, tra le prime strutture a cadere ci sono quelle educative. Il sapere formale smette di essere tramandato, provocando un analfabetismo di ritorno che si riflette direttamente nei testi dell’epoca, i quali diventano via via più approssimativi, grammaticalmente poveri e privi di pensiero critico.

A questo fenomeno si affianca un’altra ipotesi, forse ancora più interessante: quella di un declino cognitivo della società. In sostanza, di fronte a crisi sistemiche e a un sovraccarico informativo impossibile da gestire, la classe dirigente e la popolazione subiscono una forma di “fuga dalla realtà”. Il ragionamento logico e analitico viene abbandonato in favore di slogan ultrasemplificati, pensiero magico e dogmi dettati da leader di qualche gruppo. La lingua, che è il vero “sistema operativo” di una cultura, si svuota di sfumature, rendendo progressivamente più difficile per la società elaborare soluzioni razionali ai propri problemi.

Il collasso di una civiltà, pare suggeriscano gli studiosi, non ha solo inizio quindi con l’invasione di un nemico o con una catastrofe naturale, ma può avere le sue radici anche nell’incapacità collettiva di formulare pensieri logici e veritieri. Un monito silenzioso, scritto secoli fa, che attende solo di essere letto.

Tutto questo non vi sembra rispecchiare il momento storico che stiamo vivendo?

M.P.
[23/09/2026 18:16] Maurizio Blondet: https://x.com/SprinterPress/status/2102666123866939830?s=20

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IN HONOUR of SAINT PIO: The Friar who Bore the Marks of Christ – 3 VIDEOS, Exclusive Reports on his Fights vs Devil

by Gospa News Editorial Staff

VERSIONE IN ITALIANO

To best honor the extraordinary and radiant Christian life of Padre Pio of Pietrelcina—whose feast day is celebrated today, September, 23, in the Catholic Church’s liturgical calendar—Gospa News presents three exceptional video documentaries of varying lengths and some exclusive reports.

Gospa News is an Italian and international news outlet focused on Christian —and specifically Marian—information; the name “Gospa” (used in Medjugorje, the site of the Queen of Peace’s apparitions) signifies “Our Holy Lady.”

The Italian articles linked below can easily be read in English and other languages ​​by activating the automatic translation feature via the flags at the top left.

Enjoy the videos and articles, courtesy of Gospa News—founded by Fabio Giuseppe Carlo Carisio, who holds deep devotion and gratitude toward the Friar of the Stigmata.


3 EXCEPTIONALS VIDEOS ON PADRE PIO DA PIETRELCINA

VIDEO 1 – St. Pio of Pietrelcina, The Friar Who Bore the Marks of Christ

VIDEO 2 – This Was the Life of Padre Pio: The Mystery Behind His Wounds and Miracles – 29 minutes

VIDEO 3 – The Extraordinary Life of Padre Pio – The Origins and The Stigmata – 63 minutes


4 EXCLUSIVES REPORTS ON SAINT PIO

St. Pio’ Prophecy on Christians’ homelands, NWO Rockefeller’s Abortion law and Masons war

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Saint Pio: “Holy Priest and Perfect Victim for Jesus.” Charity and Supernatural Gifts of the Stigmatized Franciscan Friar.

SAN PIO: «SACERDOTE SANTO E VITTIMA PERFETTA PER GESU’». Carità e Doni Soppranaturali del Padre Francescano con le Stimmate

“THE POWERFUL FIRE OF SAINT PIO”: A recollection by his spiritual son, Father Guglielmo, on the 70th anniversary of his priesthood at the age of 97.

“IL POTENTE FUOCO DI SAN PIO“. Ricordo del Figlio Spirituale Padre Guglielmo nel 70° del Sacerdozio a 97 anni (VIDEO)

“STOP GENOCIDES, STOP WEAPONS”. The SAINT PIO’s BISHOP THUNDERS vs EU for REARM Plan: “I am Ashamed to be European…”

“STOP GENOCIDES, STOP WEAPONS”. The SAINT PIO’s BISHOP THUNDERS vs EU for REARM Plan: “I am Ashamed to be European…”


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Holy Lady’s Victory against Freemasonry in Lourdes. Miracles’ Cave reopened by the Christian Empress thanks Shepherdess Bernadette

The SAINT, the KING and the SATANIC FREEMASONRY. St. John Bosco’s Prophecy and Fight of to Defend Christianity by the Italian Masons Persecutions


 

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L’algoritmo faustiano (parte II)

L’intelligenza artificiale si erge come compimento della tecno civiltà faustiana occidentale, nel frattempo minacciata dall’irruzione fulminea dell’oriente cinese. Più che una forza di vero rinnovamento, l’automazione algoritmica rappresenta la mummificazione della nostra società. Delegando all’apparato elettronico, alla mente artificiale la creazione artistica, la scrittura, l’analisi giuridica, la decisione, il pensiero critico , l’apprendimento, abdichiamo  alla vitalità organica. I suoi modelli linguistici (LLM) non generano nuovi simboli viventi; si limitano a elaborare e ricombinare statisticamente i detriti del nostro passato culturale. Il genio creativo è sostituito dall’efficienza dell’elaborazione dei dati, un’intelligenza insensibile emersa con forza travolgente quando il cuore spirituale della cultura ha cessato di battere. Per Jacquel Ellul, sociologo ma anche teologo, la tecnica è il rischio del secolo, la modalità attraverso cui il moloch tecnologico abbatte ogni ostacolo in nome dell’utilità e dell’efficienza.

Uno dei nodi tragici consiste in quello che Spengler definì il tradimento della tecnologia moderna, creata dall’ umanità occidentale con l’inequivocabile scopo di sottomettere la natura. La storia insegna che lo strumento finisce invariabilmente per schiavizzare il suo inventore. Il paradosso potrebbe manifestarsi nelle reti neurali artificiali che mutano, apprendono e assumono decisioni autonome a velocità misurabili in millisecondi, una scala temporale neppure pensabile dal cervello biologico. Abbiamo costruito un ambiente di flussi globali tanto complesso che la mente umana non è più in grado di gestirlo senza il supporto dell’intelligenza artificiale. Ci troviamo al punto di non ritorno in cui il sistema, gli Stati, i mercati, le grandi infrastrutture, dipendono totalmente da questa trama artificiale impossibile da disattivare senza causare l’immediato collasso dell’intero sistema.

Il patto faustiano si consuma con la rinuncia all’autonomia umana in cambio della capacità di calcolo, la volontà di potenza postmoderna. Il fenomeno ha una dimensione geopolitica destabilizzante. Spengler in Anni della decisione, spiega che l’Occidente ha commesso l’errore di esportare la propria tecnologia in altre civiltà in nome del profitto a breve termine e di una provvisoria egemonia. Globalizzandosi verso oriente, la tecnologia si è resa indipendente dai suoi ideatori. Gli strumenti di dominio creati dall’anima faustiana sono passati nelle mani di culture che non condividono la struttura psichica e gli imperativi etici dell’Occidente, ma che hanno imparato a usarli con notevole efficacia.

L’attuale corsa per la supremazia tecnologica tra Usa e Cina si inserisce nel conflitto di fine civiltà. Il risultato della pulsione universalista non è l’armonia planetaria o un ordine strutturato; il mondo è più frammentato che mai sotto la patina tecnologica, immerso in lotte di potere, ribelle all’egemonia declinante della civiltà che l’ha plasmata. La degradazione della democrazia formale apre le porte a ciò che Spengler chiamava cesarismo: l’ascesa di figure autoritarie, amorali, che governano con la forza o con la manipolazione dell’opinione pubblica. Questo è evidente nel neo confucianesimo cinese, ma avanza nel potere immenso di figure quali Elon Musk, Bill Gates, Peter Thiel, Alex Karp, Sam Altman, i signori di Silicon Valley e dell’Intelligenza Artificiale. Costoro stanno elaborando una specifica ideologia, l’ accelerazionismo o illuminismo oscuro che travolge la territorialità, gli Stati, le procedure della democrazia e le regole giuridiche. Si tratta del traguardo finale che oltrepassa la fase tecnocratica per diventare giustificazione tautologica del potere.

Uno dei suoi strumenti sono le cosiddette “iperstizioni” (Nick Land) , finzioni o idee  che si autoavverano attraverso le azioni che ispirano, Diffuse dall’alto per mezzo dei mezzi digitali, del marketing e dalle nuove culture, trasformano la narrazione in fatto incontrovertibile e rendono la virtualità non più distinguibile dalla realtà, capovolgendo credenze e comportamenti. L’intelligenza artificiale e la progettazione algoritmica sono gli strumenti di controllo sociale più perfetti mai immaginati: producono un livello di monitoraggio, controllo personalizzato e mutazione delle condotte senza precedenti, unito, come dicevamo, alla confusione dolosa tra reale e virtuale, uni-verso e meta-verso. Attraverso gli algoritmi, le piattaforme digitali e la proliferazione di simulazioni che dissolvono la verità fattuale, la realtà è atomizzata, resa malleabile, plastica. Le popolazioni vengono disarmate intellettualmente in un mare di stimolazioni istantanee (frames) promosse dai tecnocrati sulla strada di diventare autocrati. La sovranità è sostituita dalla docilità dell’utente riformattato.

Nella sua fase terminale, la cultura occidentale esaurisce le possibilità creative, raggiunge la dimensione planetaria e si libera delle tensioni metafisiche. L’ intera umanità rischia di trasformarsi in folla informe di fellah, la parola araba che Spengler  usa per designare la massa senza volto che si adatta e sopravvive da una civiltà all’altra senza appartenere ad alcuna, inconsapevole, estranea ai movimenti della storia, preoccupata solo della sopravvivenza e del benessere materiale. È l’avvento degli ultimi uomini descritti con disprezzo da Nietzsche, manipolati dalla tecnostruttura e presto direttamente dalla macchina. In questa gabbia digitale globalizzata, l’esistenza si riduce alla dimensione zoologica vissuta in un ambiente artificiale dove l’intrattenimento automatizzato guidato da algoritmi “di ricompensa” esaurisce gli orizzonti della vita.

Le persone diventano appendici biologiche di un ecosistema tecnico che decide che cosa consumare, che cosa pensare e in che cosa credere. Di fronte al vuoto lasciato dal declino delle religioni e dall’esaurimento del razionalismo, emerge uno spurio supermercato dello spirito. La fede di un tempo si dissolve in eclettiche pratiche pseudo spirituali, sincretismi, surrogati di credenze liquidi, transitori. I guru tecnologici si comportano da profeti, o sommi sacerdoti, immaginando l’avvento di una Singolarità informatica potente come il giudizio finale (Ray Kurzweil) , o sono ossessionati dalla figura dell’Anticristo e del Kathechon, “ciò che trattiene”, la tecnica considerata liberatoria (Peter Thiel). Lucida follia del mondo al contrario. Una tecno fede cieca, irrazionale, sintomo di decadenza poiché si aspetta che la tecnologia ci salvi miracolosamente dalle crisi esistenziali, ecologiche ed economiche causate dalla sua stessa ipertrofia.

Il pericolo apocalittico dell’algoritmo faustiano sta nel fatto che non è presentato come un’opzione tra le altre: diventa determinismo inevitabile creduto per l’omogeneizzazione delle menti, la distruzione delle condizioni organiche e la polverizzazione delle radici locali che storicamente hanno permesso la nascita di nuove culture. La Terra è trasformata in immensa fabbrica automatizzata dove tutto ciò che non è quantificabile è condannato all’irrilevanza. Fedele alla sua visione tragica e ciclica della storia, Spengler non credeva che la megamacchina sarebbe durata in eterno in un progresso indefinito. Al contrario, ne profetizzò il collasso a causa della mancanza di rinnovamento vitale.

La sua fine contiene la probabilità di una drammatica collisione. Una minoranza prometeica conduce una guerra contro l’ordine biologico per imporre la propria volontà di potenza, ma la natura è, alla fine, infinitamente più forte. La scarsità di risorse materiali, la legge dell’entropia, la radicale disconnessione dalle strutture organiche della vita, unite all’ inaridimento spirituale, conducono alla catastrofe. Quando la macchina faustiana crollerà per l’ esaurimento psicologico delle élite o di guerre di annientamento, ciò che rimarrà non sarà un territorio vergine per un nuovo inizio. Ciò che  attende i superstiti potrebbe essere il deserto. Una volta distrutto il tessuto organico e delegata la capacità di pensare ai freddi circuiti algoritmici, la post umanità potrebbe aver dimenticato come vivere umanamente.

Stiamo forse assistendo al penultimo atto del dramma, in cui l’umanità osserva affascinata il tremolio di uno schermo che illumina la propria eclissi? Poiché la civiltà faustiana ha portata globale, il suo declino trascinerebbe il mondo in un’era di sterilità, poiché la morte della cultura implica la fine della storia. Le strutture globali (organizzazioni internazionali, mercati finanziari) potrebbero persistere per inerzia come gusci vuoti ancora a lungo, ma l’umanità sopravvivrebbe gestendo le rovine tecnologiche senza la capacità – né il desiderio – di generare una nuova cultura. Distopia, suggestione, timore, o realistica prudenza, la nostra ? Più necessaria, crediamo, allorché gli stessi banditori mettono in guardia dai rischi, che peraltro non chiariscono, a parte l’accertata autonoma violazione di sistemi informatici complessi. Certo non regge più l’ottimismo a senso unico, l’ eudemonismo con il paraocchi, avvolti nell’ “andrà tutto bene” obbligato dei pifferai.

I mandarini della tecnocrazia ci devono molte spiegazioni, a partire dal rischio della disoccupazione di massa e dalla massificazione integrale delle menti, all’incapacità del diritto di stabilire regole, limiti, determinare responsabilità nell’uso di potentissimi apparati artificiali, dai robot alla sterminata gamma di utilizzazioni dell’I.A, sino alla possibilità che davvero la macchina prenda il sopravvento su chi l’ha inventata e potrebbe non riuscire più a controllarla, neppure per i suoi scopi contrari al resto dell’umanità.

Gli psicologi avvertono che un numero sempre maggiore di persone, specie giovani, non sa più prendere decisioni- anche elementari- senza consultare la voce non umana della chatbox alimentata dall’ I.A. L’apparato artificiale sostituisce il libero arbitrio. E non è che la punta dell’iceberg. I grandi capi dell’ Intelligenza Artificiale invocano una moratoria:  perché, al di là di manovre finanziarie o interessi indicibili ? Se la ragione fosse più grave di quanto fanno trapelare ? Se anche così non fosse, noi, semplici esseri umani, abbiamo diritto di sapere, capire, decidere, scegliere. Chi dipende da altri uomini è un servo e uno schiavo. Ma è ancora un uomo chi è determinato, agito, sorvegliato, orientato, occupato, comandato da una macchina?  “Uomini siate, e non pecore matte”.

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L’Orco delle Ardenne: storia di Michel Fourniret, un assassino pedofilo al servizio della massoneria

di Cesare Sacchetti In Francia, lo chiamano “l’orco delle Ardenne”. E’ una di quelle pagine buie, oscure del Paese transalpino, una di quelle delle quali gli organi di stampa non si sono occupati troppo dopo la rivelazione di questo atroce caso, che presenta molti punti oscuri. La stampa francese si è fatta tutto sommato andare […]

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Appalti pubblici più green, ma senza escludere le Pmi

La Commissione europea propone una riforma degli appalti pubblici. Tra i criteri di aggiudicazione dà più peso a economia circolare e innovazione sostenibile. Il rischio è che procedure più complesse penalizzino le microimprese. Ecco come salvaguardarle.

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US MDs, SCIENTISTS Outcry vs mRNA VACCINES! Open Letter to Trump, RFK Jr. to REMOVAL them by a Coalition of 63 Million Followers

by Nicolas Hulscher, MPH – originally published on his Substack Focal Points

All links to previopus Gospa News post or videos have deen added in the aftermath by virtue of the ties with topic covered

A coalition of 168 physicians, scientists, researchers, health-freedom advocates, and public figures—collectively representing over 63 million followers across social media—has just sent an open letter to HHS Secretary Robert F. Kennedy Jr. and President Donald Trump calling for decisive action on the mRNA platform.

The effort was coordinated by Dr. Mary Talley Bowden and includes signatories such as Dr. Peter McCullough, Louisiana Deputy Surgeon General Dr. Sean Troxclair, U.S. Rep. Thomas Massie, former U.S. Rep. Marjorie Taylor Greene, Tucker Carlson, and myself. The full list is at the bottom of this article.

The letter argues that current federal actions have fallen short of the health-freedom movement’s stated goals and calls for the removal of mRNA/gene-therapy-derived vaccine technologies, termination of the COVID-19 PREP Act declaration, repeal of the PREP Act, an end to pharmaceutical direct-to-consumer advertising, and reforms addressing conflicts of interest and coercive healthcare incentives.

“The COVID mRNA SHOTS qualify as GENE THERAPY according to the EU’s definition” Eminent Canadian Bioimmunologist Jessica Rose sentenced

Below is the full open letter and list of signatories:


Open Letter Regarding the Removal of the mRNA Platform

Dear Secretary Kennedy and President Trump,

Executive summary

As influential leaders within the MAHA and health freedom movements, we are writing to object to policies under your oversight related to the mRNA platform, and to call you to act on our policy goals.

While the centerpiece of the MAHA and health freedom agenda has been removal of mRNA shots, you have failed to take decisive action on this front despite overwhelming credible evidence to the harm of this technology. Instead, your policies related to mRNA technology are neutered and self-defeating, putting pregnant women and children at risk, misleading parents and eroding their rights, and failing to help those harmed by vaccines.

If you continue to ignore our central issue of removing the mRNA platform, the MAHA and health freedom movements will withdraw their support of you, and you will face the political consequences.

Our objections

We are writing to express deep concerns about policies emerging from HHS, the CDC, and the FDA. Specifically, we object to:

  • The administration of COVID mRNA shots to over 50 million Americans this year. Included are 7 million children, despite no studies demonstrating prevention of hospitalization or death and voluminous data demonstrating severe harms, including deaths of children (at least 10 acknowledged by the FDA to date).
  • The appointment of Erica Schwartz to lead the CDC, who declared during her Senate confirmation hearing that mRNA technology is safe and effective. As you are well aware, it is not possible to make legally valid determinations of safety or efficacy for EUA Countermeasures under ongoing public health emergency under the PREP Act. No technology can be presumptively deemed safe or effective for medical applications for all people or all ages and health statuses.
  • The approval of a new mRNA flu shot that was not tested against a true placebo, lacks long-term safety data, did not measure hospitalization or death outcomes, showed significantly higher side effects, higher deaths, and was not compared to early treatment or any alternative prophylaxis.
  • The absence of meaningful help for those injured from the mRNA shots.

Brain Damages after COVID mRNA Vaccines: Pfizer Knew of 44,000 Injured since 2020! Study confirms Alert already launched by CDC and FDA

  • The HHS award of $1.24 billion contracts with Pfizer for future mRNA shots, including for children.
  • Failure of the CDC to provide up-to-date cancer statistics amid rising concerns of accelerating incidence of cancer linked to mRNA shots.
  • Failure to enforce the contractual obligations of mRNA shot providers to report adverse events to VAERS.

Removal of the mRNA platform from the market remains one of the central goals of the grassroots medical freedom movement.

From SONG ON COVID-VACCINE (Video) to the “Brief Battle” vs LETHAL TURBO-CANCER. The Tragic and Mysterious Story of Dolly Parton

Millions of concerned citizens set aside partisan differences and identities to support the historic MAGA/MAHA alliance. Instead of decisive policy actions on these core issues, we see distractions, linguistic misdirections, and watered-down announcements that avoid serious action on the deadly mRNA injections.

Meaningless and constitution-corroding executive action

Despite the Executive Order from August 10, 2026 reducing the recommended vaccination schedule from 17 to 11 types of vaccines, it simultaneously elevates pneumococcal and HPV shots into the “universal core recommendation”.

The elevation of HPV shots to universal core recommendation is surprising given Merck just reached a $50M settlement¹ with 200 plaintiffs who alleged the Gardasil HPV vaccine caused autoimmunity. In addition, the EO promotes the unconstitutional notion of “shared” decision making between the federal government and parents with respect to the mRNA and some additional vaccines. This Orwellian language does not belong in a free society.

Overwhelming credible data calls for the removal of mRNA

We do not need more data to determine whether mRNA products should be removed from the market. The data are already in from multiple credible sources, including over 4,550 peer reviewed publications, the Pfizer documents released through Aaron Siri’s lawsuits, the VAERS and V-safe datasets, and data from foreign governments.

Exclusive Study! “PFIZER MASKED TOXIC SUBSTANCE inside COVID-19 mRNA VACCINE” (Video). Groundbreaking Discovery on Dangerous ALC-0315 by an Italian Biochemist G. Segalla

These sources document catastrophic levels of deaths and serious injuries from the mRNA injections, as well as reproductive harm, including approximately 400% increase in miscarriage rates.

Self-defeating action puts pregnant women at risk, erodes parental rights

You stated that the shots were removed from the CDC recommendation for pregnant women. Yet pregnancy remains listed as a “high-risk” health category in the revised FDA policy for mRNA shots. It is especially troubling that the new versions of these injections are recommended for all pregnant women, even though this platform has never been tested and proven safe in pregnancy.

FAUCI & CDC KNEW THAT COVID VACCINES COULD TRIGGER MISCARRIAGE (5 videos). As Denounced by Gospa News in 2021 on 3,573 Cases of Fetal Death among Vaccinated Women

Pregnant women have not been made safer by this linguistic shift. Removing the mRNA injection from CDC recommendations for pregnant women and healthy children is meaningless when the American Academy of Pediatrics, to which the vast majority of pediatricians belong, still recommends all babies get a mRNA shot.

Further, the CDC still recommends the shots for every child except those labeled “healthy.” Those outside of this category include children with minor ailments such as an acute illness or allergies. The risks of these shots far outweigh any benefits, particularly given they now carry an FDA warning for increased risk of myocarditis and pericarditis in children.

SCANDALl! Pfizer Knew very Soon that its Covid mRNA Vaccine caused Heart Damage on Kids. But has Used them as Guinea-Pig

Parental choice is not realistic when parents are not getting informed consent on the true risks of these products. CDC language appears to erode parental rights. Even for healthy children, the CDC frames the decision as one that parents must “share” with healthcare providers—including pharmacists who lack authority to treat patients. By treating the decision to inject a child with mRNA as a “shared decision,” while treating routine injections as the default, a dangerous legal precedent is being set that assigns powers to the federal government that have historically belonged solely to parents.

Failure to remove labeling of COVID-19 injections as FDA-approved

The CDC’s COVID shot policy claims to be evidence-based. However, no evidence has been provided—and none exists to our knowledge—showing that the categories of people labeled “vulnerable” under this policy would benefit from mRNA injections.

A formal Citizen Petition authored by Children’s Health Defense, asking to properly relabel the COVID-19 vaccines by Pfizer and Moderna as “EUA Countermeasures” is pending with HHS since December 8, 2025.

Under the PREP Act declaration for COVID emergency, the products that went on the market de novo as “EUA Countermeasures” – a non-investigational legal status – cannot be declared “safe, effective and fully approved by the FDA” without complying with the investigational pharmaceutical product requirements under the applicable federal law.

SCIENCE Magazine Finally Admitted the mRNA Vaccines Dangerous Side Effects! Shots linked to Long Covid, Neurologic Damages and POTS

The PREP Act was extended by the Biden Administration in December 2024 and upheld by you to date to last until December 31, 2029. The COVID-19 injections never underwent legally valid investigational assessment for safety and efficacy, being subject to only emergency distribution requirements, since the PREP Act precludes use of bio-chemical compounds in clinical investigation.

This Petition gathered a record number of public comments in support of it (over 104,000). Your failure to respond to this Petition speaks louder than any placating HHS / Trump Administration messaging on vaccine schedule issues in advance of the midterm elections.

Conflating clearly established risks with an automatically assumed benefit from a product that remains a poorly regulated, liability-free EUA Countermeasure under the PREP Act emergency declaration defies both scientific reason and common sense.

The health freedom movement will withdraw support without action

We did not fight to place you in positions of leadership so that our clearly stated policy goals would suffer a “bait and switch” that rebranded the grassroots powerful objection to the damaging mRNA platform as a concern about coloring agents in Skittles.

Health freedom is not the possession of Secretary Kennedy or his advisors. Health freedom agenda arose from the voices of millions of those impacted by the harmful government policies during the pandemic.

COVID VACCINES. The Most CHILLING STUDY on GENETIC DAMAGES in USA! mRNA Jabs Induced Severe, Long-Lasting Disruption Linked to Cancer and Chronic Disease

The MAHA/health freedom vote was a historic game-changer. Neither Republicans nor the Democrats could have prevailed without this critical swing vote.

Health freedom voters can and will walk away if we continue to see inaction—or condescending non-policy—on our core issues.

If you continue to ignore the centerpiece of our policy agenda—removing all mRNA products covered by PREP Act emergency declarations entirely from the market—you will pay a political price. We will run our own candidates at the state level, and we will support other challengers and sponsors who share our values and advance our draft bills at the federal level for the midterms and for 2028.

WUHAN-GATES – 90. SARS-Cov-2 BIOWEAPON Hidden by FAUCI’s ADVISOR. Morens Plead Guilty for Conspiracy in Concealing Records on US-funded Experiments in Wuhan

Our call to action

We ask you to deliver our actual policy goals in the near term, or face the political consequences:

  1. Ban mRNA/gene therapy-derived technologies for all vaccines, due to their demonstrated abject failure regarding safety, efficacy, and disease prevention after more than four years of real-world use and billions of doses administered.
  2. Terminate the PREP Act declaration for COVID injections, as no emergency exists. Extending this declaration, with its ironclad liability shield for manufacturers and administrators, serves no public health interest.
  3. Recommend that Congress repeal the PREP Act entirely, due to its numerous constitutional conflicts.
  4. Ban pharmaceutical direct-to-consumer advertising, as is the practice in every other country except New Zealand.
  5. Review and revise current HHS-level policies that create perverse incentives for healthcare providers to engage in medical coercion, including but not limited to vaccinations.
  6. End conflicts of interest at the CDC, FDA, NIH, and NIAID.

by Nicolas Hulscher, MPH – originally published on his Substack Focal Points

Epidemiologist and Foundation Administrator, McCullough Foundation

Support our mission: mcculloughfnd.org

Please consider following both the McCullough Foundation and my personal account on X (formerly Twitter) for further content.


The names below with a link are those for which we have written an article on Gospa News regarding vaccines.

Signatories

Deborah Adams, RN
Sally Adams, DVM
Adnan Al-Daini, PhD
Arden Andersen, DO, MSPH, PhD
Lars Bo Appel, World Council for Health
Robert Apter, MD
Anthony Arnott, MD
Raphael Balbino, MD
Clayton Baker, MD, Brownstone Institute Senior Scholar, Global Wellness Forum Council
Bradley Banko, MD
Richard Bartlett, MD, Texas HHS Meritorious Service Award, Texas Health Disparities Taskforce
Nancy Benedict, RN
Laura Bevis, DNP, APRN
Kimberly Biss, MD, FACOG, Senior OBGYN Fellow for Independent Medical Alliance
Marsha Blakeslee, DO, Personaldocs LLC
Mary Talley Bowden, MD, Americans for Health Freedom, Independent Medical Alliance, VSRF
Avery B. Brinkley, Jr., MD
Mark Brody, MD
Margaret Aranda Brown, MD, PhD, CTP
Lisa Bryhn, MD
Dariusz Brzezinkski, DC
Ora Burstein, MD
David B. Collum, PhD.
Carrie S Cannon, MD, MS, CTP
Buckley Carlson
Tucker Carlson
Renee Carlson, BSN, RN (ret)
Lora Chamberlain, DO
Pete Chambers, LTC (Ret), DO
Geeta Chougule, World Council for Health
Liz Churchill, Medical Freedom Activist
Ryan Cole, MD, Head of Medical and Scientifc Affairs, Independent Medical Alliance
Esther N. Cooper, MD, Texas Medical Do No Harm Physician Activist
Jean Coyer, NP
Greta Crawford, Survivor of COVID Hospital Protocol, Founder of ProtocolKills.com
Michelle A. Cretella, MD, Past Executive Director of the American College of Pediatricians
Barbara A. Crothers, DO, FCAP, FMCP-M
John Davidson, Director, “Epidemic of Fraud”
Hannah Davis, BSN, RN
John Day, MD
Xylie Desiree, Founder, Interest of Justice
Maryanne Demasi, PhD, Investigative Journalist
Jan DeNapoli, MHS, PA (ret)
Jimmy Dore, Host of “The Jimmy Dore Show”
Jeff Dornik, CEO Pickax
William Campbell Douglass III, MD, MS – DutyToDissent.Substack.com
Edward Dowd, Phinance Technologies
Henry Ealy, Energetic Health Institute
Richard Edgerly, MD
Charles Fall, Green Liberty Caucus
Brian Festa, Esq.
Harry Fisher, EMT, Medical Freedom Activist
Catherine Austin Fitts, The Solari Report
Christina Flaming, CRNA, DNAP
Jon Fleetwood, Investigative Journalist
Kim D. Folse, DC
Tracy Forker, RN
Jeremy Friedman, Esq.
Lynn Fynn, MD, Global COVID Summit, Independent Medical Alliance
Suzanne Gazda, MD
Eleftherios Gkioulekas, PhD, Professor
Simon Goddek, PhD
Russ Gonnering, MD, MMM, FACS, CPHQ(ret)
Dana H. Granberg-Nill, MD, COO Goldcare.com
Marjorie Taylor Greene, Former U.S. Representative – GA
Erin Greer, MD
Arthur Grinstead, MD
Joseph Guarino, MD, Piedmont Occupational and Urgent Care
Meredith Harwell, DC
Sierra Hamm, RN, BSN, World Council for Health
Dan Hartman, Father of COVID vaccine victim Sean Hartman
Thomas F. Haviland, 2022-2025 “Worldwide Embalmer Blood Clot Survey”
Mary Helms, Health Freedom Advocate
Margaret Hertel, Naturalist
Eric Hensen, DO
Jennifer Hibberd, DDS, FRCDC, Global COVID Summit
Trisha Hope, National Delegate, Texas
Lyndsey Nicole House, RN
Nicolas Hulscher, MPH, Epidemiologist, McCullough Foundation
John Humiston, MD
Stella Immanuel, MD, Faith and Freedom
Ehsan Joader, Medical Freedom Advocate
Daniel Jones, APRN, FNP-C
Jack Jasper, The Paradox Press
Bobbie Jo Jenkins, RN
Sayer Ji, Founder Restore the 1st and Greenmedinfo, Chairman Global Wellness Forum
Shannon Joy, The Shannon Joy Show
Laura Kasner, “Worldwide Embalmer Blood Clot Survey”
Tamra Kelly, MSN, CRNA, APRN
Sandy Kim, MD
Stacy Kiraly-Duran, RPh
Steven Kirsch, Founder, Vaccine Safety Research Foundation
Deanna Kline, AGNP-C, MSN, RN, Author, Substack NPTru4u
Jack Kruse, MD, Kruse Longevity Centers, Inc
Brian Kung, MD
Karl Lambert, ARNP
Seth Landry, FNP
Sasha Latypova, Independent Investigator and Writer, “Due Diligence and Art”
Tess Lawrie, PhD, Founder, World Council for Health
Levi Leatherberry, National Organizer for Medical Freedom
Lionel Lee, DO, FACOEP
Susan Lee, MD
Debbie Lerman, The Brownstone Institute
Maria Liljeblad, World Council for Health
Katarina Lindley, DO FACOFP, Americans for Health Freedom, Independent Medical Alliance
John Littell, MD
Lisa Lopes, World Council for Health
Donna Lowery, RN
Aseem Malhotra, MD
Robert Malone, MD, MS, pioneer of mRNA technology
Jill G. Malone, PhD
Leslie Manookian, Founder/President, Health Freedom Defense Fund
Ben Marble, MD, Nobel Peace Prize Nominee
Allen Martin, Parent of COVID vaccine victim Trista Martin
Taylor Martin, Parent of COVID vaccine victim Trista Martin
Thomas Massie, U.S. Representative – KY
Jonathan Maxham, DO
Kevin McCairn, PhD, Synpatek Labs
Culpepper McCuller, MD, Informed Health Initiative
Peter McCullough, MD, President, McCullough Foundation
Shane Mekeland, Rep., MN (R) District 27A
Reni Moon, MD
Kirk Moore, MD, Ex-Defendant, Freedom Surgical and Aesthetics
Cindy L. Morris, MD, World Council for Health
David Nelson, PhD
MyHuong Nguyễn, MD
Hanna Parikka, MSc, Biotechnology
Gayln Perry, MD
Ivan Raiklin, Esq., Green Beret Lieutenant Colonel (ret)
Tom Renz, Esq.
Charles Rixey, MA, MBA, Edogawa Hospital & D.R.A.S.T.I.C.
Brian Roberts, Americans for Health Freedom
Jessica Rose, The Brownstone Institute
Jeanne A. Rungby, MD, World Council for Health
Molly Rutherford, MD, Americans for Health Freedom
Erica Samp, Vaccine-injured mother from Iowa with Federal lawsuit pending
Andy Schmitt, The Paradox Press
Carl Scott, PhD, Professor, Author, Dissident Conservative Substack
Cynthia Shoemake, RN
Michelle Simpson, RN
Brad Skistimas, Five Times August
Patrick Slater, MD, Austin Ear Clinic
Laurel Starr, MD
Daniel Stock, MD, Senior Fellow, Independent Medical Alliance
Mary Kelly Sutton, MD
Edward Szall, CEO, TLM Global, Producer, Died Suddenly
James Thorp, MD, ObGYN – Maternal Fetal Medicine
Mark Trozzi, MD, World Council for Health
Sean Troxclair, MD, Deputy Surgeon General of Louisiana
Tamella Trulson, MD
Jeffrey Tucker, The Brownstone Institute
Dan Twelmeyer, Medical Freedom Activist, Iowa
Suzanne Vandenhul, MD
Kenneth G. Varley, MD, FRCPC, BSc, MSc, MBA
Rajeev Varma, MD
Joe Varon, MD, President and CMO, Independent Medical Alliance
David Vella, MD, CovidAccountabilityNow.org
Denise Verni, PA
Kelly Victory, MD, President, Victory Health
Joel Wallskog, MD, Co-Chair React19
Bret Weinstein, PhD
Sheri Weinstein, MD, Founder, Health and Freedom Forum
Marcus Wheeler, MD
Lauren Witzke
Gizela Wolan-Szymanski, RN
Katherine Zbodula, NP
Andrew Zywiec, MD, Co-founder, CEO Ekklesia Research Group


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Gli elettori tedeschi infliggono altre due sconfitte ai partiti favorevoli alla guerra

Due settimane dopo che le elezioni in Sassonia-Anhalt avevano inferto un duro colpo ai partiti tradizionali, assegnando all’Alternativa per la Germania (AfD) il 43,8% dei voti, un secondo verdetto, ancora più severo, È stato pronunciato dagli elettori nelle due elezioni regionali del 20 settembre.

I cristiano-democratici (CDU) del cancelliere Friedrich Merz hanno subito una pesante sconfitta nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, perdendo tutti i seggi nel parlamento regionale, e non sono riusciti a riconquistare Berlino, la città-stato che È la capitale della Germania.

Nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore (MVP), l’AfD ha ottenuto il 38,2%, guadagnando oltre 22 punti rispetto alle ultime elezioni del 2021 e piazzandosi avanti ai Socialdemocratici (SPD) dell’attuale governatrice Manuela Schwesig, che hanno ottenuto solo il 35,3%. La CDU si È letteralmente schiantata al suolo col 4,9%, al di sotto della soglia di sbarramento del 5%. A Berlino, Die Linke È ora il partito di maggioranza, con il 25,7%, in crescita di 13,5 punti, mentre la CDU, che reggeva il governo, ha perso 9,4 punti ed È scesa al 18,8%. Il BSW di Sahra Wagenknecht non ha superato la soglia di sbarramento in entrambi gli Stati (4,7% e 4,8%).

Per quanto riguarda il prossimo parlamento del Land di Meclemburgo-Pomerania Anteriore, i 32 seggi su 71 dell’AfD non le consentono di ottenere la maggioranza, ma l’SPD, Die Linke e i Verdi, con i loro 39 seggi complessivi, potrebbero formare un governo. Il cancelliere Merz ha definito il risultato “un disastro” e ha annullato la partecipazione all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di questa settimana per convocare un gabinetto di crisi del partito. Ha affermato di non avere intenzione di lasciare le cariche di cancelliere e presidente della CDU, chiedendo agli elettori di essere “pazienti”, ma il partito È alla ricerca di un sostituto per garantirsi la sopravvivenza. Friedrich Merz potrebbe quindi lasciare l’incarico prima di quanto desideri.

I due partiti vincitori hanno posizioni opposte su molte questioni e vengono spesso descritti come situati ai poli opposti dello spettro politico (l’AfD a destra e Die Linke a sinistra). Un punto di convergenza È che entrambi si oppongono all’invio di ulteriori armi all’Ucraina. L’AfD chiede inoltre la riapertura dei gasdotti Nord Stream e il ripristino dei rapporti con Mosca, mentre Die Linke condanna l’invasione russa, ma il gruppo parlamentare ha votato prevalentemente contro le forniture di armi, pertanto, in entrambi gli Stati, si può dire che gli elettori hanno sanzionato i partiti che promuovono la guerra con la Russia.

Già prima di queste elezioni, l’indice di gradimento del Cancelliere era sceso al 14%, alimentando le voci su una sua possibile sostituzione. Ma finora, egli ha sfruttato il fatto che non vi sia nessun altro leader credibile della CDU disponibile a subentrare. In ogni caso, il semplice cambio di cancelliere non risolverà il “disastro”. È necessaria una discussione approfondita su un cambiamento radicale del programma del partito e sulle politiche necessarie per far uscire la Germania da questa profonda crisi, sia strategica che economica. Se la Germania continuerà a inasprire lo scontro con la Russia, rifiutandosi al contempo di aderire al “nuovo paradigma” dei rapporti internazionali, il declino non potrà che accelerare.

Il fatto che gli elettori del Meclemburgo-Pomerania Anteriore ricordano che la governatrice uscente, Manuela Schwesig, si spese per realizzare il Nord Stream Due, che ha il suo terminale proprio in quello stato, e per i vantaggi del gas proveniente dalla Russia, spiega la spettacolare rimonta della SPD che, data per spacciata, ha quasi agganciato l’AfD. In realtà, la Schwesig È una nota dissidente nel partito e ha fatto campagna elettorale senza il contrassegno della SPD. Ora la Schwesig È diventata papabile per sostituire la diarchia che guida il partito socialdemocratico, il ministro delle Finanze Lars Klingbeil e il ministro del Lavoro Bärbel Bas.


Copyright: E.I.R. GmbH Postfach 1611 D-65006 Wiesbaden (Germania) – Direzione: Dean Andromidas, Claudio Celani – È vietata la riproduzione totale o parziale e la diffusione di questa newsletter senza l’espresso consenso. Rivolgersi a italert@eir.de. Sito: www.strategicalert.news/it/

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Trump evoca il divieto di esportazione del diesel dopo colloqui “molto produttivi” di 3 ore sull’Iran

di Tyler Durden

Tutti  i camion  e tutti i trattori agricoli sono Diesel:  la  mancanza di diesel significa la fame  di massa  e
Martedì 22 settembre 2026 – 20:28
Riepilogo
Colloqui USA-Iran: Rappresentanti dell’amministrazione USA (non identificati) hanno tenuto colloqui di tre ore con funzionari iraniani a margine dell’Assemblea Generale dell’ONU.

Ultimatum di Trump all’ONU: Promuove un possibile accordo “dopo” le elezioni di metà mandato USA, ma si chiede anche: “Li spingo all’inferno senza alcuna possibilità di sopravvivenza?”

Divieto di esportazione del diesel: Trump ha dichiarato di aver discusso con il suo team un possibile divieto sulle esportazioni di diesel statunitense, mentre i legislatori premono per misure volte ad affrontare i prezzi elevati del carburante interno.

Firma di uno storico accordo di sicurezza con la Groenlandia: Trump sigla l’accordo di sicurezza con Danimarca e Groenlandia.

Trump affronta le sfide dell’IA nel suo discorso: Ha promosso un approccio più permissivo verso l’IA, definendola “super-intelligenza”. Ha affermato: “Gli Stati Uniti sono leader mondiali nella super-intelligenza e continueremo a esserlo in modo sicuro e responsabile”.

Accordo nucleare definitivo USA-Iran entro il 31 dicembre 2026?
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Incontro di 3 ore sull’Iran; proposta di divieto di esportazione del diesel
Funzionari dell’amministrazione Trump hanno tenuto un lungo incontro con la delegazione iraniana a margine dell’Assemblea Generale dell’ONU a New York, martedì; il presidente ha definito l’incontro “molto buono”. Ha inoltre aggiunto che è stato “molto produttivo” e che “ne è previsto un altro in un futuro molto prossimo”.

Quanto a chi rappresentasse la Casa Bianca, non sono stati fatti nomi specifici, ma il presidente Trump, parlando ai giornalisti, è sembrato riferirsi ai suoi inviati speciali Steve Witkoff e Jared Kushner, seduti vicino a lui. “È stato un incontro durato tre ore”, ha indicato Trump. Confermato: il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha incontrato l’inviato speciale statunitense Steve Witkoff e Jared Kushner a margine dell’Assemblea Generale presso la sede dell’ONU a New York, secondo quanto riportato dal New York Times citando due funzionari iraniani.

Non confermato: una fonte di alto livello ha dichiarato ad Al Arabiya che l’incontro di New York tra le delegazioni americana e iraniana ha sbloccato la situazione negoziale; una svolta nei rapporti tra Stati Uniti e Iran è possibile, ma richiede diversi passaggi.

Forze armate iraniane: le dichiarazioni di Trump sull’Iran all’Assemblea Generale dell’ONU sono definite “strumenti di propaganda interna”.

Nel suo importante discorso all’ONU, tenuto in mattinata, Trump ha avvertito di poter “annientare” l’Iran e “mandarli all’inferno”, pur lasciando aperta la speranza che Teheran sia disposta a raggiungere un accordo, probabilmente dopo le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.

Nel pomeriggio, Trump ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, affermando di aver chiesto il divieto di esportazione del diesel. I prezzi del petrolio sono scesi immediatamente alla notizia, per poi ricominciare presto a salire; tuttavia, alcune fonti hanno avvertito che la controversa proposta potrebbe rivelarsi controproducente.

Trump ha dichiarato di aver discusso un possibile divieto di esportazione del diesel con il suo team, mentre il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha confermato che l’amministrazione sta valutando tale eventualità.

Trump su Iran, petrolio ed elezioni di metà mandato
Dal podio dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il presidente Trump ha dichiarato al mondo: “Mentre altri parlavano, io ho agito. Mentre altri parlavano di pace, io ho realizzato la pace”. L’attenzione si è rapidamente spostata sulla Repubblica Islamica dell’Iran, accusata da Trump di diffondere “morte, carneficina e caos”. Ha affermato: “Erano i bulli del Medio Oriente, ma non lo sono più”.

Nel riproporre i temi ricorrenti della sua amministrazione, Trump ha citato una cifra ancora più elevata di cittadini iraniani che sarebbero stati uccisi di recente dal proprio governo, sostenendo – senza fornire prove – che oltre 72.000 cittadini iraniani fossero stati massacrati. Un numero che continua a crescere incessantemente. Passando a parlare della guerra vera e propria, Trump ha esaltato il fatto che le navi della marina iraniana giacciano ormai “sul fondo del mare”, che la loro economia sia completamente distrutta e che molte capacità, come i radar, siano ormai del tutto inesistenti. Eppure, la minaccia nucleare rimane al centro dell’attenzione. Ribadendo la sua “linea rossa” – ovvero non permettere mai che l’Iran ottenga armi nucleari – Trump si è vantato di come la sua operazione “Epic Fury” abbia “annientato il loro programma nucleare sotto montagne di macerie”. Tuttavia, continua a indicare l’Iran come una minaccia atomica.

Una delle affermazioni più interessanti è arrivata quando Trump ha detto che Teheran ha costruito un missile capace di colpire l’Europa e che gli iraniani se ne sono vantati apertamente. Ha quindi esortato gli europei (che finora hanno respinto l’invito a partecipare a una missione militare nello Stretto di Hormuz) a prenderne atto. “Ho una decisione importante da prendere… si arriverà a un accordo con l’Iran o annienterò la Repubblica Islamica, e ‘in fretta’? Li spedirò all’inferno senza alcuna possibilità di sopravvivenza?”

Ha parlato della possibilità di annientarli, pronunciando questa frase chiave:

“Credo che raggiungeremo un accordo subito dopo le elezioni, perché per loro non avrebbe senso fare diversamente”, ha detto Trump. “Stanno aspettando di vedere come andrò alle elezioni di metà mandato…”

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