BTP Valore o Insieme, quanto si incassa tra cedole e tasse: le simulazioni da 1.000 euro in su
Su 10.000 euro investiti, il nuovo BTP Valore distribuisce almeno 1.776,25 euro netti di interessi in cinque anni. Il BTP Valore Insieme ne riconosce 1.946,88 tutti alla scadenza. La differenza è di circa 171 euro, ma per confrontare le due offerte bisogna considerare anche quando il denaro entra sul conto e come viene utilizzato.
Cosa sapere
Il doppio collocamento di ottobre mette davanti ai risparmiatori due modalità di investimento. Il BTP Valore paga ogni tre mesi, con cedole crescenti; il Btp Valore Insieme concentra gli interessi in un unico pagamento finale ed entrambi durano cinque anni. I calcoli si basano sui tassi minimi garantiti annunciati dal Tesoro, che alla chiusura dell’offerta potranno essere confermati o aumentati. Il collocamento è previsto dal 19 al 23 ottobre, salvo chiusura anticipata: il conto complessivo per lo Stato dipenderà dagli importi sottoscritti nei due titoli.
Quanto arriva sul conto con le cedole trimestrali
Il BTP Valore offre un tasso annuo lordo del 3,70% nei primi due anni, del 4,10% nel terzo e quarto e del 4,70% nell’ultimo. Su un investimento di 10.000 euro, ogni cedola trimestrale vale quindi 92,50 euro lordi nel primo biennio, 102,50 nel secondo e 117,50 nell’ultimo anno.
| Capitale | Anni 1 e 2 | Anni 3 e 4 | Anno 5 |
| 1.000 € | 8,09 € | 8,97 € | 10,28 € |
| 5.000 € | 40,47 € | 44,84 € | 51,41 € |
| 10.000 € | 80,94 € | 89,69 € | 102,81 € |
| 20.000 € | 161,88 € | 179,38 € | 205,63 € |
| 30.000 € | 242,81 € | 269,06 € | 308,44 € |
| 50.000 € | 404,69 € | 448,44 € | 514,06 € |
| 100.000 € | 809,38 € | 896,88 € | 1.028,13 € |
Applicando l’imposta del 12,5%, gli accrediti scendono rispettivamente a circa 80,94, 89,69 e 102,81 euro ogni tre mesi. Nell’intero quinquennio gli interessi ammontano a 2.030 euro lordi, dei quali 253,75 vengono assorbiti dalla tassazione. Al sottoscrittore restano 1.776,25 euro, oltre alla restituzione dei 10.000 euro di capitale alla scadenza.
| Capitale | Interessi lordi totali | Imposte sugli interessi | Interessi netti totali |
| 1.000 € | 203,00 € | 25,38 € | 177,63 € |
| 5.000 € | 1.015,00 € | 126,88 € | 888,13 € |
| 10.000 € | 2.030,00 € | 253,75 € | 1.776,25 € |
| 20.000 € | 4.060,00 € | 507,50 € | 3.552,50 € |
| 30.000 € | 6.090,00 € | 761,25 € | 5.328,75 € |
| 50.000 € | 10.150,00 € | 1.268,75 € | 8.881,25 € |
| 100.000 € | 20.300,00 € | 2.537,50 € | 17.762,50 € |
Tutti gli importi netti qui riportati considerano la sola imposta sui rendimenti, senza sottrarre bollo ed eventuali costi del deposito titoli. L’aliquota agevolata del 12,5% si applica a entrambi gli strumenti.
Tradotto in una media mensile, il flusso netto equivale a circa 26,98 euro nei primi due anni, 29,90 nei due successivi e 34,27 nell’ultimo. Attenzione. Gli accrediti effettivi restano trimestrali e la media proposta serve a misurare quanto l’investimento può integrare il bilancio familiare.
Quanto paga la maxicedola di BTP Valore Insieme
Per BTP Valore Insieme il tasso minimo della cedola finale è del 22,25% complessivo sui cinque anni. Su 10.000 euro significa 2.225 euro lordi di interessi. Sottratti 278,13 euro circa di imposte, la remunerazione netta è di 1.946,88 euro e il pagamento finale, capitale compreso, arriva a circa 11.946,88 euro.
| Capitale | Maxicedola lorda | Imposte sulla maxicedola | Maxicedola netta | Incasso finale netto, capitale compreso |
| 1.000 € | 222,50 € | 27,81 € | 194,69 € | 1.194,69 € |
| 5.000 € | 1.112,50 € | 139,06 € | 973,44 € | 5.973,44 € |
| 10.000 € | 2.225,00 € | 278,13 € | 1.946,88 € | 11.946,88 € |
| 20.000 € | 4.450,00 € | 556,25 € | 3.893,75 € | 23.893,75 € |
| 30.000 € | 6.675,00 € | 834,38 € | 5.840,63 € | 35.840,63 € |
| 50.000 € | 11.125,00 € | 1.390,63 € | 9.734,38 € | 59.734,38 € |
| 100.000 € | 22.250,00 € | 2.781,25 € | 19.468,75 € | 119.468,75 € |
Il 22,25% non è un rendimento annuo. Il rendimento composto equivalente è di circa il 4,10% lordo all’anno; dopo la sola imposta sugli interessi, quello calcolato sul pagamento finale è di circa il 3,62% annuo.
I circa 171 euro netti in più rispetto alla somma delle cedole del BTP Valore remunerano anche l’attesa. Chi sceglie il titolo trimestrale dispone prima degli interessi e può spenderli oppure reinvestirli. Se li lascia sul conto senza remunerazione, alla fine avrà incassato meno rispetto a Insieme; se li reinveste, il risultato dipenderà dai rendimenti ottenuti. Il Tesoro ha costruito le due offerte per assicurare lo stesso rendimento finanziario lordo a scadenza, pur con pagamenti differenti.
| Capitale | BTP Valore | BTP Valore Insieme | Maggior incasso nominale con Insieme |
| 1.000 € | 177,63 € | 194,69 € | 17,06 € |
| 5.000 € | 888,13 € | 973,44 € | 85,31 € |
| 10.000 € | 1.776,25 € | 1.946,88 € | 170,63 € |
| 20.000 € | 3.552,50 € | 3.893,75 € | 341,25 € |
| 30.000 € | 5.328,75 € | 5.840,63 € | 511,88 € |
| 50.000 € | 8.881,25 € | 9.734,38 € | 853,13 € |
| 100.000 € | 17.762,50 € | 19.468,75 € | 1.706,25 € |
Per questa emissione non è previsto un premio fedeltà aggiuntivo. La maxicedola di Insieme rappresenta l’intera remunerazione finale prevista dal titolo.
Quanto paga lo Stato e quanto recupera con il fisco
Per ogni miliardo di euro sottoscritto nel BTP Valore, ai tassi minimi attuali, il Tesoro deve corrispondere 203 milioni di interessi lordi in cinque anni. Ipotizzando che tutti i pagamenti siano soggetti all’imposta del 12,5%, il gettito teorico è di 25,375 milioni e agli investitori arrivano 177,625 milioni netti.
Nel primo biennio ogni stacco trimestrale comporta 9,25 milioni di interessi lordi per miliardo collocato; nel secondo sale a 10,25 milioni e nell’ultimo anno a 11,75 milioni.
Per ogni miliardo sottoscritto in BTP Valore Insieme, invece, gli interessi finali sono 222,5 milioni lordi. Nella stessa ipotesi fiscale, 27,8125 milioni tornano allo Stato attraverso l’imposta e 194,6875 milioni restano ai risparmiatori. A questi si aggiunge il miliardo di capitale da rimborsare.
Sono elaborazioni sui tassi minimi annunciati, non il consuntivo del collocamento. Anche il gettito è teorico, perché quello effettivo dipenderà dal trattamento fiscale dei possessori al momento dei pagamenti.
Per l’investitore, la scelta passa soprattutto dal bisogno di liquidità. Le cedole trimestrali rendono disponibile una parte del rendimento durante i cinque anni; Insieme rinvia tutto alla scadenza. Se occorre vendere prima, entrambi sono esposti alle oscillazioni del mercato e il prezzo può essere inferiore a quello di acquisto. La concentrazione dei pagamenti alla fine rende inoltre Insieme più sensibile alle variazioni dei rendimenti di mercato, a parità delle altre condizioni.

