Mario Vaquerizo: "Yo soy meme, soy tendencia y soy clic. Ahora todos los adolescentes están vaquerizándose"


Il PUN del 22 Ottobre 2026 si attesta a 225,37 €/MWh, pari a 0,225 €/kWh. Il prezzo è sceso del 10,7% rispetto al giorno precedente, quando era pari a 252,40 €/MWh (0,252 €/kWh). La flessione giornaliera, tuttavia, non cancella il quadro delle ultime settimane: il valore odierno è superiore del 4,5% alla media degli ultimi 30 giorni, pari a 215,71 €/MWh (0,216 €/kWh).
Rispetto alla media degli ultimi sette giorni, pari a 241,68 €/MWh (0,242 €/kWh), il PUN di oggi è invece più basso del 6,7%. Nell’ultimo mese i prezzi hanno oscillato tra 172,77 €/MWh (0,173 €/kWh) e 262,63 €/MWh (0,263 €/kWh): il valore odierno non è vicino né al massimo né al minimo del periodo.
I prezzi ARERA disponibili per il servizio di maggior tutela si riferiscono a Settembre 2026. La tariffa monoraria F0 è pari a 204,82 €/MWh, cioè 0,205 €/kWh. Per la tariffa bioraria, il prezzo in fascia F1 è di 242 €/MWh (0,242 €/kWh), mentre quello per le fasce F2 e F3 è rispettivamente di 174 €/MWh (0,174 €/kWh) e 304 €/MWh (0,304 €/kWh). Si tratta di valori riferiti al mese indicato e non del PUN giornaliero di oggi.
| Riferimento | Prezzo €/MWh | Prezzo €/kWh |
| PUN del 22 Ottobre 2026 | 225,37 | 0,225 |
| ARERA F0 – Settembre 2026 | 204,82 | 0,205 |
| ARERA F1 – Settembre 2026 | 242 | 0,242 |
| ARERA F2 – Settembre 2026 | 174 | 0,174 |
| ARERA F3 – Settembre 2026 | 304 | 0,304 |
Nel mercato libero il costo della componente energia può essere indicizzato al PUN oppure definito da un prezzo fisso, secondo le condizioni contrattuali. Il PUN è un riferimento all’ingrosso: non coincide con il costo finale in bolletta. Al prezzo dell’energia possono aggiungersi, tra le altre voci, perdite di rete, commercializzazione, trasporto, gestione del contatore, oneri di sistema, imposte e IVA. Per questo, dai dati disponibili non è possibile ricavare un prezzo completo al kWh valido per tutte le famiglie: occorre consultare le condizioni economiche della propria offerta e la bolletta.
Sintesi: il PUN di oggi è 0,225 €/kWh, ma non rappresenta un costo completo comprensivo di tasse e oneri. Il valore effettivo pagato dipende dal contratto e dalle altre voci della bolletta.
Considerando una famiglia tipo che consuma 2.700 kWh all’anno, il consumo medio è di circa 225 kWh al mese. Applicando soltanto il PUN odierno, il costo teorico della sola energia sarebbe di circa 50,71 € al mese (225 kWh × 0,225 €/kWh), oppure circa 608,50 € su base annua. Non è una stima della bolletta completa: non include imposte, oneri, tariffe di rete né eventuali componenti previste dall’offerta.
Cartello riassuntivo: 22 Ottobre 2026 | PUN 0,225 €/kWh | -10,7% rispetto a ieri | media 30 giorni 0,216 €/kWh | consumo esemplificativo 2.700 kWh/anno: circa 50,71 € al mese per la sola componente al prezzo PUN odierno, esclusi oneri e tasse.
La serie fornita mostra un andamento crescente nel periodo considerato, con una fase iniziale su livelli più contenuti e un aumento marcato nel corso dell’estate e dell’autunno 2026. Il PUN è passato da 128,01 €/MWh (0,128 €/kWh) il 22 Ottobre 2025 a 225,37 €/MWh (0,225 €/kWh) il 22 Ottobre 2026. Dopo il massimo recente di 262,63 €/MWh (0,263 €/kWh) registrato il 19 Ottobre 2026, il prezzo è diminuito per tre giorni consecutivi, fino al valore odierno. La flessione segnala un arretramento rispetto ai picchi immediati, mentre il confronto con la media mensile indica che il prezzo resta su livelli relativamente elevati.
Il PUN medio del 22 Ottobre 2026 è pari a 0,225366 €/kWh. Per la giornata precedente non sono disponibili dati orari; nell’ultimo giorno di osservazione, il 22 Ottobre, il prezzo orario è oscillato tra un minimo di 0,165192 €/kWh alle ore 14 e un massimo di 0,291840 €/kWh alle ore 8. Tra le fasce più convenienti si segnalano anche le ore 13 e 5; i prezzi più elevati si sono registrati, oltre che alle 8, alle ore 9, 20 e 19.
| Giorno | Valore medio nel giorno (€/kWh) | Variazione rispetto al giorno precedente |
| 22/10/2026 | 0,225366 | -10,71% |
| 21/10/2026 | 0,252400 | -2,51% |
| 20/10/2026 | 0,258892 | -1,42% |
| 19/10/2026 | 0,262630 | +16,69% |
| 18/10/2026 | 0,225071 | -3,15% |
| 17/10/2026 | 0,232398 | -1,10% |
| 16/10/2026 | 0,234977 | +2,43% |
| 15/10/2026 | 0,229399 | +8,79% |
| 14/10/2026 | 0,210850 | -0,28% |
| 13/10/2026 | 0,211438 | -9,00% |
| 12/10/2026 | 0,232343 | +27,43% |
| 11/10/2026 | 0,182310 | -16,86% |
| 10/10/2026 | 0,219274 | -5,89% |
| 09/10/2026 | 0,232991 | +6,47% |
| 08/10/2026 | 0,218835 | -0,65% |
| 07/10/2026 | 0,220273 | -5,57% |
| 06/10/2026 | 0,233267 | +11,03% |
| 05/10/2026 | 0,210091 | +9,45% |
| 04/10/2026 | 0,191943 | +5,99% |
| 03/10/2026 | 0,181097 | -16,23% |
| 02/10/2026 | 0,216173 | +2,96% |
| 01/10/2026 | 0,209949 | +3,96% |
| 30/09/2026 | 0,201961 | -0,52% |
| 29/09/2026 | 0,203022 | -0,26% |
| 28/09/2026 | 0,203553 | +17,82% |
| 27/09/2026 | 0,172775 | -3,26% |
| 26/09/2026 | 0,178599 | -12,54% |
| 25/09/2026 | 0,204193 | -2,44% |
| 24/09/2026 | 0,209303 | +1,64% |
| 23/09/2026 | 0,205915 | -4,34% |
| Mese | Valore medio nel mese (€/kWh) |
| Ottobre 2026 | 0,222362 |
| Settembre 2026 | 0,207542 |
| Agosto 2026 | 0,179999 |
| Luglio 2026 | 0,157038 |
| Giugno 2026 | 0,132505 |
| Maggio 2026 | 0,119351 |
| Aprile 2026 | 0,119466 |
| Marzo 2026 | 0,143400 |
| Febbraio 2026 | 0,114405 |
| Gennaio 2026 | 0,132665 |
| Dicembre 2025 | 0,115490 |
| Novembre 2025 | 0,117085 |
| Ottobre 2025 | 0,109387 |
Nel breve periodo il prezzo mostra una volatilità marcata: dopo il rialzo del 19 Ottobre, il valore medio giornaliero è sceso per tre giorni consecutivi, con una flessione più netta il 22 Ottobre. Nell’ultimo mese, tuttavia, i prezzi restano su livelli elevati e le oscillazioni giornaliere sono ampie, come evidenziano i rialzi e i ribassi a doppia cifra registrati in alcune date.
La tendenza di più lungo periodo è di crescita. Il valore mensile è passato da 0,109387 €/kWh nell’Ottobre 2025 a 0,207542 €/kWh nel Settembre 2026. Il dato di Ottobre 2026, pari a 0,222362 €/kWh, è parziale e si riferisce ai dati disponibili fino al 22 Ottobre: il confronto con i mesi completi va quindi considerato con cautela.
Il PUN, o Prezzo Unico Nazionale, è il riferimento all’ingrosso per l’energia elettrica scambiata sul mercato italiano. Esprime il prezzo dell’energia e può variare nel corso della giornata in funzione dell’equilibrio tra domanda e offerta. I valori riportati sono convertiti da €/MWh a €/kWh e non rappresentano, da soli, il costo complessivo in bolletta, che comprende anche altre componenti.
Impatto su offerte indicizzate. Nelle offerte a prezzo variabile, la componente energia segue in genere l’andamento del PUN secondo le condizioni previste dal contratto. Un aumento del prezzo all’ingrosso può quindi riflettersi sulla spesa, mentre un calo può ridurla; occorre verificare eventuali spread e le altre voci applicate dal fornitore.
Implicazioni per la gestione della domanda. Quando è possibile spostare i consumi, concentrare l’uso degli elettrodomestici nelle ore con prezzi inferiori può aiutare chi ha un’offerta indicizzata e una tariffa che valorizza le fasce orarie. I dati orari mostrano differenze rilevanti anche nella stessa giornata: per pianificare i consumi conviene comunque controllare i prezzi aggiornati e le fasce previste dal proprio contratto.