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Gas in rialzo e vicino ai massimi del mese: tutela a 0,843 €/Smc il 22 Ottobre 2026, +22,8% a settembre

Quanto costa oggi un metro cubo di gas? Il prezzo aggiornato quotidianamente del mercato all’ingrosso può influenzare le offerte indicizzate e, nel tempo, la spesa in bolletta. Il costo finale dipende però anche dai consumi, dalle condizioni contrattuali e dalle altre voci applicate.

Nel mercato tutelato, il prezzo della sola materia prima gas disponibile oggi, 22 Ottobre 2026, è quello fissato da ARERA per settembre 2026: 0,843182 €/Smc. Il valore non viene aggiornato ogni giorno: l’ultimo dato mensile disponibile è aumentato del 22,8% rispetto ad agosto. A questo si aggiungono costi di trasporto, oneri e imposte, che variano in base ai consumi e alle caratteristiche dell’utenza. Nel mercato libero, invece, il prezzo della materia gas è stabilito dalle singole società.

Prezzo della materia prima in €/Smc
Tutelato: prezzo definito mensilmente da ARERA.
Libero: varia da fornitore a fornitore, spesso è legato al PSV oppure è fissato per 12 o 24 mesi.

Il costo del gas per i clienti del servizio di tutela della vulnerabilità

Per i clienti vulnerabili serviti nel regime di tutela, ARERA ha fissato per settembre 2026 la componente di approvvigionamento della materia prima a 0,843182 €/Smc. È un prezzo espresso per standard metro cubo e riferito alla sola componente indicata: non coincide quindi con il costo complessivo del gas in bolletta. Il PSV, invece, è un indice del mercato all’ingrosso e non è il prezzo applicato direttamente a tutti i clienti.

Il 22 Ottobre 2026 il PSV si attesta a 91,54 €/MWh, in rialzo dello 0,4% rispetto al giorno precedente e del 9,3% rispetto alla media degli ultimi 30 giorni. Il dato è vicino al massimo degli ultimi 30 giorni, pari a 93,11 €/MWh. Questo andamento può riflettersi sulle offerte indicizzate, secondo le condizioni previste dai singoli contratti, ma non determina un aggiornamento giornaliero del prezzo tutelato.

Il costo del gas nel mercato libero

Nel mercato libero il prezzo della materia prima dipende dall’offerta sottoscritta e può essere:

Fisso: resta invariato per il periodo stabilito dal contratto, spesso 12 o 24 mesi, salvo le componenti che possono variare secondo le condizioni contrattuali.

Indicizzato: segue un indice, spesso il PSV, con l’eventuale aggiunta di un contributo commerciale del fornitore. Le variazioni dell’indice possono quindi incidere sul prezzo applicato.

Le offerte cambiano da un operatore all’altro e possono includere sconti, bonus o servizi aggiuntivi. Per confrontarle è utile verificare il prezzo della materia gas, gli eventuali corrispettivi fissi e la durata delle condizioni economiche.

Come si compone il prezzo in bolletta

La bolletta comprende diverse voci: materia prima, trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema e imposte. Il peso di ciascuna componente dipende anche dai consumi e dalle caratteristiche della fornitura.

Nel servizio di tutela della vulnerabilità i valori delle componenti sono regolati secondo le disposizioni applicabili. Nel mercato libero, trasporto, oneri e imposte seguono le regole vigenti, mentre la componente della materia gas è definita dal fornitore in base all’offerta sottoscritta.

Quanto spenderai in bolletta

La tabella propone una stima indicativa della sola componente materia prima, applicando a consumi esemplificativi il valore ARERA di settembre 2026, pari a 0,843182 €/Smc. Poiché il numero di componenti del nucleo familiare non determina da solo i consumi, sono riportate ipotesi annue illustrative: 500 Smc per due persone, 700 Smc per tre e 900 Smc per quattro. Gli importi non includono trasporto, oneri, imposte né quote fisse e non rappresentano il totale della bolletta.

Nucleo familiare Consumo annuo ipotizzato Tutelato: materia prima stimata Mercato libero
2 persone 500 Smc 421,59 € Dipende dall’offerta attiva
3 persone 700 Smc 590,23 € Dipende dall’offerta attiva
4 persone 900 Smc 758,86 € Dipende dall’offerta attiva

Nel tutelato il calcolo della componente materia prima è semplice perché si applica il valore mensile ARERA ai consumi, ma la spesa complessiva richiede di aggiungere tutte le altre voci. Nel mercato libero, il risultato varia in base al prezzo e alle condizioni dell’offerta sottoscritta: le cifre sono quindi indicative e vanno confrontate con i dati effettivi della propria bolletta.

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Energia elettrica in calo: PUN a 0,225 €/kWh il 22 Ottobre 2026

PUN (Prezzo Unico Nazionale) – prezzo base all’ingrosso

Il PUN del 22 Ottobre 2026 si attesta a 225,37 €/MWh, pari a 0,225 €/kWh. Il prezzo è sceso del 10,7% rispetto al giorno precedente, quando era pari a 252,40 €/MWh (0,252 €/kWh). La flessione giornaliera, tuttavia, non cancella il quadro delle ultime settimane: il valore odierno è superiore del 4,5% alla media degli ultimi 30 giorni, pari a 215,71 €/MWh (0,216 €/kWh).

Rispetto alla media degli ultimi sette giorni, pari a 241,68 €/MWh (0,242 €/kWh), il PUN di oggi è invece più basso del 6,7%. Nell’ultimo mese i prezzi hanno oscillato tra 172,77 €/MWh (0,173 €/kWh) e 262,63 €/MWh (0,263 €/kWh): il valore odierno non è vicino né al massimo né al minimo del periodo.

Arera – Tariffa tutelata: Monoraria e Bioraria (F1 / F2–F3)

I prezzi ARERA disponibili per il servizio di maggior tutela si riferiscono a Settembre 2026. La tariffa monoraria F0 è pari a 204,82 €/MWh, cioè 0,205 €/kWh. Per la tariffa bioraria, il prezzo in fascia F1 è di 242 €/MWh (0,242 €/kWh), mentre quello per le fasce F2 e F3 è rispettivamente di 174 €/MWh (0,174 €/kWh) e 304 €/MWh (0,304 €/kWh). Si tratta di valori riferiti al mese indicato e non del PUN giornaliero di oggi.

Riferimento Prezzo €/MWh Prezzo €/kWh
PUN del 22 Ottobre 2026 225,37 0,225
ARERA F0 – Settembre 2026 204,82 0,205
ARERA F1 – Settembre 2026 242 0,242
ARERA F2 – Settembre 2026 174 0,174
ARERA F3 – Settembre 2026 304 0,304

Costo energia elettrica nel mercato libero

Nel mercato libero il costo della componente energia può essere indicizzato al PUN oppure definito da un prezzo fisso, secondo le condizioni contrattuali. Il PUN è un riferimento all’ingrosso: non coincide con il costo finale in bolletta. Al prezzo dell’energia possono aggiungersi, tra le altre voci, perdite di rete, commercializzazione, trasporto, gestione del contatore, oneri di sistema, imposte e IVA. Per questo, dai dati disponibili non è possibile ricavare un prezzo completo al kWh valido per tutte le famiglie: occorre consultare le condizioni economiche della propria offerta e la bolletta.

Cosa significa per le famiglie

Sintesi: il PUN di oggi è 0,225 €/kWh, ma non rappresenta un costo completo comprensivo di tasse e oneri. Il valore effettivo pagato dipende dal contratto e dalle altre voci della bolletta.

Considerando una famiglia tipo che consuma 2.700 kWh all’anno, il consumo medio è di circa 225 kWh al mese. Applicando soltanto il PUN odierno, il costo teorico della sola energia sarebbe di circa 50,71 € al mese (225 kWh × 0,225 €/kWh), oppure circa 608,50 € su base annua. Non è una stima della bolletta completa: non include imposte, oneri, tariffe di rete né eventuali componenti previste dall’offerta.

Cartello riassuntivo: 22 Ottobre 2026 | PUN 0,225 €/kWh | -10,7% rispetto a ieri | media 30 giorni 0,216 €/kWh | consumo esemplificativo 2.700 kWh/anno: circa 50,71 € al mese per la sola componente al prezzo PUN odierno, esclusi oneri e tasse.

Andamento storico dei prezzi dell’energia

La serie fornita mostra un andamento crescente nel periodo considerato, con una fase iniziale su livelli più contenuti e un aumento marcato nel corso dell’estate e dell’autunno 2026. Il PUN è passato da 128,01 €/MWh (0,128 €/kWh) il 22 Ottobre 2025 a 225,37 €/MWh (0,225 €/kWh) il 22 Ottobre 2026. Dopo il massimo recente di 262,63 €/MWh (0,263 €/kWh) registrato il 19 Ottobre 2026, il prezzo è diminuito per tre giorni consecutivi, fino al valore odierno. La flessione segnala un arretramento rispetto ai picchi immediati, mentre il confronto con la media mensile indica che il prezzo resta su livelli relativamente elevati.

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L’andamento del PUN energia elettrica – Prezzo aggiornato al 22 Ottobre 2026

Il PUN medio del 22 Ottobre 2026 è pari a 0,225366 €/kWh. Per la giornata precedente non sono disponibili dati orari; nell’ultimo giorno di osservazione, il 22 Ottobre, il prezzo orario è oscillato tra un minimo di 0,165192 €/kWh alle ore 14 e un massimo di 0,291840 €/kWh alle ore 8. Tra le fasce più convenienti si segnalano anche le ore 13 e 5; i prezzi più elevati si sono registrati, oltre che alle 8, alle ore 9, 20 e 19.

Andamento giornaliero del PUN

Giorno Valore medio nel giorno (€/kWh) Variazione rispetto al giorno precedente
22/10/2026 0,225366 -10,71%
21/10/2026 0,252400 -2,51%
20/10/2026 0,258892 -1,42%
19/10/2026 0,262630 +16,69%
18/10/2026 0,225071 -3,15%
17/10/2026 0,232398 -1,10%
16/10/2026 0,234977 +2,43%
15/10/2026 0,229399 +8,79%
14/10/2026 0,210850 -0,28%
13/10/2026 0,211438 -9,00%
12/10/2026 0,232343 +27,43%
11/10/2026 0,182310 -16,86%
10/10/2026 0,219274 -5,89%
09/10/2026 0,232991 +6,47%
08/10/2026 0,218835 -0,65%
07/10/2026 0,220273 -5,57%
06/10/2026 0,233267 +11,03%
05/10/2026 0,210091 +9,45%
04/10/2026 0,191943 +5,99%
03/10/2026 0,181097 -16,23%
02/10/2026 0,216173 +2,96%
01/10/2026 0,209949 +3,96%
30/09/2026 0,201961 -0,52%
29/09/2026 0,203022 -0,26%
28/09/2026 0,203553 +17,82%
27/09/2026 0,172775 -3,26%
26/09/2026 0,178599 -12,54%
25/09/2026 0,204193 -2,44%
24/09/2026 0,209303 +1,64%
23/09/2026 0,205915 -4,34%

Andamento mensile del PUN

Mese Valore medio nel mese (€/kWh)
Ottobre 2026 0,222362
Settembre 2026 0,207542
Agosto 2026 0,179999
Luglio 2026 0,157038
Giugno 2026 0,132505
Maggio 2026 0,119351
Aprile 2026 0,119466
Marzo 2026 0,143400
Febbraio 2026 0,114405
Gennaio 2026 0,132665
Dicembre 2025 0,115490
Novembre 2025 0,117085
Ottobre 2025 0,109387

Andamento del PUN

Nel breve periodo il prezzo mostra una volatilità marcata: dopo il rialzo del 19 Ottobre, il valore medio giornaliero è sceso per tre giorni consecutivi, con una flessione più netta il 22 Ottobre. Nell’ultimo mese, tuttavia, i prezzi restano su livelli elevati e le oscillazioni giornaliere sono ampie, come evidenziano i rialzi e i ribassi a doppia cifra registrati in alcune date.

La tendenza di più lungo periodo è di crescita. Il valore mensile è passato da 0,109387 €/kWh nell’Ottobre 2025 a 0,207542 €/kWh nel Settembre 2026. Il dato di Ottobre 2026, pari a 0,222362 €/kWh, è parziale e si riferisce ai dati disponibili fino al 22 Ottobre: il confronto con i mesi completi va quindi considerato con cautela.

Cos’è il PUN

Il PUN, o Prezzo Unico Nazionale, è il riferimento all’ingrosso per l’energia elettrica scambiata sul mercato italiano. Esprime il prezzo dell’energia e può variare nel corso della giornata in funzione dell’equilibrio tra domanda e offerta. I valori riportati sono convertiti da €/MWh a €/kWh e non rappresentano, da soli, il costo complessivo in bolletta, che comprende anche altre componenti.

Impatto su offerte indicizzate. Nelle offerte a prezzo variabile, la componente energia segue in genere l’andamento del PUN secondo le condizioni previste dal contratto. Un aumento del prezzo all’ingrosso può quindi riflettersi sulla spesa, mentre un calo può ridurla; occorre verificare eventuali spread e le altre voci applicate dal fornitore.

Implicazioni per la gestione della domanda. Quando è possibile spostare i consumi, concentrare l’uso degli elettrodomestici nelle ore con prezzi inferiori può aiutare chi ha un’offerta indicizzata e una tariffa che valorizza le fasce orarie. I dati orari mostrano differenze rilevanti anche nella stessa giornata: per pianificare i consumi conviene comunque controllare i prezzi aggiornati e le fasce previste dal proprio contratto.

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