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“Se avessi potuto scegliere sarei stato un poliziotto, oppure un disc jockey”: ma William è nato principe e sarà re. Se tutto va bene

L’operazione simpatia ingaggiata dalla corona grazie alla presenza dell’erede al trono William nel salotto tra i più ironici e divertenti della tv, segna un nuovo inedito. Da ieri, The Graham Norton Show si fregia di aver fatto accomodare sul suo divano rosso anche un membro della famiglia reale.

D’altro canto, ci sono troppe sfide in corso in Inghilterra, troppe falle nel sistema della monarchia, per questo è giunto il momento che la corona si giochi il tutto per tutto, includendo il rischio di mandare un esponente di punta in tv. Anche se, per stare sul sicuro, la puntata del programma satirico che ha ospitato William è stata pre registrata, perchè poi, non si sa mai.

Così nel disperato tentativo di fare dimenticare la faccia del fratello Harry che, con le sue richieste di pace, negli ultimi giorni ha monopolizzato i media britannici e sperando di darsi un tono con le sue attività caritatevoli, William si è seduto sul divano rosso della Bbc e ha mostrato tutto lo charme di cui può essere dotato.

In effetti, il premio che ha organizzato nel 2020, l’Earth shot Prize, non fa parlare molto di sé, almeno non tanto quanto il principe vorrebbe, per giustificare i soldi che la sua posizione costa al Paese e quelli che investe per una attività nella quale dovrebbe davvero mostrare di credere: ovvero il bene ed il futuro della terra. Lo scorso anno, l’evento era stato portato in Brasile, là dove si teneva Cop30 e l’allora Primo Ministro britannico, Keir Starmer si era prestato a fare capolino nel panel creato dall’erede al trono per darsi un ruolo sulla scena mondiale.

Questa edizione lo porterà in India insieme a dei testimonial d’eccezione che, guarda caso, erano seduti accanto a lui su quel divano. Cate Blanchett, Robert Irwin e Hannah Waddingham, tutti schierati a ridere delle battute del futuro re. Così, gli spettatori della rete britannica, hanno scoperto che il lavoro dei sogni del principe era un altro e che sarebbe stato “un buon poliziotto”, a suo dire, mentre ripensando alla fase in cui sognava di fare il Dj, oggi ammette che non sarebbe stato “un granché”, in quello.

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Príncipe William revela ser fã de Nolan e reality que vê com os filhos

O príncipe William, 44, fez uma rara aparição em um programa ao ser entrevistado no “The Graham Norton Show”, nesta semana. Ao lado de Cate Blanchett, Hannah Waddingham e o ambientalista Robert Irwin, Sua Alteza Real revelou suas preferências no entretenimento.

“Gosto de filmes de ação, mas prefiro algo um pouco diferente. Sou um grande fã de tudo o que Christopher Nolan faz. Os filmes dele são fantásticos — a trilogia ‘O Cavaleiro das Trevas’ é sombria e profunda, eu adoro isso”, revelou o Príncipe de Gales, que acrescentou que tem hobby para relaxar: ouvir música e assistir a filmes. “Ele (Nolan) pega conceitos completamente fora da caixa e os torna divertidos.”

William diz que também é um grande fã de filmes que fazem “refletir profundamente” e que “The Traitors” é um programa visto por toda a família do Palácio de Kensington. “Eu adoro e minha família adora. Charlotte e Louis são obcecados. É um programa de TV muito bom”, afirmou.

A obsessão pelo programa o fez até burlar um dos decoros mais antigos da família real: membros da realeza devem evitar tocar e serem tocados por outras pessoas. Ele conta: “Eu vi Ross Kemp (participante da edição ‘Celebrity Traitors’) no dia seguinte ao primeiro episódio e não resisti à tentação de tocá-lo, da forma mais apropriada possível, para ver qual seria sua reação. Acho que ele ficou assustado”.

No programa, William lembrou que, ao ser criança, fantasiou em “ser policial” e, durante a juventude, teve uma fase em que desejava ser DJ. “Mas não era muito bom nisso”, confessa.

O “The Graham Norton Show” também conta com uma apresentação de Jorja Smith, e os convidados, incluindo William, falaram sobre o Earthshot Prize, prêmio concedido pela fundação comandada pelo Príncipe de Gales, que reconhece indivíduos, entidades e organizações que contribuem para o meio ambiente. O episódio irá ao ar nesta sexta-feira (23), na BBC às 22h40 (às 18h40 no horário de Brasília).

“A Odisseia”: veja quem é quem em filme épico de Christopher Nolan

 

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Prince William makes surprise appearance on Graham Norton show

Cate Blanchett and Hannah Waddingham join William on sofa for special edition to celebrate prince’s Earthshot prize

The Prince of Wales has braved the chatshow sofa, making a surprise appearance on The Graham Norton Show.

In the pre-recorded show, to be aired on Friday on BBC One, William made a surprise appearance in a special Earthshot prize edition to promote his environmental initiative, which has an annual awards ceremony due to be staged in Mumbai, India, next month.

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© Photograph: Matt Crossick/Press Association/PA

© Photograph: Matt Crossick/Press Association/PA

© Photograph: Matt Crossick/Press Association/PA

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How the Decline of Western NY Defined Kathy Hochul’s Politics

Gov. Kathy Hochul’s vision for New York has been largely shaped by her upbringing in a failing western New York town and her family’s move up from a trailer park to affluence.

© Hiroko Masuike/The New York Times

Gov. Kathy Hochul has won over the real estate community in New York City, but her politics and worldview remain products of her life in western New York.
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“Il principe William verso Harry ha più apatia che rabbia”: la riconciliazione tra i due fratelli si allontana

Il principe William ormai “prova più apatia che rabbia” nei confronti del fratello Harry. A confidarlo ai tabloid britannici è stata una fonte anonima vicina alla famiglia reale, pronta a rendere pubblico lo stato d’animo dell’erede al trono di fronte ai reiterati appelli del fratello minore.

Harry, qualche settimana fa, è volato a New York e, con l’occasione, si è seduto davanti alle telecamere di GQ Magazine per spiegare le sue ragioni, chiedendo ai suoi parenti di dimenticare il passato, giudicando i tempi per una “riconciliazione” ormai maturi. L’intervista è stata pubblicata solo mercoledì 21 ottobre, ma ha già dimostrato che a corte tira tutta un’altra aria e che l’atteggiamento di William è molto diverso, anche da quello mostrato finora dal padre.

Re Carlo III, la scorsa estate, ha ricevuto Harry e la sua famiglia ad Highgrove, durante un tè organizzato per permettere ai piccoli di casa Sussex di trascorrere del tempo con il nonno e con Camilla. Il patto di segretezza e discrezione su ciò che, almeno da oggi, avviene a porte chiuse tra il figlio ribelle ed il sovrano, è stato rispettato, ma è ancora presto per tirare le somme.

I duchi del Sussex hanno fatto rientro in Inghilterra in settembre e hanno subito ricevuto il monito di Buckingham Palace che, a mezzo stampa, ha ricordato a tutti che i due sono da considerarsi solo “privati cittadini” e che non hanno diritto ai privilegi concessi ai membri della famiglia reale, soprattutto quelli che lavorano per la corona. Sarà per questo motivo che Harry durante quest’ultima intervista, pubblicata mercoledì, ha ribadito due volte di essere “un principe”. Questo titolo, diversamente da quello di “Sua altezza reale”, gli è rimasto, ma a corte c’è molta preoccupazione per ciò che lui e Meghan vorranno farne nei mesi, o forse negli anni che intenderanno trascorrere in Inghilterra.

Ecco perchè, anche l’ultimo passo verso la riconciliazione che Harry ha appena mosso, ha lasciato la monarchia e soprattutto William, in assoluto silenzio.

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“Le cicatrici rimangono per sempre ma cambia il modo in cui le percepisci. Di certo non voglio alcuna compassione. Ormai siamo ben oltre questo punto. Perché? Perché sono un principe”: parla Harry

In un confronto tagliente fatto di contrasti e non detti, il principe Harry è tornato a fare capolino sulla scena pubblica concedendo una intervista a GQ Magazine nella quale ha manifestato nuovamente il suo grande desiderio di riconciliazione con il resto della famiglia reale. Peccato che il tempismo non sia mai dettato a caso quando ci sono staff pagati profumatamente per stabilire l’agenda di un personaggio pubblico e la giornata di lunedì non poteva essere più sbagliata per programmare la messa in onda di una intervista realizzata a New York, in settembre.

Il duca del Sussex ha voluto mostrare la sua buona predisposizione verso il padre, re Carlo III e verso la corona, che aveva tanto criticato, ma lo ha fatto nel giorno in cui il sovrano ed i principi del Galles combattevano contro la pioggia che annaffiava i saluti ufficiali per accogliere il sultano dell’Oman, in visita di Stato, a Windsor. Quando si hanno ruoli istituzionali di quel livello, ogni azione dà il via alla vera sfida, ovvero: chi prenderà l’attenzione dei media? E questo è il passo falso compiuto dal figlio minore del re che dichiara di volere un riavvicinamento ma lo fa scavalcando ogni “buona pratica” della comunicazione. Il patto segreto stipulato tra gli staff della corona e dei Sussex, infatti, era basato sul reciproco rispetto delle agende: gli appuntamenti e le uscite pubbliche dovevano essere sempre modulati in modo da non coprirsi reciprocamente e nel rispetto del lavoro di ciascuno. L’intervista di lunedì di Harry, in questo senso, è stata decisamente intempestiva e a corte tutto ciò non sarà piaciuto. A questo si sommi che, tra le righe, non sono mancate le stoccate all’indirizzo del fratello, William che, nel frattempo, incassava le lodi del padre, in piedi a pronunciare il suo discorso di benvenuto davanti a Haitham bin Tarik al Said, sultano dell’Oman, durante il banchetto in corso nel castello di Windsor. “Alcune persone non voglio che funzioni. Io lo voglio” ha spiegato Harry nella sua intervista.

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