Pirelli punta sull’India. Alleanza con BKT e 800 mila pneumatici entro il 2030
Pirelli rafforza la propria presenza in India e sceglie Balkrishna Industries (BKT) come partner industriale per entrare nella produzione locale di pneumatici destinati alle autovetture. Le due società hanno firmato un accordo strategico che prevede la realizzazione di un nuovo impianto BKT, nel quale saranno prodotti fino a 800 mila pneumatici premium a marchio Pirelli (le famiglie Scorpion e Cinturato) entro il 2030. L’intesa contempla anche una seconda fase con la possibile costituzione di una joint venture paritetica, presumibilmente dal 2030 in poi. “Ma speriamo di farla anche prima”, ha detto il presidente esecutivo di Pirelli Marco Tronchetti Provera nel corso della conferenza stampa di presentazione a Delhi.
L’operazione nasce dalle prospettive di sviluppo del mercato automobilistico indiano. Secondo le stime riportate dalle aziende, le immatricolazioni cresceranno a un ritmo annuo compreso tra il 5 e il 7% nel periodo 2025-2030 arrivando a quota 6 milioni, all’interno delle quali il segmento dei pneumatici premium potrebbe raggiungere dimensioni quasi cinque volte superiori a quelle attuali. “In India potremmo avere ricavi di circa il 3% al 2030”, chiarisce Tronchetti Provera.
La collaborazione partirà attraverso un accordo di off-take, in base al quale BKT realizzerà pneumatici (le famiglie Scorpion e Cinturato) per conto di Pirelli utilizzando tecnologie e standard qualitativi definiti dal gruppo italiano. La produzione avverrà in un nuovo stabilimento del partner indiano, mentre Pirelli potrà ampliare la propria attività in un Paese dove oggi opera esclusivamente sul piano commerciale.
Il progetto, come detto, avrà il suo sbocco naturale nella costituzione di una joint venture controllata al 50% da ciascun gruppo, destinata alla costruzione di un impianto dedicato ai pneumatici High Value. La produzione comprenderebbe articoli a marchio Pirelli e BKT, destinati sia al mercato domestico sia all’esportazione. Questa seconda fase resta subordinata al verificarsi delle condizioni previste dall’accordo, ovvero il grado di penetrazione delle gomme premium sul mercato locale e la creazione di strutture adeguate.
Per Pirelli l’intesa rappresenta un’opportunità per consolidare la propria strategia nell’alto di gamma, sfruttando la struttura industriale e la conoscenza del territorio di BKT. Per quest’ultima, storicamente specializzata nei pneumatici per applicazioni agricole, industriali e off-road, la partnership sostiene l’espansione nel settore delle autovetture.
“L’India sta assumendo un ruolo sempre più centrale nell’evoluzione dell’industria automobilistica globale, e noi vogliamo far parte di questa crescita”, ha spiegato Tronchetti Provera, sottolineando le prospettive legate allo sviluppo di competenze tecnologiche locali.
L’amministratore delegato Andrea Casaluci ha evidenziato la complementarità tra l’innovazione di Pirelli e le capacità produttive di BKT, orientate entrambe al comparto premium del mercato. Dal canto suo, Rajiv Poddar, Joint Managing Director del gruppo indiano, ha definito la scelta di Pirelli un riconoscimento delle competenze industriali sviluppate dall’azienda.
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