❌

Reading view

Open Fiber, incentivo da 120 euro agli operatori per accelerare il passaggio alla fibra FTTH

Open Fiber accelera la migrazione alla fibra FTTH: parte un nuovo incentivo dedicato agli operatori

Open Fiber punta a rendere più rapida la transizione verso la fibra ottica FTTH, sostenendo gli operatori partner nella diffusione delle reti di nuova generazione. A questo scopo, l’azienda ha introdotto una nuova misura dedicata ai territori interessati dai Piani Banda Ultra Larga e Italia a 1 Giga, con l’obiettivo di incentivare il passaggio dalle tecnologie di connessione meno performanti alla fibra fino a casa.

L’iniziativa interessa 1.663 comuni, per un totale di circa 3,1 milioni di unità immobiliari, e riconosce agli operatori un incentivo minimo di 120 euro per ciascun cliente migrato alla rete FTTH di Open Fiber. Si tratta della tecnologia che consente di portare la fibra ottica direttamente all’interno degli edifici, garantendo prestazioni superiori rispetto alle soluzioni tradizionali. Sono ammessi all’incentivo gli ordini trasmessi nel periodo compreso tra il 12 ottobre e il 31 dicembre.

La misura nasce per sostenere le attività promozionali e le campagne di migrazione tecnologica realizzate dagli operatori, contribuendo ad ampliare l’accesso alle infrastrutture digitali più avanzate. L’iniziativa si inserisce nella strategia di Open Fiber volta a favorire la digitalizzazione del Paese e a contrastare il digital divide, affiancando agli investimenti nella costruzione della rete interventi mirati a incentivarne l’effettivo utilizzo. In questo processo, gli operatori partner rappresentano un interlocutore fondamentale per portare servizi di connettività ad alte prestazioni a cittadini e imprese.

“Con questa iniziativa vogliamo dare un ulteriore impulso alla diffusione della fibra FTTH, rafforzando la collaborazione con gli operatori nostri partner e favorendo la migrazione dei clienti verso le reti di nuova generazione”, dichiara Stefano Mazzitelli, Direttore Commerciale di Open Fiber. “La disponibilità di infrastrutture digitali moderne e performanti rappresenta un fattore determinante per la competitività e lo sviluppo dei territori. Per questo al nostro impegno nella realizzazione della rete affianchiamo iniziative capaci di sostenerne l’adozione e di accelerare il progressivo superamento delle tecnologie meno performanti, contribuendo concretamente alla trasformazione digitale del Paese”.

L’incentivo si aggiunge alle altre iniziative promosse da Open Fiber per aumentare la diffusione e l’utilizzo delle connessioni FTTH, sostenendo al contempo la domanda di servizi digitali. Tra queste rientrano anche i progetti destinati direttamente agli utenti finali, comprese le campagne voucher, pensate per accrescere la conoscenza dei vantaggi della fibra ottica fino a casa e favorirne una maggiore adozione.

L’intervento conferma quindi la volontà dell’azienda di consolidare la collaborazione con gli operatori di telecomunicazioni, promuovendo un utilizzo più ampio delle infrastrutture già realizzate e accelerando la diffusione della connettività di nuova generazione nei territori interessati.

L'articolo Open Fiber, incentivo da 120 euro agli operatori per accelerare il passaggio alla fibra FTTH proviene da Affaritaliani.it.

  •  

JAKALA amplia la partnership con Telepass: media, dati e analytics sotto un’unica strategia

JAKALA amplia la partnership con Telepass: media e dati integrati per rafforzare la strategia consumer

JAKALA rafforza la collaborazione con Telepass, che ha scelto di affidarle anche la pianificazione ATL rivolta al pubblico consumer, su tutti i canali digitali e offline, oltre a un nuovo progetto dedicato alla Data Strategy, Enrichment & Activation. L’estensione dell’incarico amplia le attività condivise tra le due realtà e riunisce sotto un’unica direzione strategica media, dati e analytics, con l’obiettivo di sviluppare una visione complessiva del percorso del consumatore, dalla costruzione della notorietà del brand fino alla conversione.

Dalla notorietà del brand alla conversione: una strategia media integrata

Il nuovo incarico si inserisce in una partnership consolidata nel tempo, basata sulla capacità di collegare le decisioni relative alla comunicazione agli obiettivi di business. Un approccio che JAKALA applica al lavoro con Telepass facendo leva sulla conoscenza del mercato di riferimento e sull’impiego strategico dei dati.

Con l’inclusione delle attività ATL, JAKALA supporterà Telepass nella pianificazione e nella gestione della strategia media attraverso i principali punti di contatto con il pubblico, sia online sia offline. Il lavoro metterà in connessione le iniziative di brand building con l’analisi e la definizione delle audience, la pianificazione dei mezzi, l’attivazione delle campagne e la misurazione dei risultati.

L’intento è superare una valutazione frammentata dei singoli canali, adottando invece un modello capace di misurare il contributo di ciascuna attività lungo l’intero funnel di comunicazione, dagli interventi orientati alla notorietà del marchio fino a quelli finalizzati a generare conversioni.

Data strategy e audience intelligence al servizio della comunicazione

A completare il nuovo perimetro della collaborazione è il progetto di Data Strategy, Enrichment & Activation, pensato per valorizzare il patrimonio informativo di Telepass e ricavarne indicazioni utili a orientare le scelte media.

L’iniziativa prevede l’integrazione e l’arricchimento dei dati già disponibili, così da ottenere una conoscenza più dettagliata delle audience, affinare i processi di segmentazione e targeting e identificare i gruppi di utenti con le maggiori potenzialità. Tutte le attività saranno sviluppate nel rispetto delle disposizioni in materia di privacy e dei principi di utilizzo responsabile dei dati.

In questa prospettiva, le informazioni raccolte assumono un ruolo che va oltre la semplice analisi dei risultati a campagna conclusa. Il dato diventa infatti uno strumento che interviene direttamente nella definizione dei pubblici di riferimento, nella scelta del media mix e nell’individuazione delle priorità di investimento.

Media, dati e analytics in un unico ecosistema strategico

La sinergia tra customer intelligence, attivazione media e analytics consentirà di collegare l’esposizione alle campagne, i comportamenti delle audience e i risultati di business. L’integrazione di queste competenze punta a fornire una valutazione più articolata dell’efficacia delle iniziative, favorendo una gestione coordinata delle diverse leve di comunicazione.

“Telepass accompagna ogni giorno milioni di persone nei loro spostamenti quotidiani, e vogliamo parlare a ciascuna nel modo e nel momento giusti. Estendere la collaborazione con JAKALA all’ATL, e integrarla ai dati, ci permette di costruire una comunicazione più coerente, ma soprattutto di far conoscere sempre di più i nostri servizi dedicati alla persona“, ha dichiarato Aldo Agostinelli, Chief Consumer Revenues Officer di Telepass.

“Telepass è una realtà in forte evoluzione, che sta investendo nell’innovazione e nella diversificazione della propria offerta. Siamo orgogliosi di affiancarla in questo percorso in qualità di partner strategico, mettendo a disposizione le nostre competenze per tradurre i suoi obiettivi di business in strategie media efficaci. L’integrazione tra media e dati ci permette di lavorare in modo sempre più coordinato, facendo dialogare conoscenza delle audience, pianificazione e misurazione“, ha aggiunto Enrico Bazzi, Head of JAKALA Italia.

L'articolo JAKALA amplia la partnership con Telepass: media, dati e analytics sotto un’unica strategia proviene da Affaritaliani.it.

  •  

Gruppo FS: presentato alla Festa del Cinema di Roma il nuovo spot con i treni d’epoca

Gruppo FS: sponsor ufficiale della manifestazione, partecipa alla kermesse anche con l’installazione “Pensiero Binario”

Una celebrazione della storia del Paese e del suo legame indissolubile con il mondo ferroviario. In occasione della 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma, il Gruppo FS e Fondazione FS Italiane hanno presentato ufficialmente il nuovo spot intitolato “Viaggiare in Italia, viaggiando nel tempo”, firmato dal regista Volfango De Biasi.

Accompagnato dalle note iconiche di “Felicità” di Lucio Dalla, lo spot vede protagonista la giovane attrice Serena De Ferrari. Il racconto prende il via dalla prestigiosa Sala Reale della Stazione di Milano Centrale, dove la protagonista sale su un treno storico. Attraversando le varie carrozze, la narrazione si trasforma in una sorta di sogno che conduce lo spettatore in un suggestivo salto nel tempo tra epoche differenti.

Il Gruppo FS partecipa alla kermesse cinematografica in qualità di sponsor ufficiale. Presso l’accesso pedonale al red carpet è visibile “Pensiero Binario”, un’installazione firmata dai designer Giulio Iacchetti e Luca Madonini. L’opera rilegge uno degli elementi più simbolici della ferrovia, il binario, elevandolo a emblema di connessione, viaggio e movimento.

“Il mondo ferroviario e il cinema condividono da sempre un legame speciale, entrambi infatti raccontano il viaggio, il movimento e le storie delle persone, diventando testimoni delle trasformazioni della società e del Paese”, ha dichiarato Giuseppe Inchingolo, Vicedirettore Generale Corporate Gruppo FS. “La Festa del Cinema di Roma rappresenta un’occasione preziosa per rinnovare questo dialogo, raccontando un’Italia in movimento, capace di custodire le proprie radici e, allo stesso tempo, di guardare al futuro con una mobilità sempre più integrata e accessibile. Con questo progetto, insieme a Fondazione FS Italiane, vogliamo valorizzare un patrimonio storico e culturale che appartiene alla memoria collettiva degli italiani, riscoprendo l’evoluzione del treno e il suo ruolo nel connettere territori, comunità e generazioni attraverso il linguaggio cinematografico”. 

Lo spot del Gruppo FS e Fondazione FS Italiane è stato realizzato da VML Italy, parte di WPP, e prodotto da Buddy Film, con la regia di Volfango De Biasi e la direzione della fotografia di Diego Indraccolo e sarà on air nei formati da 60”, 30” e 15” sulle principali emittenti televisive, oltre che nel formato 60” sui grandi schermi e sui canali social del Gruppo FS. Con questa iniziativa, la società ribadisce il proprio ruolo primario nel racconto culturale dell’Italia contemporanea: una narrazione che affonda le radici nella memoria storica per proiettarsi verso un modello di mobilità sempre più integrato, accessibile e sostenibile.

Le dichiarazioni di Luigi Cantamessa, Direttore Generale della Fondazione FS Italiane, ad Affaritaliani

“Lo spot è emozionante per chi ha preso un treno dagli anni ’30, ma soprattutto negli anni ’80 e ’90 quelle carrozze a compartimenti, o le cuccette per fare l’Interrail e per andare al mare, le abbiamo prese anche noi. E come non ricordare, quando non c’erano i telefonini, la ricerca del dirimpettaio di posto, la chiacchierata e, prima di scendere: “Mi lasci il numero di casa?”. Ecco, io ho rivisto questa umanità che si è consumata in tantissimi anni sui binari e sui treni delle ferrovie”, ha dichiarato Cantamessa. 

“E questo spot riporta alla mente quell’emozione; e devo dire che ricuce due storie che per molto tempo non si sono parlate: il nostro passato in bianco e nero, quello dell’Azienda Autonoma delle Ferrovie dello Stato che aveva una funzione sociale, e l’Alta Velocità e la modernità. Ricuce tutto, una storia ininterrotta che va dal 1905, anno di creazione delle Ferrovie dello Stato, fino a oggi e che, io credo, non terminerà”, ha continuato Cantamessa. 

“Prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, il decennio degli anni ’30 fu il decennio dei primati: il primato mondiale di velocità ferroviaria lo conquistammo nel ’39; la più grande galleria dell’Appennino fu aperta nel 1934. Poi la guerra ovviamente distrusse tutto, e ci fu la ricostruzione con il Settebello, dove i viaggiatori venivano messi al posto del macchinista per vedere un Paese che veniva ricostruito e che rinasceva. E poi questo logo a televisore, la “botticella”, che è proprio un televisore come la grande invenzione della TV: voleva dire fiducia, sicurezza e fare squadra. Questo logo è stato sulle divise dei ferrovieri per quarant’anni, dal Passo del Brennero fino all’interno della Calabria o della Sardegna. Insomma, tutto quello che dico fa capire che non è uno spot qualunque, non è uno spot commerciale. È la celebrazione del sentimento, dello stile italiano e della nostra storia. Non ci sarebbe l’Italia moderna senza lo sviluppo dei binari e delle ferrovie italiane”, ha concluso Cantamessa. 

Le dichiarazioni di Giuseppe Inchingolo, Vicedirettore Generale Corporate Gruppo FS, ad Affaritaliani

“È motivo di grande orgoglio per il Gruppo Ferrovie dello Stato presentare oggi, alla Festa del Cinema di Roma, questo spot che racconta un po’ della nostra storia. La storia di Fondazione, dalla ferrovia Napoli-Portici fino ad arrivare ai meravigliosi e iconici treni come l’Arlecchino o le Centoporte, che abbiamo voluto raccontare in questo video per mostrare, appunto, da dove sono partite le ferrovie e dove sono arrivate”, ha dichiarato Inchingolo. 

“Un passaggio storico che si lega anche alla storia del Paese, perché le ferrovie raccontano la storia di come i territori si sono uniti, di come si sono accorciate le distanze e di come si sono create nuove opportunità. A noi piace dire che abbiamo contribuito in modo importante a costruire l’Unità d’Italia, e stiamo continuando a farlo anche oggi con l’Alta Velocità. Quindi, rappresentare questo passato proiettato con un futuro fatto di innovazione, tecnologia e velocità ci sembra un’operazione importante”, ha concluso Inchingolo. 

L'articolo Gruppo FS: presentato alla Festa del Cinema di Roma il nuovo spot con i treni d’epoca proviene da Affaritaliani.it.

💾

💾

  •  

Eni, ottenuto il “Gold Standard reporting” di UNEP

Eni, ottenuto per il terzo anno consecutivo il “Gold Standard reporting” di UNEP: riconosciuto l’impegno nel reporting delle emissioni di metano

Eni ha ricevuto per il terzo anno consecutivo il “Gold Standard reporting” dell’Oil and Gas Methane Partnership 2.0 (OGMP 2.0) per l’impegno nella rendicontazione delle emissioni con i massimi livelli di qualità dei dati. OGMP 2.0 è un’iniziativa del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), volta a stabilire lo standard globale per l’affidabilità e la trasparenza delle rendicontazioni delle emissioni di metano nel settore petrolifero e del gas. La rendicontazione è un passaggio fondamentale per tracciare e indirizzare efficacemente le azioni di mitigazione delle emissioni di metano.

Per il terzo anno consecutivo è stato riconosciuto a Eni il “Gold Standard reporting” dell’Oil and Gas Methane Partnership 2.0 (OGMP 2.0) per l’impegno nella rendicontazione delle emissioni con i massimi livelli di qualità dei dati. 

L’iniziativa OGMP 2.0 fa parte Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), che ha l’obiettivo di stabilire lo standard globale per l’affidabilità e la trasparenza delle rendicontazioni delle emissioni di metano nel settore petrolifero e del gas. Fondamentale il passaggio della rendicontazione per il tracciamento e indirizzamento in modo efficace delle azioni di mitigazione delle emissioni di metano.

Quest’anno Eni ha ottenuto il “Gold Standard” grazie all’impegno nel monitoraggio e reporting di tutti gli asset materiali, inclusi quelli non operati, per i quali ha raggiunto i massimi livelli di qualità ed affidabilità dei dati di reporting. Tale risultato è stato possibile grazie al coordinamento con i partners e le national oil companies dei paesi nei quali Eni opera.

Eni ha aderito all’OGMP 2.0 nel 2020, ricevendo un primo riconoscimento nel 2023 con il “Gold Standard Pathway”, grazie al significativo miglioramento dei piani di implementazione della rendicontazione delle emissioni di metano, in conformità alle raccomandazioni dell’OGMP 2.0. Nel 2024 e nel 2025, Eni ha ottenuto il “Gold Standard” per gli asset operati.

Eni ritiene che il gas naturale abbia un ruolo nel percorso di transizione energetica al 2050 per la sua affidabilità, versatilità e basso contenuto di carbonio rispetto ad altri combustibili fossili. Tuttavia, è necessaria un’azione globale per eliminare le perdite di metano lungo tutta la filiera del gas naturale. Eni si è posta l’obiettivo di azzerare le emissioni di metano entro il 2030 e, in quest’ottica, nel 2025 ha raggiunto il target di riduzione dell’80% dell’indice emissivo di metano, rispetto al 2014.

Eni è impegnata con altri attori del settore e organizzazioni internazionali a controllare le emissioni su tutta la catena del valore. La società è co-fondatore dell’UNEP Oil & Gas Methane Partnership (OGMP), dell’Oil and Gas Climate Initiative e dei Methane Guiding Principles (MGP). Nel 2023 Eni ha aderito all’Oil&Gas Decarbonisation Charter (OGDC), un’iniziativa fondamentale per allineare il settore verso azioni trasparenti e concrete per ridurre le emissioni, tra cui il metano e il flaring, nonché al Global Flaring and Methane Reduction Trust Fund (GFMR), un’iniziativa lanciata dalla Banca Mondiale per supportare i governi e gli operatori dei paesi in via di sviluppo nell’eliminazione del flaring di routine e nella riduzione quasi a zero delle emissioni di metano del settore O&G entro il 2030.

Eni ha inoltre siglato accordi di collaborazione con diverse società petrolifere nazionali (NOCs), tra cui EGAS e Sonatrach, con l’obiettivo di condividere competenze ed esperienza nella gestione del metano per la riduzione delle emissioni in tutto il settore attraverso programmi di capacity–building e iniziative di knowledge–sharing. Nel 2025 sono state implementate attività formative e di supporto tecnico in Egitto, Algeria, Libia e Iraq.  A ulteriore conferma dell’impegno condiviso nel percorso di decarbonizzazione nel corso del 2026 Eni ha firmato un nuovo protocollo d’intesa (MoI) con Sonatrach volto ad ampliare la collaborazione tra le due società su questi temi.

L’impegno di Eni alla riduzione delle emissioni di metano è una delle leve del piano di decarbonizzazione delle operazioni dell’azienda, che include anche la progressiva riduzione delle emissioni da flaring di routine e investimenti nell’efficienza energetica, con l’obiettivo di raggiungere emissioni Net Zero Scope 1+2 per il business Upstream entro il 2030, e per tutta Eni entro il 2035.

L'articolo Eni, ottenuto il “Gold Standard reporting” di UNEP proviene da Affaritaliani.it.

  •  

Poste Italiane, superate le 300mila richieste di rilascio e rinnovo dei passaporti

Poste Italiane, ad agosto 2026 record di 16.947 passaporti erogati: il servizio è attivo in 6.932 uffici Polis e 431 uffici delle grandi città

Poste Italiane supera quota 300mila richieste di rilascio e rinnovo del passaporto presentate presso gli uffici postali italiani. Il servizio continua a crescere e ad agosto 2026 ha registrato il record di 16.947 passaporti erogati, superando il precedente massimo raggiunto a febbraio dello stesso anno. 

Il servizio di rilascio e rinnovo del passaporto è disponibile in 6.932 uffici postali Polis, situati nei Comuni con meno di 15mila abitanti, e in altri 431 uffici postali delle grandi città, tra cui Bologna, Verona, Roma, Cagliari, Firenze, Vicenza, Monza, Venezia, Perugia, Ferrara, Milano e Napoli.

L’iniziativa punta a semplificare la burocrazia e a ridurre il divario tra aree urbane e territori meno serviti, avvicinando un servizio pubblico essenziale anche ai cittadini delle località più isolate. Un esempio è Terranova di Pollino, in provincia di Potenza, dove in precedenza era necessario percorrere fino a 150 chilometri per ottenere il passaporto. 

Nel dettaglio, sono state presentate complessivamente 300.154 richieste di rilascio e rinnovo, di cui 236.531 presso i 6.932 uffici Polis dei Comuni con meno di 15mila abitanti e 63.623 negli altri 431 uffici postali presenti nei grandi centri urbani. Tra i territori aderenti al progetto Polis, i numeri più elevati di richieste si registrano nei Comuni della provincia di Bergamo, con 18.555 pratiche, seguiti da Verona con 18.418, Vicenza con 16.712 e Monza con 11.833. 

Per richiedere il passaporto presso gli uffici postali è necessario presentare un documento di identità valido, il codice fiscale e una fotografia, oltre a corrispondere l’importo di 42,70 euro e il contrassegno telematico da 73,50 euro.  In caso di rinnovo è necessario consegnare anche il vecchio passaporto oppure la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccolgono inoltre i dati biometrici, comprese impronte digitali e foto, e trasmettono la documentazione all’ufficio di Polizia competente.

Nelle grandi città il servizio è disponibile su prenotazione, che può essere effettuata registrandosi sul sito di Poste Italiane. È prevista anche la possibilità di ricevere il passaporto direttamente a domicilio: un’opzione scelta dall’81% dei cittadini dei piccoli centri e dal 30% dei residenti nelle grandi città.

L'articolo Poste Italiane, superate le 300mila richieste di rilascio e rinnovo dei passaporti proviene da Affaritaliani.it.

  •  

Casta Diva Group  rafforza la Unit Entertainment e nomina Dimitri Cocciuti Head of Underscripted

Casta Diva Group (CDG:IM) annuncia il riassetto organizzativo della unit Entertainment focalizzata sulle produzioni televisive e cinematografiche

Nell’ambito di questa riorganizzazione, Dimitri Cocciuti assume il ruolo di Head of Unscripted. L’operazione si inserisce in una strategia integrata che mette al centro dell’offerta editoriale entertainment, factual e branded content, con l’obiettivo di coniugare la forza dello sviluppo creativo con la massima solidità produttiva e industriale.

Dimitri Cocciuti, già parte della squadra creativa e di sviluppo di Casta Diva dal 2025, assume il nuovo ruolo con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’area unscripted nel posizionamento sul mercato italiano e internazionale e sviluppare una linea editoriale sempre più riconoscibile, costruendo progetti capaci di incontrare pubblici diversi e generare valore nel tempo.

Autore e creativo con quasi vent’anni di esperienza nel settore televisivo, Cocciuti ha collaborato nel corso della sua carriera con Rai, Discovery, Mediaset, Sky e Paramount+, lavorando tra scrittura, sviluppo di contenuti originali e adattamento di format internazionali. Tra i titoli più significativi del suo percorso figurano A raccontare comincia tu, ultima trasmissione condotta da Raffaella Carrà, e Drag Race Italia, di cui è stato showrunner e autore per le tre stagioni finora prodotte. Ha inoltre lavorato tra intrattenimento e cultura a produzioni come Sette Meraviglie per Sky Arte e Artists in Love per Sky Arts, distribuita a livello internazionale.

La nuova fase di Casta Diva Entertainment trova già espressione nei progetti attualmente in sviluppo e produzione per i contenuti unscripted. La Porta Magica, condotta da Andrea Delogu su Rai 2, rappresenta una produzione di punta sulla quale Cocciuti è intervenuto dalla seconda stagione contribuendo all’evoluzione editoriale e al successo del format; D’Amore e d’Abruzzo su Food Network, tra i primi progetti sviluppati con il nuovo assetto creativo della struttura; e Linea Verde Racconti, su Rai 1, che ha appena concluso la sua prima stagione.

Cocciuti in questo nuovo corso è affiancato da una generazione di giovani professionisti, tra autori, registi, redattori e figure produttive. La valorizzazione delle competenze interne e la fiducia nei talenti emergenti diventano così parte integrante del modello produttivo, con l’obiettivo di creare non soltanto nuovi contenuti ma, anche, le professionalità che contribuiranno a definire i linguaggi futuri.

“Credo che ogni buon progetto nasca da un’idea in cui si crede davvero”, commenta Dimitri Cocciuti. “Il nostro compito è proprio quello di darle forma, trovare il modo giusto per raccontarla e farla arrivare al pubblico. Per me questo è fondamentale cosi come avere uno sguardo inclusivo, raccontare nuove storie e dare spazio a voci e sensibilità differenti, perché la televisione deve saper parlare a tutte e a tutti, senza lasciare indietro nessuno”.

“La creatività è uno degli asset industriali più importanti per Casta Diva Group”, dichiara Andrea De Micheli, Presidente eAmministratore Delegato di Casta Diva Group. “Con Cocciuti vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra capacità di trasformare intuizioni creative in contenuti di valore, mettendo insieme talento e disciplina industriale. Casta Diva Entertainment rappresenta un’area strategica per il Gruppo e un terreno nel quale vogliamo continuare a investire, con l’ambizione di costruire prodotti originali e partnership sempre più solide con broadcaster, piattaforme e brand”.

Il nuovo assetto rafforza inoltre il dialogo con le altre società del Gruppo. L’integrazione con Casta Diva Pictures, con G2 Eventi e con le realtà di comunicazione del Gruppo consente a Casta Diva Entertainment di sviluppare progetti di branded content e formati crossmediali capaci di unire racconto televisivo, comunicazione di marca ed esperienze live.

CASTA DIVA GROUP (CDG:IM – ISIN IT0005003782) è una multinazionale quotata su Euronext Growth Milan attiva nel settore della comunicazione per la produzione di branded content, video virali, contenuti digitali, film e live music entertainment. È presente in 4 continenti con sedi in 14 città: Milano, Roma, Modena, Londra, Praga, Beirut, Istanbul, New York, Los Angeles, Buenos Aires, Montevideo, Cape Town, Dubai e Riad. I brand del Gruppo sono Casta Diva Pictures, Akita Film, E-Motion, G2 Eventi, Genius Progetti e Blue Note Milano. Rappresenta il più esteso network di produzione di film pubblicitari ed eventi a livello mondiale, costruito attraverso un’attiva e continua interazione tra le diverse sedi e l’esperienza dei suoi professionisti nella comunicazione digitale e nel live entertainment.

È titolare di Blue Note Milano (parte di un network internazionale), il più noto jazz club dell’Europa continentale, aperto nel 2003, che nella sede di via Borsieri (e non solo) produce oltre 300 spettacoli l’anno, fattura circa il 26% dell’incasso jazz in Italia (fonte: Siae) e costituisce una realtà di punta nel panorama del jazz a livello mondiale.

L'articolo Casta Diva Group  rafforza la Unit Entertainment e nomina Dimitri Cocciuti Head of Underscripted proviene da Affaritaliani.it.

  •  

SuperEnalotto, doppia vincita tra Firenze e Milano: oltre 1,9 milioni con una giocata da 3 euro

SuperEnalotto, vince oltre 1,9 milioni con 3 euro a Firenze. A Milano un “5” da 47mila euro

Una giocata da appena 3 euro si è trasformata in una vincita da 1.927.550,26 euro al SuperEnalotto. È quanto accaduto a una donna del Nord Italia che, durante un’attesa alla fermata dell’autobus, ha deciso di entrare in una tabaccheria di Firenze e tentare la fortuna. La vincita, realizzata lo scorso 21 agosto, è stata ora presentata per l’incasso. La fortunata vincitrice, che ha scelto di mantenere l’anonimato utilizzando il nome di fantasia “Super Pippo”, ha centrato un punto “5SS” e un punto “5” nel concorso numero 134. La schedina vincente era stata convalidata presso il punto vendita Sisal Non Solo Fumo 2.0, in via Gabriele D’Annunzio 11R, a Firenze. La combinazione estratta era 12, 25, 27, 28, 39, 57, Jolly 42 e SuperStar 13.

Dietro la vincita milionaria c’è una storia di ordinaria quotidianità. La donna, che gioca raramente e preferisce farlo direttamente in ricevitoria, ha raccontato di aver acquistato la schedina senza una particolare motivazione. “Dovevo semplicemente aspettare l’autobus. Sono entrata in tabaccheria quasi per passare il tempo e ho compilato una schedina da tre euro. Non avevo in mente niente di particolare“, ha spiegato.

La scoperta della vincita è arrivata soltanto in un secondo momento, quando la donna è tornata in ricevitoria per verificare i numeri. Inizialmente incredula, ha controllato più volte la schedina prima di rendersi conto dell’importo vinto. “Ho guardato e riguardato i numeri. Continuavo a pensare che fosse meglio verificare ancora, perché una cifra del genere non è qualcosa che ti aspetti di trovare davanti agli occhi in un giorno qualunque“, ha raccontato. La prima persona a ricevere la notizia è stata il marito, seguito dai familiari più stretti. Per festeggiare, la vincitrice ha organizzato una cena insieme ai propri cari, mentre la ricevuta vincente è rimasta sempre custodita con particolare attenzione.

Appassionata di lettura, viaggi e passeggiate nella natura, “Super Pippo” ha già qualche idea su come utilizzare la somma vinta. La sua priorità sarà acquistare qualcosa per la famiglia e realizzare alcuni progetti rimandati nel tempo. Una parte del denaro potrebbe inoltre essere destinata ad attività di volontariato e al sostegno dei rifugi per animali, una causa alla quale la donna dedica già parte del proprio tempo. “Vorrei che questa vincita si traducesse in momenti belli da vivere insieme e nella possibilità di fare qualcosa di concreto per chi ha bisogno, a cominciare dagli animali. Poter aiutare le persone a cui voglio bene e dare una mano a chi è in difficoltà è una cosa a cui tengo davvero tanto“, ha dichiarato.

La fortuna ha fatto tappa anche a Milano, dove un residente ha realizzato una vincita da 47.520,55 euro grazie a una giocata online sul sito Sisal.it. Il premio è stato assegnato nel concorso SuperEnalotto numero 167 di sabato 17 ottobre 2026, grazie a un punto “5”. La combinazione vincente era 23, 25, 37, 55, 77, 86, Jolly 80 e SuperStar 50. Intanto, per il prossimo concorso di martedì 20 ottobre 2026, il Jackpot del SuperEnalotto raggiungerà quota 42,8 milioni di euro. Per le vincite superiori a 52mila euro, Sisal prevede la riscossione attraverso i propri Uffici Premi, sia per le giocate effettuate nei punti vendita sia per quelle online. Le modalità di verifica e riscossione sono disponibili sul sito ufficiale del SuperEnalotto.

L'articolo SuperEnalotto, doppia vincita tra Firenze e Milano: oltre 1,9 milioni con una giocata da 3 euro proviene da Affaritaliani.it.

  •  

JTI, musica e creatività protagoniste a Milano con Ploom Flavour Garden: Ernia accende la serata

JTI porta nel capoluogo lombardo un evento tra performance musicali, installazioni immersive e nuovi talenti per presentare la gamma LYO di Ploom. Sul palco Ernia e una line-up di artisti emergenti

JTI, musica e creatività protagoniste a Milano con Ploom Flavour Garden: Ernia accende la serata
JTI, musica e creatività protagoniste a Milano con Ploom Flavour Garden: Ernia accende la serata

Milano si trasforma in un giardino in cui musica, creatività e innovazione si incontrano. È questa l’atmosfera che ha caratterizzato Ploom Flavour Garden – Something New Is Growing, l’evento organizzato da JTI il 15 ottobre nel capoluogo lombardo. Una serata che ha visto Ernia protagonista sul palco, affiancato da una selezione di artisti emergenti, e che ha accompagnato gli ospiti attraverso installazioni, ambienti immersivi e performance musicali. A fare da filo conduttore, il concetto di crescita, interpretato attraverso il talento, la contaminazione tra linguaggi artistici e la scoperta di nuove esperienze. L’occasione è stata anche quella di presentare LYO, la nuova gamma di stick senza tabacco contenenti nicotina di Ploom, attraverso un percorso dedicato alle differenti preferenze dei consumatori adulti.

L’appuntamento si inserisce nel percorso di innovazione di JTI, fondato sull’ascolto dei consumatori adulti e sullo sviluppo di proposte in linea con l’evoluzione delle loro preferenze. In questo quadro, l’Italia rappresenta per il Gruppo un mercato strategico e un contesto nel quale mettere in relazione tecnologia, cultura e creatività.

“In JTI consideriamo l’innovazione una leva fondamentale per creare valore e rispondere in modo concreto all’evoluzione delle esigenze dei consumatori adulti. È un impegno che nasce dall’ascolto, dalla ricerca e dalla capacità di integrare tecnologia, cultura e creatività. L’Italia riveste un ruolo strategico in questo percorso e iniziative come Ploom Flavour Garden testimoniano la nostra volontà di continuare a investire nel Paese, sviluppando proposte ed esperienze sempre più rilevanti per il pubblico adulto”, ha dichiarato Igor Dzaja, Presidente e Amministratore Delegato di JTI Italia.

Protagonista della serata è stato Ernia, che ha guidato il momento principale della programmazione musicale. Accanto a lui, una line-up di artisti emergenti ha accompagnato il pubblico adulto lungo le diverse fasi dell’appuntamento, mettendo in dialogo percorsi, linguaggi ed esperienze musicali differenti. La musica ha rappresentato così il filo conduttore dell’intera serata e l’elemento di raccordo tra il racconto della crescita, i talenti coinvolti e l’esperienza Ploom.

L’evento ha inoltre accompagnato la comunicazione della nuova gamma LYO attraverso un percorso legato alle preferenze individuali. Gli ospiti adulti hanno potuto esplorare quattro ambienti ispirati alle referenze Arctic Mint, Wild Berry, Golden Pear e Winter Apple, ciascuno caratterizzato da colori, elementi visivi e installazioni dedicati. Il tema della scelta ha rappresentato il punto di incontro tra l’esperienza musicale e il racconto della gamma, offrendo ai partecipanti la possibilità di conoscere referenze differenti all’interno di un percorso coerente con il concept dell’evento.

“La musica è uno dei territori attraverso cui Ploom costruisce un dialogo contemporaneo con i consumatori adulti. Ploom Flavour Garden si inserisce in questo percorso e accompagna la comunicazione della nuova gamma LYO con un’esperienza che mette al centro le preferenze individuali. Il concept della serata traduce il valore della scelta in un racconto concreto, nel quale musica e creatività permettono di conoscere le diverse referenze della gamma attraverso un linguaggio vicino ai territori culturali presidiati da Ploom”, ha dichiarato Akira Yamaguchi, Marketing Director di JTI Italia.

Con Ploom Flavour Garden, JTI Italia prosegue il proprio percorso di innovazione, mettendo in relazione l’ascolto dei consumatori adulti con la tecnologia e i linguaggi della cultura contemporanea. L’appuntamento milanese ha unito la presentazione della gamma LYO al consolidato legame di Ploom con la musica, attraverso un racconto dedicato alla crescita, al talento e alle diverse preferenze dei consumatori adulti.

L'articolo JTI, musica e creatività protagoniste a Milano con Ploom Flavour Garden: Ernia accende la serata proviene da Affaritaliani.it.

  •  

Nutella celebra la Giornata Mondiale del Pane: Fabio Volo racconta le tradizioni dei panificatori italiani

Nutella omaggia la Giornata Mondiale del Pane con Fabio Volo: nuove videostorie, confezioni speciali e iniziative per valorizzare le tradizioni regionali italiane

In occasione della Giornata Mondiale del Pane, celebrata il 16 ottobre, Nutella rinnova il proprio impegno nella valorizzazione delle tradizioni gastronomiche italiane attraverso il progetto “Pane e Nutella”, un viaggio alla scoperta delle specialità regionali, dei territori e delle persone che custodiscono l’arte della panificazione. L’iniziativa, avviata nel 2022 in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, nasce per celebrare uno degli abbinamenti più conosciuti della colazione italiana, raccontando al tempo stesso il valore culturale e sociale del pane. Quest’anno il progetto si arricchisce della partecipazione di Fabio Volo, scrittore e speaker radiofonico cresciuto in una famiglia di panettieri, che attraverso i propri canali social e quelli del brand contribuirà a dare voce ai protagonisti della panificazione italiana.

Il progetto propone venti videostorie, una per ciascuna regione italiana, di cui dieci nuovi episodi dedicati alle specialità locali e alle persone che ne tramandano le tecniche di produzione. Attraverso testimonianze e storie familiari, l’iniziativa valorizza un patrimonio gastronomico fatto di conoscenze, tradizioni e competenze che continuano a evolversi nel tempo. Il racconto si sviluppa anche attraverso confezioni speciali: nel 2026, infatti, i vasetti Nutella da 750 e 950 grammi destinati alla grande distribuzione presentano etichette dedicate ai pani regionali.

Nei reparti panetteria della GDO arrivano invece i vasetti da 400 grammi con espressioni dialettali delle diverse regioni, mentre Nutella Plant-Based partecipa al progetto con tre etichette dedicate a un viaggio ideale attraverso l’Italia. Anche le vaschette da 15 grammi vengono personalizzate con grafiche ispirate alle specialità regionali. La campagna si estende anche al territorio nazionale, coinvolgendo 1.300 panetterie, dove per 30 giorni saranno distribuite buste del pane personalizzate e materiali grafici dedicati.

Dal 5 ottobre al 1° novembre 2026, inoltre, il progetto sarà presente in 14 stazioni ferroviarie di 11 regioni italiane. Ogni giorno, alle 9:30, 832 schermi sincronizzati trasmetteranno per cinque minuti contenuti dedicati ai pani regionali. In occasione della Giornata Mondiale del Pane torna anche in televisione lo spot Nutella da 60 secondi realizzato nel 2025, affiancato da due versioni da 20 secondi già trasmesse lo scorso anno. Le iniziative contribuiscono ad ampliare la visibilità del progetto, portando il racconto delle tradizioni regionali oltre i canali digitali e coinvolgendo direttamente consumatori e comunità locali.

Le specialità raccontate nelle diverse edizioni confluiscono nell’hub digitale Pane e Nutella, sviluppato insieme all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo per documentare e valorizzare il patrimonio della panificazione italiana. L’obiettivo è conservare e diffondere la conoscenza delle tradizioni locali, riconoscendo il ruolo dei panificatori nella trasmissione di competenze e saperi alle nuove generazioni. “Il pane racconta l’Italia attraverso una straordinaria varietà di forme, ingredienti e saperi, ma soprattutto attraverso le comunità che continuano a produrlo e a riconoscersi in esso“, ha dichiarato Nicola Perullo, Presidente e Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

Secondo Perullo, il valore dell’iniziativa consiste nel presentare questo patrimonio non come semplice testimonianza del passato, ma come una tradizione viva, capace di rinnovarsi e di stimolare nelle nuove generazioni una maggiore attenzione alla cultura alimentare. Con “Pane e Nutella”, il brand prosegue così il proprio percorso di valorizzazione del pane italiano, mettendo al centro le persone, i territori e le competenze che rendono la panificazione una componente fondamentale dell’identità gastronomica nazionale.

L'articolo Nutella celebra la Giornata Mondiale del Pane: Fabio Volo racconta le tradizioni dei panificatori italiani proviene da Affaritaliani.it.

  •  

Intesa Sanpaolo e Associazioni dei Consumatori, nuovo accordo quadro 2027-2029 per rafforzare il dialogo e la tutela dei clienti

Intesa Sanpaolo rinnova l’accordo con le Associazioni dei Consumatori per il 2027-2029: più dialogo, innovazione digitale e tutela dei clienti

Intesa Sanpaolo e le Associazioni dei Consumatori del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (CNCU) hanno sottoscritto il nuovo Accordo Quadro “Innoviamo le relazioni 4.0 2027-2029”, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione e promuovere un dialogo sempre più aperto e continuativo a tutela dei consumatori. L’intesa, annunciata a Roma il 16 ottobre 2026, si inserisce nel percorso avviato con i precedenti accordi del 2019, 2021 e 2024, introducendo nuove modalità di confronto tra la banca e le organizzazioni rappresentative dei consumatori. La principale novità riguarda la possibilità di organizzare incontri più flessibili, sia in presenza sia da remoto, attivabili direttamente su richiesta delle Associazioni aderenti e dedicati alle tematiche di maggiore interesse per i cittadini.

Il nuovo accordo punta a rendere più dinamico il confronto tra Intesa Sanpaolo e le Associazioni, superando il precedente modello organizzativo basato su gruppi di lavoro permanenti suddivisi per aree tematiche. Con la nuova impostazione, gli argomenti potranno essere individuati e aggiornati di volta in volta, in funzione delle esigenze emergenti e delle trasformazioni del settore bancario, finanziario e assicurativo. Tra i principali ambiti di confronto figurano servizi bancari, finanziari, previdenziali e assicurativi, educazione finanziaria, innovazione digitale, intelligenza artificiale, evoluzione normativa e conciliazione permanente. Il coordinamento operativo sarà affidato alla struttura Consumer Association Relations di Intesa Sanpaolo, che gestirà le comunicazioni e l’organizzazione degli incontri con le Associazioni aderenti.

Un’attenzione particolare sarà riservata all’evoluzione del rapporto tra clienti e sistema bancario, sempre più influenzato dalla diffusione delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è accompagnare queste trasformazioni attraverso iniziative condivise che favoriscano una maggiore conoscenza dei servizi finanziari e una relazione più consapevole tra cittadini e istituti bancari. In questo contesto proseguirà anche Quick training, il programma di educazione e informazione dedicato all’utilizzo degli strumenti digitali bancari. L’iniziativa, nata dal confronto tra Intesa Sanpaolo e le Associazioni dei Consumatori, si rivolge sia ai clienti sia ai cittadini che desiderano acquisire maggiore familiarità con le nuove tecnologie e le funzionalità digitali.

A sottolineare il valore della nuova intesa è stato Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, che ha evidenziato l’importanza di un confronto capace di adattarsi alle nuove esigenze delle persone. “Questo nuovo accordo rafforza una collaborazione consolidata con le Associazioni dei Consumatori, rendendo il confronto ancora più aperto, flessibile e capace di intercettare i nuovi bisogni delle persone e i cambiamenti nel rapporto con la banca“, ha dichiarato Barrese. Il manager ha inoltre sottolineato come le nuove tecnologie rappresentino strumenti fondamentali per migliorare l’accessibilità dei servizi, senza sostituire il valore della relazione umana.

“Tecnologia digitale e intelligenza artificiale sono leve importanti per rendere i servizi più semplici, accessibili e vicini alle esigenze quotidiane, ma restano strumenti al servizio della relazione. Per Intesa Sanpaolo, ascolto, confronto e vicinanza ai consumatori continuano a essere elementi centrali del nostro modo di fare banca“, ha concluso. Con il nuovo Accordo Quadro 2027-2029, Intesa Sanpaolo conferma dunque la volontà di consolidare il rapporto con le Associazioni dei Consumatori, promuovendo una collaborazione orientata alla trasparenza, all’innovazione e alla tutela dei clienti in un settore in continua evoluzione.

L'articolo Intesa Sanpaolo e Associazioni dei Consumatori, nuovo accordo quadro 2027-2029 per rafforzare il dialogo e la tutela dei clienti proviene da Affaritaliani.it.

  •  

SuperEnalotto, centrato un 5 online su Sisal.it da oltre 16mila euro: il Jackpot sale a 41,4 milioni

SuperEnalotto, vincita da 16.576 euro con un 5 online su Sisal.it: nessun 6 nell’ultima estrazione, il Jackpot sale a 41,4 milioni

Il SuperEnalotto continua a regalare vincite, anche attraverso il canale digitale. Nell’estrazione di giovedì 15 ottobre 2026, concorso n. 165, una persona ha centrato un punto “5” del valore di 16.576,06 euro, grazie a una giocata effettuata online sulla piattaforma Sisal.it. Non è stato invece centrato il tanto atteso “6”, facendo così crescere ulteriormente il montepremi. Per il prossimo concorso, in programma venerdì 16 ottobre 2026, il Jackpot raggiunge quota 41,4 milioni di euro.

La combinazione estratta nel concorso n. 165 di giovedì 15 ottobre è stata 16 – 24 – 46 – 49 – 77 – 80, con Numero Jolly 53 e Numero SuperStar 52. L’estrazione ha premiato numerosi giocatori, anche se il premio massimo continua a non essere assegnato. Complessivamente, il concorso SuperEnalotto SuperStar ha distribuito 336.926 vincite, tra cui il punto “5” da oltre 16mila euro realizzato online su Sisal.it.

Con l’assenza del “6” nell’ultima estrazione, cresce ancora il premio massimo del SuperEnalotto, che raggiunge 41.400.000 euro per il concorso di venerdì 16 ottobre. Intanto, la vincita da 16.576,06 euro realizzata su Sisal.it rappresenta uno dei risultati più significativi dell’ultima estrazione e porta l’attenzione sulle giocate effettuate attraverso i canali digitali. L’appuntamento è quindi con il prossimo concorso, quando sarà nuovamente in palio il Jackpot milionario da 41,4 milioni di euro.

L'articolo SuperEnalotto, centrato un 5 online su Sisal.it da oltre 16mila euro: il Jackpot sale a 41,4 milioni proviene da Affaritaliani.it.

  •  

La fattura elettronica sa quanto spendiamo, ma non che cosa compriamo *

La fatturazione elettronica ha digitalizzato i documenti, non il significato economico delle operazioni. Codificare beni e servizi non serve a calcolare l’Iva, serve a far parlare la stessa lingua a imprese, software, professionisti e amministrazioni.

L'articolo La fattura elettronica sa quanto spendiamo, ma non che cosa compriamo * proviene da Lavoce.info.

  •  

Appalti pubblici più green, ma senza escludere le Pmi

La Commissione europea propone una riforma degli appalti pubblici. Tra i criteri di aggiudicazione dà più peso a economia circolare e innovazione sostenibile. Il rischio è che procedure più complesse penalizzino le microimprese. Ecco come salvaguardarle.

L'articolo Appalti pubblici più green, ma senza escludere le Pmi proviene da Lavoce.info.

  •  

Quelle attività di M&A frenate dal golden power *

Dopo l’estensione del 2020, il golden power ha ridotto le operazioni di fusione e acquisizione nei settori più innovativi dell’economia italiana. L’effetto è stato particolarmente intenso nel primo biennio, per poi attenuarsi fino a scomparire.

L'articolo Quelle attività di M&A frenate dal golden power * proviene da Lavoce.info.

  •  
❌