Energia elettrica in calo: PUN a 0,232 €/kWh – 24 Ottobre 2026
PUN (Prezzo Unico Nazionale): il prezzo all’ingrosso
Il 24 Ottobre 2026 il PUN si attesta a 0,232 €/kWh, pari a 231,87 €/MWh. Il valore è in calo del 3,6% rispetto al giorno precedente, quando era pari a circa 0,240 €/kWh. La diminuzione giornaliera non cancella però il quadro delle ultime settimane: il prezzo resta del 6,6% sopra la media degli ultimi 30 giorni, pari a 0,218 €/kWh.
La media degli ultimi 7 giorni è di 0,242 €/kWh; il valore odierno è quindi inferiore del 4,3%. Negli ultimi 30 giorni il PUN ha oscillato tra 0,173 e 0,263 €/kWh: il dato di oggi non è vicino né al massimo né al minimo del periodo.
Arera – Tariffa tutelata: monoraria e bioraria (F1 / F2–F3)
Per confrontare i riferimenti disponibili, i prezzi ARERA di Settembre 2026 sono pari a 0,205 €/kWh per la tariffa monoraria F0, 0,242 €/kWh in fascia F1, 0,174 €/kWh in F2 e 0,304 €/kWh in F3. La tariffa bioraria distingue la fascia F1 dalle fasce F2–F3; il costo effettivo dipende dalla ripartizione dei consumi e dalle condizioni applicate. Questi valori sono riferimenti per la componente energia, non il totale della bolletta.
Costo energia elettrica nel mercato libero
Nel mercato libero il PUN è un riferimento per le offerte indicizzate, ma non coincide necessariamente con il prezzo pagato dal cliente: al valore all’ingrosso possono aggiungersi spread e altre componenti previste dal contratto. Le offerte a prezzo fisso, invece, seguono le condizioni definite con il fornitore. Per valutare una proposta è quindi opportuno confrontare il prezzo della materia energia e le altre voci di spesa, verificando anche le fasce orarie e la quota fissa.
Cosa significa per le famiglie
Sintesi immediata: il PUN di 0,232 €/kWh è il prezzo all’ingrosso dell’energia, non il costo completo in bolletta. Non è possibile ricavare un importo “tasse e oneri inclusi” dai dati disponibili: il totale varia in base a trasporto, oneri di sistema, imposte, costi commerciali e caratteristiche dell’offerta.
Per una famiglia che consuma 2.700 kWh all’anno, cioè circa 225 kWh al mese, applicando soltanto il PUN odierno si ottiene una spesa indicativa per la sola energia di circa 52,16 € al mese (225 × 0,231871 €). Con consumi di 9 kWh al giorno, la stessa componente sarebbe circa 62,60 € al mese (9 × 30 × 0,231871 €). Sono stime illustrative, non importi finali di bolletta: non includono spread, tariffe di rete, oneri, imposte né eventuali differenze tra fasce.
Cartello riassuntivo
| Dato | Valore |
| PUN del 24 Ottobre 2026 | 0,232 €/kWh |
| Variazione rispetto al giorno precedente | -3,6% |
| Media degli ultimi 7 giorni | 0,242 €/kWh |
| Media degli ultimi 30 giorni | 0,218 €/kWh |
| Spesa mensile illustrativa per 2.700 kWh/anno, sola energia | Circa 52,16 € |
Andamento storico dei prezzi dell’energia
La serie disponibile mostra un PUN pari a 0,101 €/kWh il 24 Ottobre 2025 e a 0,232 €/kWh il 24 Ottobre 2026. Nell’ultimo anno il prezzo ha attraversato fasi differenti: dopo valori più contenuti tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, è salito progressivamente nei mesi estivi, raggiungendo picchi superiori a 0,22 €/kWh a Settembre e Ottobre 2026. Il dato odierno segna una flessione rispetto a ieri, ma rimane elevato rispetto alla media mensile recente.
Il PUN può variare quotidianamente in funzione delle condizioni di mercato e non determina da solo l’importo finale della bolletta. Per stimare la spesa domestica occorre considerare il contratto sottoscritto, i consumi effettivi e tutte le componenti tariffarie.