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La tecnologia di Honda HR-V Sport protegge e semplifica la guida

La sicurezza prima di tutto. Honda non fa compromessi e, di serie, monta il pluripremiato pacchetto Honda Sensing sul Suv compatto HR-V, inclusa la nuova versione Sport con prezzi a partire da 37.550 euro. Si tratta di numerose tecnologie di protezione e assistenza alla guida sviluppate dal costruttore per prevenire collisioni e ridurre lo stress del conducente.

La casa giapponese spiega che “la sicurezza passiva è importante al pari di quella attiva nel proteggere i passeggeri in caso di incidente”. Oltre ai sei airbag, Honda ha fatto ricorso all’utilizzo di sedili anteriori progettati in modo da “mitigare la gravità di eventuali colpi di frusta”. A tutela degli occupanti (fino a cinque), il suv full hybrid da 131 Cv e 253 Nm viene prodotto con il sistema ACE, Advanced Compatibility Engineering (progettazione a compatibilità avanzata). Si tratta di una rete di elementi strutturali, collegati tra loro per distribuire la potenza d’urto in modo più uniforme sulla parte anteriore del veicolo, che contribuiscono anche a contenere l’energia trasmessa all’altro veicolo. “Le prestazioni che questo sistema offre in termini di sicurezza aiutano a proteggere i passeggeri da collisioni con veicoli di piccole e grandi dimensioni”, fa sapere Honda.

A difesa dei pedoni, l’HR-V “mantiene lo stesso spazio libero sotto il cofano e la stessa capacità di assorbimento degli urti”. Alla base del pacchetto Honda Sensing c’è la telecamera grandangolare ad alta definizione che elabora le immagini grazie all’intelligenza artificiale. Ci sono poi il dispositivo Multi-View e il sistema di controllo discesa (HDC) che si attiva a partire da 3 km/h.

La novità è costituita dall’adozione del Traffic Jam Assist, il sofisticato supporto che aiuta il conducente durante la marcia a basse velocità in autostrada o su strade a scorrevolezza veloce in condizioni di traffico intenso o di fermate e ripartenze, quelle che comportano più tensione e conducono a disattenzioni.

E, ancora, ci sono la funzione che riduce l’impatto in caso di frenata, capace di rilevare le moto davanti al veicolo per mitigare le conseguenze di una collisione inevitabile, e quella in grado di rilevare le più disparate superfici del manto stradale, la segnaletica orizzontale e le condizioni di traffico contribuendo anche a “una migliore risposta dell’acceleratore quando la strada è sgombra o durante un sorpasso”. Il conducente può anche selezionare quali e quante informazioni relative agli Adas inserire nel quadro strumenti da 7” che funge da cruscotto digitale.

Tra le molte funzioni dell’Honda Sensing ci sono poi il Cruise Control adattativo con il comando “Low Speed Follow”, la frenata a bassa velocità, che grazie al sonar rileva una potenziale collisione, il mantenimento della corsia a partire dai 72 km/h, la mitigazione dell’abbandono della carreggiata, il limitatore intelligente di velocità e il controllo dell’accelerazione.

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L’ibrido intelligente che sceglie da solo come viaggiare. E’ la firma di Honda HR-V Sport

Honda continua a puntare sulla motorizzazione ibrida dopo essere stata la prima casa automobilistica a offrire questa tecnologia su un’auto di serie in Europa, ossia all’inizio del Terzo Millennio sulla Insight, che disponeva del cosiddetto IMA, acronimo di Integrated Motor Assist. Con l’aggiornamento della terza generazione del suv HR-V, che include anche la nuova variante Sport da 4,4 metri di lunghezza quasi 5 centimetri in più rispetto al resto della gamma, il costruttore ha confermato il sistema a tre motori, di cui due dedicati alla propulsione.

Oltre al millecinque benzina a ciclo Atkinson Dohc i-Vtec da 107 Cv, ci infatti sono le unità elettriche: quella di spinta da 131 Cv e quella che funge da generatore recuperando energia per mantenere carica la batteria agli ioni di litio da poco più di 1 kWh di capacità. Grazie al serbatoio da 40 litri la percorrenza potenziale raggiunge i 740 chilometri perché il consumo omologato nel ciclo WLTP è di 5,4 l/100 km.

Il Suv ha una coppia di 253 Nm e passa da 0 a 100 km/h in 10,7” con una velocità massima limitata a 170 orari, largamente sufficienti per viaggiare lungo le autostrade di tutta Europa (Germania esclusa, dove i limiti riguardano tuttavia almeno la metà della rete) rispettando le consegne previste dal Codice della strada. Honda parla della propria tecnologia ibrida e:HEV come di quella che assicura “uno straordinario equilibrio tra efficienza nei consumi, basse emissioni e prestazioni esaltanti”. Del resto, il costruttore continua a lavorare all’evoluzione del sistema da un quarto di secolo, tanto che l’e:HEV è stato adottato sull’intera gamma, dalla Jazz all’ammiraglia CR-V, passando dalla Civic alla ZR-V.

Tre le modalità di guida previste per ottimizzare la trazione e razionalizzare la percorrenza, contribuendo a limitare i costi di gestione, aspetto particolarmente importante in questo momento con i prezzi dei carburanti ai massimi storici. L’unità di controllo sviluppata da Honda alterna quella migliore in base alle situazioni tra l’Electric Drive, l’Hybrid Drive (quando serve coppia aggiuntiva) e l’Engine Drive (velocità elevate e costanti). Sport non è solo uno degli allestimenti, ma è anche una delle impostazioni fra le quali chi sta al volante può scegliere per modificare la risposta dell’acceleratore, più “spinta”. Le altre sono Econ, per aumentare l’efficienza nei consumi, e Normal, presentata come “l’equilibrio tra i due mondi”. Tutte le opzioni si impostano attraverso uno specifico selettore. Una ulteriore alternativa che ha a disposizione chi guida è quella che riguarda la personalizzazione del recupero dell’energia in frenata e in fase di rilascio che si effettua mediante le palette collocate dietro al volante.

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Honda HR-V Sport, un carattere più deciso senza rinunciare alla praticità

L’allestimento Sport è una delle novità della gamma dell’aggiornato suv Honda HR-V a cinque posti, un modello che è sul mercato da ormai quasi trent’anni. Dal punto di vista meccanico (stesso sistema ibrido e:HEV da 131 Cv e 253 Nm di coppia con 740 km di percorrenza potenziali nel ciclo di omologazione WLTP, spunto da 0 a 100 km/h in 10,7” e emissioni di CO2 di 122 g/km nel misto) non propone grandi differenze rispetto alle altre versioni, dalle quali si distingue però dal punto di vista estetico e non solo.

Per effetto della particolare nuova configurazione del frontale, misura quasi 4,4 metri di lunghezza contro i poco più di 4,35 delle altre quattro declinazioni, che sono la Elegance, la Advance, la Advance Style e la Advance Style Plus. La versione Sport si inserisce nel cuore dell’offerta della Honda HR-V (anche nel prezzo) e, infatti, assicura lo stesso spazio dei due allestimenti di ingresso, ma dotazioni più vicine a quelle delle proposte top di gamma.

In larghezza (1,79 metri, 2,03 con i retrovisori) e altezza (1,58) oltre che nel passo (2,61) le proporzioni sono identiche, così come nello spazio libera da terra, che sfiora i 19 centimetri (quasi 15,1 a pieno carico). Il diametro di sterzata è di 11 metri e servono 2,4 giri del volante per completare una tornata completa. Poi ci sono i 319 litri di capacità di carico del vano bagagli (15 in più rispetto ai due allestimenti superiori) con gli schienali dei sedili posteriori in posizione normale che diventano 1.289 quando sono reclinati (contro 1.274).

Il peso complessivo è piuttosto contenuto, compreso fra i 1.381 e 1.416 kg con un carico utile che raggiunge i 490, cui si possono sommare i 45 ammessi sul tetto. Come tutti gli HR-V in vendita in Italia, anche la variante Sport dispone dei funzionali “sedili magici”, che si possono non solo abbattere, ma anche sollevare a seconda delle esigenze e dell’ingombro degli oggetti che si devono trasportare.

Internamente, questo allestimento si riconosce per i numerosi richiami in rosso, il colore tipicamente impiegato per indicare la sportività. Inserti in questa tinta si trovano nelle portiere, nella console centrale e nei rivestimenti dei sedili con impunture a contrasto. Esternamente, invece, questa variante della HR-V monta una esclusiva griglia sportiva, paraurti anteriori, posteriori e laterali più muscolosi nonché specchietti e cerchi in lega di colore nero.

Il listino della declinazione Sport parte da 37.850 euro, ovvero 3.000 in più rispetto alla Elegance e 2.000 in meno a confronto della Advance Style Plus. Fanno parte della dotazione i cerchi in lega bruniti da 18”, i dispositivi Adas dell’Honda Sensing con sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il portellone posteriore ad apertura elettrica “hands-free” che si chiude quando ci si allontana e i fari abbaglianti adattivi.

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