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Normal view

El Real Madrid se afila rumbo al clásico con una goleada al Leipzig

21 October 2026 at 22:19

Tal vez no pueda encontrarse síntoma más claro de que el Real Madrid se aproxima a la normalidad que verlo arrollar casi por inercia después del vértigo de caminar por la cornisa, sostenido solo por el genio de Courtois. Así despachó al débil Leipzig, buscando todavía un rumbo, intrigado por si Vinicius encontrará el modo de regresar de ese lugar extraño en el que se ha perdido, ilusionado también por el despegue de Yan Diomande, reverso del brasileño. El costamarfileño cerró la tercera victoria del Madrid en la Champions, segunda goleada en cuatro días, con una volea apabullante, chute emocional mirando al clásico del domingo en el que no estará Vinicius.

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© Violeta Santos Moura (REUTERS)

Kylian Mbappé marca el tercer gol del Madrid contra el Leipzig.

Real Madrid - Leipzig en directo | El Madrid golea al Leipzig y logra su tercera victoria consecutiva en la Champions

21 October 2026 at 21:55

El Real Madrid ha goleado al Leipzig este miércoles en la tercera jornada de la Champions League. En una primera parte flojísima de los blancos, Bernardo Silva adelantó al Madrid tras cazar un rechace en el área en un disparo de Güler que despejó Vandevoort. El conjunto de Martín Demichelis propuso mucho más en ataque y si no llega a ser por Courtois, que realizó cuatro paradas de mucho mérito, los alemanes se podrían haber adelantado en el marcador. Tras el gol de Bernardo, el Madrid pudo ampliar la ventaja con un arreón final, pero Vandevoort estuvo fino para que el resultado fuera de 1-0 al descanso. Tras la vuelta de los vestuarios, el Madrid salió mucho mejor y en el minuto 52 un centro de Bellingham encontró la cabeza de Mbappé y Güler empujó sobre la línea de gol el balón tras el remate del francés. Durmió el partido el Madrid que se conformaba con la renta de dos goles, pero los cambios volvieron a animar a los blancos, que lograron el tercero con un fenomenal disparo de Mbappé desde la frontal. A los dos minutos reaccionó el equipo alemán con un tanto de Gomis, pero Diomande disipó cualquier duda con un cañonazo de volea para anotar el cuarto.

© Bernat Armangue (AP Photo/Bernat Armangue)

Bernardo Silva adelanta al Madrid frente al Leipzig.

Cassano contro tutti: “Allegri è presuntuoso, Mourinho bollito. Dybala va a un cilindro e cade, Malen capocannoniere dopo 8 anni in panchina”

20 October 2026 at 12:17

“Giocherei in infradito“, “Sono stato un fenomeno“, “Ho giocato al Real Madrid, al Milan e all’Inter“. Nuova puntata di “Viva El Futbol”, vecchia narrazione. Anche nel secondo episodio della nuova stagione della trasmissione condotta insieme a Lele Adani e Nicola Ventola, Antonio Cassano è partito dal livello basso nel campionato italiano e ha finito criticando diversi calciatori e allenatori di Serie A. “Con questa Serie A, se perdo due chili e gioco in infradito faccio la differenza. E se io e Nicola Ventola giocassimo insieme in attacco, faremmo meglio di tutti gli altri”, ha esordito l’attaccante barese.

Poi ha rincarato la dose, attaccando la coppia della Roma: “Dybala va a un cilindro e cade, Malen dopo otto anni di panchine tra Dortmund e Aston Villa fa il capocannoniere”, ha proseguito Cassano che è poi passato agli allenatori. I bersagli principali sono sempre gli stessi: Massimiliano Allegri e Luciano Spalletti. “Allegri non allena. Quando ha preso la Juventus, quella squadra poteva allenarla anche Orio, andava da sola”. Poi il discorso si è spostato sul Napoli: “Sono convinto, anche se non lo so, che Manna gli abbia fatto un favore. Ha convinto De Laurentiis a prendere l’allenatore peggiore che si potesse scegliere”.

Secondo l’ex attaccante, il tecnico livornese non si è adeguato ai tempi, tenendo sempre lo stesso modo di allenare le proprie squadre: “Lui deve capire che ormai il suo calcio è andato. Dovrebbe crearsi uno staff competente che possa aiutarlo, dargli idee, suggerirgli come fare. Ma è complicato, perché ha la presunzione di voler fare sempre come dice lui: uno a zero, tutti in posizione e convincere con la chiacchiera. Ma la chiacchiera è finita“, prima di definirla “presuntuoso e sbruffone“. Infine, per chiudere sul tecnico livornese fa una previsione su un possibile esonero e sul prossimo piazzamento del Napoli in campionato: “Con questo allenatore non arriva nemmeno tra le prime sei. Non parliamo neanche del panettone, mi sa che arriva prima dei morti, prima del 2 novembre“.

Cassano è poi passato a José Mourinho. “È bollito, è finito. Deve smettere di allenare. Sono più di dieci anni che è così”, attacca Cassano, andando più nel dettaglio e parlando del Real Madrid: “Una squadra di fenomeni la fa giocare in maniera indegna, fuori da ogni logica. Io mi vergognerei al posto suo. Ha un calcio antico, vecchio, senza idee. Gli è rimasta soltanto la chiacchiera”, prima della bordata finale: “Ha la fortuna di avere il miglior procuratore del mondo, che se vuole gli trova posto anche sulla Luna”.

Infine Cassano ha parlato anche di Inter, rivelando un retroscena su Cristian Chivu, allenatore con cui ha un contatto diretto: “L’ho sentito in estate. Appena gli mando un messaggio mi chiama, abbiamo parlato un pochettino. Gli ho detto che voglio vedere la difesa a quattro e lui mi ha spiegato alcune cose che rimangono tra me e lui. Ma il vero Cristian lo vedrò quando giocherà a quattro”.

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Mourinho remueve los cimientos de la alineación del Real Madrid

18 October 2026 at 23:17

El angustioso paso del Madrid por Roma removió las hojas de la libreta de José Mourinho. En tiempos de dudas, incertidumbres y nerviosismo, con el clásico del Camp Nou a siete días vista y a seis puntos del Barcelona, el técnico se agarró ante el Sevilla a los futbolistas y al plan que le habían sacado del fango el miércoles en el Olímpico. Si la alineación de este domingo tiene continuidad, incluso en citas tan peliagudas como la del próximo domingo, es una cuestión que queda definitivamente abierta, pero las decisiones del portugués resultaron de mucho calado y afectaron al sistema central del equipo. Lo que asomó en los dos últimos duelos, contra el Villarreal y la Roma, se confirmó ante el Sevilla. Valverde al lateral, Güler en el centro y Endrick como titular.

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© Javier Lizón (EFE)

Endrick remata de chilena durante el partido contra el Sevilla.

Tebas é caso clínico, Arda é caso sério, Real é case study

18 October 2026 at 22:03
Numa semana marcada pela "guerra aberta" com Tebas, pela reviravolta épica em Roma e pelas "provocações" da Catalunha, Real mostrou que é capaz do melhor e do pior – e agora mostrou o melhor (4-1).

© Diego Souto

Arda Güler voltou à titularidade depois de ter sido a chave do triunfo em Roma saído do banco e inaugurou o marcador frente ao Sevilha com um grande golo

Endrick nunca pierde la fe: de olvidado a revulsivo de Mourinho para ''reventar' los partidos

17 October 2026 at 20:26
El brasileño, tras la sanción de Vinicius, gana protagonismo en el equipo. El portugués, que en verano le convenció para quedarse en el Madrid, valora su compromiso y empatía Leer

El brasileño, tras la sanción de Vinicius, gana protagonismo en el equipo. El portugués, que en verano le convenció para quedarse en el Madrid, valora su compromiso y empatía

Mourinho e l’uscita di Tebas sul Real Madrid e i nazisti: “Scusabile solo se è un caso clinico”

17 October 2026 at 16:25

Tra il Real Madrid e il presidente della Liga spagnola, Xavier Tebas, non sembra esserci pace. Tebas ha paragonato le tecniche di propaganda usate dal Madrid a quelle del nazista Joseph Goebbels. La replica del tecnico José Mourinho non si è fatta attendere: “Si è avventurato in un campo in cui le scuse sono accettabili solo se si tratta di un caso clinico”. E ancora: “I tifosi del Real Madrid capiscono bene che cosa deve affrontare la squadra. Anche per il prestigio enorme di cui il calcio spagnolo gode all’estero… è meglio che mi limiti a fermarmi qui”, ha concluso l’allenatore portoghese.

Mourinho non ha mai citato direttamente il presidente della Liga, ma il messaggio è stato inequivocabile. Le sue parole si aggiungono alla dura reazione istituzionale del Real Madrid, che ha chiesto formalmente le dimissioni del numero uno della Liga con un lungo comunicato. Tebas ha rilanciato con un nuovo post su X, spiegando che le tecniche di propaganda attribuite a Goebbels “vengono studiate nelle facoltà di giornalismo e comunicazione” e per questo non sarebbe da considerare un insulto. “Il paragone riguarda queste tecniche di propaganda, non un’ideologia né, naturalmente, i tifosi del Real Madrid. Io mi riferisco a procedure concrete: ripetizione sistematica, selezione interessata dei fatti e costruzione di un nemico”, ha scritto il numero uno della Liga.

Nelle comunicazioni di Real Madrid TV, Tebas avrebbe riscontrato proprio questo schema. “Chi non è d’accordo può contestare quegli esempi. L’indignazione non li confuta. Chiedere le mie dimissioni non fornisce le risposte”, ha continuato nel post. Non è ancora chiaro se la richiesta di dimissioni avanzata dal Real avrà conseguenze concrete. La polemica è diventata una battaglia pubblica sui metodi di comunicazione del club madrileno, mentre Tebas sembra intenzionato a difendere fino in fondo la propria posizione.

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Mourinho, sobre la sanción a Vinicius: "Estoy contento, porque con la presentación del recurso pensaba que le daban más"

17 October 2026 at 10:54
El entrenador dice que si él se hubiera encontrado en las mismas circunstancias que el brasileño durante este verano no hubiera renovado contrato con el Real Madrid Leer

El entrenador dice que si él se hubiera encontrado en las mismas circunstancias que el brasileño durante este verano no hubiera renovado contrato con el Real Madrid

Tensione Mourinho-Gasperini: “I giocatori della Roma erano morti”. “Ma se li abbiamo surclassati in tutto”

15 October 2026 at 10:34

Una clamorosa rimonta del Real Madrid vale per i blancos il successo all’Olimpico, dopo essersi trovati sotto per 3-1. E proprio la dinamica del match – terminato 3-4 – diventa motivo di tensione nel post partita tra i due allenatori, José Mourinho e Gianpiero Gasperini. Il tecnico portoghese ha ammesso la superiorità dei giallorossi nel primo tempo, ma ha sentenziato: “Sul 3-1, per tutti la partita era morta, ma quelli che erano morti erano i giocatori della Roma“. Secca e piccata la replica di Gasp: “Mourinho dice che eravamo stanchi? Se qualcuno non ne poteva più erano loro. Potevamo fare tanti altri gol, sono stati surclassati in tutto”.

La cronaca del match parla di una Roma meritatamente in vantaggio al 20esimo con una botta da fuori di De Roon. Il pareggio del Real 5 minuti più tardi è un fulmine a ciel sereno: un tiro da fuori di Mbappè deviato da Mancini beffa Gollini. Nella ripresa però i giallorossi capitalizzando una migliore gestione della gara: Malen scatenato segna una doppietta, al 57esimo la Roma è avanti 3 a 1. Nel finale il Real si trasforma anche grazie ai cambi di Mourinho. Succede tutto in sette minuti con tre disattenzioni su calcio d’angolo: all’83′ Espi accorcia le distanze su una ribattuta, mentre all’85 Endrik batte a rete, ancora sugli sviluppi di un corner. Al 90′ il gol dell’ex di Rüdiger ancora da calcio d’angolo.

Mourinho commenta la pazzesca rimonta così: “Una prima parte in cui la Roma è stata superiore sotto tutti gli aspetti, tutti. E poi venti minuti in cui è stato impossibile fermare il Real. Due fasi completamente distinte. Loro ci hanno sorpreso all’inizio con Soulé sulla fascia, una soluzione che ci ha messo in difficoltà. Nel secondo tempo, quando eravamo più organizzati per affrontare questa situazione, abbiamo preso un secondo gol ridicolo, che non si può prendere a questo livello”. Poi la frase che ha fatto arrabbiare Gasperini. Secondo Mou, i giocatori della Roma erano “morti” perché “è molto difficile mantenere quella intensità“. Dopo i cambi, conclude il portoghese, “sono stati loro a non avere più la capacità tattica e fisica di reagire“.

Gasperini dissente totalmente con l’analisi del collega e risponde duramente e aggiunge: “Poi per carità i loro gol da calcio d’angolo valgono, ma il Real non è stato certo alla nostra altezza”. Secondo il tecnico non c’erano difficoltà fisiche: “Non stavamo soffrendo, invece nel finale ci siamo come paralizzati“. E ancora: “Sui calci d’angolo del Real siamo stati passivi. Abbiamo perso una gara che avevamo condotto in maniera notevole. Ora dobbiamo analizzare psicologicamente e mentalmente“. Secondo Gasperini, insomma, si è trattato soprattutto di un calo di tensione o di una certa paura quando il traguardo era ormai vicino: “Le partite vanno portate in fondo anche se hai un doppio vantaggio”, sottolinea il tecnico.

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Mourinho andou a correr pelo campo mas teve tudo menos festa

10 October 2026 at 21:58
Após uma primeira parte que acabou com assobios do Bernabéu, Diomande adiantou o Real frente ao Villarreal mas caso do jogo estava para chegar: Vinícius Jr. marcou, VAR anulou e acabou expulso (1-0).

© Angel Martinez

Vinícius Jr. entrou na segunda parte, marcou mas acabou por ser expulso após ação do VAR por ter puxado os cabelos de um adversário no início da jogada do 2-0 (que foi anulado)
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