❌

Normal view

Carrick in bilico: Conte bussa alla porta del Manchester United, ma per la stampa inglese non è il primo nome della lista

22 October 2026 at 15:20

La batosta di Como potrebbe avere conseguenze pesanti a Manchester, sponda United. All’indomani dello storico 4-1 in Champions League, la stampa inglese ha massacrato i Red Devils, definiti dal quotidiano The Times un club “malato, che puzza a partire dalla testa”. Il destino di Michael Carrick pare ormai segnato, a meno di una clamorosa ripresa: il grande ex calciatore che aveva riportato lo United al terzo posto della Premier e a giocare la Champions, ora vive una crisi profonda. In questo caso, i numeri raccontano tutto: appena due vittorie in undici gare disputate tra tutte le competizioni. L’ultimo successo è stato proprio in Europa, al debutto contro il Sabah, modesto club azero. Da lì in poi, una serie di sette partite senza vittorie.

Il match contro la squadra di Fabregas però è stato un tremendo bagno di realtà. Sono arrivate le critiche del capitano Bruno Fernandes, sono arrivate le reazioni esterrefatte dei grandi ex del Manchester United, da Rio Ferdinand a Roy Keane, che non si riconoscono più in questa squadra. Insomma, Carrick pare avere le ore contate: l’ultima spiaggia potrebbe essere la partita contro il Bournemouth in programma domenica. Nel frattempo, la stampa inglese già si interroga sul possibile sostituto: l’ennesimo allenatore da infilare nel tritacarne United.

In Italia il pensiero va subito ad Antonio Conte, ancora libero dopo l’addio al Napoli. “Mi piacerebbe andare in una di quelle società che hanno un po’ perso di vista la propria storia per rispolverare quel passato e farlo tornare a splendere“, ha detto il tecnico in una recente intervista a The Athletic. L’identikit calza a pennello con la Juventus, ma anche con il Manchester United. Secondo la Gazzetta dello Sport, l’entourage di Conte avrebbe effettivamente bussato alle porte di Old Trafford, per sondare il terreno. La dirigenza dei Red Devils, seppure senza scartare l’ipotesi, al momento però starebbe dando la priorità ad altre piste, sempre in base a quel che si legge Oltremanica.

Una in particolare porta a Julian Nagelsmann. Secondo quanto riporta il The Telegraph, il tecnico tedesco è oggi il candidato principale per l’eventuale successione e avrebbe aperto all’ipotesi di andare ad allenare i Red Devils a stagione in corso, interessato all’idea di fare un’esperienza in Premier League. Al momento però, stando al quotidiano inglese, non ci sarebbe stato alcun contatto formale tra le parti. Altre strade? Si fa il nome di Fabian Hürzeler, il 33enne che sta magnificamente guidando il Brighton. Nel caso, lo United dovrebbe pagare per liberarlo.

Conte dunque aspetta una chiamata per valutare una eventuale proposta. Una cosa è certa: vista la situazione disperata dei Red Devils, che si trascina ormai dalla fine dell’era Ferguson, solo un tecnico del suo calibro potrebbe riuscire a risolvere la situazione. Altri esperimenti più affascinanti, da Amorim a Ten Hag, hanno tutti portato al fallimento. E Nagelsmann, basta vedere la sua ultima esperienza con la Nazionale tedesca, sembra corrispondere più a questa seconda categoria.

L'articolo Carrick in bilico: Conte bussa alla porta del Manchester United, ma per la stampa inglese non è il primo nome della lista proviene da Il Fatto Quotidiano.

Il Como non cambia mai idea di calcio: i numeri dietro la storica vittoria contro il Manchester United

22 October 2026 at 14:16

Chissà come è stato il risveglio in casa Como. Un’idea la si può avere, non fosse che Cesc Fabregas abbia subito cercato, anche nell’immediato postpartita, di riportare tutti coi piedi per terra. Però, certo, vincere 4-1 contro il Manchester United, in una partita dominata in lungo e in largo, non è cosa comune. La notte magica di Champions ha lasciato diversi spunti di riflessione attorno a una squadra che è molto Nico Paz, ma non solo Nico Paz. C’è tantissimo da dire. E soprattutto c’è una parola che fa più al caso delle altre: continuità.

Più ancora di crescita, sì: continuità è il termine migliore per definire il volto di una squadra che non ha cambiato princìpi di gioco anche se ora si ritrova in tutta un’altra dimensione. Prendiamo l’esempio del recupero dei palloni: il Como ne ha sempre recuperati tantissimi anche l’anno scorso in Serie A. Era tra le squadre più aggressive del campionato. Ha confermato questa tendenza: il PPDA (il dato che determina quanti passaggi vengono lasciati fare agli avversari, prima di aggredirli) è stato molto più basso rispetto a quello del Manchester United. Vale a dire di 12,12 contro 15,13. Questo vuol dire che gli inglesi attendevano gli avversari. Il Como no, li pressava. E recuperava, con ben 43 intercetti a 30, distribuiti tra tutta la squadra.

Tra gli aspetti principali emersi c’è stata anche una tendenza a tirare in maniera più efficace. Non maggiore. Lo United ha calciato più volte verso Butez (13 contro 11), ma da posizioni decisamente peggiori. Un elemento che ha portato ad avere un dato di expected goal doppio rispetto agli avversari (1,53 contro 0,69) e ha permesso di risaltare, questa volta sì, le qualità di Nico Paz. Che insieme a Fabregas sembra davvero il volto vincente di un progetto sportivo affascinante, anche se a volte criticato per le spese quasi senza controllo che sono servite per metterlo in pratica.

Si pensi proprio all’argentino, eccezionale ieri anche sul piano difensivo (3 contrasti vinti, 3 intercetti e 2 recuperi: non proprio numeri legati a un 10 come lui). La sua permanenza a Como, per quanto da lui fortemente auspicata, non era per niente certa. Il Real Madrid aveva esercitato la recompra, e la società indonesiana proprietaria del club lombardo non era così sicura di voler investire quella cifra monstre di 60 milioni di euro per un giocatore sì talentuoso, ma ancora molto giovane. Alla fine, tra il pressing del giocatore stesso e quello di Fabregas, il portafogli è stato aperto: 60 milioni ai blancos (pagabili in più anni), diritto di recompra a loro favore fissato a 80 e la possibilità di restare in riva al lago per un altro anno almeno, per dimostrare che anche in Champions avrebbe potuto risultare determinante.

Così è stato. Il Como che non ha tenuto troppo conto dei vincoli del Financial Fair Play (ha speso qualcosa come 340 milioni in tre anni) e ha deciso di investire. E ora con il FFP i conti dovrà farli, tra passivi importanti (nel 2025 è stato di 105 milioni), ricapitalizzazioni e risultati che dovranno necessariamente arrivare per aumentare il bacino di interesse attorno al club. Certo, una notte come quella di ieri non si dimentica. E anzi, aiuta. Il salto, forse, sta davvero arrivando.

L'articolo Il Como non cambia mai idea di calcio: i numeri dietro la storica vittoria contro il Manchester United proviene da Il Fatto Quotidiano.

The Bold Champions | L’Inter rialza la testa, ma una volta per tutte va detto: gioca male. Sulla vergogna United ha già detto tutto Roy Keane

22 October 2026 at 14:02

Tutto o niente: dopo 0 punti nella seconda giornata di Champions, le squadre italiane hanno fatto il pieno, conquistandone 12 e raddrizzando la classifica. Il quartetto azzurro è ora in area playoff: lo straordinario Como 9°, la Roma 15°, l’Inter 20° e il Napoli 22°. In cima, cinque club a punteggio pieno: Psg, Aston Villa, Liverpool, Real Madrid e Betis sono a quota 9.

IN

9 COMO
Il 4-1 rifilato al Manchester United rappresenta il punto più alto della squadra del lago. La lezione di gioco di Fabregas al collega Carrick, affrontato più volte in Inghilterra, ribadisce il concetto che per diventare ottimi allenatori non basta solo avere un passato importante da calciatore ed essere la vecchia gloria di un club, ma bisogna studiare, aggiornarsi, creare. Il simbolo di una serata che segna la storia del Como è Nico Paz: doppietta, assist, giocate d’autore. Ha solo 22 anni e ha detto di no al Real per restare con Fabregas: l’argentino ha azzerato persino il ricordo di George Clooney, la star che ha fatto scoprire agli “amerikani” il ramo del lago di Como.

8 ROMA È vero, lo Slovan Bratislava è la squadra più scarsa di questa Champions, ma la prestazione della Roma è di grande livello. Quattro gol, ma potevano essere il doppio. La notte dell’Olimpico mette alle spalle il disastro Real Madrid: senza quei dieci maledetti minuti finali, la Roma sarebbe ora tra le prime otto. I protagonisti: il solito Malen, Wesley, Pisilli, Hermoso e un difensore, Ghilardi, che ha enormi potenzialità. Unica stecca: Mora. Il portoghese ha ottima tecnica, ma è troppo leggero.

8 PSG-BARCELLONA/FODEN
Voto alla partita, finita 4-2 per i parigini. Calcio sublime, anche se le difese, soprattutto quella blaugrana, peccano in alcuni casi di leggerezza. Il gol di Lamine Yamal è una perla, splendido anche quello di Vitinha, forse il miglior centrocampista del momento. Finale anticipata, si è detto. Chissà se potrà giocarla Kvaratskhelia: rottura del crociato anteriore del ginocchio destro. Brutta botta. Auguri: lo merita lui e lo merita il popolo del calcio. Foden torna protagonista con la tripletta all’Aek. L’inglese è un sublime, anche se ogni tanto cala il buio.

7 NAPOLI
Rialza la testa dopo i ko con Villarreal e Venezia. Il capolavoro di Politano apre le acque della partita, poi diventa una specie di ping pong. Contro i norvegesi del Bodo Glimt, finisce 4-3, il più romanzesco dei risultati. Tre punti vitali, McTominay decisivo con la sua doppietta, ma i problemi di gioco restano. Lo scozzese è un campione, ma da solo non può compiere miracoli. Tregua Allegri-De Bruyne: quanto durerà? Il belga ha sempre avuto un caratterino non facile: chiedere a Guardiola.

6 INTER
Vince nel momento più difficile, quando si ritrova in dieci dopo l’espulsione di Bastoni. Il gol che risolve la grana-Shakhtar è splendido, lungo l’asse Mkhitaryan-Carlos. L’armeno piazza un assist divino al primo tocco al pallone, il brasiliano infila la porta con una stoccata d’autore. L’Inter rialza la testa, ma una volta per tutte va detto: gioca male. L’Inter vive sulla forza fisica e le qualità individuali, ma lo spartito è decisamente inferiore a quelli di Como e Roma.

OUT

5 BASTONI
Non si vuole infierire, ma se becchi due cartellini gialli in un paio di minuti significa che hai perso il controllo dei nervi. Dopo l’espulsione contro la Bosnia, costata in parte l’addio dell’Italia al mondiale, un altro “rosso” che poteva costare caro. Anche stavolta, come a Zenica, il fattaccio si consuma quando Bastoni gioca come centrale. Qualcuno invoca di non utilizzarlo più in quella posizione, ma si può credere che questi blackout siano solo legati alla collocazione sul campo?

5 BORUSSIA DORTMUND
Dopo il 2-1 in casa del Sabah, in Azerbaigian, tutti a fare la doccia in albergo “perché gli spogliatoi dello stadio erano carenti”. Non saranno stati da hotel a cinque stelle, ma la sensazione è che il mondo del calcio sia sempre più schizzinoso. Secondo la Bild, sarebbe stata una forma di precauzione, nel timore della presenza della Legionella nell’impianto idrico, ma finora non sono mai stati registrati casi e i giocatori dello Slavia Praga, nel match precedente, hanno usato le docce senza fiatare.

4 MANCHESTER UNITED
Sprofondo rosso. L’umiliazione di Como potrebbe costare la panchina a Michael Carrick, altro grande ex finito nel frullatore dei Red Devils. La verità è che uscito dalla scena Alex Ferguson, lo United – e la proprietà americana, da sempre detestata dai tifosi – non ne ha azzeccata più una. Il commento dell’ex Roy Keane è lapidario: “Ho visto partite terribili dello United nel corso degli anni, ma questa contro il Como è sicuramente tra le peggiori. Guardi il Como e vedi un meccanismo perfetto: i giocatori fanno girare la palla, pressano, vincono i contrasti, arrivano sulle seconde palle. Poi guardi lo United e ti chiedi se metà di questi ragazzi abbiano mai giocato in calcio competitivo”.

4 SLOVAN BRATISLAVA
Un’armata Brancaleone in giro per l’Europa. Pessimi anche i tifosi, che hanno creato problemi di ordine pubblico all’Olimpico e ferito un agente.

L'articolo The Bold Champions | L’Inter rialza la testa, ma una volta per tutte va detto: gioca male. Sulla vergogna United ha già detto tutto Roy Keane proviene da Il Fatto Quotidiano.

Champions, il Como travolgente e l’Inter sofferente ma vincente: tutti i risultati e la nuova classifica

22 October 2026 at 10:06

Il Como travolge il Manchester United per 4-1 al Sinigaglia e conquista la seconda vittoria in tre partite di Champions League. La squadra di Cesc Fabregas sblocca il risultato dopo appena due minuti con Nico Paz, poi dilaga nella ripresa. Al 49′ arriva il raddoppio di Douvikas, mentre al 57′ è ancora Nico Paz a trovare la rete, firmando la doppietta personale. Al 76′ Ramon segna il quarto gol dei lariani, prima della rete di Zirkzee al 91′ che fissa il risultato sul 4-1. Il Como sale così a 6 punti in classifica, mentre il Manchester United resta fermo a quota 3.

Vittoria anche per l’Inter, che supera 1-0 lo Shakhtar Donetsk e conquista i primi tre punti nella fase campionato dopo due sconfitte consecutive. La squadra di Cristian Chivu fatica a trovare spazi contro gli ucraini e al 68′ resta anche in inferiorità numerica per l’espulsione folle di Bastoni. Nonostante l’uomo in meno, i nerazzurri riescono a sbloccare il risultato al 77′ grazie a Carlos Augusto. L’Inter sale così a 3 punti, mentre lo Shakhtar resta a quota 4.

La terza giornata di Champions League si completa con le vittorie di Real Madrid, Aston Villa, Galatasaray, Club Brugge, Betis e LASK, mentre Bayern Monaco e Arsenal pareggiano 2-2. Dopo i successi di Roma e Napoli di martedì, le quattro squadre italiane chiudono quindi il turno con altrettante vittorie. La quarta giornata è in programma martedì 3 e mercoledì 4 novembre: il Como sarà impegnato sul campo del Lens, mentre l’Inter farà visita al Feyenoord. Il Napoli giocherà in trasferta contro il Porto, mentre la Roma affronterà il Manchester United.

Champions League, tutti i risultati di mercoledì 21 ottobre

– Lille-Galatasaray 2-4
– Como-Manchester United 4-1
– Sporting-LASK 2-3
– Aston Villa-Viking 3-1
– Inter-Shakhtar Donetsk 1-0
– Betis-Feyenoord 1-0
– Real Madrid-RB Lipsia 4-1
– Bayern Monaco-Arsenal 2-2
– Club Brugge-Lens 3-0

L'articolo Champions, il Como travolgente e l’Inter sofferente ma vincente: tutti i risultati e la nuova classifica proviene da Il Fatto Quotidiano.

Capitão do Man United “culpa” decisões do técnico em goleada na Champions

21 October 2026 at 22:47

Capitão do Manchester United, Bruno Fernandes disse que seu time não pressionou o suficiente e adotou um “clima de derrota” depois de sofrer um gol cedo na derrota por 4 a 1 para o Como, nesta quarta-feira (21), pela Champions League.

O resultado aumentou a pressão sobre o técnico Michael Carrick. O Como abriu o placar aos 2 minutos, e o United desmoronou. Apenas um gol de honra de Joshua Zirkzee, nos acréscimos, deixou o placar um pouco menos pesado.

“Começamos com o pé errado, e eles marcaram muito cedo”, disse Bruno Fernandes à TNT Sports. “Não houve pressão suficiente sobre a bola, nem muitos bons movimentos sem a bola. Muitas coisas não saíram como queríamos.”

“É uma decisão da comissão técnica não pressionar homem a homem e, às vezes, deixar espaço nas costas e tentar pegar a bola, esperá-los, mas, às vezes, quando você dá espaço a essas equipes, elas ganham confiança”, afirmou.

Fernandes evita criticar Carrick, mas pede mais coragem

Questionado se seus comentários significavam uma crítica à tática de Carrick, Fernandes respondeu: “Isso cabe ao técnico e à comissão avaliarem, não a mim.”

“Às vezes você precisa ser mais corajoso sob pressão, assumir o risco de pressionar alto e deixá-los desconfortáveis.”

A situação de Carrick se tornou cada vez mais delicada, já que o United agora está há sete jogos sem vencer.

“Foi mais do que decepcionante”, disse à TNT Sports o técnico de 45 anos. “Acho que todos precisam assumir a responsabilidade. Eu assumo a responsabilidade pelo time e pelo desempenho como um todo, isso para em mim, e estou bem com isso.”

Carrick pede desculpas pela atuação do United

“Mas, como torcedor deste clube, ver uma atuação como essa é inaceitável, preciso dizer.”

Carrick disse que o time não mostrou a intensidade necessária.

“É a motivação, o propósito e a intensidade que você precisa levar para um jogo de futebol. Hoje não levamos isso”, afirmou. “Preciso pedir desculpas pela atuação.”

Fernandes também questionou a mentalidade do United após o revés inicial. “Sofrer cedo faz com que a gente entre no jogo com um clima de derrota”, disse.

O United soma três pontos nas três primeiras partidas da Champions League e recebe a Roma em seu próximo jogo na competição.

Champions: técnico leva garrafada, pede demissão, mas fica no Fenerbahçe

Como domina e goleia Manchester United na Champions League

21 October 2026 at 19:46

O Como dominou e venceu o Manchester United por 4 a 1, nesta quarta-feira (21), em jogo válido pela terceira rodada da fase de liga da Champions League.

No estádio Giuseppe Sinigaglia, Nico Paz foi o nome da goleada, com dois gols e uma assistência, enquanto Douvinkas fez os outros dois gols da equipe italiana. Destaque também para o brasileiro Kaiki Bruno, que deu assitência para o quarto gol do jogo. Zirkzee descontou para os visitantes

Como fica

Com isso, o Como garantiu três pontos importantes na competição e chegou a seis no total. A equipe comandada por Fàbregas vem aproveitando bem o fator casa na Champions. Na primeira rodada, venceu o RB Leipzig também em seus domínios.

A princípio o Como subiu para a quinta posição com a vitória, mas depende dos outros resultados da rodada para manter a posição.

Já o United estacionou nos três pontos, com uma vitória e duas derrotas na Champions até aqui. O time caiu para a 22ª posição na tabela e pode deixar a zona de classificação para os playoffs até o fim da rodada a depender de outros resultados.

Os gols

Os donos da casa saíram na frente logo no primeiro minuto de jogo com a estrela da equipe, Nico Paz. Os italianos dominaram a primeira etapa, mas não conseguiram ampliar a vantagem antes de descer para os vestiários.

Mas no segundo tempo, o Como não tomou conhecimento dos ingleses e ampliou o placar. Logo aos três minutos da segunda etapa, Nico Paz apareceu de novo, mas dessa vez dando passe para Douvinkas ampliar.

Aos 11, Nico Paz marcou o terceiro em jogada de contra-ataque. Na reta final do jogo, o brasileiro Kaiki Bruno cruzou na medida para Douvikas fazer de cabeça.

Aos 45 do segundo tempo, Zirkzee descontou para os visitantes e deu números finais à partida.

Veja quais são e quantos títulos têm os campeões da Champions League

Como thrash Manchester United 4-1

21 October 2026 at 19:50

Manchester United were beaten 4-1 by Como at the Stadio Giuseppe Sinigaglia, a result that heaps further pressure on manager Michael Carrick.

Argentina playmaker Nico Paz scored after 118 seconds, set up Tasos Douvikas for the second on 49 minutes and added his own second on 57.

Jacobo Ramon headed in a fourth on 76 minutes, while Joshua Zirkzee, who beat the offside trap to meet a cross from Amad Diallo, scored a consolation in stoppage time.

The early goal made United the first English side to concede inside the first two minutes of consecutive major European matches.

Eight days earlier they had let in after the first minute against Atletico Madrid.

Como led 1-0 at half-time and the margin could have been wider, with United at one stage threatened with equalling their record European defeat, a 5-0 loss to Sporting in 1964.

Carrick made changes at the interval, withdrawing Matheus Cunha and Andrey Santos, who cost a combined £110m, for Diallo and Carlos Baleba.

Captain Bruno Fernandes made way for Zirkzee on 67 minutes, as defender Matthijs de Ligt, playing on his return from 11 months out, was replaced by Harry Amass on 79.

Goalkeeper Senne Lammens made a near-post save on a slippery surface and was rated the visitors’ best performer, though he could do little about the opener or the third.

Noussair Mazraoui struggled most, losing his footing under pressure and being beaten by Como’s Alberto Moreno da Cunha.

When United last won the Champions League in 2008, Como were in Serie D.

Carrick precisou de uma lição de Paz para perder a guerra

21 October 2026 at 19:39
United já estava encostado às cordas, mas viagem até Itália só tornou o pesadelo ainda pior: foi goleado pelo Como, com Bruno a sair descontente, e Michael Carrick dificilmente vai sobreviver (4-1).

© UEFA via Getty Images

Nico Paz marcou dois dos quatro golos dos italianos e ainda assinou uma assistência

Como x Manchester United: escalações e onde assistir à Champions League

21 October 2026 at 16:49

Como e Manchester United estão escalados para a partida desta quarta-feira (21) válida pela terceira rodada da fase de liga da Champions League. A partida começa às 13h45 (de Brasília), no estádio Giuseppe Sinigaglia.

Os donos da casa têm uma vitória e uma derrota na competição até aqui, somando três pontos. Com isso, ocupam a 17ª posição na tabela. O United vem logo atrás, em 18º lugar, também com três pontos conquistados.

O Como está escalado com: Jean Butez; Yan Couto, Kempf, Ramón e Álex Valle; Perrone e Milla; Lucas da Cunha, Nico Paz e Baturina; Douvikas.

O Manchester United entra em campo com: Lammens; Mazraoui, Harry Maguire, De Ligt e Dalot; Youri Tielemans e Andrey Santos; Mount, Bruno Fernandes e Matheus Cunha; Mbeumo.

Onde assistir a Como x Manchester United pela Champions League

  • TV fechada: TNT
  • Streaming: HBO Max
  • Tempo real: CNN Esportes

Ficha técnica de Como x Manchester United pela Champions League

  • Data: 21/10/2026 (quarta-feira)
  • Horário: 13h45 (de Brasília)
  • Local: Estádio Giuseppe Sinigaglia, em Como
  • Fase: Terceira rodada

Uefa define sedes das finais da Champions League de 2028 e 2029; veja

 

Como x Manchester United: horário e onde assistir ao jogo da Champions

21 October 2026 at 08:30

Como e Manchester United entram em campo nesta quarta-feira (21), às 13h45 (de Brasília), no Estádio Giuseppe Sinigaglia, pela terceira rodada da primeira fase da Uefa Champions League.

O Como está na décima oitava posição, dentro da zona de classificação para os playoffs, com três pontos. A equipe italiana estreou com uma vitória de 4 a 1 sobre o RB Leipzig. Depois, perdeu para o Feyenoord por 3 a 2.

Já o Manchester United também soma três pontos e aparece logo atrás, na décima nona colocação. Nas duas primeiras rodadas da Champions, o time inglês goleou o Sabah por 4 a 0 e depois foi superado pelo Atlético de Madrid por 2 a 0.

O jogo desta quarta-feira terá transmissão ao vivo da TNT (TV fechada) e da HBO Max (streaming). O CNN Esportes acompanha em tempo real.

Onde assistir a Como x Manchester United pela Champions League

  • TV fechada: TNT
  • Streaming: HBO Max
  • Tempo real: CNN Esportes

Ficha técnica de Como x Manchester United pela Champions League

  • Data: 21/10/2026 (quarta-feira)
  • Horário: 13h45 (de Brasília)
  • Local: Estádio Giuseppe Sinigaglia, em Como
  • Fase: Terceira rodada

Veja quais são e quantos títulos têm os campeões da Champions League

 

"Não se dedicava, com e sem bola. Já não corria..."

20 October 2026 at 10:57
Antigo treinador do Manchester United, que é agora diretor desportivo do Twente, quebrou longo silêncio sobre a passagem por Old Trafford e falou sobre as razões que levaram ao "choque" com Ronaldo.

© Jan Kruger

Erik ten Hag entrou em "choque" com Ronaldo em Old Trafford, o que fez com que o jogador acabasse por sair a meio da temporada de 2022/23 para a Arábia Saudita

Champions, per Napoli, Roma e Inter è già l’ultima spiaggia: Gasp e Allegri oggi non possono sbagliare | Partite e classifica

20 October 2026 at 10:45

Siamo già a questo punto: terza giornata di Champions, ultima – o penultima a essere ottimisti – spiaggia per le squadre italiane. I numeri sono catastrofici: quattro punti su ventiquattro conquistati, sei sconfitte in otto gare, solo il Como 12esimo in zona playoff (a quota 3), le altre (Roma 25esima, 1), Inter (29esima, 0) e Napoli (32esima, 0) in questo momento sono eliminate. Tra i cinque campionati maggiori, siamo quelli messi peggio: Inghilterra (24 punti, cinque club), Spagna (24, pure in questo caso 5 formazioni), Germania (16) e Francia (9) ci guardano dall’alto in basso. Anche il Portogallo (6, 2 rappresentanti) ha fatto meglio. Siamo ai livelli di Olanda (4), Ucraina (4) e Norvegia (4) che schierano però un numero di club inferiore. Le italiane giocano tutte in casa: occasione da sfruttare.

ROMA – Bruciata dall’incredibile sconfitta in casa con il Real Madrid (3-1 all’81’ e 3-4 al 90’), la banda di Gasperini ospita l’ultima in classifica, lo Slovan Bratislava guidato da Yaya Touré e sostenuto da duemila tifosi. L’allenatore ivoriano ha detto di avere “sensazioni positive” e ha parlato benissimo del tecnico giallorosso: “Ha grande esperienza, la Roma è un avversario di valore e sono curioso di vedere come si comporterà la mia squadra, noi dovremo dare tutto quello che abbiamo”. Incassata la notizia che il recupero di Dybala per la lesione al polpaccio richiederà venti giorni di stop, Gasp dovrà fare i conti con le assenze di Svilar, Koné e Cristante, ma torna Malen e a gara in corso potrebbe varare la doppia coppia d’attacco: l’olandese e Castro, protagonista del 2-0 sul Genoa. La Champions è una magnifica avventura, ma Gasp ha nel mirino per ovvie ragioni il campionato, dove i giallorossi sono terzi, a – 2 dal duo Inter e Lazio. Sabato, la Roma andrà a giocare a Napoli: uno snodo importante per il cammino in Serie A.

NAPOLI – I due ko contro Villarreal e Venezia hanno lasciato il segno. Il Napoli non è solo conciato male in Europa, ma anche in campionato va male (nono posto). Max Allegri è in difficoltà, la questione-De Bruyne è esplosiva – il belga, sempre più capriccioso, è ai ferri corti con l’allenatore -, la squadra è su con gli anni, i giovani (vedi Lucca) stanno deludendo e il proprietario Aurelio De Laurentiis sta seguendo in silenzio la situazione. Al Maradona sbarcano i norvegesi del Bodo Glimt, che non sono fenomeni, ma hanno già fatto piangere l’Inter e la scorsa edizione hanno raggiungo gli ottavi. Urge sterzata, altrimenti si mette male per tutti, a cominciare da Allegri. Il tecnico livornese si affida ai big, De Bruyne compreso.

COMO – Il Manchester United è uno dei mostri sacri del calcio mondiale. Dopo Real Madrid e Barcellona, è il club con il maggior seguito di tifosi nel pianeta. Ha vinto 68 trofei, è quotato alla Borsa di New York, il suo stadio è meta turistica – anche perché a Manchester c’è poco da vedere -, lo stadio è il “teatro dei sogni”, nel suo passato c’è una galleria di fenomeni tra gli ex campioni – George Best, Bobby Charlton, Eric Cantona tanto per citarne alcuni -, il santone Alex Ferguson è l’allenatore più vincente di tutti i tempi (49 trofei). Eppure il Como, alla terza esibizione in Champions, può giocarsela. I Red Devils sono partiti male in campionato. La spinta emotiva di Michael Carrick – altro ex eccellente -, approdato a metà della scorsa stagione e sulla forza dell’entusiasmo capace di riportare lo United nell’Europa più importante, si è esaurita. Nel Como, a Firenze è stato celebrato finalmente un italiano: Mattia Liberali, classe 2007, cresciuto nelle giovanili del Milan, lanciato in Serie A da Fonseca, ma poi ceduto al Catanzaro in Serie B, dove ha trovato in Alberto Aquilani un tecnico che ha creduto nelle sue capacità. Il Como lo ha arruolato pagando la clausola rescissoria da 6 milioni di euro: un bel colpo. Liberali potrebbe essere confermato contro i Red Devils: storia da seguire.

INTER – Shakhtar o mai più: dopo i ko con Real Madrid e Bruges, per l’Inter non ci sono mezze misure. Urge la vittoria contro la squadra ucraina, simbolo della guerra nel Donbass, guidata dal turco Arda Turan, soprannominato il Mago. Chivu recupera Calhanoglu, potrebbe schierare dall’inizio Bonny – determinante contro il Bologna –, sta sfogliano la margherita Martinez-Provedel per decidere il portiere titolare e si augura che non sia necessario, come sta accadendo troppo spesso, di ritrovarsi in svantaggio per svegliarsi. In Italia si può rimediare, in Europa la leggerezza non è consentita. I numeri inquietano. L’Inter viene da quattro ko di fila al Meazza in Champions (Liverpool, Arsenal, Bodo Glimt e Bruges), nelle ultime otto partite europee ha perso sette volte, ma stavolta non può proprio sbagliare.

P.S. Stasera partitone a Parigi, devastata dagli scontri dei giorni scorsi, Psg-Barcellona: Doué, Vitinha, Kvaratskhelia, Hakimi, Yamal, Rodri, Pedri, Gordon, Cubarsì. Un gruppo di attori straordinari, una finale anticipata.

L'articolo Champions, per Napoli, Roma e Inter è già l’ultima spiaggia: Gasp e Allegri oggi non possono sbagliare | Partite e classifica proviene da Il Fatto Quotidiano.

O que ninguém quer ver despediu Amorim mas aguenta Carrick?

18 October 2026 at 16:01
Lisandro lançou "bomba" em Madrid, estilhaços chegaram a vários lados, Carrick mantém-se seguro. Porquê? Ninguém sabe: após empatar onde Amorim disse adeus, United tem sete pontos em sete jogos (1-1).

© PAUL ELLIS

Michael Carrick voltou a perder pontos na Premier League de 2026/27, com United a fechar sétima jornada com sete pontos e apenas uma vitória

De United, só o nome: Lisandro Martínez "ataca" diretor

14 October 2026 at 15:44
Depois do empate com o Tottenham, que confirmou o pior início na Premier em 40 anos, Manchester United perdeu frente ao Atl. Madrid na Champions e flash interview de Lisandro Martínez adensou crise.

Lisandro Martínez passou ao lado das críticas a Michael Carrick mas visou de forma direta o diretor do futebol, Jason Wilcox, com quem Ruben Amorim tinha entrado em choque

The bursting of the Cristiano Ronaldo bubble

2 October 2026 at 19:03

On December 6, 2022, hours before facing Switzerland in the last 16 of the Qatar World Cup, Portugal coach Fernando Santos summoned Cristiano Ronaldo to his room at the team hotel. “I explained to him that he would not start that night because he lacked match rhythm, and he took it badly,” the coach recalled. It was the trigger for a crisis that four years later still consumes time and energy at a federation that has failed to promote an extraordinary generation of talent without subordinating it to the contradiction of playing for a footballer who achieved greatness thanks to his dynamism but is now 41 and has long struggled to move around the field.

Seguir leyendo

© PATRICIA DE MELO MOREIRA (AFP)

Cristiano Ronaldo during the game against Wales on September 24.
❌