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Champions League, l’Inter vince in dieci uomini: Carlos Augusto stende lo Shakhtar. Martínez salva la vittoria

21 October 2026 at 22:15

L’Inter soffre, resta in dieci uomini ma riesce finalmente a conquistare i primi tre punti in Champions League. A San Siro la squadra di Cristian Chivu supera lo Shakhtar Donetsk 1-0 al termine di una partita complicata, risolta ancora una volta dall’uomo più in forma del momento: Carlos Augusto. Il brasiliano segna al 77′, dopo l’espulsione di Bastoni, mentre nel finale Josep Martínez salva il risultato con due interventi fondamentali.

I cambi confezionano il gol: Zielinski avvia il contropiede e Mkhitaryan serve l’assist

L’Inter si sblocca in Champions League, ma quanta fatica. Dopo le due sconfitte nelle prime giornate europee, la squadra di Cristian Chivu conquista finalmente la prima vittoria battendo 1-0 lo Shakhtar Donetsk a San Siro, al termine di una partita nervosa e complicata, giocata per oltre venti minuti in inferiorità numerica. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa ancora una volta Carlos Augusto, probabilmente il nerazzurro più in forma del momento, che dopo essere stato protagonista anche nella vittoria contro il Bologna in campionato si ripete in Champions, firmando una rete fondamentale per la classifica e per il morale della squadra. Tre punti preziosi, arrivati però con molta più sofferenza del previsto.

L’Inter parte con grande aggressività e nei primi minuti sembra poter indirizzare subito la partita. Dopo appena tre giri d’orologio Marcus Thuram impegna Riznyk con un diagonale insidioso, mentre al 5′ Calhanoglu sfiora il vantaggio con un sinistro dalla distanza che termina di poco fuori. I nerazzurri insistono e al 21′ costruiscono la migliore occasione del primo tempo. Bonny controlla in area un lungo lancio di Akanji, si gira e calcia rasoterra sul primo palo, trovando però una straordinaria risposta del portiere ucraino, bravo a chiudergli lo specchio della porta. La squadra di Chivu non riesce a concretizzare le occasioni create e con il passare dei minuti perde progressivamente il controllo del gioco. Lo Shakhtar prende coraggio, comincia a palleggiare con maggiore continuità nella metà campo nerazzurra e nel finale della prima frazione rischia di passare in vantaggio. Al 40′ serve un grande intervento di Josep Martínez, che respinge a mano aperta il colpo di testa di Bondar sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Quattro minuti più tardi è invece Ocheretko a colpire l’esterno della rete. Si va negli spogliatoi sullo 0-0, con un’Inter brillante soltanto nella prima parte di gara e incapace di mantenere lo stesso ritmo per tutti i 45 minuti.

La ripresa comincia sulla falsariga del finale del primo tempo, con poche idee e una manovra nerazzurra che fatica a svilupparsi. Chivu prova allora a cambiare volto alla squadra e al 59′ effettua una tripla sostituzione: fuori Dimarco, Spence e Calhanoglu, dentro Bisseck, Diouf e Zielinski. Una mossa che restituisce un po’ di energia all’Inter, vicina al vantaggio al 66′ con un tiro a giro di Thuram deviato in angolo da Riznyk. Due minuti dopo, però, arriva l’episodio che rischia di compromettere definitivamente la serata. Alessandro Bastoni, già ammonito, reagisce a una provocazione di Ocheretko e rifila una spinta all’avversario a pallone lontano. L’arbitro estrae il secondo cartellino giallo e lascia l’Inter in dieci uomini al 68′. I nerazzurri protestano, perdono lucidità e devono improvvisamente riorganizzarsi per affrontare gli ultimi venti minuti con un uomo in meno. Proprio quando la partita sembra essersi complicata irrimediabilmente, però, l’Inter trova il guizzo del suo giocatore più in forma. Al 77′ lo Shakhtar si sbilancia in avanti e Zielinski avvia una ripartenza che viene rifinita alla perfezione da Mkhitaryan, entrato da pochi minuti. L’armeno disegna un pallone in area per l’inserimento di Carlos Augusto, che arriva puntuale e con una splendida conclusione d’esterno supera Riznyk, facendo esplodere San Siro. 1-0 per l’Inter, nonostante l’inferiorità numerica.

Il brasiliano continua così il suo straordinario momento. Dopo il gol e l’assist nella vittoria per 3-1 contro il Bologna, Carlos Augusto trova anche la rete che regala a Chivu la prima gioia europea della stagione. Una conferma importante per un calciatore che sta diventando sempre più determinante nelle due fasi di gioco e che riesce a farsi trovare pronto anche nelle situazioni più complicate. Sono già quattro gol stagionali, due in Serie A e due in Champions League, oltre a due assist in campionato.

Il vantaggio, però, non mette al sicuro i nerazzurri. All’84’ Mkhitaryan spreca la grande occasione per chiudere la partita, mentre lo Shakhtar continua a cercare il pareggio sfruttando la superiorità numerica. Nel finale sale allora in cattedra Josep Martínez, autore di due interventi fondamentali prima su Newertton e poi su Matviyenko, che permettono all’Inter di conservare il vantaggio fino al triplice fischio.

Finisce 1-0 a San Siro, con Chivu che può finalmente sorridere anche in Champions League. L’Inter sale a tre punti nella classifica della fase campionato, cancellando lo zero dopo le prime due giornate e tornando a sperare in un cammino europeo all’altezza delle proprie ambizioni. La prestazione, però, lascia ancora qualche dubbio: i nerazzurri hanno alternato buone iniziative a lunghi momenti di difficoltà, faticando nella costruzione e complicandosi ulteriormente la partita con l’espulsione di Bastoni.

A decidere sono stati soprattutto Carlos Augusto e Martínez, insieme alle giocate dei subentrati Zielinski e Mkhitaryan. Chivu porta a casa una vittoria fondamentale, ma dovrà ritrovare maggiore continuità di gioco per affrontare i prossimi impegni europei. Il prossimo appuntamento sarà in trasferta contro il Feyenoord, dove l’Inter cercherà di dare seguito ai primi tre punti conquistati contro lo Shakhtar.

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Ex-Corinthians marca, e Inter de Milão vence o Shakhtar na Champions League

21 October 2026 at 21:56

A Inter de Milão venceu o Shakhtar Donetsk por 1 a 0 na tarde desta quarta-feira (21), no San Siro, em jogo válido pela terceira rodada da fase classificatória da Uefe Champions League 2026-27.

Ex-jogador do Corinthians, Carlos Augusto marcou o único gol da partida em contra-ataque fulminante, logo depois que os donos da casa ficaram com um jogador a menos. Bastoni foi expulso.

Foi a primeira vitória da Inter de Milão nesta edição da Champions League. O Shakhtar, por sua vez, desperdiçou a chance de entrar no grupo de classificação direta para as oitavas de final.

O jogo

O primeiro tempo foi todo dos goleiros. Ryznik, do Shakhtar, foi o mais acionado, ainda que Martínez tenha feito a defesa mais plástica dos 45 minutos iniciais após cabeçada de Bondar.

São duas equipes que gostam da bola, ou seja, o que se viu foi um jogo franco no San Siro. Por estar jogando em casa, a Inter teve mais volume, ainda que os brasileiros do Shakhtar estivessem buscando o jogo.

Na etapa complementar, os ucranianos chegaram a dominar bem mais a posse de bola, empurrando a Inter de Milão para a defesa. O volume aumentou quando os donos da casa ficaram com um jogador a menos: Bastoni recebeu segundo amarelo e foi expulso.

Porém, quando tudo parecia caminhar para mais um tropeço na Champions League, os Nerazzurri encaixaram um contra-ataque mortal. Mkhitariyan recebeu em projeção e deixou Carlos Augusto na cara do gol, para finalmente vencer Ryznik e abrir o placar.

Desesperado em busca do empate, o Shakhtar teve mais sorte do que juízo. O placar poderia ter sido mais elástico se a Inter de Milão tivesse aproveitado melhor seus contra-ataques. Não fez falta, para a festa dos torcedores no San Siro.

Tabela e próximos jogos

Com o resultado, a Inter de Milão entra na zona de classificação para os play-offs e começa a sonhar com voos mais altos, depois de um início irregular. É o mesmo lugar do Shakhtar, que também deseja uma vaga direta nas oitavas.

As duas equipes voltam a campo no dia 3 de novembro (terça-feira), para disputar a quarta rodada da fase classificatória da Champions. O Shakhtar recebe o Sporting Lisboa, às 14h45 (de Brasília), enquanto a Inter de Milão visita o Feyenoord, às 17h.

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Inter de Milão x Shakhtar: horário e onde assistir à Champions League

21 October 2026 at 09:00

Inter de Milão e Shakhtar Donetsk se enfrentam nesta quarta-feira (21), às 16h (de Brasília), no Estádio Giuseppe Meazza, em Milão, na Itália, em partida válida pela terceira rodada da fase de liga da Uefa Champions League 2026-27.

A partida terá transmissão do Space e da HBO Max, além do tempo real do CNN Esportes.

A Inter de Milão tenta reagir na Champions League após começar a competição com duas derrotas: para o Real Madrid, fora de casa, e para o Club Brugge, em seus domínios. Na 29ª posição, a equipe italiana busca os primeiros pontos para ganhar posições na tabela.

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O Shakhtar Donetsk, por sua vez, aparece em 11º lugar, com quatro pontos. A equipe ucraniana, que conta com vários jogadores brasileiros no elenco, venceu o AEK, da Grécia, na estreia e empatou com o PSV, da Holanda, na rodada seguinte.

Onde assistir a Inter de Milão x Shakhtar Donetsk pela Champions League

  • TV fechada: Space
  • Streaming: HBO Max
  • Tempo real: CNN Esportes

Ficha técnica de Inter de Milão x Shakhtar Donetsk pela Champions League

  • Data: 21/10/2026
  • Horário: 16h
  • Local: Estádio Giuseppe Meazza, em Milão, na Itália
  • Fase de liga – 3ª rodada

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Joining Shakhtar as they make base in London: ‘We’re here to show the world that we are alive’

14 October 2026 at 08:00

With no ‘home’ games in Ukraine, Arda Turan’s side hit the road again, with Chelsea’s Stamford Bridge hosting their Champions League campaign

The morning has thinned out into low, wispy cloud. Beneath it, Shakhtar Donetsk’s players are going through their paces. It is a light session for those who did not start against Veres Rivne the previous day; that means Arda Turan observes from the side, watching with the director of football, Darijo Srna. A stray ball zips towards them and Srna, after juggling it up, bends it into the goal with a familiar right-footed arc. “Modric!” exclaims Turan. But the two men are football legends in their own right and, as they continue to joke before Srna dashes away to take another phone call, the thought occurs that this happy scene could be played out almost anywhere else. Nearby, just beyond the team’s accommodation, a lake shimmers under the emerging sun.

It masks the fact that, around dawn, air raid sirens disrupted the peace for everyone in view. Even here, in Shakhtar’s bucolic spa hotel base 15 minutes outside Lviv, nobody is safe from the threat of Russian rockets and drones. In Rivne, three hours’ drive to the north-east, another alarm had sent the players and staff down to the stadium’s shelter. The second half was delayed by 20 minutes and that, no matter the corner of the country or the vividness of the autumn colours, is a weekly reality.

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© Photograph: Courtesy of Shakhtar Donetsk

© Photograph: Courtesy of Shakhtar Donetsk

© Photograph: Courtesy of Shakhtar Donetsk

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