❌

Normal view

Ventura passou este domingo pelo Funchal

11 October 2026 at 21:52
É um visitante habitual do Porto do Funchal. O navio ventura esteve este domingo na pontinha para uma escala de 11 horas, agenciada pela Blatas. O navio, que viaja com perto de 4.300 pessoas (3.104 passageiros e 1.172 tripulantes) chegou pelas 7:15 horas de Santa Cruz de la Palma (ilhas Canárias), e partiu ao meio […]

Coro de Câmara da Madeira participa no Festival Coral do Atlântico

11 October 2026 at 21:48
O Coro de Câmara da Madeira participará no XXXIX Festival Coral do Atlântico, em Isla Cristina, na província de Huelva, Espanha, representando a Madeira e Portugal num encontro que reúne vários grupos corais. A deslocação decorrerá entre 11 e 18 de Outubro de 2026, estando a actuação do coro prevista para o dia 16. Esta […]

Presidente da República felicita Campeões do Mundo de Patinagem entre eles Madalena Costa

11 October 2026 at 21:41
O Presidente da República felicita calorosamente Madalena Costa pela conquista do título de Campeã do Mundo de Patinagem Artística, na categoria de seniores, nos World Skate Games, em Assunção, no Paraguai. A patinadora portuguesa revalidou o título e estabeleceu um novo recorde de pontuação, confirmando o seu talento e o seu lugar entre as maiores […]

Nacional perde com o Rio Ave por 3-2 e entra em zona de despromoção

11 October 2026 at 17:32
O Nacional da Madeira foi hoje a Vila do Conde perder com o Rio Ave por 3-2. Os dois golos alvinegros foram marcados por Njoya. Ao cair do pano ainda houve um golo anulado ao Nacional por fora de jogo. Com este resultado, o Nacional entra na zona de despromoção, no 16. lugar, com apenas […]

Inps, aggiornato il Portale della famiglia: come trovare gli asili nido e tutti i bonus

11 October 2026 at 15:42

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, in collaborazione con il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio, ha lanciato la nuova versione aggiornata e potenziata del Portale della Famiglia e della Genitorialità. Lo strumento digitale nasce con l’obiettivo di accentrare in un unico punto d’accesso tutti gli interventi a sostegno dei nuclei familiari, dalla fase della nascita fino alla crescita e allo studio dei figli.

Il restyling della piattaforma non si limita a raccogliere le domande di sussidi e bonus, ma integra mappe interattive, geolocalizzazione dei servizi sul territorio e accesso diretto agli osservatori statistici dell’Istituto.

Quali sono i servizi che si possono trovare sul Portale

Tra le novità principali del portale figura la sezione Servizi vicino a me. Attraverso un sistema di geolocalizzazione integrato, i genitori possono individuare in tempo reale gli asili nido e le strutture educative autorizzate per i bambini da zero a tre anni presenti nella propria zona. I dati vengono aggiornati costantemente tramite il canale digitale Agenda asili nido in raccordo con gli enti locali.

A questo si affianca la nuova Mappa nazionale dei Centri per la famiglia, realizzata dal Dipartimento per le politiche della famiglia. La mappa interattiva consente di rintracciare le strutture attive a livello provinciale, regionale e nazionale, facilitando il contatto diretto con i servizi di orientamento, consulenza e supporto alla genitorialità.

Welfare e dati statistici sui bonus trasparenti

Il portale integra inoltre la sezione Bambina/o in crescita, che collega direttamente gli utenti all’area delle prestazioni creditizie e sociali dell’Inps. In questo spazio è possibile consultare i bandi di welfare attivi dedicati agli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie, alla Gestione assistenza magistrale e alla Gestione postelegrafonici.

Spazio anche alla trasparenza e al monitoraggio dei dati con la pubblicazione degli Osservatori statistici. La sezione permette di consultare i report periodici su:

  • Assegno unico e universale (con dati navigabili e appendice statistica mensile);
  • Bonus asilo nido, Bonus nuovi nati e Bonus mamma;
  • congedi di maternità, paternità e congedi parentali;
  • assegni familiari e tutele per il sostegno alla disabilità grave.

Un unico punto d’accesso per 40 servizi previdenziali

Come evidenziato dalla Direzione centrale Inclusione e sostegno alla Famiglia dell’Inps, il nuovo hub digitale raccoglie in uno spazio unico circa 40 servizi previdenziali e assistenziali dell’Istituto, fornendo al contempo oltre 300 collegamenti diretti alle prestazioni erogate da altre Amministrazioni pubbliche.

Il Portale della Famiglia e della Genitorialità è già operativo e consultabile direttamente dal sito ufficiale dell’Inps nella sezione dedicata ai servizi al cittadino.

Nuova tassa sugli acquisti online extra-Ue: da novembre fino a 5 euro in più a pacco

11 October 2026 at 15:07

Nuova stretta sugli acquisti online extra-Ue. Con la pubblicazione del nuovo vademecum operativo da parte della Commissione Europea, Bruxelles ha tracciato le linee guida per l’applicazione di due nuove tasse doganali sulle spedizioni a distanza importate da Paesi terzi.

Il provvedimento, pensato per tutelare i mercati comunitari e contrastare la concorrenza sleale dei colossi del commercio online, come Shein, Temu o AliExpress, combina una misura temporanea sui piccoli pacchi con una nuova tassa fissa di gestione destinata a diventare permanente.

Dazio temporaneo sui piccoli pacchi: 3 euro a pezzo

La prima novità riguarda il dazio doganale introdotto dal regolamento Ue 2026/382. La misura prevede l’applicazione di una tassa fissa da 3 euro su ogni singolo vestito o oggetto comprato online da siti fuori dall’Unione Europea, se il valore del pacco non supera i 150 euro.

Fino a poco tempo fa i pacchi piccoli non pagavano la dogana. Adesso questa franchigia è stata cancellata. In concreto significa che:

  • chi acquista pagherà 3 euro di tassa su ogni articolo presente nel pacco, una misura che resterà in vigore per due anni (fino al 1° luglio 2028);
  • i 3 euro si pagano su qualsiasi oggetto, compresi alcolici, profumi e tabacco;
  • la tassa viene imposta su tutte le merci inviate da Paesi extra-Ue, a prescindere da chi si occupa della spedizione finale in Italia;
  • entro il 1° dicembre 2027 l’Ue deciderà se prorogare questa tassa oltre il 2028.

Dal 1° novembre la tassa di gestione: altri 2 euro a pezzo

A questa prima tassa se ne aggiunge un’altra: la Union handling fee, ovvero la tassa europea di gestione introdotta dal regolamento Ue 2026/2108 ai sensi del nuovo Codice doganale comunitario.

A partire dal 1° novembre 2026, si pagherà un ulteriore tributo di 2 euro su ogni singolo prodotto comprato online da Paesi extra-Ue. A differenza dei 3 euro sui piccoli pacchi, questa tassa di 2 euro si applica su tutti gli oggetti a prescindere dal prezzo, anche per acquisti sopra i 150 euro, ed è permanente, cioè non scadrà mai.

Chi paga davvero e come funzionano i controlli

Sulla carta la responsabilità di versare le tasse alla dogana spetta a chi dichiara la merce, ossia i grandi colossi dell’online come Shein, o i corrieri. Nella pratica è molto probabile che le piattaforme di e-commerce addebiteranno questi costi direttamente all’acquirente nel carrello prima del pagamento, oppure la somma verrà riscossa dal corriere al momento della consegna a casa.

Inoltre, dal 1° novembre 2026 scatta l’obbligo del codice identificativo di prodotto (Pid) per tutte le merci extra-Ue sotto i 150 euro: una sorta di carta d’identità del pacco che servirà alle dogane per tracciare chi ha prodotto l’oggetto e bloccare subito i vestiti o i prodotti che non rispettano le norme di sicurezza europee.

Il risultato per le tasche dei consumatori è un rincaro combinato. Per fare un esempio pratico: chi acquista una maglietta da 5 euro da un sito cinese, da novembre rischia di pagare 3 euro di dazio temporaneo più 2 euro di tassa di gestione.

Bonus energia: perché 14 miliardi finiranno comunque per alzare le bollette della luce

11 October 2026 at 14:32

A fine settembre, nella cornice dello Soteu, Ursula von der Leyen ha messo in evidenza il legame inscindibile tra sicurezza energetica e costi economici. Per un insieme di Paesi privo di materie prime, una crisi geopolitica come quella scatenata dalle tensioni nel Golfo Persico fa emergere con forza questa interdipendenza.

Agli Stati membri si chiede di elettrificare il più possibile per ridurre la dipendenza da gas e combustibili fossili, ma l’assenza di strumenti vincolanti porta il sistema energetico nazionale italiano ad accusare storture peculiari.

Con la Manovra di Bilancio 2027, grazie alla clausola di salvaguardia, l’esecutivo si appresta a mettere in campo circa 14 miliardi di euro in bonus energia e misure di contenimento. Un’imponente dote finanziaria che, tuttavia, non si tradurrà in un reale calo delle bollette per le famiglie e le imprese.

Il quadro europeo

La Commissione ha legato a più riprese la sicurezza energetica ai costi economici delle importazioni, ricordando come gli shock geopolitici siano costati all’Unione oltre 90 miliardi di euro in acquisti di fonti fossili. Per affrancarsi da questa dipendenza, Bruxelles ha fissato l’obiettivo di raddoppiarne la quota nel mix energetico entro il 2040, stimando un risparmio di 260 miliardi di euro all’anno.

Tuttavia, queste ambizioni non sono state accompagnate da alcuna dotazione finanziaria di bilancio né da atti vincolanti a sostegno dei consumatori. A complicare il quadro si aggiunge la recente revisione al ribasso degli obiettivi Net Zero e del calendario sulle emissioni: una mossa politica che concede ossigeno ai produttori di auto a combustione interna, ma che rischia di rallentare ulteriormente gli investimenti sull’elettrico.

In parallelo, il meccanismo europeo di carbon pricing (Ets) fa gravare i costi della CO2 sull’energia elettrica, esentando ancora per gran parte i combustibili tradizionali e rendendo il vettore pulito paradossalmente più caro.

Il caso Italia: la fiscalità che punisce chi elettrifica

Se l’Europa offre un quadro normativo frammentato, la struttura tariffaria italiana accentua la distorsione. Come evidenziato dalle analisi di ECCO, che riportiamo per semplicità in tabella, in Italia l’energia elettrica paga tasse e oneri sproporzionati rispetto al gas e ai carburanti tradizionali.

Ambito d’uso Vettore Elettrico Vettore fossile Impatto dell’imposizione
Utenze domestiche Fino a 0,0873 euro al kWh (fisco e oneri) 0,0231 euro al kWh sul gas naturale L’elettricità paga 3-4 volte più del gas
Pmi e industria Fino a 0,1119 euro al kWh in bassa tensione 0,0057 euro al kWh sul gas naturale L’elettricità paga fino a 20 volte più del gas
Trasporti e ricariche Da 0,141 a 0,398 euro al kWh per ricarica pubblica 0,089 euro al kWh per la benzina L’elettrico paga fino a 4 volte più dei fossili

Questo fenomeno deriva dalla scelta di continuare a scaricare oltre l’80% degli oneri di sistema per il finanziamento delle fonti rinnovabili unicamente sulle bollette elettriche, nonostante l’Ue consigli di andare in direzione opposta. Di conseguenza, tecnologie ad altissima efficienza come le pompe di calore o i veicoli elettrici vedono azzerato gran parte del risparmio economico potenziale a causa del peso fiscale applicato al kilowattora.

A soffrirne maggiormente è il tessuto produttivo nazionale. Come già denunciato dai rappresentanti di Confindustria a giugno in un convegno sugli Ets, la competitività delle industrie che scelgono di rimanere in Italia e di non delocalizzare riesce a mantenere performance accettabili pur sostenendo una doppia tassazione energetica: quella sulla corrente elettrica e quella sulle quote di carbonio necessarie alla produzione.

Deficit sopra il 3% e i limiti dei 14 miliardi in Manovra

Lo stato delle finanze pubbliche italiane rende ancora più difficile la gestione dell’emergenza. Con il rapporto deficit/Pil che ha di nuovo superato la soglia del 3%, l’esecutivo punta a sfruttare l’ipotesi di uno scostamento di bilancio fino allo 0,3% del Pil, facendo perno sui margini di flessibilità concessi dalla clausola di salvaguardia nazionale per la difesa e la sicurezza energetica.

Finanziare in deficit 14 miliardi di euro per tamponare il rialzo delle bollette sarà una misura necessaria per evitare il collasso sociale, ma è inutile negarlo: è un intervento di breve respiro. C’è bisogno di una maggiore trasparenza nella gestione della liquidità derivata dagli Ets, da cui perdiamo quasi 9 miliardi; serve una riforma organica della fiscalità energetica che riequilibri il carico fiscale tra fonti fossili ed elettricità, rendendo l’uso dei fossili davvero svantaggioso.

Impiegare risorse pubbliche per congelare temporaneamente i prezzi rischia solo di appesantire il debito, senza risolvere il nodo della dipendenza dalle materie prime esterne e senza garantire reali ribassi in per cittadini e imprese.

Marítimo perde nos Barreiros com o Porto por um centímetro (1-2)

10 October 2026 at 19:58
O Marítimo perdeu hoje nos Barreiros com o FC Porto por 1-2. O golo decisivo foi marcado a 10 minutos do fim da partida depois de consultado o VAR. Analisado o lance, o jogador do Porto, Óscar estava em jogo por um centímetro. Com estw resultado, os verde-rubros ocupam o 11 lugar do campeonato, com […]

Paula Margarido destaca papel dos jovens na construção do futuro da Madeira

10 October 2026 at 17:50
O Centro Cultural e de Investigação do Funchal recebe, ao longo da tarde deste sábado, a primeira edição do FinMadeira Summit. Promovido pela Associação de Jovens Madeirenses Conectados, o encontro reúne nove oradores para debater temas como a Zona Franca da Madeira, o turismo, a diversificação económica, o empreendedorismo e a habitação. Na sessão de […]

Foram apresentadas 4 propostas para a via corta-fogo entre a Barreira e o Curral Velho

10 October 2026 at 15:58
Foram apresentadas quatro propostas ao concurso público para a empreitada de construção de “Infraestruturas de Acesso e Segurança nas Zonas Altas de Santo António – Troço entre o Caminho da Barreira e o Curral Velho”, lançado em julho deste ano pela Secretaria Regional de Equipamentos e Infraestruturas. O investimento, com um preço base de 8.390.000 […]

Serviço de Finanças Funchal 2 muda-se provisoriamemte para a Travessa dos Reis

10 October 2026 at 15:51
Devido à realização de obras de melhoramento nas instalações do Serviço de Finanças do Funchal 2, o mesmo passará a funcionar provisoriamente na Travessa dos Reis, n.º 18, a partir do dia 12 de outubro de 2026, com exceção da tesouraria, que passará para as referidas instalações a partir do dia 15 de outubro. Esta […]

Arraial da baleia hoje no Caniçal

10 October 2026 at 08:45
A Região Autónoma da Madeira foi distinguida como uma “Ã�rea de Património de Baleiasâ€� (Whale Heritage Area) que reforça o compromisso da Região com a conservação dos cetáceos, destacando a importância destas espécies quer a nível ecológico, quer a nível cultural, no de￾senvolvimento de um turismo marítimo responsável. À semelhança do que acontece em outros […]

Destino Madeira com três nomeações para a edição mundial dos World Travel Awards 2026

10 October 2026 at 08:39
O Destino Madeira está novamente nomeado para a edição mundial dos World Travel Awards (WTA), com três nomeações em categorias distintas: Melhor Destino Insular do Mundo, Melhor Destino de Praia do Mundo (Porto Santo) e Melhor Entidade de Turismo do Mundo (Associação de Promoção da Madeira). As nomeações foram agora anunciadas pela organização dos World […]

Paulo Lopes da Silva de saída do Comando Operacional da Madeira

10 October 2026 at 08:36
O Representante da República para a Região Autónoma da Madeira, Juiz Desembargador Paulo Barreto, recebe, na próxima segunda-feira, dia 12, pelas 11h30, no Palácio de São Lourenço, o Comandante Operacional da Madeira, Tenente-General Paulo Lopes da Silva, para uma audiência de despedida, por ocasião da cessação de funções no cargo.

Sancho Gomes visita famílias madeirenses que perderam as suas casas nos sismos na Venezuela

10 October 2026 at 08:28
55 dos 180 mil euros mobilizados pelo Governo Regional da Madeira foram atribuídos à ONG Regala Una Sonrisa, que está a apoiar as vítimas na recuperação das habitações. O Diretor regional das Comunidades acompanhou, em Caracas e La Guaira, o trabalho desenvolvido no terreno e ouviu o testemunho de Teresa Martins, natural de Câmara de […]

Guias comemoram 95 anos

10 October 2026 at 08:21
Entre os dias 11 e 23 de outubro, a Região da Madeira da Associação Guias de Portugal promove a exposição comemorativa dos seus 95 anos, no Plaza Madeira, no Funchal. A inauguração da exposição decorre no domingo, dia 11 de outubro de manhã, dia em que se comemora o Dia Internacional da Rapariga. O evento […]

Europe’s major rivers are drying up, threatening energy security and trade

10 October 2026 at 05:00

This past summer has been, for Europe, “the summer of truth,” as Ursula von der Leyen said a couple of weeks ago in her State of the Union debate speech. The president of the European Commission was warning about the consequences of global warming, which has again struck the continent hard. And the Copernicus Climate Change Service quantifies this sweltering summer in its seasonal assessment, published on October 2. The season in Europe was marked by heatwaves that were unusually intense and early (the first arrived in May). Across the continent this was the third-warmest summer on record. But focusing on western Europe, the summer of 2026 was the worst on record. It surpassed 2003, which shocked many EU countries with tens of thousands of deaths linked to extreme heat.

Seguir leyendo

© Christoph Reichwein (DPA/AP)

A cargo barge on the Rhine as it passed through the German city of Duisburg at the end of July.
❌