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Ccnl bancari, chiesti aumento stipendi e orario ridotto: cosa cambia

13 October 2026 at 14:06

Il rinnovo del Ccnl applicato ai bancari torna al centro delle trattative tra l’Abi e i sindacati di categoria. Il negoziato, relativo al contratto scaduto, riparte con un confronto dedicato al welfare e al benessere organizzativo,  riportando sul tavolo l’aumento degli stipendi e la riduzione dell’orario di lavoro alla parità di retribuzione.

Ccnl bancari 2026, la trattativa per il rinnovo

Il contratto collettivo nazionale dei bancari è scaduto il 31 marzo 2026 e adesso le rappresentanze sindacali dei lavoratori chiedono che i guadagni di produttività ottenuti attraverso le nuove tecnologie siano utilizzati anche per migliorare le condizioni dei dipendenti, anziché tradursi esclusivamente in tagli dei costi e riduzioni degli organici.

Questa specifica richiesta non è un caso, ma rappresenta una conseguenza delle trasformazioni che stanno investendo il settore. Il rinnovo arriva in una fase in cui l’impiego dell’intelligenza artificiale, l’automazione delle attività e le operazioni di aggregazione tra istituti stanno modificando l’organizzazione del lavoro e le competenze richieste al personale. Tenendo conto di questo contesto, l’obiettivo è costruire un modello nel quale l’innovazione tecnologica possa:

  • favorire una migliore conciliazione tra vita privata e lavoro;
  • garantire maggiore sicurezza occupazionale;
  • rafforzare il sistema delle tutele collettive.

Accanto alla questione degli stipendi, infatti, le organizzazioni sindacali vogliono affrontare anche la qualità dell’ambiente lavorativo, la previdenza complementare e le prestazioni assistenziali riconosciute ai dipendenti.

A quanto corrisponde l’aumento degli stipendi

Le organizzazioni sindacali hanno chiesto un intervento di modifica della parte economica, confermando che la loro richiesta è che venga riconosciuto un aumento medio mensile di 518 euro a regime ai lavoratori, al netto degli incrementi già riconosciuti in busta paga. Quindi, l’importo effettivo, le eventuali tranche di erogazione e i criteri di applicazione dovranno essere definiti nell’accordo conclusivo tra le parti.

Bisogna inoltre considerare che la stessa distribuzione degli incrementi dipenderà non solo dalle regole stabilite nel rinnovo, ma anche dai livelli di inquadramento e dalle eventuali modalità di ripartizione previste dall’accordo sulla retribuzione diretta e sulla cosiddetta differita. Quest’ultima comprende forme di tutela economica che maturano o producono i loro effetti nel tempo, come la previdenza complementare e determinate prestazioni di welfare. La richiesta è finalizzata in questo caso a garantire livelli minimi di contribuzione datoriale e a rendere queste tutele più stabili e omogenee nel settore.

Il rinnovo potrebbe di conseguenza incidere non soltanto sullo stipendio mensile, ma anche sulla sicurezza economica futura dei lavoratori e sul maggiore potere d’acquisto, in rapporto al costo della vita. Il tema assume particolare rilevanza anche alla luce delle aggregazioni bancarie. Quando gli istituti si fondono o vengono riorganizzati, infatti, possono emergere differenze tra i trattamenti economici e assistenziali riconosciuti ai dipendenti delle diverse realtà coinvolte.

Orario di lavoro ridotto, cosa chiedono i sindacati

Accanto agli aumenti salariali, un’altra richiesta riguarda la riduzione dell’orario di lavoro a parità di retribuzione:

  • con il precedente rinnovo contrattuale, l’orario settimanale era già stato ridotto da 37,5 a 37 ore;
  • ora, le organizzazioni sindacali chiedono un ulteriore passaggio, ovvero arrivare a 35 ore settimanali senza una diminuzione dello stipendio tabellare.

Questo sarebbe possibile proprio usando strumenti automatizzati per alcune attività amministrative e l’impiego di nuovi strumenti informatici per aumentare la produttività e ridurre il tempo necessario per svolgere determinate mansioni.

Cerva surpreende e faz reviravolta

7 October 2026 at 20:45

VTM

Vilar esteve a vencer, mas Cerva conseguiu contrariar o emblema barrosão e continua a brilhar no campeonato.

Jogo muito disputado. O Vilar de Perdizes ameaçou aos 8 minutos, depois de canto de Juninho, com a bola sair perto do segundo poste. O capitão Parente lesiona-se e Hudson estreia-se como defesa. O Cerva tem soberana oportunidade para marcar, de penálti, aos 31’, porém, Nei permite boa intervenção a Josemar. O Vilar de Perdizes animou com o penálti falhado do adversário e está perto de inaugurar o marcador; aos 35’, grande trabalho de Edu Paiva, todavia, Luís Borges não é feliz na finalização, atira ao lado. Aos 39’, Edu cabeceia bem e Geilson defende melhor. Ao intervalo, 0-0.

A etapa complementar foi mais movimentada, houve mais bola junto às áreas, golos e oportunidades. Entrou melhor o Vilar de Perdizes. Logo aos 47’, Bruno Silva atira ao lado. Aos 55’, Edu Paiva atira ao ferro da baliza do Cerva. Era o prenúncio do que viria a seguir. Canto para os ‘Gverreiros da Raia’ e golo de Marcélio, após ótimo cabeceamento.

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Final US military withdrawal from Iraq is a major bonus for Iran

30 September 2026 at 02:54

The last of the US-led coalition forces are leaving Iraq. It’s a significant bonus for Iran. The withdrawal date, September 30, was also the date by which Baghdad had pledged to bring numerous powerful Iran-backed militias under state control. But this deadline looks certain to be missed. This effectively means that, at a moment when […]

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