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“Sono straziata dal dolore ma invasa dal vostro affetto oceanico. Grazie a tutti. Torno a presto: ho bisogno di voi”: il messaggio di Giusina Battaglia dopo la morte del marito

20 October 2026 at 14:16

A darne la notizia è stata Antonella Clerici, che aprendo la puntata di lunedì 19 ottobre ha annunciato al pubblico di “È sempre mezzogiorno” il grave lutto familiare che ha subito Giusina Battaglia. Nello scorso fine settimana, infatti, è venuto a mancare il marito della cuoca, che per anni ha svolto il lavoro di ufficio stampa per artisti del mondo dello spettacolo.

Oggi, invece, è per la prima volta Giusina Battaglia ha condividere sui propri profili social un contenuto dopo l’improvvisa scomparsa del marito. La cuoca si è limitata a poche semplici parole, pubblicate nelle stories di Instagram su uno sfondo nero: “Sono straziata dal dolore ma invasa dal vostro affetto oceanico. Grazie a tutti. Torno presto: ho bisogno di tutti voi”.

Quel “torno presto” può apparire come una risposta al pensiero che ieri Antonella Clerici aveva dedicato a Battaglia: “Giusina, ti vogliamo bene: quando te la senti, ti aspettiamo”. La conduttrice, infatti, aveva così annunciato il lutto appena subito dalla donna: “Vogliamo mandare un grandissimo abbraccio alla nostra cuoca Giusina Battaglia, perché questo weekend ha avuto un gravissimo lutto: è mancato all’improvviso suo marito”.

Il cordoglio di Clerici era subito andato non solo alla cuoca, ma anche ai suoi figli, rimasti ora senza il padre: “Il pensiero va a lei e ai suoi gemellini che hanno soltanto dieci anni“. Proprio una serie di foto con i suoi due piccoli figli, Luca e Marco, erano l’ultimo contenuto condiviso da Giusina Battaglia prima del tragico accadimento.

“La felicità di un weekend insieme non è paragonabile a null’altro. Stasera a cena fuori. Ed è sempre un momento magico” è la didascalia che accompagnava il post, che restituiva l’idea di una serenità e di una spensieratezza che solo poche ore dopo sarebbero state travolte dall’improvviso lutto.

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“Stefano De Martino si è chinato, ha spalancato le braccia e lui gli è saltato addosso riempendolo di bacetti. Si sono subito voluti bene, ha conquistato il suo cuore”: parla la manager del cane Tommasino

20 October 2026 at 11:31

Il cane Tommasino? Per essere al fianco di Stefano De Martino ha dovuto fare un casting e superarlo. A raccontarlo al settimanale DiPiùTv è Giulia Pasqualetti, titolare di “Animal spot”, l’agenzia che cura gli interessi degli animali nello spettacolo. Ma c’è di più… Tommasino, che ha preso il posto di Gennarino, è diventato già una stella della TV: oltre ad avere una manager, ha una accompagnatrice e un addetto stampa, che prende per lui gli appuntamenti. E il settimanale televisivo svela la presenza anche di una carta d’identità, con l’attuale residenza: via Mecenate, presso gli studi Rai di Milano. «Sì, Tommasino è proprio una star e come tale viene trattato. Di cognome fa Capone. Ed è nato il 6 settembre 2025 ed è residente a Milano. Sotto la voce stato civile, al momento, c’è scritto che è in cerca di una compagna e la sua statura è di una “spanna”».

«Per gioco – dice sorridendo Giulia Pasqualetti – Stefano De Martino ha presentato Tommasino in TV come il nipote di Gennarino, cioè il figlio della sorella. Ma lui si è conquistato subito l’affetto del pubblico e ora tutti lo riconoscono per strada: la sua popolarità è al massimo». Ma come si è arrivati alla scelta di Tommasino? «Inizialmente, l’idea di Stefano De Martino e della Rai era quella di scegliere un cane di razza diversa rispetto a Gennarino, che è un Jack Russell. Tant’è che abbiamo presentato a Stefano una ventina di cani, che lui è venuto a conoscere personalmente presso la nostra agenzia. Di questi venti cani, Stefano ne ha selezionati due. Il giorno seguente, Stefano ha fatto il provino finale a questi due cagnolini, ma non è andata bene». Stefano non era soddisfatto di quei cani e allora si è deciso di organizzare un altro giorno di prove con un altro gruppo di cani. «Il giorno dopo De Martino si è messo a scrutarli uno a uno e mentre li “passava in rassegna”, all’improvviso, si è fermato di fronte a Tommasino e ha esclamato: “È lui, voglio lui. Basta”. Così, Stefano si è chinato, ha spalancato le braccia e Tommasino gli è saltato addosso riempendolo di “bacetti”. Si sono subito voluti bene». Incredibilmente «Tommasino era disoccupato, aveva fatto solo qualche pubblicità e aspettava una grande occasione come questa: è talmente entusiasta del lavoro che sta facendo che non salta nemmeno un giorno di lavoro».

E lo sapevate che il cagnolino di Affari Tuoi lavora dal lunedì al venerdì e non più di quattro ore al giorno? E «quando ce n’è proprio bisogno, fa un’ora di straordinari. Pagati. La sua giornata funziona così: tutte le mattine, viene “prelevato” a casa dall’accompagnatrice, che lo fa salire in macchina e lo porta sul set. Tommasino, quando arriva, va subito nel suo camerino dove trova le sue leccornie e la signora che bada al trucco. Poi, appena arriva Stefano De Martino gli corre incontro felice. Tommasino ha conquistato il cuore di Stefano perché oltre a essere molto socievole è un cagnolino con una elevatissima capacità di concentrazione: ha immediatamente capito come funziona il programma…».

E quando Stefano lo chiama in scena lui arriva di corsa. Il premio? Un biscotto al prosciutto o al salmone. Poi l’ultima curiosità: «Tommasino ha una veterinaria che lo visita una volta a settimana per veri!care che le sue condizioni !- siche siano sempre ottimali. La cosa più importante, infatti, è che lui stia bene. Ora, l’unica cosa che manca a Tommasino è una compagna. Lui, infatti, è in cerca di una fidanzatina e spera tanto di incontrarla presto… Ora che è un divo sarà più facile»

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“La vecchiaia è una malattia, arrivano gli acciacchi. I miei 90 anni li festeggio con ocu­li­sta, car­dio­logo, reu­ma­to­logo, gine­co­logo”: così Valeria Fabrizi

20 October 2026 at 09:47

Valeria Fabrizi festeggia oggi 90 anni: un compleanno importante che come spesso capita quando si arriva alle cifre tonde porta a fare dei bilanci o delle riflessioni sul tempo che si è trascorso e su come lo si è trascorso. La chiacchierata che l’attrice ha fatto con il “Corriere della Sera” per parlare di questo speciale compleanno si apre con una riflessione su cosa comporti la terza età.

“La vec­chiaia è una malat­tia. Arri­vano gli acciac­chi, che non mi man­cano ovvia­mente. Spesso le per­sone mi dicono: ma come stai bene! E sono con­tenta che me lo dicano” ha spiegato Fabrizi, che in questo momento viene da un recente infortunio, verificatosi mentre si trovava sul set. Nonostante i 90 anni, l’attrice infatti non rinuncia al suo lavoro e presto il pubblico televisivo tornerà a vederla sia nei panni di suor Costanza in “Che Dio ci aiuti” che in quelli di Rosa Rampini nella fiction “La ricerca della felicità”.

È stato però sul set di un film che Fabrizi si è infortunata: “Sono sci­vo­lata sul set del film ‘Panet­toni e con­trab­bando’ al quale ho par­te­ci­pato e ho dovuto met­termi un tutore. Mia figlia Gior­gia mi ha rega­lato un bastone, che è molto ele­gante”. “Per for­tuna, la memo­ria non mi manca e infatti, nono­stante i 90 anni, con­ti­nuano a man­darmi copioni… ” ha raccontato l’attrice, che per ora dunque non pare intenzionata a lasciare le scene.

Fabrizi non teme neanche le rughe che il passare del tempo le ha in parte regalato. “Io non ne ho tantissime e Gior­gia mi ha con­si­gliato di farmi le pun­tu­rine al cen­tro della fronte, ma non voglio alte­rare i miei linea­menti, mi piac­cio così” ha detto nel corso dell’intervista.

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Ranucci sceglie Rainews, comunicata la decisione all’azienda: “Torno da dove ero partito, con la certezza di aver fatto tutto ciò che dovevo”

20 October 2026 at 08:03

Sigfrido Ranucci ha scelto RaiNews24. Tra le possibilità che gli erano state proposte dalla Rai dopo la rimozione dalle conduzione di Report, il giornalista ha optato per il ruolo di vicedirettore del canale televisivo all-news, con delega agli approfondimenti. Le altre opzioni offerte dall’azienda erano il Tg3 e l’assegnazione all’ufficio di corrispondenza da Il Cairo. Ranucci tornerà dunque nella redazione in cui aveva lavorato dal 1999 al 2006, venendo nominato nel 2001 inviato speciale.

“Ringrazio il direttore Luca Terzulli e i colleghi del Tg3 per avermi aperto, in un momento così complicato della mia vita professionale, le porte di quella testata dove trentasei anni fa ho mosso i primi passi: prima come assistente ai programmi, poi come giornalista. Dopo giorni tormentati ho scelto di tornare a RaiNews, il porto da cui ero salpato prima di approdare a Report”, ha scritto su Instagram Ranucci, che ha comunicato nella tarda serata di lunedì alla Rai la sua decisione con una mail. “Milena Gabanelli mi chiamò dopo aver realizzato l’inchiesta che denunciò l’uso di armi chimiche da parte degli Stati Uniti, il fosforo bianco, a Falluja: un lavoro realizzato tra il 2004 e il 2005 che, per la prima volta nella sua storia, portò il nome della Rai nel mondo con uno scoop internazionale. Armi tremende che ancora oggi, nel silenzio degli indecenti, vengono usate da Israele a Gaza e in Libano”, ricorda.

“All’epoca – prosegue – il mio direttore era Roberto Morrione, il mio maestro. Insieme realizzammo molte inchieste: sull’uso dei proiettili all’uranio impoverito, sulla vera natura della missione militare a Nassiriya e, soprattutto, quella che nel 2000 portò al ritrovamento dell’intervista perduta al giudice Paolo Borsellino. In quell’intervista, realizzata appena due giorni prima della strage di Capaci, il magistrato parlò per la prima volta dei rapporti tra la mafia e i fratelli Dell’Utri, e della figura di Vittorio Mangano, lo stalliere di Arcore”. “Oggi il direttore è Federico Zurzolo, che ringrazio per la fiducia. Ritroverò tanti vecchi compagni di quella RaiNews appena nata che alla fine degli anni 90, come una nave corsara, solcava il mare in tempesta dell’informazione. Torno da dove sono partito con la certezza di aver fatto tutto ciò che dovevo e di aver contribuito per 20 lunghi anni al successo di una trasmissione come Report è il fiore all’occhiello della televisione pubblica e del giornalismo d’inchiesta nazionale e internazionale”.

Solo di una settimana fa il video in cui salutava emozionato la redazione di Report, dopo che il Tribunale del lavoro di Roma aveva respinto il suo ricorso urgente per il reintegro alla conduzione del programma, sostenendo che la Rai avesse deciso la rimozione per risolvere le tensioni interne sorte dal clamore mediatico intorno all’inchiesta sull’attentato. Il ricorso andrà comunque avanti nel merito. L’ex conduttore di Report ha anche presentato ricorso contro la sospensione di dieci giorni comminatagli a seguito dell’esame della sua condotta, ritenuta dal Comitato etico Rai in contrasto con le regole aziendali.

“Finisce una storia durata vent’anni. Raccolgo i ricordi che mi hanno accompagnato in circa cinquecento puntate di Report“, aveva detto il 13 ottobre il giornalista, abbandonando la sua stanza nella palazzina Rai di via Teulada, dove c’è la redazione del programma d’inchiesta. Nel video postato sui social, Ranucci aveva mostrato gli scatoloni pieni e alcuni oggetti accumulati nel suo percorso alla guida della trasmissione. “L’avevo messo in conto e ho sempre cercato di immaginare come sarebbe andata: mi sono figurato tanti scenari, ma mai avrei pensato a modalità così mostruose. Tuttavia non rimpiango nulla di quello che ho fatto. Rifarei tutto, perché ho scelto di difendere dei principi”.

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