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JTI, musica e creatività protagoniste a Milano con Ploom Flavour Garden: Ernia accende la serata

JTI porta nel capoluogo lombardo un evento tra performance musicali, installazioni immersive e nuovi talenti per presentare la gamma LYO di Ploom. Sul palco Ernia e una line-up di artisti emergenti

JTI, musica e creatività protagoniste a Milano con Ploom Flavour Garden: Ernia accende la serata
JTI, musica e creatività protagoniste a Milano con Ploom Flavour Garden: Ernia accende la serata

Milano si trasforma in un giardino in cui musica, creatività e innovazione si incontrano. È questa l’atmosfera che ha caratterizzato Ploom Flavour Garden – Something New Is Growing, l’evento organizzato da JTI il 15 ottobre nel capoluogo lombardo. Una serata che ha visto Ernia protagonista sul palco, affiancato da una selezione di artisti emergenti, e che ha accompagnato gli ospiti attraverso installazioni, ambienti immersivi e performance musicali. A fare da filo conduttore, il concetto di crescita, interpretato attraverso il talento, la contaminazione tra linguaggi artistici e la scoperta di nuove esperienze. L’occasione è stata anche quella di presentare LYO, la nuova gamma di stick senza tabacco contenenti nicotina di Ploom, attraverso un percorso dedicato alle differenti preferenze dei consumatori adulti.

L’appuntamento si inserisce nel percorso di innovazione di JTI, fondato sull’ascolto dei consumatori adulti e sullo sviluppo di proposte in linea con l’evoluzione delle loro preferenze. In questo quadro, l’Italia rappresenta per il Gruppo un mercato strategico e un contesto nel quale mettere in relazione tecnologia, cultura e creatività.

“In JTI consideriamo l’innovazione una leva fondamentale per creare valore e rispondere in modo concreto all’evoluzione delle esigenze dei consumatori adulti. È un impegno che nasce dall’ascolto, dalla ricerca e dalla capacità di integrare tecnologia, cultura e creatività. L’Italia riveste un ruolo strategico in questo percorso e iniziative come Ploom Flavour Garden testimoniano la nostra volontà di continuare a investire nel Paese, sviluppando proposte ed esperienze sempre più rilevanti per il pubblico adulto”, ha dichiarato Igor Dzaja, Presidente e Amministratore Delegato di JTI Italia.

Protagonista della serata è stato Ernia, che ha guidato il momento principale della programmazione musicale. Accanto a lui, una line-up di artisti emergenti ha accompagnato il pubblico adulto lungo le diverse fasi dell’appuntamento, mettendo in dialogo percorsi, linguaggi ed esperienze musicali differenti. La musica ha rappresentato così il filo conduttore dell’intera serata e l’elemento di raccordo tra il racconto della crescita, i talenti coinvolti e l’esperienza Ploom.

L’evento ha inoltre accompagnato la comunicazione della nuova gamma LYO attraverso un percorso legato alle preferenze individuali. Gli ospiti adulti hanno potuto esplorare quattro ambienti ispirati alle referenze Arctic Mint, Wild Berry, Golden Pear e Winter Apple, ciascuno caratterizzato da colori, elementi visivi e installazioni dedicati. Il tema della scelta ha rappresentato il punto di incontro tra l’esperienza musicale e il racconto della gamma, offrendo ai partecipanti la possibilità di conoscere referenze differenti all’interno di un percorso coerente con il concept dell’evento.

“La musica è uno dei territori attraverso cui Ploom costruisce un dialogo contemporaneo con i consumatori adulti. Ploom Flavour Garden si inserisce in questo percorso e accompagna la comunicazione della nuova gamma LYO con un’esperienza che mette al centro le preferenze individuali. Il concept della serata traduce il valore della scelta in un racconto concreto, nel quale musica e creatività permettono di conoscere le diverse referenze della gamma attraverso un linguaggio vicino ai territori culturali presidiati da Ploom”, ha dichiarato Akira Yamaguchi, Marketing Director di JTI Italia.

Con Ploom Flavour Garden, JTI Italia prosegue il proprio percorso di innovazione, mettendo in relazione l’ascolto dei consumatori adulti con la tecnologia e i linguaggi della cultura contemporanea. L’appuntamento milanese ha unito la presentazione della gamma LYO al consolidato legame di Ploom con la musica, attraverso un racconto dedicato alla crescita, al talento e alle diverse preferenze dei consumatori adulti.

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Scuola, studenti in rivolta contro il Governo: corteo a Milano, tram e bus deviati

Il limite alla presenza di alunni stranieri nelle classi diventa terreno di scontro politico e porta gli studenti nelle strade di Milano. Venerdì 16 ottobre, nel capoluogo lombardo, collettivi e organizzazioni studentesche partecipano alla giornata nazionale di sciopero e mobilitazione contro le politiche del Governo Meloni, con una manifestazione che attraversa alcune delle principali vie del centro e provoca modifiche alla circolazione dei mezzi pubblici. A far discutere è soprattutto una delle disposizioni contenute nel nuovo decreto Scuola, che prevede un limite del 30% per determinate categorie di alunni stranieri nelle classi prime a partire dall’anno scolastico 2027-2028. Una misura contestata dai promotori della protesta, che la considerano discriminatoria e chiedono invece maggiori investimenti nella scuola pubblica.

“Nessuno è straniero”: la protesta contro le nuove regole nelle scuole

La mobilitazione milanese porta il nome “Nessun* è stranier*” e mette al centro il diritto all’istruzione e l’inclusione scolastica. Gli organizzatori contestano la scelta di introdurre un tetto alla presenza di determinati studenti con cittadinanza non italiana, sostenendo che le priorità del sistema scolastico siano altre. Nel manifesto della protesta si legge: “A scuola non esistono stranieri, esistono bambini e bambine, ragazzi e ragazze, compagni e compagne di scuola“. Una posizione accompagnata da una dura critica all’esecutivo: “Contro le follie della Meloni che vuole imporre una divisione razzista nelle nostre scuole, invece di preoccuparsi dei reali problemi della scuola pubblica, noi rispondiamo con la fratellanza, sorellanza e solidarietà tra compagni di scuola”. Al centro della contestazione c’è dunque il modello di integrazione scolastica. Il provvedimento governativo, che riguarda in particolare gli alunni con conoscenze limitate della lingua italiana e un percorso ancora breve negli istituti del Paese, viene contestato dai manifestanti per le possibili conseguenze sull’inclusione.

Da Cairoli a San Babila, la protesta attraversa il cuore di Milano

Il concentramento è previsto in largo Cairoli, con partenza del corteo alle 9.30. Da qui il percorso si snoda attraverso il centro storico, interessando piazza della Scala, piazza Meda, via Matteotti e piazza San Babila. La manifestazione prosegue quindi lungo corso Monforte, via Visconti di Modrone, largo Augusto, corso Europa e via Larga, per raggiungere piazza Velasca, corso di Porta Romana e via Sforza.

Il passaggio degli studenti comporta deviazioni e interruzioni temporanee per numerose linee di superficie gestite da Atm, con ripercussioni sugli spostamenti nelle zone centrali della città.

Non solo studenti stranieri: dalle scuole insicure agli affitti impossibili

La contestazione non si esaurisce nella questione delle classi multietniche. Lo sciopero nazionale riunisce infatti diverse rivendicazioni legate alle condizioni di studio e alle difficoltà economiche affrontate dai giovani. Tra le richieste figurano finanziamenti strutturali per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, maggiori risorse per l’istruzione pubblica e l’introduzione dell’educazione sesso-affettiva obbligatoria nei programmi didattici. Un altro tema centrale è quello del caro affitti, particolarmente sentito a Milano, dove il costo delle abitazioni rappresenta un ostacolo per gli universitari fuori sede. La mobilitazione si inserisce così in una contestazione più ampia delle politiche scolastiche, economiche ed estere del Governo.

Tram e autobus deviati: le linee Atm interessate

Le modifiche al servizio riguardano numerose linee tranviarie, tra cui 1, 2, 4, 10, 12, 14, 15, 16 e 19, e diverse linee di autobus, tra cui 50, 57, 60, 61, 65, 84, 96 e 97. I disagi interessano in particolare i collegamenti tra Cairoli, Duomo, San Babila e altre zone centrali. Su alcune tratte il servizio viene sospeso temporaneamente, mentre in altri casi i mezzi seguono percorsi alternativi e saltano alcune fermate. Le variazioni sono legate all’avanzamento della manifestazione.

Anche il clima torna in piazza: la giornata dei Fridays for Future

La giornata del 16 ottobre è caratterizzata anche dalla mobilitazione internazionale promossa da Fridays for Future. Il movimento ambientalista torna a manifestare in diverse città italiane per chiedere interventi contro il riscaldamento globale, la dipendenza dai combustibili fossili e le politiche ambientali considerate insufficienti.

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Ambrogino d’oro 2026, 307 candidature: ci sono anche Antonacci, Mazzola e la Gialappa’s. A Europa Verde non piace Fiano

Sono 307 le candidature agli Ambrogini d’oro 2026, le Civiche benemerenze con cui Milano premia ogni anno personalità e realtà che si sono distinte per il loro contributo alla città. Il termine per la presentazione delle proposte è scaduto giovedì 15 ottobre a mezzogiorno e Palazzo Marino ha ricevuto complessivamente 380 mail o lettere. Un elenco che spazia dalla politica alla cultura, dallo sport alla società civile, con nomi come Biagio Antonacci, Sandro Mazzola, Gabriele Basilico e Lea Garofalo. Ma anche candidature che hanno già acceso il confronto politico, a cominciare da quella dell’ex deputato Emanuele Fiano.

Come riferisce Il Giorno, tra le ultime proposte figurano anche la Gialappa’s Band, il fisico e inventore Federico Faggin, Santeria, il Birrificio Lambrate, Unicef e l’Associazione Veronica Sacchi, impegnata attraverso la clownterapia a portare sostegno e sorrisi ai bambini ricoverati in ospedale e alle persone che soffrono.

Ambrogini d’oro, è polemica sulla candidatura di Fiano e del Museo della Brigata ebraica

A far discutere è soprattutto la candidatura di Emanuele Fiano, avanzata da Daniele Nahum, consigliere comunale dei Riformisti ed esponente di Azione. Ex consigliere comunale a Palazzo Marino ed ex deputato del Pd, Fiano viene indicato da Nahum per il suo impegno nella difesa della memoria della Shoah, raccogliendo l’eredità del padre Nedo Fiano, sopravvissuto ad Auschwitz, e per la battaglia contro antisemitismo, neofascismo e discriminazioni. Nella motivazione viene ricordato anche il suo ruolo di presidente nazionale di Sinistra per Israele e l’impegno a favore della prospettiva dei “due Stati per due popoli”.

A sollevare le critiche è stata la consigliera comunale di Europa Verde Francesca Cucchiara, promotrice dell’ordine del giorno per la sospensione del gemellaggio tra Milano e Tel Aviv. Nel mirino non soltanto la candidatura di Fiano, ma anche quella del Museo della Brigata ebraica, proposta dal consigliere di Forza Italia Alessandro De Chirico. “È difficile non leggerle come una provocazione a chi in Consiglio si è battuto per sospendere il gemellaggio con Tel Aviv”, ha dichiarato Cucchiara.

Immediata la replica di Nahum: “Ho depositato ufficialmente la candidatura di Emanuele Fiano perché in un tempo segnato da polarizzazioni, rigurgiti d’odio e smarrimento della memoria, la figura di Emanuele rappresenta un punto di riferimento morale, politico e civile per Milano e per tutto il Paese”. E ancora: “Definire la candidatura di Emanuele Fiano una provocazione o una scelta sciocca dimostra solo una preoccupante miopia politica”. La discussione sulle Civiche benemerenze finisce così per intrecciarsi con le divisioni che attraversano la politica milanese sul conflitto in Medio Oriente e sui rapporti istituzionali con Israele.

Da Rose Villain a Biagio Antonacci e Walter Zenga: i nomi in corsa

Numerose le candidature legate al mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport. Tra i nuovi nomi emersi figurano il cantautore Biagio Antonacci, il fotografo Gabriele Basilico, il campione dell’Inter Sandro Mazzola, proposto dalla consigliera di Azione Giulia Pastorella, e la Gialappa’s Band. Alessandro De Chirico ha candidato anche la cantante milanese Rose Villain, Giulio Gianni e Francesco Marrone, autori di “Fino all’alba”, inno delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, e Riccardo Albini, inventore del Fantacalcio. Lo stesso consigliere aveva già avanzato il nome dell’ex sindaco Gabriele Albertini.

Daniele Nahum propone invece Gianluca Gazzoli, fondatore del podcast “Basement”, mentre Mariangela Padalino di Noi Moderati ha indicato la Cisl Milano Metropoli. Tre le candidature presentate dal consigliere comunale di Forza Italia e assessore regionale Gianluca Comazzi: lo stadio di San Siro, nell’anno del centenario dalla sua inaugurazione, l’ex portiere dell’Inter e della Nazionale Walter Zenga e il Comitato Famiglie Sospese – Vite in attesa, nato per rappresentare i cittadini che hanno acquistato appartamenti coinvolti nelle inchieste della Procura sull’urbanistica milanese. Dalla società civile è arrivata inoltre la candidatura di Luca Barabino, fondatore di Barabino & Partners, figura conosciuta nel settore della comunicazione d’impresa.

Gli Ambrogini alla memoria: da Carlo Monguzzi alle vittime di Crans-Montana

Particolarmente significativo anche l’elenco delle candidature alla memoria. L’Ufficio di presidenza del Consiglio comunale proporrà la Medaglia d’oro alla memoria per Carlo Monguzzi, ex consigliere comunale di Europa Verde scomparso lo scorso 13 aprile. Alla proposta istituzionale si è aggiunta una candidatura autonoma sostenuta da circa cento persone riunite nella sigla “Amici di Carlo”.

La consigliera del Pd Simonetta D’Amico ha invece proposto Achille Barosi e Chiara Costanzo, i due giovani milanesi morti nell’incendio di Crans-Montana. Una candidatura che, secondo quanto riferisce Il Giorno, ha raccolto le firme di tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale.

Tra i nomi alla memoria compare anche quello dell’agente della Polizia locale Francesco Imprezzabile, morto la scorsa estate durante un inseguimento e candidato dal consigliere leghista Samuele Piscina. Figura inoltre Lea Garofalo, testimone di giustizia uccisa dalla ‘ndrangheta, proposta per il valore che la sua memoria continua a rappresentare per Milano.

Sempre sul fronte delle candidature legate alla tragedia di Crans-Montana, la leghista Silvia Sardone ha proposto il Centro Ustioni dell’ospedale Niguarda, riconoscendo il lavoro di medici e infermieri che hanno assistito anche alcuni dei feriti dell’incendio. Tra le proposte alla memoria figura infine Osvaldo Bagnoli, storico allenatore del Verona dello scudetto e dell’Inter, candidato da De Chirico.

Ambrogini d’oro 2026: la decisione a novembre, la cerimonia il 7 dicembre

I numeri ufficiali diffusi dal Comune di Milano fotografano la partecipazione alla corsa per le Civiche benemerenze: delle 307 candidature complessive, 136 riguardano persone fisiche, di cui 43 donne e 93 uomini, con quattro candidature di coppia. Sono 27 quelle alla memoria, tra cui una candidatura di coppia, mentre 144 riguardano soggetti collettivi, tra associazioni, imprese e gruppi. La scelta dei premiati arriverà a metà novembre, quando si riunirà la Commissione composta dall’Ufficio di presidenza del Consiglio comunale e dai capigruppo. Il regolamento prevede fino a 15 Medaglie d’oro e 20 Attestati di civica benemerenza, ai quali possono aggiungersi le Grandi Medaglie d’oro. La cerimonia di consegna si terrà come da tradizione il 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio, al Teatro Dal Verme, alla presenza del sindaco Giuseppe Sala e della presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi.

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