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“Quando ci spaventa di più la violenza sulle cose che la violenza sulle persone, è lì che abbiamo perso”: Willie Peyote interviene durante un suo concerto sui fatti di Milano

21 October 2026 at 10:42

“In questi giorni si sente molto la frase ‘la violenza va condannata sempre’. Gli schieramenti politici hanno fatto a gara a chi lo diceva prima e sono convinto che anche qualcuno tra di voi pensi che la violenza vada sempre condannata. È comprensibile, lo capisco, ma non sono d’accordo” ha spiegato Willie Peyote nel corso del suo concerto di martedì 20 ottobre al Fabrique di Milano.

Anche lui ha deciso, infatti, di esporsi commentando i fatti di Milano degli scorsi giorni, dopo che a farlo erano già stati diversi suoi colleghi, a partire da Marracash. “In questa città, nella mia città, non possiamo prenderci un pieno di benzina, gli stipendi sono fermi da trent’anni, qualcuno parla di riarmo, qualcuno parla di mandarvi al fronte e quella roba è molto più violenta” ha sostenuto Peyote, parlando davanti al suo pubblico.

“Soprattutto le persone che stanno delegittimando le proteste di questi giorni, parlando solo della violenza, sono le persone che usano la violenza come cifra stilistica, come programma politico. Sono le persone che parlano di remigrazione, sono le persone che parlano di togliere il reato di femminicidio, sono persone che pensano ci siano italiani di serie B, che se hai un certo cognome e un certo colore della pelle tu non sarai mai italiano davvero. Sono le persone che negano il cambiamento climatico, sono le persone che davanti a settantamila morti a Gaza si girano dall’altra parte, però sono le stesse persone che volevano la grazia per Mario Roggero perché è legittima difesa se tu ammazzi due cristiani che ti rubano a casa, però poi quando vedi gli abusi di potere in giro per le strade della mia città pensi alle vetrine, pensi alle cose” ha proseguito nella sua argomentazione il rapper.

“Quando ci fa più male, quando ci indigna di più, quando ci spaventa di più la violenza sulle cose che la violenza sulle persone, è lì che abbiamo perso. È lì che il sistema vince e che questo sistema ci impoverisce di più” ha infine concluso Peyote.

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“Vi farò ascoltare una canzone che ho scritto per un mio amico circa due anni fa”: Harry Styles commosso ricorda Liam Payne nell’anniversario della sua morte

19 October 2026 at 16:25

A due anni esatti dalla scomparsa di Liam Payne, Harry Styles durante il concerto che ha tenuto venerdì 16 ottobre, nel giorno dell’anniversario della morte del compagno degli One Direction, lo ha omaggiato. Per la prima volta, infatti, Styles ha cantato in pubblico un brano inedito, “What is enough”, che ha dedicato proprio a Payne.

Styles si esibiva nel corso della sua ventitreesima data al Madison Square Garden, che è diventato per due mesi sede della sua residency di 30 date, e ha così introdotto l’omaggio a Payne: “Mi sento incredibilmente fortunato a poter fare questi concerti qui a New York, questo posto significa molto per me. Nella mia vita ci sono tantissime persone, amici e persone con cui ho lavorato, senza le quali non sarei riuscito a fare tutto questo. E due anni fa, oggi, ho perso uno di quegli amici“.

“Vi farò ascoltare una canzone che ho scritto per un mio amico circa due anni fa, se per voi va bene” ha poi spiegato Harry Styles, prima di iniziare a eseguire il brano “What is enough”. “Tra le stelle lassù, l’amico in tutti quei satelliti… Non sono abbastanza saggio, ma ti ho scritto una lettera solo per bruciarla e guardarla salire come se tu fossi in cielo” sono alcune delle parole del testo di questa canzone.

Nella brano c’è poi anche un riferimento al funerale di Liam Payne: “Potrei dirti com’è seppellire gli amici un mercoledì sera, riuniti in giardino attorno a un fuoco“. Lo scorso marzo, in un’intervista per promuovere il suo nuovo album “Kiss All the Time. Disco, Occasionally”, Styles per la prima volta aveva parlato di come nell’ottobre del 2024 aveva affrontato la scomparsa del suo amico.

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”Mi dispiace per la decisione di Diego di lasciare questa avventura cominciata insieme più di 40 anni fa. Cos’è successo? Lui non ve lo dirà, lo faccio io”: il post di Vasco Rossi sull’addio del suo storico manager del palco

16 October 2026 at 15:31

Si chiude un sodalizio musicale lungo più di quarant’anni. Diego Spagnoli, storico manager di palco di Vasco Rossi, ha deciso di lasciare il team del rocker di Zocca alla vigilia di uno degli appuntamenti più attesi della sua carriera: i dieci concerti di giugno 2027 a Roma, per i cinquant’anni di musica del cantautore, presentati come la più grande residency mai realizzata in Italia. Il Giubileo di Vasco.

A rendere pubblica la separazione è stato lo stesso Rossi, con un messaggio in cui si dice dispiaciuto per la scelta. Ha ringraziato Spagnoli per “la gioia, la professionalità” e gli anni condivisi, definendolo “il mio complice sul palco” e ricordando di averlo voluto al suo fianco dal primo giorno: “Guido si occupò dell’assunzione, io della scelta”.

Sulle ragioni dell’addio, Vasco ha parlato apertamente: durante le prove ci sarebbe stata una discussione sul palco, davanti a due persone: “Ero nervoso e teso, ma non è una giustificazione. Gli ho detto quello che pensavo e lui si è sentito offeso. Mi dispiace“. Spagnoli, ha aggiunto, ha comunque portato a termine il tour con grande professionalità e, dopo l’ultima data, gli ha inviato un video per spiegare le proprie ragioni. “Diego non è sostituibile. Diego è Diego”, ha concluso Rossi, assicurando però che si troverà una soluzione per proseguire: “La rotta continua… E ci vediamo a Roma!”.

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Céline Dion torna agli Oscar del 1997 (ma a Parigi): l’abito Chanel da 1.380 ore di lavoro e 6.000 gioielli

16 October 2026 at 11:39

Mentre la prima tranche della sua residency parigina alla La Défense Arena si avvia verso la chiusura, Céline Dion ha riportato in scena un pezzo di storia degli Oscar: un abito Chanel su misura ispirato al modello di Karl Lagerfeld indossato alla cerimonia del 1997.

Il nuovo capo è un’opera di alta sartoria. Secondo Vogue, l’abito conta 6.000 gioielli e 5.000 perline, per 1.380 ore di lavoro dei couturier della maison. Chanel precisa che è stato realizzato negli atelier parigini di rue Cambon 31. A disegnarlo è Matthieu Blazy, direttore creativo della maison. La silhouette ha un bustier a corsetto con vita molto segnata e uno scollo a cuore in rafia. Il ricamo sul corpetto riprende la sfumatura di colore dell’originale. La gonna in seta ha uno spacco alto sul davanti.

Il riferimento è alla 69esima edizione degli Academy Awards, il 24 marzo 1997. Dion si presentò con una creazione dell’alta moda Chanel primavera/estate 1997, disegnata da Lagerfeld. Nel suo abito argentato con scollatura profonda, divenne la prima artista a eseguire due brani nella stessa serata sul palco degli Oscar. Il vestito di allora era più scivolato e sinuoso, quello di oggi più scultoreo.

Anche la collana ha una storia. È una reinterpretazione della Comète: una stella cadente in oro bianco e diamanti, con 1.080 pietre per oltre 67 carati. Il motivo richiama una collezione di alta gioielleria del 1932, l’unica creata da Gabrielle Chanel.

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“Ologramma super realistico, ballerini dal vivo e spettacolari effetti laser”: a Roma arriva a dicembre un concerto per omaggiare Raffaella Carrà

15 October 2026 at 10:52

A distanza di più di cinque anni dalla sua morte, in una serata evento si ballerà ancora con la musica che Raffaella Carrà ha regalato al suo pubblico. Lunedì 28 dicembre, all’Atlantico di Roma, si terrà uno speciale concerto che avrà come protagonista un ologramma della cantante. Gli organizzatori assicurano che sarà “un ologramma super realistico”, che però non rappresenterà il solo elemento di attrativa della serata.

Sul palco dell’Atlantico, situato nel quartiere dell’EUR, si esibiranno anche dei ballerini e l’atmosfera sarà resa ancora più coinvolgente dagli “spettacolari effetti laser 3D” che saranno presenti. Per la serata, che si annuncia essere un evento molto invitante per i fan di Raffaella Carrà, che potranno ricantare a squarciagola tutti i suoi più grandi successi, i posti disponibili non sono tantissimi e per questo l’organizzazione ha reso possibile l’accesso a una vendita prioritaria dei biglietti per chi lasciasse sul sito ufficiale dell’evento il proprio indirizzo mail.

La vendita al pubblico dei biglietti per questo evento parte giovedì 15 ottobre, alle ore 10:00. La serata dal titolo “The Show Must Go On” è prodotta da Laserman Industries e vede anche il contributo di RTL 102.5. Non è la prima forma di spettacolo con il quale si tenta di omaggiare la carriera di Raffaella Carrà.

Anche in Italia, nel corso della scorsa primavera, era arrivato il musical spagnolo “Raffaella – Il musical”, scritto e diretto da Luciano Cannito, per ricordare e omaggiare la vita e la carriera della grande star nata a Bologna.

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