❌

Normal view

“Il figlio segreto di Pippo Baudo? L’ho saputo dal giornale, gli ho detto: ‘Tu hai avuto la tua vita e io la mia’. Lo sapevano tutti ma sono stati muti”: così Katia Ricciarelli su Alex Baudo

19 October 2026 at 11:18

“Io l’ho saputo dal giornale, ma ero molto serena e tranquilla”. Così Katia Ricciarelli ha detto di aver saputo dell’esistenza di Alessandro, il secondo figlio di Pippo Baudo, riconosciuto dal conduttore solo tardivamente nel 1996. “Ho detto al mio adorato Pippo: ‘Non ti preoccupare. Tu hai avuto la tua vita e io la mia. Ci siamo trovati tardi. Non c’è problema’” ha spiegato Ricciarelli.

Il primo incontro tra l’ex moglie di Baudo e il figlio tenuto segreto per anni è avvenuto, però, solo di recente. “Solo 5 o 6 anni fa ci siamo conosciuti, anche se ci siamo sempre sentiti al telefono” hanno spiegato Ricciarelli e Baudo a “Verissimo”, ospiti di Silvia Toffanin.

Il vero dispiacere, però, Ricciarelli dice di provarlo nei confronti degli amici e conoscenti che la circondavano in quel periodo e che non l’hanno messa a conoscenza del figlio tenuto fino a quel momento segreto da Baudo. “Sono stati tutti a bocca chiusa, lo sapevano tutti” ha raccontato infatti il soprano.

“Che gli riesca al mille per mille quello che vuole fare perché comunque siano andate le cose lui deve aver sofferto molto” è l’augurio che ha rivolto Ricciarelli al figlio di Baudo, che era ospite di Toffanin per promuovere “Papà, un amico di famiglia”, il libro nel quale ripercorre come ha scoperto chi è il suo vero padre.

L'articolo “Il figlio segreto di Pippo Baudo? L’ho saputo dal giornale, gli ho detto: ‘Tu hai avuto la tua vita e io la mia’. Lo sapevano tutti ma sono stati muti”: così Katia Ricciarelli su Alex Baudo proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Scoprire di essere il figlio segreto di Pippo Baudo è stato un trauma molto forte. Mi veniva una nausea terrificante, tremavo, la testa mi girava. Una sera finii in coma per gli psicofarmaci”: parla Alex Baudo

18 October 2026 at 11:43

Scoprire di essere il figlio di Pippo Baudo «fu un trauma molto forte. Non sapevo più chi era mio padre, mi sentivo fuori dal cerchio della famiglia e ingannato da tutti… Iniziai a soffrire di disordine da panico…». È il racconto di Alex, il figlio segreto, fino a quando a 31 anni, non ha scoperto il suo vero padre. Un padre che non si è mai nascosto, non si è mai tirato indietro dalle proprie responsabilità. Alex nel 1993 aveva pubblicato un disco di successo, era appena diventato padre di Sean e come regalo seppe la verità. A raccontargliela fu «mio fratello Riccardo – confessa al settimanale Oggi – Scoprii anche che in molti sapevano la verità, tranne me».

Felicità, stupore, rabbia, panico. Tutto insieme, tutto all’improvviso. «Mi veniva una nausea terrificante, tremavo, la testa mi girava. Un giorno dovevo prendere il tram ma, quando arrivava, non riuscivo a salire. Restavo bloccato… Per tenere sotto controllo gli attacchi di panico, prendevo degli psicofarmaci, una sera ne presi troppi, che mandai giù con un alcolico». Alex confessa anche che «finii in coma, mi salvò la telefonata di un amico che capii che stavo male e avvisò la polizia: entrarono sfondando la porta».

Sempre a Oggi ha raccontato di essersi allontanato da sua madre Mirella Adinolfi. «Il nostro rapporto si irrigidì, parlavamo poco. Mamma era turbata, forse credeva che la ritenessi responsabile, ma non era così. Abbiamo ricucito durante un viaggio in Europa. È mancata tre anni fa e ancora penso “Ora la chiamo”».

E a proposito di chiamate: «Ricordo ancora quando mi disse per la prima volta al telefono “Ciao, sono papà”. Per poco non mi misi a piangere». L’eredità divisa in tre parti uguali tra Alex, sua sorella Tiziana e la segretaria Dina Minna. «È stata una decisione di papà e la rispetto».

L'articolo “Scoprire di essere il figlio segreto di Pippo Baudo è stato un trauma molto forte. Mi veniva una nausea terrificante, tremavo, la testa mi girava. Una sera finii in coma per gli psicofarmaci”: parla Alex Baudo proviene da Il Fatto Quotidiano.

❌