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Australia, la deputata Helen Haines travolta da un suv davanti al suo ufficio: è grave

19 October 2026 at 13:49

SUV investe la parlamentare Helen Haines in Victoria, il premier Albanese: “Un attacco mirato”

La parlamentare federale indipendente Helen Haines è rimasta ferita in un incidente stradale davanti al suo ufficio nello stato di Victoria. Il premier Anthony Albanese parla di “un attacco mirato”, secondo quanto riferito dai giornali locali. Un SUV ha travolto Haines, provocandole gravi lesioni alla gamba.

Il giornalista di Melbourne Edward Godfrey ha spiegato che il dipendente di un salone da barba lì vicino ha raccontato al telefono che alcuni passanti avevano bloccato il guidatore del fuoristrada subito dopo l’impatto, scoprendo che l’uomo aveva un coltello a serramanico in tasca.

I familiari della donna confermano che l’episodio è avvenuto all’esterno della sua sede elettorale a Wangaratta, sempre nella regione di Victoria. La deputata, di 65 anni, è stata investita da una Toyota Landcruiser bianca verso le 15:35 ora locale.

Le forze dell’ordine hanno fatto sapere di essere al lavoro per capire se “si sia trattato di un atto intenzionale”, pur precisando di escludere una “minaccia in corso per la comunità”. Dal canto suo, Albanese ribadisce che “non si è trattato di un incidente” e che “sembra esserci stato un atto deliberato”, aggiungendo che le indagini vedono già il coinvolgimento della polizia antiterrorismo.

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Tutti i motivi del boom dei SUV elettrici tra le famiglie italiane

19 October 2026 at 08:00

Fino a qualche anno fa era una scelta di nicchia, riservata a chi poteva permettersi di scommettere su una tecnologia ancora acerba; oggi, il SUV elettrico è diventato qualcosa di molto più accessibile per tantissime persone. Sempre più persone decidono di abbandonare il vecchio SUV diesel o benzina e passare all’elettrico. Non per ideologia o per moda: semplicemente per una valutazione dei pro e dei contro. Ma cos’è che rende un SUV elettrico adatto – o meno – alla vita reale di una famiglia?

Il nodo dell’autonomia, finalmente sciolto

Per anni il principale freno all’acquisto di un’auto elettrica è stato il timore di restare a piedi lontano da casa. Un timore comprensibile, ma sempre meno fondato. I SUV elettrici di nuova generazione percorrono infatti tra i 500 e i 600 km con una singola carica nel ciclo WLTP. Tale autonomia permette di coprire con ampio margine le esigenze di oltre due terzi delle famiglie italiane. E significa che, nella maggior parte dei casi, l’auto elettrica non va ricaricata ogni giorno.

Ricaricare in viaggio? Meno complicato di quanto si pensi

Spesso il momento della ricarica è l’aspetto che spaventa di più chi non ha ancora guidato un’auto elettrica. In realtà, per una famiglia in viaggio, una sosta di 20 minuti alla colonnina coincide in modo naturale con la pausa per sgranchirsi le gambe, prendere il caffè in autogrill o cambiare il pannolino. Non si tratta dunque di tempo perso, poiché ci si sarebbe comunque fermati.

Non solo: i SUV elettrici più avanzati oggi supportano ricariche rapidissime grazie all’architettura a 800V. Per esempio, la smart #5 è equipaggiata con una batteria da 100 kWh che consente una ricarica dal 10 all’80% in circa 15 minuti alle colonnine ad alta potenza. E anche l’autonomia dichiarata (fino a 590 km WLTP) rende ogni tipo di timore un pregiudizio da aggiornare.

Spazio, praticità e dettagli che fanno la differenza

Un altro dei malintesi più diffusi è che le auto elettriche siano per forza compatte. In realtà, i SUV elettrici di segmento medio-grande hanno dimensioni generose, con abitacoli spaziosi e bagagliai che reggono il confronto con qualsiasi station wagon tradizionale: si tratta di bagagliai particolarmente capienti, con la possibilità di ampliare ulteriormente lo spazio a disposizione abbattendo i sedili posteriori.

E non mancano i dettagli che fanno la differenza, sia in viaggio che nella vita di tutti i giorni. I sistemi di navigazione integrano automaticamente le soste di ricarica nel percorso, calcolando i tempi in base all’autonomia residua; le telecamere a 360° sono un dettaglio molto apprezzato in un SUV di grandi dimensioni, soprattutto nei parcheggi dei centri commerciali o davanti alla scuola; a tutto questo, si aggiunge spesso un vano anteriore supplementare – il cosiddetto frunk – utile per riporre i cavi di ricarica e tenere il bagagliaio principale libero.

Quanto costa davvero un SUV elettrico sul lungo periodo?

Il prezzo di listino di un SUV elettrico è ancora superiore rispetto a un equivalente a benzina o diesel. Tuttavia, il confronto va fatto sull’arco di almeno tre o quattro anni. Ricarica domestica notturna, manutenzione ridotta, esenzione dal bollo, accesso libero alle ZTL e incentivi statali (come quello per l’installazione delle colonnine domestiche) sono fattori che erodono progressivamente la differenza iniziale, fino a ribaltarla.

Sul lungo periodo, tutti questi elementi – oltre al risparmio annuo sul costo del carburante – rendono l’elettrico non solo la scelta più green, ma spesso anche la più economica.

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Corona insegue De Martino: Affari Tuoi? No, solo guai… suoi. E finisce in caserma

18 October 2026 at 09:30

L’ex re dei paparazzi avrebbe tallonato il conduttore di Rai 1 per le strade di Milano. I carabinieri lo fermano, lui resta senza Suv e si ritrova con una denuncia. Ma quale segreto stava cercando di scoprire?

Protagonista di una serata milanese che sembra scritta da uno sceneggiatore sotto psicofarmaci, l’ex sovrano del gossip avrebbe dato la caccia nientemeno che a Stefano De Martino, il golden boy della televisione italiana. A svelare il retroscena è Alberto Dandolo su Oggi. La scena è da cinema: De Martino sfreccia sulla sua motocicletta nuova di trinca, Corona lo segue lanciato a bordo di un Suv. Mancano soltanto la colonna sonora di Mission: Impossible e Tom Cruise che salta da un cavalcavia.

Da Affari tuoi agli affari dei carabinieri

Milano, 14 ottobre, ore 20.30. Siamo tra corso Sempione e via Moscati. Secondo la ricostruzione del settimanale Oggi, sarebbe stato proprio De Martino a segnalare alle forze dell’ordine la guida spericolata dell’inseguitore. Arrivano i carabinieri del Radiomobile, intimano l’alt, ma Corona avrebbe deciso di proseguire. Una fuga durata poco più di cinquecento metri. Praticamente meno di una pausa pubblicitaria.

Poi il finale: caserma di via Vincenzo Monti, controlli e sorpresa. Il Suv risulta sottoposto a fermo amministrativo, Corona è senza patente e il veicolo viene sequestrato. Per lui scatta la denuncia per non essersi fermato all’alt dei militari.

Insomma, voleva forse portarsi a casa uno scoop e invece si è portato a casa un procedimento. Da re dei paparazzi a principe delle contravvenzioni, il passo è breve.

Il mistero del motociclista senza nome

C’è però un particolare che trasforma la commedia in un piccolo thriller televisivo… o forse lo rende somigliante ad un’inedita puntata tragicomica del L’Ispettore Coliandro. Nei verbali, secondo quanto riportato, Stefano De Martino non viene nominato. Compare soltanto un generico «motociclista». L’identità del conduttore resta dunque un’indiscrezione giornalistica, non una circostanza confermata dagli atti citati. E soprattutto rimane sospesa la domanda delle domande: perché Corona avrebbe inseguito proprio De Martino? Un’indiscrezione sentimentale? Un segreto televisivo? Un colpo di scena da servire al prossimo appuntamento social? Velleità canore Sanremesi?!? Nessuna risposta verificata, soltanto interrogativi.

Una certezza, però, c’è: Stefano De Martino continua a far girare i pacchi in televisione, mentre Corona, per una sera, ha fatto girare le pattuglie. E stavolta il pacco più clamoroso se l’è preso lui.

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Renault Boreal estreia sistema de Inteligência Artificial do Google

9 October 2026 at 17:00

O Renault Boreal passa a ser o primeiro veículo produzido no Brasil a oferecer o Gemini de série. A inteligência artificial do Google amplia a experiência conectada a bordo, proporcionando interações mais naturais, intuitivas e personalizadas, transformando a cabine em uma verdadeira extensão digital da rotina dos ocupantes.

O SUV médio da Renault já havia elevado a experiência conectada a um novo patamar ao se tornar o primeiro veículo produzido no Brasil com Google Automotive Services (GAS), plataforma que integra Google Maps, Google Play e, agora, o Gemini como assistente virtual. O sistema substitui o Google Assistant e amplia suas capacidades com inteligência artificial generativa.

Agora, o Boreal dá mais um passo à frente com o Gemini. A tecnologia também está disponível como atualização opcional para os veículos Renault equipados com o openR link com Google integrado. Como evolução do Google Assistant, o Gemini amplia as capacidades do assistente virtual da plataforma, preservando todas as funcionalidades já disponíveis aos usuários e adicionando novos recursos baseados em inteligência artificial generativa.

Além de compreender contextos mais complexos e interpretar comandos mais naturais, o sistema passa a permitir o controle de um número ainda maior de funções do veículo por voz.

Além de realizar todas as tarefas já disponíveis com o Google Assistant, o Gemini integrado ao openR link amplia as possibilidades de interação com o veículo. Agora, os usuários podem controlar diretamente um número ainda maior de funções por comandos de voz, incluindo novas funcionalidades como abrir e fechar o teto solar e os vidros.

Com a nova tecnologia, o motorista não precisa mais recorrer a comandos específicos para interagir com o veículo. Em vez de dizer frases exatas, como “Ok Google, ligue o ar-condicionado”, basta utilizar a linguagem natural, por exemplo: “Ok Google, está muito calor aqui dentro”. O sistema compreende a intenção do usuário e pode ajustar automaticamente a climatização.

O comando de ativação por voz continua o mesmo. O Gemini pode ser acionado por meio das expressões “Hey Google” ou “Ok Google”, pelo botão de voz no volante ou pelo ícone do assistente na tela do openR link. Para iniciar uma conversa contínua com o Gemini Live, basta acionar o botão Gemini Live ou dizer: “Hey Google, vamos conversar” ou “Hey Google, vamos conversar ao vivo”. 

O openR link com Google integrado é um sistema multimídia que oferece uma experiência conectada fluida, escalável e em constante evolução. O Gemini amplia ainda mais o conjunto de serviços disponíveis na plataforma, mantendo todas as funcionalidades já oferecidas pelo Google Assistant e adicionando novos recursos de inteligência artificial generativa e controle por voz.

Projetado para interagir de maneira mais natural com os ocupantes do veículo, ele é capaz de compreender o contexto das conversas, responder perguntas com maior precisão e lidar com solicitações mais complexas.

A atualização é gratuita, realizada remotamente por meio de tecnologia FOTA (Firmware Over-The-Air), e não altera a duração do pacote de conectividade. Sua implementação baseia-se em: 
– Conexão à conta Google no openR link utilizando a conectividade nativa do Boreal, sem necessidade de visita à concessionária. 
– Uma notificação na tela do openR link permite ao cliente decidir se deseja migrar para o Google Gemini. 
– Disponível para todos os veículos compatíveis, de acordo com os idiomas suportados e a versão do openR link.

O sistema multimídia aprimorado está disponível sem custo adicional para clientes conectados a uma conta Google em um dos idiomas compatíveis. O usuário escolhe se quer ativar o Gemini e também pode retornar ao Google Assistant a qualquer momento.

Como evolução do Google Assistant, o Gemini representa um grande avanço nos assistentes de voz embarcados. Alimentado pela tecnologia de IA do Google, ele é capaz de:

– Compreender o contexto da conversa e as intenções dos usuários.
– Executar solicitações mais complexas.
– Manter conversas naturais e contínuas.
– Alternar idiomas durante a conversa.

Isso significa que os motoristas podem falar de forma natural, sem precisar memorizar comandos específicos.  Os usuários também poderão ativar o Gemini Live para uma interação conversacional mais avançada. Esse recurso permite:

– Conversas livres e naturais.
– Interromper o assistente a qualquer momento.
– Fazer várias solicitações em sequência sem repetir a expressão “Ok  Google”.
– Alternar idiomas durante a conversa.
– Uma experiência simplificada, projetada para segurança e conforto

Ao permitir tarefas mais complexas por comando de voz e reduzir a necessidade de interação por toque, o Gemini ajuda a:

– Minimizar distrações do motorista, mantendo o foco na estrada.
– Ampliar e simplificar o acesso às funções do veículo por comandos de voz.
– Melhorar o conforto e a praticidade no dia a dia.

Totalmente integrado ao veículo e ao ecossistema Google, o Gemini consegue responder a situações reais e executar várias tarefas em sequência sem necessidade de novas interações.  Navegação inteligente com compreensão de contexto:

“Ok Google, leve-me para o centro de São Paulo, mas evite a Rebouças.”
→ O Gemini analisa o contexto e sugere uma solução adequada.

Controle por voz das funções do veículo:

“Está frio aqui dentro.”
→ O sistema ajusta automaticamente a climatização, elevando a temperatura da cabine.

Acesso a informações e conteúdos durante a viagem (modo Gemini Live):

“Ok Google. Está muito quente hoje. O que economiza mais combustível: abrir as janelas ou ligar o ar-condicionado?”

“Conte uma história sobre carros e dinossauros para meu filho de 8 anos.”
“Crie um quiz sobre a história do Brasil para adultos e adolescentes.” |
“Quais foram os resultados dos jogos do Brasileirão de ontem?”
→ O sistema consegue responder perguntas abertas, além de fornecer informações gerais, notícias e conteúdos de mídia.

O openR link com Google integrado é um sistema multimídia evolutivo que proporciona uma experiência conectada cada vez mais rica e intuitiva em qualquer lugar do mundo. Desde o lançamento, o Gemini oferece suporte a 16 idiomas, entre eles inglês, espanhol e português. 

O Gemini contribui para uma experiência conectada consistente para clientes Renault em todos os mercados onde o sistema está disponível.

Os clientes Renault continuarão recebendo melhorias ao longo do tempo por meio de atualizações remotas, sem necessidade de levar o veículo à concessionária. Como plataforma de IA escalável, o Gemini recebe:
– Atualizações contínuas e automáticas.  
– Capacidades e competências linguísticas ampliadas.
– Novos recursos ao longo do tempo.

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How Venezuela pushed aside a local oil company to make way for new US partners: ‘They simply took the assets and disappeared’

9 September 2026 at 17:31

The heirs of Oswaldo Cisneros, once one of Venezuela’s richest men, received unusual news last April: strangers were touring their oil fields in the Orinoco Belt. On paper, they remained the legitimate operators of the assets, but it soon became clear that, even as those visits took place in plain sight, a plan was being put in motion to take the fields away from them.

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© MIRAFLORES PALACE (via REUTERS)

The LPG tanker Chrysopigi Lady carries a cargo of Venezuelan liquefied petroleum gas to the United States.
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