O deputado federal André Janones (Rede-MG) foi internado na Unidade de Terapia Intensiva (UTI) do Hospital Vila Nova Star, em São Paulo, após apresentar um quadro de arritmia cardíaca. A internação ocorreu depois do debate entre o presidente Luiz Inácio Lula da Silva (PT) e o senador Flávio Bolsonaro (PL), realizado na noite de domingo (18), na TV Band.
A informação foi divulgada inicialmente pelo portal Metrópoles e confirmada pela Folha de S.Paulo nesta segunda-feira (19). De acordo com as informações divulgadas, Janones está clinicamente estável e permanece sob monitoramento cardíaco contínuo, aos cuidados da equipe médica liderada pela cardiologista Ludhmila Hajjar.
O parlamentar acompanhou o debate presencialmente nos estúdios da emissora, ao lado de Lula. Até a manhã desta segunda-feira, não havia previsão de alta hospitalar divulgada.
Atuação na campanha de Lula
Janones ganhou projeção nacional pela atuação nas redes sociais durante as campanhas eleitorais. Ele é responsável pelo canal de WhatsApp conhecido como “Exército do Lula”, que reúne mais de 5 milhões de seguidores e é utilizado para mobilizar apoiadores do presidente.
Após o primeiro turno das eleições de 2026, o deputado intensificou a atuação digital em favor de Lula na disputa contra Flávio Bolsonaro. O canal passou a integrar formalmente a estrutura da campanha petista, conforme informações publicadas pela imprensa.
Debate teve acusações e confrontos
O encontro entre Lula e Flávio Bolsonaro foi o primeiro debate direto entre os dois candidatos no segundo turno. Transmitido pela Band no domingo (18), o programa foi marcado por acusações relacionadas a casos de corrupção, questionamentos sobre familiares e interrupções durante as falas.
Lula cobrou explicações de Flávio sobre os R$ 134 milhões que teriam sido solicitados ao banqueiro Daniel Vorcaro. O senador, por sua vez, fez críticas ao presidente e mencionou investigações envolvendo pessoas próximas à família de Lula.
Os dois candidatos também trocaram acusações de mentira durante o programa, em um confronto marcado por ataques pessoais e discussões sobre segurança pública, saúde e economia.
No primeiro turno, Flávio Bolsonaro terminou com 47% dos votos válidos, enquanto Lula obteve 45%. Os dois disputam o segundo turno, marcado para 25 de outubro.
Casta Diva Group (CDG:IM) annuncia il riassetto organizzativo della unit Entertainment focalizzata sulle produzioni televisive e cinematografiche
Nell’ambito di questa riorganizzazione, Dimitri Cocciuti assume il ruolo di Head of Unscripted. L’operazione si inserisce in una strategia integrata che mette al centro dell’offerta editoriale entertainment, factual e brandedcontent, con l’obiettivo di coniugare la forza dello sviluppo creativo con la massima solidità produttiva e industriale.
Dimitri Cocciuti, già parte della squadra creativa e di sviluppo di Casta Diva dal 2025, assume il nuovo ruolo con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’area unscripted nel posizionamento sul mercatoitaliano e internazionale e sviluppare una linea editoriale sempre più riconoscibile, costruendo progetti capaci di incontrare pubblici diversi e generare valore nel tempo.
Autore e creativo con quasi vent’anni di esperienza nel settore televisivo, Cocciuti ha collaborato nel corso della sua carriera con Rai, Discovery, Mediaset, Sky e Paramount+, lavorando tra scrittura, sviluppo di contenuti originali e adattamento di format internazionali. Tra i titoli più significativi del suo percorso figurano A raccontare comincia tu, ultima trasmissione condotta da Raffaella Carrà, e Drag RaceItalia, di cui è stato showrunner e autore per le tre stagioni finora prodotte. Ha inoltre lavorato tra intrattenimento e cultura a produzioni come Sette Meraviglie per Sky Arte e Artists in Love per Sky Arts, distribuita a livello internazionale.
La nuova fase di Casta Diva Entertainment trova già espressione nei progetti attualmente in sviluppo e produzione per i contenuti unscripted. La Porta Magica, condotta da Andrea Delogu su Rai 2, rappresenta una produzione di punta sulla quale Cocciuti è intervenuto dalla seconda stagione contribuendo all’evoluzione editoriale e al successo del format; D’Amore e d’Abruzzo su Food Network, tra i primi progetti sviluppati con il nuovo assetto creativo della struttura; e Linea Verde Racconti, su Rai 1, che ha appena concluso la sua prima stagione.
Cocciuti in questo nuovo corso è affiancato da una generazione di giovani professionisti, tra autori, registi, redattori e figureproduttive. La valorizzazione delle competenze interne e la fiducia nei talenti emergenti diventano così parte integrante del modello produttivo, con l’obiettivo di creare non soltanto nuovi contenuti ma, anche, le professionalità che contribuiranno a definire i linguaggi futuri.
“Credo che ogni buon progetto nasca da un’idea in cui si crede davvero”, commenta Dimitri Cocciuti. “Il nostro compito è proprio quello di darle forma, trovare il modo giusto per raccontarla e farla arrivare al pubblico. Per me questo è fondamentale cosi come avere uno sguardo inclusivo, raccontare nuove storie e dare spazio a voci e sensibilità differenti, perché la televisione deve saper parlare a tutte e a tutti, senza lasciare indietro nessuno”.
“La creatività è uno degli asset industriali più importanti per Casta Diva Group”, dichiara Andrea De Micheli, Presidente eAmministratore Delegato di Casta Diva Group. “Con Cocciuti vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra capacità di trasformare intuizioni creative in contenuti di valore, mettendo insieme talento e disciplina industriale. Casta Diva Entertainment rappresenta un’area strategica per il Gruppo e un terreno nel quale vogliamo continuare a investire, con l’ambizione di costruire prodotti originali e partnership sempre più solide con broadcaster, piattaforme e brand”.
Il nuovo assetto rafforza inoltre il dialogo con le altre società del Gruppo. L’integrazione con Casta Diva Pictures, con G2 Eventi e con le realtà di comunicazione del Gruppo consente a Casta Diva Entertainment di sviluppare progetti di brandedcontent e formaticrossmediali capaci di unire racconto televisivo, comunicazione di marca ed esperienze live.
CASTA DIVA GROUP (CDG:IM – ISIN IT0005003782) è una multinazionale quotata su Euronext Growth Milan attiva nel settore della comunicazione per la produzione di brandedcontent, videovirali, contenutidigitali, film e livemusicentertainment. È presente in 4 continenti con sedi in 14 città: Milano, Roma, Modena, Londra, Praga, Beirut, Istanbul, New York, Los Angeles, Buenos Aires, Montevideo, Cape Town, Dubai e Riad. I brand del Gruppo sono Casta Diva Pictures, Akita Film, E-Motion, G2 Eventi, Genius Progetti e Blue Note Milano. Rappresenta il più esteso network di produzione di film pubblicitari ed eventi a livello mondiale, costruito attraverso un’attiva e continua interazione tra le diverse sedi e l’esperienza dei suoi professionisti nella comunicazione digitale e nel live entertainment.
È titolare di Blue Note Milano (parte di un network internazionale), il più noto jazz club dell’Europa continentale, aperto nel 2003, che nella sede di via Borsieri (e non solo) produce oltre 300 spettacoli l’anno, fattura circa il 26% dell’incasso jazz in Italia (fonte: Siae) e costituisce una realtà di punta nel panorama del jazz a livello mondiale.
Nella giornata di oggi, la maggioranza si riunisce in vertice per discutere alcuni punti di dubbio sulla Legge di Bilancio, in arrivo entro fine 2026.
A causa dei margini piuttosto stretti, c’è assoluta necessità che le divergenze tra il Mef e i leader di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi Moderati vengano risolte.
Quanto può spendere il Governo
Il margine di spesa del Governo Meloni non è molto ampio. Dei 23,5 miliardi di euro previsti, solo 10 derivano dal bilancio dello Stato, mentre i restanti sono legati a misure in deficit o all’approvazione della clausola di salvaguardia nazionale.
Ecco come saranno distribuite le risorse principali:
5 miliardi alle politiche per le famiglie;
4,6 miliardi per la Difesa;
2,4 miliardi per la Sanità.
La discussione sugli extra-profitti delle banche
Il motivo di maggiore tensione in maggioranza è dato dalla possibilità di tassare, in via straordinaria, gli extra-profitti degli istituti di credito. Secondo Matteo Salvini, leader della Lega, dovrebbe essere il Governo a stabilire una cifra, di almeno 5 miliardi di euro, definendolo un “intervento di assoluto buonsenso”.
Secondo il vice premier Antonio Tajani, invece, sarebbe più saggio richiedere un contributo volontario, per evitare che un prelievo troppo alto abbia come effetto non voluto e collaterale un aumento delle spese per i correntisti.
Il caro energia e la trattativa con Bruxelles
A pesare sulla decisione di mettere in bilancio bonus energetici per far fronte al caro bollette è anche la voce di Bruxelles. L’Italia infatti ha richiesto alla Commissione e all’Unione maggiore flessibilità per quanto riguarda il prezzo del gas, visto l’arrivo dell’inverno, e ne è uscita con la possibilità reale di tagliare del 25% i costi per imprese e famiglie.
Tuttavia, l’impiego dei margini di flessibilità di bilancio principalmente per calmierare i prezzi dell’energia richiede una valutazione attenta degli impatti a lungo termine. Il percorso verso l’indipendenza energetica comporta infatti investimenti strutturali che, per come è strutturata la fiscalità italiana, incidono sui costi generali di sistema, aumentando i rischi di futuri rincari sulle bollette elettriche.
La linea del Mef
Per far fronte alle richieste dei partiti di maggioranza sarebbe necessaria una manovra più ampia. Detassare giovani e ceto medio, immaginare una flat taxfino a 100.000 euro e garantire l’uscita dal mondo del lavoro a 64 anni sono spese complesse da sostenere con gli attuali margini di bilancio, che il ministro Giorgetti commenta così:
Si può decidere di fare interventi per quanto riguarda le retribuzioni dei giovani, piuttosto che interventi focalizzati sugli anziani, piuttosto che interventi generalizzati sull’Irpef. Dato un ammontare disponibile di risorse, sono interventi anche alternativi.
Insomma, la linea del Ministro sembra sia programmaticamente rivolta a consolidare la “credibilità rinnovata della finanza pubblica, della sostenibilità e del debito” italiani.