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“Non possiamo regalargli più tempo”: l’appello social di migliaia di sconosciuti per Pete, tifoso dell’Arsenal malato terminale. E Rice risponde

23 October 2026 at 20:14

Un ricordo per la vita. È la storia dello “zio” Pete, tifoso dell’Arsenal da sempre, che sta affrontando un tumore al pancreas in fase terminale. E di un regalo speciale ricevuto dal suo calciatore preferito, Declan Rice. “Per me sei una persona straordinaria! Non riesco a esprimere a parole quanto significhi questo gesto. Grazie, grazie davvero. Vai a vincere la Champions League per me!”. Il regalo? Due maglie dell’Arsenal, di cui una autografata proprio dal centrocampista inglese.

Tutto nasce da un appello sui social, diventato virale in pochissime ore. Un familiare di Pete aveva chiesto un aiuto su Instagram per realizzare un’ultima grande sorpresa allo zio, grande appassionato dei Gunners. Le migliaia di condivisioni e di commenti hanno fatto la differenza.

Un ultimo desiderio

I messaggi arrivano anche a Declan Rice. Il regalo viene prestato recapitato in ospedale. La reazione di Pete e l’emozione della sua famiglia sono state raccontate attraverso una lunga lettera. “Non possiamo regalare a Pete più tempo, per quanto lo desideriamo disperatamente. Ma grazie a migliaia di perfetti sconosciuti, siamo riusciti a regalargli un momento di felicità che nessuno di noi dimenticherà mai. A volte i social media ti ricordano quanta bontà c’è ancora nel mondo. Migliaia di sconosciuti. Un tifoso dei Gunners da sempre. E un sorriso che ha significato assolutamente tutto. E a nome di zia Julie, Lauren, Rikki e dell’intera famiglia Betts, grazie dal profondo del cuore. Avete regalato loro un ricordo che custodiranno per sempre”.

L’umanità di Rice

Non è la prima volta che Rice si rende protagonista di gesti simili. Nel maggio 2023, quando ancora giocava nel West Ham, regalò la propria maglia a un bambino in lacrime sugli spalti. Nell’agosto 2024, invece, donò 5mila sterline per sostenere le cure di Oscar Fairs, giovane portiere dell’Academy del West Ham colpito da un tumore al cervello. Due episodi che, insieme alla sorpresa riservata a Pete, raccontano anche il lato più umano del centrocampista. Una maglia e una dedica speciale per un ultimo sorriso. A volte, basta davvero poco.

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“Colapso” e helicóptero: o enorme susto com Kompany no Bayern de Munique

23 October 2026 at 19:32

O técnico do Bayern de Munique, Vincent Kompany, deu um enorme susto nesta sexta-feira (23). O comandante do clube alemão teve que ser levado a um hospital de ambulância após sentir-se mal no CT da equipe.

Kompany acompanhava o treinamento do time B do Bayern. A imprensa alemã relatou que até um helicóptero de resgate foi visto pousando no CT do Bayern nesta sexta. O treinador, de 40 anos, estava em processo de recuperação de uma infecção viral.

“Vincent Kompany teve que recorrer a tratamento médico na sexta-feira após um colapso durante o treino do Bayern B. O treinador da equipe principal havia assistido à sessão da segunda equipe”, informou o Bayern.

“Kompany será examinado minuciosamente no hospital e permanecerá sob cuidados médicos. Até novo aviso, sua equipe de treinadores gerenciará o treino e as operações de jogo”, complementou o clube.

O jornal “Bild” afirmou que o treinador já havia se sentido mal depois da vitória sobre o RB Leipzig, no sábado. Ele teria se deitado em um sofá no intervalo e depois da partida. A infecção, de acordo com o periódico, seria na região do quadril.

Kompany comandou a equipe na partida deste meio de semana, contra o Arsenal, pela Uefa Champions League. Após o confronto, o treinador falou sobre o quadro de saúde.

“Como treinador, você sempre quer fazer tudo. Peguei um vírus bem forte na semana passada e, claro, não ouvi meu corpo. Aí, em certo momento, meu corpo disse ‘Chega!”, afirmou Kompany na ocasião.

Veja quais são e quantos títulos têm os campeões da Champions League

 

Ilenikhena the hero again for Al-Ittihad in Saudi Pro League victory over Diriyah

23 October 2026 at 19:20
DAMMAM: Al-Ittihad secured a valuable home victory against a resilient Diriyah side on Friday, a day when all of the Saudi Pro League’s top five were in action. It might not have been the best of performances from the Jeddah side, who produced a stellar display in a 4-1 win over Al-Ettifaq on Tuesday, but the three points kept the Tigers in fourth place on 23 points after 10 games, just two behind league leaders Al-Qadsiah and Al-Nassr. Al-Ittihad started the game with a front four of Georginio

Business e price cup, cosa porta a casa Meloni dal bilaterale in Kuwait

23 October 2026 at 19:07

Non solo accordi e memorandum, l’Emiro del Kuwait dice sì a prorogare il price cap su benzina e gasolio, già applicato da Q8 nelle scorse settimane in risposta all’appello del governo italiano per contenere i costi dell’energia e tutelare famiglie e imprese. Il bilaterale tra il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e Misha’al Al-Ahmad Al-Jaber Al Sabah al Bayan Palace di Kuwait City è stato ricco di spunti.

Da un lato sono stati siglati cinque accordi: il Memorandum d’intesa sulla cooperazione nel campo della promozione degli investimenti diretti tra Agenzia Ice e l’Autorità del Kuwait per la promozione degli investimenti diretti; la lettera di intenti tra Leonardo Spa e il ministero della Difesa dello Stato del Kuwait relativa allo sviluppo delle capacità di difesa e alla cooperazione industriale; il protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri e la Guardia Nazionale dello Stato del Kuwait sulla cooperazione militare nei settori della consulenza e della formazione; la dichiarazione dell’adozione dell’Action Plan 2027-2030 tra la Repubblica Italiana e lo Stato del Kuwait sul rafforzamento della cooperazione bilaterale; infine il memorandum d’intesa tra i Carabinieri e la Guardia Nazionale kuwaitiana.

Dall’altro con la visita in Kuwait del 23 ottobre, la tredicesima nelle Nazioni del Golfo, Giorgia Meloni diventa il primo presidente del Consiglio italiano ad avere visitato tutte e sei le Nazioni del Consiglio di Cooperazione del Golfo nel corso di un mandato di governo. Numeri che raccontano il peso specifico delle relazioni tra Palazzo Chigi e il Golfo, come confermato tra le altre cose anche dall’invito a partecipare al Vertice del GCC di Manama del dicembre 2025. Inoltre a proposito del price cap su benzina e gasolio, fonti di Palazzo Chigi spiegano che la disponibilità dell’Emiro rappresenta “un segnale concreto della solidità delle relazioni tra Italia e Kuwait e della capacità del Governo italiano di promuovere un dialogo costruttivo con i partner strategici, traducendo il confronto diplomatico in misure di rilievo per cittadini e sistema produttivo”.

Non va dimenticato che tra Italia e Kuwait ci sono una serie di interlocuzioni molto intense, come la partecipazione dell’Italia alla liberazione del Kuwait dopo l’invasione dell’Iraq di Saddam Hussein, le relazioni da quel momento intrecciate in ambiti nevralgici, come il turismo, l’immobiliare, l’alta tecnologia, l’energia, dove Q8 rappresenta la presenza più riconoscibile con un portafoglio che comprende una rete di distribuzione di 3.000 punti vendita e investimenti nella raffinazione e nella produzione di biocarburanti, anche in partnership con Eni. Le intese siglate hanno lo scopo di cementare ulteriormente questa relazione bidirezionale, come dimostra l’accordo tra Ice e Kuwait Direct Investment Promotion Authority.

Non solo business, la geopolitica è stata al centro del bilaterale con una serie di valutazioni che il premier italiano e l’emiro hanno effettuato su temi sensibili, come le infrastrutture critiche più resilienti, le catene di approvvigionamento e distribuzione alternative, i grandi corridoi regionali e intercontinentali. Ambiti nei quali capitali kuwaitiani e capacità industriali italiane possono concorrere a ridurre le vulnerabilità comuni e creare nuove opportunità di crescita. La difesa resta un pilastro del rapporto bilaterale, spiegano fonti italiane. La visita “segue” il passo da gigante compiuto nelle relazioni bilaterali grazie all’accordo di cooperazione nel settore della difesa entrato in vigore lo scorso 12 ottobre. Sul versante della sicurezza, verrà inoltre definito un memorandum d’intesa tra i Carabinieri e la Guardia Nazionale kuwaitiana.

Le Brésil n'a pas dit son dernier mot

23 October 2026 at 18:53
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« Manifestação pró-Lula » — Manifestation en soutien à Luiz Inácio Lula da Silva, Brasília, 18 octobre 2026.
© Fabio Rodrigues-Pozzebom / Agência Brasil

Dimanche 25 octobre, les Brésiliens départageront MM. Luiz Inácio Lula da Silva et Flávio Bolsonaro. Arrivé en tête du premier tour de l'élection présidentielle le 4 octobre, le troisième fils de l'ancien président d'extrême droite voit son avance se réduire. À la veille du scrutin, les deux candidats sont au coude à coude dans les sondages.

Dans les rues, les partisans de Lula se mobilisent pour favoriser la « remontada » du président sortant : étudiants, syndicats, militants des mouvements populaires (lire le reportage inédit d'Anne-Dominique Correa) et artistes multiplient les rassemblements contre Flávio Bolsonaro. À São Paulo, des livreurs de plate-forme ont même détourné les cortèges de motos popularisés par le sénateur de l'État de Rio de Janeiro. Ils soutiennent Lula tout en réclamant à son gouvernement les protections sociales qu'ils attendent toujours.

Quatre ans après sa défaite, le bolsonarisme conserve pourtant de puissants moyens pour reconquérir la présidence. La condamnation de son fondateur pour tentative de coup d'État n'a pas défait les alliances qui avaient assuré son ascension. L'agrobusiness, les églises évangéliques et une partie des forces de sécurité constituent autant de relais que l'alternance de 2022 n'a pas abolis.

Dans un pays où près de 60 % de la population ne s'informe que sur les réseaux sociaux, l'extrême droite brésilienne est puissamment organisée. Ses opposants accusent les plates-formes américaines, notamment Meta (Facebook, Instagram, Whatsapp), de favoriser par ses algorithmes le camp de M. Bolsonaro. Saisie par l'équipe de campagne de Lula, le Tribunal suprême fédéral (TSF) a exigé des explications à l'entreprise, ainsi qu'à celle détenue par M. Elon Musk, X.

Aux États-Unis, le bolsonarisme compte sur d'autres appuis avérés : celui de M. Donald Trump et de son administration. Lors du débat du 18 octobre, Lula a dénoncé les démarches de M. Eduardo Bolsonaro auprès de l'administration américaine, qui ont contribué à l'imposition de sanctions de Washington contre le Brésil pour faire pression sur sa justice. Une curieuse conception de la souveraineté, dont se réclame pourtant l'extrême droite brésilienne.

Mais la souveraineté se joue également à l'intérieur des frontières. Au Brésil, 1 % des propriétaires détiennent près de la moitié des terres agricoles. Les sans-terre poursuivent leur combat pour une réforme agraire que la résistance des grands propriétaires contribue à maintenir inachevée. Leur poids économique se traduit aussi en influence politique, notamment au Congrès. Derrière les discours sur l'indépendance nationale subsiste ainsi la question de savoir qui décide de l'usage des terres, de l'exploitation des ressources et de la répartition des richesses. Quel que soit le vainqueur dimanche, ceux qui contrôlent ces dernières conserveront de solides moyens de défendre leurs intérêts.

Une dernière question demeure au sujet de cette élection dont les enjeux concernent le Brésil, mais également l'ensemble du continent : l'administration américaine reconnaîtra-t-elle les résultats dimanche soir en cas de victoire serrée de Lula ?

Dans nos archives

“Torna in Africa con la barca con cui sei arrivato”, “Scimmia”: insulti choc a Maignan. Il Milan: “Tutti vogliamo vincere, ma con rispetto”

23 October 2026 at 18:29

Alcuni con una serie di immagini animate con delle scimmie, altri con insulti in inglese a stampo razzista. Mike Maignan è stato bersagliato dai tifosi del Milan dopo l’espulsione di giovedì sera, nella sfida contro il Bournemouth persa per 3-0 in Europa League, per uno schiaffo in faccia a palla ferma a un avversario. “Torna in Africa con la barca con cui sei arrivato“, “Animale nero”, si legge in alcuni commenti molto pesanti sotto i vari post social. Frasi che il Milan ha condannato, pubblicato una nota ufficiale a riguardo. “A seguito della partita di ieri contro il Bournemouth, Mike Maignan è stato bersaglio di gravi e inaccettabili insulti razzisti sui social media. Il Milan condanna con fermezza ogni forma di razzismo e discriminazione, comportamenti inaccettabili che non trovano spazio né dentro né fuori dal campo”. È quanto si legge in un comunicato della società rossonera.

“Il club esprime la propria piena solidarietà e il proprio sostegno a Mike e ribadisce il suo costante impegno nella promozione dei valori del rispetto, dell’inclusione e dell’uguaglianza. Questi sono i valori del Milan. Infine, dobbiamo restare uniti, come milanisti e come movimento calcistico italiano. L’unico modo per riportare il calcio italiano dove merita di stare è fare fronte comune e dare il meglio di noi stessi, sia individualmente che collettivamente. Vogliamo tutti vincere, ma dobbiamo farlo nel modo giusto, con dignità, rispetto reciproco e classe“, ha aggiunto il club rossonero. Tutto arriva dopo la brutta sconfitta per 3-0 dei rossoneri in Europa League sul campo del Bournemouth. Al minuto 28, su azione da calcio d’angolo, il portiere rossonero ha messo le mani in faccia ad Adams buttandolo giù. Immediato l’intervento dell’arbitro Vassilis Fotias che ha espulso il numero uno francese.

In porta è entrato Torriani, che ha preso il posto di Hutchinson. Maignan si è successivamente scusato sui social: “Il mio gesto non era intenzionale. Come tutti i portieri e come in ogni partita, volevo creare dello spazio nella mia zona in area. Sfortunatamente, questo ha portate a dare una cattiva immagine, in particolare ai più giovani. Il club, lo staff e i miei compagni sanno che tipo di persona e che tipo di capitano io sia. Conoscono le mie intenzioni e mollare non ne fa mai parte. Per il resto, siamo abituati alle interpretazioni date da alcune persone e da certi media”. Scuse che non hanno evitato i tantissimi insulti social ricevuti dal portiere francese, capitano del Milan, con la maggior parte appunto a stampo razzista.

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Vincent Kompany desmaia a ver treino e é hospitalizado

23 October 2026 at 18:11
Kompany foi retirado do centro de estágio do Bayern de Munique de helicóptero e acompanhado por um médico, para um hospital. O técnico estava a enfrentar uma infeção viral.

© CHRISTOPHER NEUNDORF/EPA

Técnico do Bayern, Kompany é hospitalizado após desmaiar em treino

23 October 2026 at 18:07

Vincent Kompany, técnico do Bayern de Munique, desmaiou durante uma sessão de treino nesta sexta-feira (23) e foi levado de ambulância a um hospital na Alemanha.

Segundo o The Athletic, jornal britânico, o incidente ocorreu na sede do clube, na Sabener Strasse, em Munique. Kompany, de 40 anos, vinha enfrentando uma infecção viral na última semana e acompanhava um treinamento do time reserva quando passou mal.

O momento é delicado para o Bayern, que enfrenta o Freiburg pelo Campeonato Alemão no domingo. Com o técnico hospitalizado, a comissão técnica assume o comando das atividades e das operações de jogo até nova comunicação, conforme informou o clube.

O Bayern confirmou que Kompany será submetido a “um exame minucioso e permanecerá sob cuidados médicos”. O clube não detalhou um prazo para seu retorno às atividades.

Veja o comunicado do Bayern na íntegra

“Vincent Kompany recebe cuidados médicos. Vincent Kompany precisou de atendimento médico na sexta-feira após desmaiar durante o treino do time B do FC Bayern. O treinador da equipe principal estava acompanhando a sessão do time B. Kompany passará por exames completos no hospital e permanecerá sob cuidados médicos. Por enquanto, sua comissão técnica comandará os treinos e as partidas.”

Quem é Baianinho de Mauá, jogador de sinuca preso após acidente em SP

 

Saudi Arabia plans three ‘vulture restaurants’ to protect threatened species

23 October 2026 at 18:03
JEDDAH: Saudi Arabia plans to establish three vulture feeding stations this year as its first national guide for the facilities — known as “vulture restaurants” — gains international exposure through a UN conservation platform. Developed by the National Center for Wildlife with international specialists, the guide provides technical standards for supplementary feeding aimed at protecting vultures from poisoned or contaminated carcasses while supporting resident and migratory populations. “The Na

Cisjordania: advierten sobre repunte de terrorismo por colonos extremistas

23 October 2026 at 17:24
Movimiento Hamás califica recientes ataques contra civiles palestinos como «una forma clara de terrorismo organizado y respaldado explícitamente por el Gobierno de ocupación extremista».  

Al-Nassr survive Al-Faisaly scare to keep pressure on Al-Qadsiah

23 October 2026 at 17:19
DAMMAM: For a moment, it appeared that Al-Faisaly were on the verge of completing an unlikely comeback in Al-Majma’ah. With DR Congo international Theo Bongonda reducing Al-Nassr’s lead to just one goal within five minutes of coming on in the 61st minute, Giovanni Solinas’ side raised the tempo in search of an equalizer but were ultimately undone by Al-Nassr’s superior quality. Al-Faisaly have only won once this season, but they did not play like a team mired in an early relegation fight. After

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