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Mais de 250 vinhos de pequenos produtores chegam a Cascais numa nova edição do Vinhos a Descobrir

O Pestana Cidadela Cascais recebe, a 31 de outubro e 1 de novembro, uma nova edição do Vinhos a Descobrir, com mais de 250 referências de dezenas de produtores. A iniciativa volta a apostar sobretudo em pequenos projetos e produtores independentes, num programa que cruza provas, contacto direto com quem produz e venda de vinhos.

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Sabato’s Crystal Ball moves Ohio governor race toward Acton after Ramaswamy attack ad

Election forecaster Sabato’s Crystal Ball moved its ratings of Ohio’s gubernatorial race toward Democratic nominee Amy Acton, following a controversial campaign ad launched by her opponent, Vivek Ramaswamy (R). Previously, the forecaster rated the race as a “toss-up,” but it has changed it to “leans Democratic,” following what it called “an explosive—and desperate—attack ad,” according…

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Sabato’s Crystal Ball moves Ohio governor race toward Acton after Ramaswamy attack ad

Election forecaster Sabato’s Crystal Ball moved its ratings of Ohio’s gubernatorial race toward Democratic nominee Amy Acton, following a controversial campaign ad launched by her opponent, Vivek Ramaswamy (R). Previously, the forecaster rated the race as a “toss-up,” but it has changed it to “leans Democratic,” following what it called “an explosive—and desperate—attack ad,” according…

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Um hotel organizou cinco dias em que ninguém podia ser expulso por soltar gases

O retiro ofereceu aos participantes um espaço livre de julgamentos, onde podiam libertar gases à vontade, sem correrem o risco de serem expulsos por deixarem o local a cheirar mal. O Fig Tree Hotel, situado em Shanklin, na ilha de Wight, no sul de Inglaterra, acolheu, de 1 a 5 de outubro, um retiro intitulado The Art of Letting Go (A arte de deixar ir). A ilha, conhecida pelas suas paisagens costeiras e pelo ambiente tranquilo, serviu de cenário a esta experiência de bem-estar, que convidava os participantes a libertarem-se não só das tensões emocionais, mas também da vergonha associada

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Airbnb proíbe anfitriões de exigir louça lavada, roupa na máquina e lixo levado para fora

O Airbnb alterou as suas regras para limitar o que os anfitriões podem pedir aos hóspedes, nomeadamente no que respeito à limpeza dos alojamentos.   As novas regras aplicam-se às reservas efetuadas a partir de 20 de novembro na plataforma de alojamento. “Redesenhámos as regras para que sejam mais fáceis de consultar e mais claras de definir, a par de uma nova política que garante que os pedidos sejam razoáveis, sem surpresas”, disse o Airbnb à BBC. De acordo com a política publicada no site da empresa, os anfitriões não podem, em geral, exigir tarefas que impliquem um esforço ou um

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Batterie cinesi, la pacchia è finita. L’Europa alza le difese

Stessa storia, solo che al posto delle auto ci sono le batterie. Da quando l’Europa ha imparato a difendersi dalla Cina, molte cose sono cambiate nel Dragone. I costruttori di auto della Repubblica popolare, per esempio, hanno cominciato a girare al largo dal Vecchio continente, complici le regole sempre più stringenti messe in piedi da Bruxelles, a cominciare dall’accordo bilaterale che dimezza i veicoli ibridi cinesi da piazzare sul mercato dell’Unione. Adesso sembra essere arrivato il turno delle batterie, settore direttamente connesso alla mobilità elettrica e di cui la Cina, nemmeno a dirlo è monopolista. Colossi come Catl, Gotion e Sungrow stanno infatti continuando a rafforzare la propria presenza all’estero, anche per espressa richiesta del governo cinese.

Ma, ed è questa la novità, calcolando molto bene le proprie mosse. Non bisogna mai dimenticare che la Cina è orfana da tempo dei propri cavalli di Troia nel Vecchio continente. Vale su tutti il caso dell’Ungheria che all’indomani della caduta di Viktor Orban, che al contrario al Dragone aveva aperto le braccia, ha improvvisamente voltato le spalle ai produttori di batterie cinesi. Il fatto è che le barriere occidentali aumentano e di questo la concorrenza sleale cinese non può non tenere conto. Ora, se è vero come ha scritto il centro studi Climate Energy Finance che le aziende della Cina hanno annunciato 12 miliardi di dollari in investimenti all’estero spalmati su 14 accordi quest’anno e circa 90 miliardi di dollari dal 2023 è altrettanto vero che le autorità di regolamentazione occidentali stanno diventando più severe.

Un esempio? Il Regno Unito ha bloccato le turbine Ming Yang lo scorso marzo, la Germania ha bloccato poche settimane fa un’acquisizione da parte di imprese cinesi nei suoi porti. Non è allora una caso se, tornando alle batterie, le azioni di Catl negli ultimi giorni sono crollate di oltre l’8% dopo risultati del terzo trimestre, ben inferiori alle attese. Mentre Sungrow è sì in trattative con importanti aziende statunitensi di intelligenza artificiale per quanto riguarda lo storage, ma Ubs altre banche d’affari dubitano della possibilità di accesso al mercato statunitense del colosso cinese a causa di dazi e divieti imposti dall’amministrazione Trump.

Tutto questo mentre le restrizioni previste dall’intesa preliminare tra Unione europea e Cina sulle importazioni di auto ibride potrebbero rendere nuovamente interessanti per gli investitori i titoli dei costruttori automobilistici europei. Un messaggio chiaro che emerge da un’analisi di Citi, secondo cui il contenimento della crescita delle quote di mercato dei marchi cinesi potrebbe favorire una rivalutazione del settore, penalizzato negli ultimi anni dalla pressione competitiva asiatica. L’intesa tra Bruxelles e Pechino prevede, giova ricordarlo, un tetto iniziale di 350mila vetture ibride prodotte in Cina importabili nell’Ue nel 2027, a fronte di un volume atteso di circa 800mila unità nel 2026.

C’è però il caso inverso. Yes-Eu, società europea specializzata nell’assistenza alle batterie ad alta tensione, ha inaugurato nell’area di Oslo, in Norvegia, quello che definisce il più grande centro europeo di assistenza per batterie, con una superficie di oltre 10mila metri quadrati. L’iniziativa nasce dalla partnership con Ning Service, il marchio del gruppo cinese Catl dedicato ai servizi post-vendita.Il nuovo polo offrirà servizi di diagnostica, riparazione certificata e gestione dell’intero ciclo di vita delle batterie destinate ad auto, autobus, camion elettrici e sistemi di accumulo energetico. L’obiettivo è ridurre i costi di manutenzione intervenendo, quando possibile, sui singoli moduli difettosi anziché sostituire l’intero pacco batteria.

 

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