❌

Reading view

“La gente non ha da mangiare e questi buttano i soldi così”: Kylie Jenner debutta da Victoria’s Secret col reggiseno da 50 milioni di dollari, è polemica sui social

Un corpetto del valore di 50 milioni di dollari (circa 44 milioni di euro), privo di qualsiasi tessuto e costruito interamente su una struttura d’oro a 18 carati in cui sono incastonati 4.410 diamanti naturali, culminanti in una gemma gialla Fancy Vivid da 75,54 carati posizionata esattamente al centro del décolleté. È l’opera scultorea di alta gioielleria, frutto di oltre mille ore di lavoro da parte di quindici artigiani, che Kylie Jenner ha indossato domenica 18 ottobre segnando il suo debutto sulla passerella del Victoria’s Secret Fashion Show 2026.

La 29enne imprenditrice e star dei reality ha riportato sotto i riflettori il celebre “Fantasy Bra”, grande assente dalle sfilate del marchio dal 2018. Creata in collaborazione con la maison Jacob & Co., l’edizione di quest’anno ha disintegrato ogni record precedente: si tratta del modello più costoso mai realizzato nella storia di Victoria’s Secret, superando di netto il primato di 15 milioni di dollari stabilito nel 2000 dal “Red Hot Fantasy Bra” indossato da Gisele Bündchen.

Modellato sulle misure di Jenner per consentirle di muoversi agilmente ai Sony Pictures Studios di Culver City, a Los Angeles, il reggiseno vanta pietre lavorate in sette tagli differenti, incluso l’esclusivo Angel-Cut ideato da Jacob Arabo. La sola pietra centrale è valutata 22 milioni di dollari. Il look è stato completato da un perizoma argentato, una minigonna bianca semitrasparente, tacchi trasparenti e iconiche ali piumate, sfoggiati sotto gli occhi del compagno Timothée Chalamet, della madre Kris Jenner e del figlio Aire, presenti in platea.

L’ira dei puristi: “Mancanza di rispetto per le vere modelle”

La decisione di affidare il pezzo più rappresentativo della serata a un’influencer, negando l’opportunità a una supermodella veterana, ha spaccato l’opinione pubblica. Sotto il video ufficiale pubblicato sull’account Instagram di Victoria’s Secret, le reazioni entusiaste dei fan si sono scontrate con dure critiche. Diversi utenti hanno definito la sfilata una “pura mancanza di rispetto per le vere modelle”, chiedendosi perché Jenner sia stata scelta in una “stanza piena di modelle di talento”. Un commentatore ha accusato lo show di essere passato “dal glamour iconico a un circo di influencer”, sostenendo che “il peso sui social media e l’inclusività performativa hanno sostituito il vero talento da modella, l’eleganza e la presenza in passerella“. Un distacco dalla realtà criticato duramente anche dalla modella britannica Summer Nesbeth, che alla BBC ha sottolineato il paradosso economico dell’operazione: “La gente non ha da mangiare, la gente non può permettersi di tenere le luci accese. Penso che ci siano molte cose da dire su dove stiamo concentrando la nostra attenzione e dove stiamo mettendo i nostri soldi”.

L’analisi degli esperti: “I brand cercano visualizzazioni, non rischi”

Dietro le polemiche si cela una precisa virata nelle strategie di marketing aziendale. Secondo Joel Marlinarson, esperto di social media intervistato da BBC Newsbeat, l’apparizione di Jenner è stata ingegnerizzata appositamente per generare dibattito sul futuro del settore. “Naturalmente Kylie rappresenta una nuova era di celebrità in cui i marchi danno priorità a chi porterà il maggior numero di sguardi, al contrario di chi si adatta alla definizione standard di modella”, spiega Marlinarson, avvertendo che i nostalgici dell'”iconica era della moda di Naomi Campbell” potrebbero vivere questa dinamica come un “tradimento di ciò che conoscono”. I marchi storici come Victoria’s Secret, argomenta l’esperto, oggi “non vogliono correre rischi. Vogliono portare qualcuno che sanno genererà visualizzazioni, che genererà quei titoli e che potrà costantemente sollevare una folla, e questo è esattamente ciò che ha fatto Victoria’s Secret”.

La difesa del direttore creativo: “Kylie è un catalizzatore culturale”

La linea aziendale è stata difesa a spada tratta da Adam Selman, responsabile creativo di Victoria’s Secret. Intervistato da Vogue, Selman ha motivato la scelta definendo Kylie Jenner una “potenza culturale”. “Kylie si estende davvero oltre la moda, oltre la cultura, oltre la TV, oltre una singola cosa”, ha dichiarato Selman. “È esattamente la stessa cosa che facciamo noi. Lo show è così grande, è vero intrattenimento, e penso che lei sia un grande catalizzatore per questo. Ha davvero creato la sua cultura: quante persone possono dire una cosa del genere?”. Il ritorno del Fantasy Bra, ha spiegato il dirigente, era l‘elemento più richiesto in assoluto dal pubblico: “Penso che sia un abbinamento interessante quello che stiamo offrendo ai fan: diamo loro ciò che vogliono con questo fantastico Fantasy Bra e lo facciamo indossare a un talento inaspettato che ha un seguito enorme e un impatto culturale enorme”.

Dalla genesi con Claudia Schiffer al nuovo corso

La sfilata del 2026 aggiorna una tradizione inaugurata nel 1996, quando Claudia Schiffer indossò il “Million Dollar Miracle Bra” da un milione di dollari (sebbene il debutto fisico in passerella avvenne solo nel 2001 con Heidi Klum). Da allora, il reggiseno-gioiello è divenuto il baricentro mediatico del brand, indossato negli anni da icone come Adriana Lima, Alessandra Ambrosio, Tyra Banks e Karolína Kurková. L’ultima apparizione prima della sospensione risaliva al 2018, quando Elsa Hosk sfilò con un modello tempestato di diamanti Swarovski valutato un milione di dollari. Poco dopo, il marchio annullò gli show travolto dalle polemiche sul sessismo, i legami con l’affare Epstein e la mancanza di diversità, avviando una profonda ristrutturazione aziendale culminata in questo controverso, ma mediaticamente ineccepibile, ritorno al lusso estremo.

L'articolo “La gente non ha da mangiare e questi buttano i soldi così”: Kylie Jenner debutta da Victoria’s Secret col reggiseno da 50 milioni di dollari, è polemica sui social proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

“Credo che fosse destino che trovassi esattamente la cifra che mi serviva”. Compra per 30 euro una borsa usata in un mercatino, poi l’incredibile scoperta: all’interno c’era una busta piena di soldi

Frugare tra le bancarelle dei mercatini delle pulci può regalare sorprese che vanno ben oltre il fascino retrò di un capo d’abbigliamento. Lo ha scoperto in prima persona la ventisettenne Autumn Buesking, che durante un viaggio a New York ha acquistato una borsa vintage per circa 30 euro (35 dollari), trovando al suo interno un inaspettato “tesoro” in contanti: 400 dollari suddivisi in quattro buste rosse sigillate.

Una piccola fortuna piovuta dal cielo che la giovane, intervistata dal magazine americano People, ha deciso di rimettere in circolo per rispettare il significato simbolico e culturale di quel ritrovamento.

L’acquisto al mercatino di Manhattan

Tutto è avvenuto durante l’ultima giornata del suo soggiorno nella Grande Mela. Ormai esausta dal ritmo serrato delle visite culturali, Buesking ha optato per un pomeriggio più rilassato, dedicandosi alla sua grande passione per l’usato. Tra le decine di borse ammassate su una bancarella, l’attenzione della ragazza è stata catturata da un modello nero in pelle. Inizialmente convinta che si trattasse di una borsa vintage del noto marchio Coach, ha aperto le cerniere per verificarne l’autenticità.

In quel momento ha notato all’interno quattro misteriose buste rosse. Avendo una vaga memoria di come simili involucri venissero usati nella cultura asiatica per donare soldi, la sua curiosità è salita alle stelle. Il venditore le ha offerto un prezzo di saldo, precisando che l’accessorio era in realtà un modello firmato Michael Green, il cui valore sul mercato del nuovo può superare i 90 euro. A quel punto, Autumn non ha esitato: “O ho perso 35 dollari o ho fatto il miglior affare della mia vita in un negozio dell’usato”, ha scritto in tempo reale ai suoi amici.

L'articolo “Credo che fosse destino che trovassi esattamente la cifra che mi serviva”. Compra per 30 euro una borsa usata in un mercatino, poi l’incredibile scoperta: all’interno c’era una busta piena di soldi proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

Sette chili in tre settimane pagando 2.500 dollari ogni sette giorni: Wanda Nara mostra i risultati sul suo corpo della “dieta dei ricchi” lanciata da Kim Kardashian

Un top bianco, uno slip nero molto sgambato e uno specchio per certificare davanti a 17 milioni di follower una trasformazione fisica lampo: sette chili persi in sole tre settimane. Wanda Nara, 39 anni e reduce dal burrascoso divorzio da Mauro Icardi (conclusosi di recente con la bocciatura giudiziaria della sua richiesta di un assegno di mantenimento da 100mila euro al mese), ha deciso di documentare sui social il suo repentino ritorno al peso forma. Una necessità nata dopo aver dovuto prendere 10 chili per esigenze di copione, al fine di interpretare il personaggio di Lucía nel film “Quién quiere ser mi hijo?” al fianco dell’attore Agustín Bernasconi.

Per smaltire l’aumento di peso, l’influencer sudamericana ha optato per un regime d’urto noto nello star system come “dieta dei ricchi” o “dieta Kardashian”. A svelarne i retroscena in patria è stato Mariano de la Canal, noto alla televisione argentina per essere “il fan di Wanda”: “Ha fatto un sacrificio enorme per questo ruolo. Non soltanto dal punto di vista dell’interpretazione, ma anche perché ha dovuto prendere 10 chili”.

View this post on Instagram

A post shared by Wanda Nara (@wanda_nara)

L'articolo Sette chili in tre settimane pagando 2.500 dollari ogni sette giorni: Wanda Nara mostra i risultati sul suo corpo della “dieta dei ricchi” lanciata da Kim Kardashian proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  
❌