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“Io ho gareggiato anche con 40 di febbre”. “Il dolore non è sempre un segno di forza. E ignorare i segnali del proprio corpo non è necessariamente sinonimo di coraggio”: Matteo Bassetti contro Federica Pellegrini

15 October 2026 at 16:13

Ancora una volta Federica Pellegrini ha sollevato una polemica, innescata da alcune parole da lei pronunciate durante uno degli allenamenti della Fedeacademy, la sua accademia di nuoto professionale. Solo pochi giorni fa l’ex campionessa era finita sotto i riflettori per la frase pronunciata nei confronti di un concorrente di “Physical Italia: da 100 a 1”.

Cosa ha detto Pellegrini durante uno di questi allenamenti? “Se la sera prima vi viene un cagotto, il giorno dopo non gareggiate? Esatto, gareggiamo anche con la febbre. Io ho gareggiato anche con 40 di febbre, con una spalla che non girava. Poi dipende da quanto uno lo vuole, ok? Perché è sempre quello il parametro che dobbiamo tenere in considerazione. Quanto lo vogliamo?” aveva spiegato la nuotatrice.

Queste parole sono state riprese da un contenuto pubblicato sui social dagli stessi account della Fedeacademy, non prevedendo probabilmente l’ondata di indignazione che avrebbe generato o forse puntando proprio su quella per un ritorno d’immagine. Fra chi ha voluto fare alcune obiezioni sulle parole pronunciate da Pellegrini c’è stato anche Matteo Bassetti, professore ordinario di malattie infettive dell’Università di Genova.

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Federica Pellegrini ai suoi allievi: “Se la sera prima vi viene un cagotto, il giorno dopo non gareggiate? Sì, gareggiamo anche con 40 di febbre. Dipende da quanto lo vuoi”. Scoppia la polemica

15 October 2026 at 11:27

L’ultimo reel caricato da Federica Pellegrini sul suo profilo Instagram sta scatenando diverse polemiche. La campionessa del nuoto ha pubblicato un video in cui parla con i suoi allievi della FedeAcademy, la scuola che gestisce insieme al marito Matteo Giunta. Il tema toccato da Pellegrini è delicato: “Se la sera prima vi viene un cagotto, il giorno dopo non gareggiate? Esatto, gareggiamo anche con la febbre. Io ho gareggiato anche con 40 di febbre, con una spalla che non girava. Poi dipende da quanto uno lo vuole, ok?”. Parole che hanno generato molti apprezzamenti ma anche tantissime critiche.

Per alcuni, sono concetti simbolo di una mentalità positiva. Per altri, invece, è un discorso pieno di “tossicità“, che insegna ai giovani atleti a non rispettare i limiti del proprio corpo. Tanto che, di fronte alle molte polemiche, la stessa FedeAcademy ha replicato per chiarire il significato delle parole di Pellegrini: “Il senso del messaggio non è allenarsi con 40 di febbre, ma parlare di motivazione, determinazione e capacità di affrontare le difficoltà”. E ancora: “Ovviamente, questo non significa ignorare i segnali del proprio corpo o mettere a rischio la propria salute“.

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