16h. Lula e Flávio Bolsonaro debatem hoje pela 1º vez


“Ognuno porta la sua croce, la mia si chiama Miriam. Aveva solo cinque anni”. Antonella Massaro è in testa al corteo partito sabato pomeriggio da piazzale Democrate, a Taranto. La manifestazione, promossa dalla rete Onda del Futuro insieme all’associazione Genitori Tarantini, chiede la chiusura dell’ex Ilva. Antonella solleva sopra la testa una croce di legno con il nome della figlia, morta nel febbraio 2008 per un neuroblastoma. Altre croci portano i nomi di chi non c’è più: Maria, Tina, Giulia, Grazia, Antonio. Le stringono tra le mani madri, padri e volontari. Dietro avanzano migliaia di persone, arrivate anche da fuori Taranto.
Ci sono attivisti, giovani e famiglie. “Taranto libera”, gridano. Libera dalle polveri, dal “mostro”, come chiamano tutti l’industria. Le voci si mescolano alle canzoni, agli applausi e alle lacrime. Tra i manifestanti, molti bambini camminano accanto ai genitori. “Protesto per lui, per tutti i bambini di Taranto e per un futuro senza l’Ilva e senza inquinamento“, dice Rosaria, indicando il figlio di sette anni e mezzo. “Dobbiamo dimostrare ai più piccoli che, manifestando uniti, possiamo raggiungere un obiettivo comune: una Taranto libera dai ricatti occupazionali e dai veleni. Ci sono alternative sicuramente migliori alla fabbrica” dice un’altra mamma col figlio di 11 anni. L’eterno nodo di Taranto sta tutto qui: salute e lavoro. “Dobbiamo trovare un’alternativa per i lavoratori. Bisogna garantire la salute a tutti, ma pensare anche a chi potrebbe perdere il lavoro. Secondo me, è possibile fare entrambe le cose”, racconta Mattia, elettricista di San Giorgio Ionico. Un’altra manifestante ricorda che il marito, ex operaio dell’indotto, aveva lasciato il posto molti anni fa per reinventarsi professionalmente. Oggi svolge un altro lavoro. “Si può fare. È fattibile”, afferma con disperazione.
Poco più in là, una tarantina tiene tra le mani una fotografia. Nello scatto, la folla regge uno striscione: “Ne sono morti troppi, adesso basta”. È della storica manifestazione del 2012. Quattordici anni fa, la gip Patrizia Todisco dispose il sequestro dell’area a caldo dell’Ilva nell’ambito dell’inchiesta sull’inquinamento ambientale. In strada scesero operai e cittadini preoccupati per le conseguenze dello stabilimento sulla salute. Sabato alcuni sono tornati a manifestare, i tarantini tutti si sono incontrati ancora una volta nelle stesse strade. «”Adesso c’è più fiducia nella magistratura. Sono fiduciosa sulla scelta della Cassazione del 20 ottobre, non ho il minimo dubbio»” Si riferisce all’udienza delle Sezioni unite chiamate a esaminare i ricorsi contro il provvedimento della Corte d’Appello di Milano relativo alla sospensione dell’attività produttiva dell’area a caldo. Una decisione cruciale per il futuro dello stabilimento, dei suoi lavoratori e per la città. Poi guarda le persone che continuano a sfilare. “Oggi vedere tutti questi cittadini è veramente un’emozione profonda. Sono molto, molto contenta. C’è ancora speranza. Taranto merita di tornare a vivere”.
L'articolo Ex Ilva, migliaia di persone in corteo a Taranto con le croci coi nomi dei morti: “Lo stabilimento va chiuso ma vanno tutelati i lavoratori” proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Renato da Silva (Team BMX Quarteira) e Rita Xufre (Núcleo Bicross de Setúbal/VSPublicidade), estiveram em destaque na sétima prova pontuável da Taça de Portugal de BMX Race ao vencerem as provas das categorias principais.
Na primeira de duas jornadas no Parque Verde da Bela Vista, em Setúbal, Renato da Silva voltou a mostrar-se o mais forte em competição ao vencer Leonardo Carmo (Team BMX Quarteira) e Bernardo Rocha (Team BMX Quarteira), que completaram o pódio.
Nas atletas femininas, por sua vez, Rita Xufre foi a mais rápida, tendo superado a algarvia Íris Moraru (Clube Bicross de Portimão), segunda classificada, e Maria Pinto (Casa do Povo do Alqueidão), que foi terceira.
Nas categorias mais jovens, Martim Reis (Linda a Pastora Sporting Clube) venceu em sub-17, Guilherme Carolino (Clube Bicross de Portimão) e Mafalda Piedade (Team BMX Quarteira) em sub-15, Tomás Cardoso (Linda a Pastora Sporting Clube) e Adélia Pereira (Clube Bicross de Portimão) em sub-13, Francisco Gil (Clube Bicross de Portimão) em sub-11, Vicente Cardoso (Linda a Pastora Sporting Clube) e Luna Alves (Team BMX Quarteira) em sub-9 e Lourenço Bento (Linda a Pastora Sporting Clube) em sub-7.
Nota ainda para os triunfos de Carlos Rosado (Clube Bicross de Portimão) em Cruiser 40+ e Michelle Smith (Clube Bicross de Portimão) em Cruiser feminina.
A Taça de Portugal de BMX prossegue este domingo, com a oitava e última prova pontuável. A ação terá lugar a partir das 10h30, novamente no Parque Verde da Bela Vista, em Setúbal.
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