❌

Reading view

Il Punto

La cancellazione parziale del bollo auto sostituisce il taglio alle accise sul carburante oppure è l’eliminazione di una tassa invisa ai cittadini? Dalla doppia finalità del provvedimento così come annunciato dal governo deriva più di un interrogativo. Il settore automobilistico affronta cambiamenti e sfide. Nel valutarne gli effetti, si dovrebbero considerare non solo le ricadute […]

L'articolo Il Punto proviene da Lavoce.info.

  •  

La filiera dell’auto vista da dentro *

La filiera automobilistica italiana va ben oltre le case produttrici e i fornitori diretti. I legami indiretti sono altrettanto importanti. E la catena di fornitura comprende molti più settori di quelli tradizionalmente associati all’automotive.

L'articolo La filiera dell’auto vista da dentro * proviene da Lavoce.info.

  •  

Bollo auto: abolirlo o riformarlo?

Negli annunci del governo la cancellazione parziale della tassa automobilistica è stata giustificata da una duplice finalità: compensare gli aumenti dei carburanti e abolire una tassa “odiata”. In entrambi i casi la scelta si scontra con alcune criticità.

L'articolo Bollo auto: abolirlo o riformarlo? proviene da Lavoce.info.

  •  

All’università più fondi, ma meno risorse reali per studente

La crescita nominale dei fondi universitari nasconde una riduzione delle risorse reali per studente. Durante il governo Meloni, gli aumenti dei finanziamenti hanno sostanzialmente compensato l’inflazione, ma non l’ampliamento del numero degli iscritti.

L'articolo All’università più fondi, ma meno risorse reali per studente proviene da Lavoce.info.

  •  

Quanto ci costano le leggi scritte male?

Le leggi scritte male sono un costo per il nostro paese. Con Luigi Guiso parliamo di come impattano sulla crescita economica, qual è il legame che hanno con l’instabilità politica e quali sono gli strumenti che potrebbero alleviare il problema. Tutto in mezz'ora.

L'articolo Quanto ci costano le leggi scritte male? proviene da Lavoce.info.

  •  

Appalti pubblici più green, ma senza escludere le Pmi

La Commissione europea propone una riforma degli appalti pubblici. Tra i criteri di aggiudicazione dà più peso a economia circolare e innovazione sostenibile. Il rischio è che procedure più complesse penalizzino le microimprese. Ecco come salvaguardarle.

L'articolo Appalti pubblici più green, ma senza escludere le Pmi proviene da Lavoce.info.

  •  

Il Punto

In Italia mancano gli infermieri. Per rendere più interessante la professione agli occhi dei più giovani si potrebbe introdurre anche da noi una riforma come quella da poco adottata in Francia, che riconosce la loro professionalità e dà loro la possibilità di prescrivere alcuni farmaci. Le economie dei piccoli paesi europei difficilmente possono imitare le […]

L'articolo Il Punto proviene da Lavoce.info.

  •  

Docenti universitari: concorso nazionale, ma inserimento locale

Una riforma approvata a luglio rende il sistema di reclutamento dei docenti universitari più nazionale. Ma per promuovere l’apertura all’esterno degli atenei, bisogna affrontare anche il tema dell’inserimento del nuovo arrivato nell’organizzazione locale.

L'articolo Docenti universitari: concorso nazionale, ma inserimento locale proviene da Lavoce.info.

  •  

Nella gara dei sussidi i paesi piccoli perdono*

Nel 2024 la Germania ha erogato circa un quarto del totale degli aiuti di stato dell’Ue. Imitare le grandi economie su questo terreno è per i piccoli una strategia costosa. Servono politiche orizzontali, interventi verificabili e più coordinamento europeo.

L'articolo Nella gara dei sussidi i paesi piccoli perdono* proviene da Lavoce.info.

  •  

Più responsabilità agli infermieri francesi. E agli italiani?

Una riforma della professione riconosce agli infermieri di Francia competenze e possibilità di prescrivere alcuni farmaci. Diversi paesi europei hanno già ampliato l’autonomia decisionale di questi professionisti. Si potrebbe farlo anche in Italia.

L'articolo Più responsabilità agli infermieri francesi. E agli italiani? proviene da Lavoce.info.

  •  

Il Punto

L’esenzione parziale dal pagamento del bollo auto potrebbe essere letta come un intervento per compensare in via temporanea il caro carburanti. Non è comunque una misura mirata alle fasce più deboli perché possedere un’auto di potenza contenuta non significa automaticamente avere un reddito basso. Per il 2027, è finanziata in buona parte riducendo lo spazio […]

L'articolo Il Punto proviene da Lavoce.info.

  •  

Via il bollo: un rimborso per il caro carburanti?

L’esenzione dal pagamento del bollo di circolazione può compensare temporaneamente il caro carburanti senza passare dal prezzo alla pompa. Ma favorisce chi usa poco l’auto. E le economie sul Pnrr, ancora da accertare, possono coprire un solo anno.

L'articolo Via il bollo: un rimborso per il caro carburanti? proviene da Lavoce.info.

  •  

Il conto del bollo lo pagano altri investimenti

Le economie sul Pnrr coprono il 61,8 per cento degli oneri che derivano dall’esenzione del bollo auto per il 2027. Il resto arriva dalla riduzione di fondi che avrebbero potuto finanziare altre politiche. Per il 2028 non è prevista alcuna risorsa.

L'articolo Il conto del bollo lo pagano altri investimenti proviene da Lavoce.info.

  •  

Se questo è federalismo fiscale

Con il decreto 147 il governo interviene sull’autonomia tributaria regionale, per limitarla drasticamente, mettendo a rischio alcuni servizi essenziali. Senza margini di manovra sui tributi locali, non ci può essere effettiva responsabilizzazione fiscale.

L'articolo Se questo è federalismo fiscale proviene da Lavoce.info.

  •  

Rifiuti nella Terra dei fuochi: il costo nascosto per la salute

Lo smaltimento illegale di rifiuti tossici non produce solo danni ambientali. Si registra anche un aumento persistente dei decessi per tumore, che emerge dopo decenni ed è particolarmente marcato tra i più giovani. Cosa dice il confronto tra comuni vicini.

L'articolo Rifiuti nella Terra dei fuochi: il costo nascosto per la salute proviene da Lavoce.info.

  •  

Otto grafici dal Report Pisa

I dati Pisa mostrano un calo diffuso nelle competenze di base dei giovani. Tra divari socioeconomici, ritardi nel pensiero computazionale e uso dell’IA, emerge l’urgenza di ripensare la scuola per dar loro gli strumenti necessari nel mondo di oggi. Ne parliamo in otto grafici.

L'articolo Otto grafici dal Report Pisa proviene da Lavoce.info.

  •  

Chi vivrà in Italia nel 2080?

A fine agosto l’Istat ha pubblicato le previsioni della popolazione italiana residente fino al 2080. Sono dati che vengono adottati per stimare i fabbisogni per pensioni o spesa sanitaria. Comprendono anche il ruolo dei flussi migratori. Con qualche sorpresa.

L'articolo Chi vivrà in Italia nel 2080? proviene da Lavoce.info.

  •  

Cancellare i titoli di stato detenuti dalla banca centrale?

In Francia si torna a parlare di cancellazione del debito pubblico detenuto dalla banca centrale. Se è una tantum, è teoricamente possibile e può anche non avere conseguenze immediate. A lungo temine, però, può comprometterne la capacità operativa.

L'articolo Cancellare i titoli di stato detenuti dalla banca centrale? proviene da Lavoce.info.

  •  

Il Punto

Dopo la sentenza del tribunale di Milano sulla chiusura dell’area a caldo dell’ex Ilva, quale sarà la sorte di chi lavora nell’impianto? Dall’Istat arrivano numeri incoraggianti sull’occupazione e sulla domanda di manodopera al Sud. Un buon piano di riqualificazione potrebbe dare un futuro occupazionale concreto ai lavoratori dell’acciaieria. Con una metafora si dice che la […]

L'articolo Il Punto proviene da Lavoce.info.

  •  

Urge un piano di ricollocazione per i lavoratori ex Ilva

I giudici hanno confermato la sospensione dell’attività dell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto. Per i lavoratori la situazione si fa critica. Però l’Istat registra la crescita degli occupati e della domanda di manodopera anche nel Mezzogiorno.

L'articolo Urge un piano di ricollocazione per i lavoratori ex Ilva proviene da Lavoce.info.

  •  
❌