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“Torna in Africa con la barca con cui sei arrivato”, “Scimmia”: insulti choc a Maignan. Il Milan: “Tutti vogliamo vincere, ma con rispetto”

Alcuni con una serie di immagini animate con delle scimmie, altri con insulti in inglese a stampo razzista. Mike Maignan è stato bersagliato dai tifosi del Milan dopo l’espulsione di giovedì sera, nella sfida contro il Bournemouth persa per 3-0 in Europa League, per uno schiaffo in faccia a palla ferma a un avversario. “Torna in Africa con la barca con cui sei arrivato“, “Animale nero”, si legge in alcuni commenti molto pesanti sotto i vari post social. Frasi che il Milan ha condannato, pubblicato una nota ufficiale a riguardo. “A seguito della partita di ieri contro il Bournemouth, Mike Maignan è stato bersaglio di gravi e inaccettabili insulti razzisti sui social media. Il Milan condanna con fermezza ogni forma di razzismo e discriminazione, comportamenti inaccettabili che non trovano spazio né dentro né fuori dal campo”. È quanto si legge in un comunicato della società rossonera.

“Il club esprime la propria piena solidarietà e il proprio sostegno a Mike e ribadisce il suo costante impegno nella promozione dei valori del rispetto, dell’inclusione e dell’uguaglianza. Questi sono i valori del Milan. Infine, dobbiamo restare uniti, come milanisti e come movimento calcistico italiano. L’unico modo per riportare il calcio italiano dove merita di stare è fare fronte comune e dare il meglio di noi stessi, sia individualmente che collettivamente. Vogliamo tutti vincere, ma dobbiamo farlo nel modo giusto, con dignità, rispetto reciproco e classe“, ha aggiunto il club rossonero. Tutto arriva dopo la brutta sconfitta per 3-0 dei rossoneri in Europa League sul campo del Bournemouth. Al minuto 28, su azione da calcio d’angolo, il portiere rossonero ha messo le mani in faccia ad Adams buttandolo giù. Immediato l’intervento dell’arbitro Vassilis Fotias che ha espulso il numero uno francese.

In porta è entrato Torriani, che ha preso il posto di Hutchinson. Maignan si è successivamente scusato sui social: “Il mio gesto non era intenzionale. Come tutti i portieri e come in ogni partita, volevo creare dello spazio nella mia zona in area. Sfortunatamente, questo ha portate a dare una cattiva immagine, in particolare ai più giovani. Il club, lo staff e i miei compagni sanno che tipo di persona e che tipo di capitano io sia. Conoscono le mie intenzioni e mollare non ne fa mai parte. Per il resto, siamo abituati alle interpretazioni date da alcune persone e da certi media”. Scuse che non hanno evitato i tantissimi insulti social ricevuti dal portiere francese, capitano del Milan, con la maggior parte appunto a stampo razzista.

L'articolo “Torna in Africa con la barca con cui sei arrivato”, “Scimmia”: insulti choc a Maignan. Il Milan: “Tutti vogliamo vincere, ma con rispetto” proviene da Il Fatto Quotidiano.

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Watch: Italian Priest Raises Middle Finger at Masked Rioters After They Chase Tourists into His Church

During the riots in Milan last weekend, one of the masked youths flipped off a priest, who responded by returning the gesture. The moment was caught on video and quickly went viral on social media.

The post Watch: Italian Priest Raises Middle Finger at Masked Rioters After They Chase Tourists into His Church appeared first on Breitbart.

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Bournemouth aproveita expulsão de goleiro do Milan e vence na Europa League

O Bournemouth segue com seu início dos sonhos na Europa League após a vitória por 3 a 0 sobre o tradicional Milan, nesta quinta-feira (22), chegando a três vitórias em três rodadas, com 100% de aproveitamento.

A partida no Vitality Stadium, em Bournemouth, foi condicionada pela expulsão do goleiro francês Mike Maignan, do Milan, logo aos 27 minutos da primeira etapa. Naquela altura, o time inglês já vencia por 1 a 0, graças ao pênalti sofrido pelo brasileiro Evanilson e convertido por Justin Kluivert, aos 8′.

Depois, em lance de escanteio, Maignan acertou o rosto de Tyler Adams sem bola e levou o cartão vermelho direto por agressão. De quebra, o Bournemouth ganhou mais um pênalti, agora convertido por Marcus Tavernier. 2 a 0.

O terceiro gol também saiu em bola parada. Aos 39 minutos do segundo tempo, Adli cobrou falta com categoria e superou Lorenzo Torriani, jovem goleiro reserva do Milan.

Estreante Bournemouth comemora; Milan liga o alerta

Nos minutos finais, o brasileiro Rayan, que havia entrado na etapa final, quase transformou a vitória em goleada, mas Torriani fez grande defesa à queima-roupa. O jovem da Seleção Brasileira ficou perto de marcar seu terceiro gol em três jogos na Europa League.

Estreante em competições europeias, o Bournemouth soma 9 pontos, assim como Benfica, Bayer Leverkusen, Ferencváros e Olympiacos, ocupando a terceira posição nos critérios de desempate.

Já o poderoso Milan venceu apenas uma partida no torneio, até agora, e amarga a 24ª posição da fase de liga. Na próxima rodada, recebe o Ferencváros, enquanto o Bournemouth visita o Sparta Praga. Ambos os jogos serão em 5 de novembro.

CNN Esportes e Itatiaia Esporte transmitem Europa League e Conference League

Vale lembrar que o CNN Esportes transmite no YouTube, em parceria com o Itatiaia Esporte, um jogo exclusivo por rodada da Europa League ou da Conference League, ao vivo e com imagens.

Depois de Omonia 1 x 4 Benfica, nesta quinta-feira, o próximo será Bayer Leverkusen x Olympique de Marseille, também em 5/11. Nesta sexta (23), teremos a Ligue 1, com Brest x Nice, a partir das 15h30.

Rayan e Igor Thiago são jogadores que mais valorizaram após convocação

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Milan, a city torn apart by luxury and inequality

Milan is the city where singer Dua Lipa is considering moving to but also where many of the local residents are being forced to leave. It is among the places that host the most millionaires in the world, who move into new skyscrapers designed by prominent architects. They are drawn by the flat tax offered in Italy since 2017, a single payment of €300,000 (it convinced Cristiano Ronaldo to leave Real Madrid for Juventus in 2018). It is the so‑called Milan Model — a city of luxury, culture, fashion and investment banks, ideal for living, except that soaring housing prices have made living impossible: buying a home costs 57% more than a decade ago, and renting is 70% more expensive than in 2018, according to online real estate data.

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© Stefano Porta/LaPresse (LAPRESSE)

A scene from Saturday’s clashes with police in Milan.
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NetZero Milan, il Nobel Aghion: “AI e nucleare risorse strategiche per la transizione green”

“La Green Innovation è un’evoluzione possibile e necessaria, ma può essere raggiunta soltanto se industria, istituzioni e società civile uniscono le forze”. È questo uno dei messaggi lanciati da Philippe Aghion, Premio Nobel per l’Economia 2025, intervenuto oggi con una Lectio Magistralis nella giornata conclusiva di NetZero Milan, l’Expo-Summit di Fiera Milano dedicato alla decarbonizzazione dell’economia.

Al centro dell’intervento dell’economista il rapporto tra innovazione, politiche industriali e transizione energetica, con un’attenzione particolare al ruolo di tecnologie come intelligenza artificiale e nucleare, che secondo Aghion non devono essere considerate necessariamente incompatibili con gli obiettivi ambientali, ma possono diventare strumenti strategici per raggiungerli.

Aghion: “La carbon tax da sola non basta”

Partendo dal concetto di “distruzione creativa”, sviluppato nelle teorie di Joseph Schumpeter e Peter Howitt, Aghion ha sottolineato la necessità di creare le condizioni affinché l’innovazione green possa svilupparsi e diffondersi. “Bisogna supportare l’innovazione green. Non possiamo pensare di realizzare la transizione verde semplicemente attraverso la Carbon Tax – ha osservato Aghion –. Questa, da sola, non è la soluzione: ciò di cui abbiamo bisogno sono politiche industriali capaci di sostenerla e accelerarla”.

Per l’economista, infatti, la transizione non può essere affidata alla singola impresa o alla singola tecnologia, ma deve coinvolgere l’intera filiera produttiva. “L’innovazione green non può riguardare una singola impresa o una singola tecnologia: deve coinvolgere l’intera filiera. Ogni tassello deve evolvere in maniera coerente con gli altri. È proprio qui che la politica industriale diventa essenziale, perché può creare coordinamento tra tecnologie, investimenti e attori economici”, ha spiegato.

“Il nucleare è necessario, le rinnovabili da sole non bastano”

Nel corso della Lectio Magistralis Aghion ha affrontato anche il tema delle tecnologie che continuano a suscitare un confronto acceso nell’ambito della transizione energetica. Tra queste, il nucleare. “Il nucleare mostra perché non possiamo affrontare la transizione chiudendo a priori determinate strade tecnologiche: la transizione verde senza questo tipo di energia non è possibile e le rinnovabili da sole non bastano”, ha affermato. Secondo il Nobel, dunque, la decarbonizzazione richiede un approccio tecnologicamente aperto, senza escludere a priori alcune soluzioni che possono contribuire alla riduzione delle emissioni.

L’intelligenza artificiale può contribuire alla transizione green

Un ragionamento analogo riguarda l’intelligenza artificiale, spesso al centro del dibattito per l’elevato consumo energetico legato ai sistemi di calcolo e ai data center. Anche in questo caso, Aghion invita a considerare non soltanto l’energia utilizzata dalla tecnologia, ma il suo bilancio complessivo. “L’intelligenza artificiale può avere un ruolo fondamentale nella transizione. I gemelli digitali applicati, per esempio, ai sistemi di purificazione dell’acqua possono ridurre il consumo energetico del 5,4%, le emissioni del 6% e i costi energetici dell’8,2%”. “È vero che l’IA richiede energia, ma dobbiamo guardare al bilancio complessivo: in questo caso, l’energia utilizzata dai server rappresenta appena l’1% di quella che la tecnologia consente di risparmiare”, ha aggiunto.

“La questione non è fermare l’innovazione, ma indirizzarla”

Da qui la conclusione dell’intervento: non frenare lo sviluppo tecnologico, ma orientarlo verso obiettivi capaci di produrre benefici ambientali ed economici. “La questione non è fermare l’innovazione, ma indirizzarla – ha concluso Aghion –. Dobbiamo utilizzare l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie in modo intelligente, facendo in modo che l’energia e le risorse investite producano un beneficio superiore al loro costo”. “La strada da seguire” è quindi quella di “politiche industriali che rendano possibile l’innovazione green e strumenti come la carbon tax applicati in un contesto nel quale esistano realmente alternative tecnologiche”.

Il ruolo dei capitali nella transizione energetica

Al termine della Lectio Magistralis, Aghion si è confrontato con i rappresentanti dei fondi Algebris e Ambienta e della società di consulenza finanziaria Clearwater, affrontando il tema delle nuove strategie di investimento nella transizione energetica. Il confronto ha riguardato in particolare il ruolo dei capitali nel sostenere decarbonizzazione, innovazione e competitività industriale, mettendo in relazione gli obiettivi della transizione con le opportunità di investimento e sviluppo per le imprese.

Con l’intervento del Premio Nobel Philippe Aghion, NetZero Milan ha così riportato al centro del dibattito il rapporto tra capitale, energia e industria, offrendo un momento di confronto tra imprese, esperti e istituzioni sulle strategie necessarie a trasformare gli obiettivi climatici europei in nuove opportunità di crescita e competitività.

L'articolo NetZero Milan, il Nobel Aghion: “AI e nucleare risorse strategiche per la transizione green” proviene da Affaritaliani.it.

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Bournemouth x Milan: horário e onde assistir ao jogo da Europa League

Bournemouth e Milan se enfrentam nesta quinta-feira (22), às 16h (de Brasília), no Vitality Stadium, em Bournemouth, na Inglaterra, pela terceira rodada da fase de liga da Uefa Europa League.

A partida terá transmissão da CazéTV, além do tempo real do CNN Esportes.

O Bournemouth chega após conquistar uma vitória por 2 a 0 sobre o Sunderland, pela Premier League.

Leia Mais:

Já o Milan vem de um triunfo por 3 a 2 diante da Atalanta, pelo Campeonato Italiano. Na Europa League, a equipe italiana também teve um bom desempenho na rodada anterior, quando goleou o Salzburg por 4 a 0, fora de casa.

Onde assistir a Bournemouth x Milan pela Europa League

Ficha técnica de Bournemouth x Milan pela Europa League

  • Data: 22/10/2026
  • Horário: 16h (de Brasília)
  • Local: Vitality Stadium, em Bournemouth, na Inglaterra
  • Rodada: 3ª rodada da fase de liga

Aston Villa vence Europa League e encerra jejum de 30 anos sem títulos

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Milán, una ciudad rota por el lujo y la desigualdad

Milán es la ciudad a la que la cantante Dua Lipa está pensando irse a vivir pero también donde muchos de sus vecinos se ven obligados a marcharse. Está entre las que acoge más millonarios del mundo, que se instalan en nuevos rascacielos firmados por grandes arquitectos. Llegan atraídos por la tarifa plana fiscal ofrecida en Italia desde 2017, un solo pago de 300.000 euros (convenció a Cristiano Ronaldo a irse del Real Madrid a la Juventus en 2018). Es el llamado modelo Milán, una ciudad de lujo, de cultura, de moda, de bancos de inversión, ideal para vivir, salvo que por el precio de los pisos y de los alquileres vivir se ha vuelto imposible: comprar cuesta un 57% más que hace una década y alquilar, un 70% más que en 2018, según los datos de los portales inmobiliarios.

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Un momento de los enfrentamientos con la policía del pasado sábado en Milán
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Milan apoia boicote de torcedores contra a Udinese por ingressos caros

O Milan declarou apoio aos torcedores que planejam boicotar a partida contra a Udinese, neste domingo (25), pelo Campeonato Italiano. O protesto é motivado pelo alto preço dos ingressos destinados aos visitantes, que custam 65 euros (cerca de R$ 400).

Em comunicado, o clube afirmou que os valores excessivos podem ampliar as divisões entre as equipes e prejudicar os esforços para fortalecer a imagem do futebol italiano.

“A projeção internacional do futebol italiano depende muito da lealdade e da paixão dos torcedores de clubes como o Milan”, declarou o clube.

“Cobrar preços excessivos desses mesmos torcedores em jogos fora de casa não é apenas injusto, mas também prejudica a união da liga, em um momento em que o futebol italiano precisa se unir para competir com a Premier League e outras ligas europeias.”

Milan propõe limite para ingressos de visitantes

O Milan também pediu à Serie A, a liga que organiza a primeira divisão italiana, que considere estabelecer um teto para os preços dos ingressos destinados aos torcedores visitantes em todas as partidas do campeonato.

Como exemplo, o clube citou a Premier League, da Inglaterra, que estabelece um limite de 30 libras (cerca de R$ 200) para ingressos de visitantes.

Além disso, o Milan advertiu que poderá adotar uma política de reciprocidade. Pela proposta, torcedores de clubes que cobrarem valores acima da média dos milanistas em jogos fora de casa poderão pagar mais caro para acompanhar suas equipes no San Siro, estádio do clube, respeitando os regulamentos da liga.

Segundo o Milan, a receita adicional seria destinada à Fondazione Milan, instituição ligada ao clube que desenvolve iniciativas sociais e beneficentes.

“O futebol italiano não pode se tornar mais forte tratando os torcedores de maneira diferente de acordo com o tamanho de seus clubes”, acrescentou a equipe.

Preço dos ingressos é alvo de protestos da torcida

A insatisfação com os preços dos ingressos não é recente entre os torcedores do Milan. O grupo organizado Curva Sud já havia boicotado uma partida fora de casa contra a Juventus, em 2023, em protesto contra os valores cobrados.

Na temporada passada, o grupo voltou a criticar os preços praticados nos confrontos contra a Juventus e também acusou o Torino de cobrar valores excessivos dos torcedores visitantes.

O debate sobre o custo dos ingressos ganhou força com a cobrança por medidas que tornem as partidas mais acessíveis aos torcedores e preservem a participação das torcidas nos estádios.

Juventus e Milan ficam fora da Champions League após quase 35 anos

 

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Italia sospecha que el caos de Milán no fue espontáneo y cree que un actor extranjero pudo agitar a los jóvenes

La primera reacción del Gobierno italiano de Giorgia Meloni a los incidentes de Milán del fin de semana ha sido, como en muchos otros momentos de crisis y más aún cuando hay elecciones a la vista, aprobar un decreto con nuevos delitos que endurecen las medidas de seguridad. Ya van ocho decretos en cuatro años, más otras normas y proyectos de ley. Además, ha habido críticas a la escasa presencia policial, pues un gran despliegue no se hizo hasta el lunes. Pero al margen de que las protestas surgen de un claro descontento social, los servicios de inteligencia italianos van más allá: el análisis de las redes sociales de esos días indica que no todo fue tan espontáneo en la movilización de unos 2.000 chavales, sin ninguna organización ni reivindicación, que súbitamente se dirigieron al centro de Milán y rompieron escaparates para robar zapatillas y ropa de marca. “Es el punto culminante de una guerra híbrida”, ha dicho sin rodeos el ministro de Defensa, Guido Crosetto, que desde hace años alerta sobre el problema.

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© Stringer (REUTERS)

Varios jóvenes corren por el centro de Milán en los incidentes del pasado domingo.
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Meloni Toughens Italy’s Riot Laws After Milan Violence

Italy’s response to a weekend of street violence has moved from emergency policing to tougher criminal law, with Prime Minister Giorgia Meloni seeking to reassert control after unrest in Milan and other northern cities

The government approved measures on Tuesday creating an offence of violent participation in demonstrations, extending preventive detention powers to teenagers aged 14–17 and making parents financially liable for damage caused by their children. The package also provides for 500 soldiers to support security operations in Milan through December.

The crackdown presents a defining challenge for a prime minister whose political identity rests heavily on law and order: demonstrating that stronger powers can prevent another eruption while addressing the conditions feeding public anger.

Milan’s damaged shopping streets have become the most visible symbol of that challenge. Weekend violence brought looting, fires and confrontations with police, exposing businesses and residents to disorder in Italy’s financial capital.

As EU Today reported in its earlier coverage of the unrest, police brought 271 people to headquarters following Sunday’s disturbances, including 220 minors. Thirty-two were formally arrested, a detail that matters when assessing the scale of alleged criminal involvement.

The prominence of teenagers has shaped the government’s response. According to the Associated Press, the decree makes prosecuting minors over 14 easier and includes plans to expand juvenile detention capacity and judicial resources. Parliament must convert the decree into law within 60 days.

For supporters, the argument is straightforward: shopkeepers should not have to absorb the cost of destruction, and officers need effective tools against groups exploiting demonstrations to commit offences.

Yet preventive detention raises a different question from punishment after conviction. Its credibility depends on clear evidence, consistent safeguards and meaningful scrutiny, particularly when those affected are children.

Making the distinction will help determine whether the package strengthens public confidence or deepens distrust among young people already alienated from political institutions.

The wider European debate offers a warning. In its earlier editorial, EU Global examined the tension between public-order legislation and the right to protest, arguing that governments risk restricting legitimate dissent when security powers expand too broadly. That commentary predates the Milan disturbances but addresses the central democratic question now confronting Italy.

Peaceful assembly and criminal violence require different responses. Protecting the former gives authorities greater legitimacy when confronting the latter; treating an entire demonstration as suspect risks weakening that distinction.

Meloni also faces a political vulnerability that additional arrests cannot automatically resolve. The Financial Times reported that the unrest involved teenagers mobilised through social media, many without political affiliations, against a background of economic stagnation and expensive living conditions.

Those circumstances complicate any attempt to explain the disorder through a single organisation, ideology or grievance. Online mobilisation can accelerate confrontation without producing leaders capable of negotiating an end to it.

For the government, this makes prevention as important as punishment. Better intelligence, timely deployment and coordination between national and municipal authorities will influence whether stronger legislation produces safer streets.

The same applies to the military presence. Soldiers can provide visible reassurance, but the political test will be whether residents and businesses experience sustained security once the immediate emergency passes.

Italy faces two connected tasks.

Establishing individual responsibility for destruction and restoring confidence that lawful political participation can deliver results will be the priorities if public respect for the law is to be maintained.

Meloni’s new measures offer a forceful immediate answer to the first. Their lasting success will depend on whether the government can make progress on the second, before another weekend of anger becomes another emergency requiring still tougher powers.

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Meloni aprueba por decreto el arresto preventivo de menores y que sean imputables desde los 14 años

Mano dura de la ultraderechista Giorgia Meloni contra los menores que cometen actos violentos en la calle. El Gobierno italiano ha aprobado este martes, después de un día de intensas negociaciones, un decreto con polémicas medidas de seguridad especialmente pensadas para menores, tras los incidentes y saqueos del fin de semana en Milán, donde el 80% de los 271 detenidos no llegaban a la mayoría de edad. Algunas de ellas ya habían sido anunciadas en julio, en medio de fuertes críticas de la oposición, e insertadas en un proyecto de ley que aún se está tramitando en el Parlamento, pero ahora se aplicarán de inmediato: el arresto preventivo o retención en comisaría de 12 a 24 horas —que no es exactamente una detención, que implica la comisión de un delito— de menores antes de movilizaciones públicas, si se sospecha que pueden delinquir, y la rebaja de la imputabilidad penal de 18 a 14 años. También se prevé hacer pagar a los padres los daños materiales causados por sus hijos y se crea el delito de “participación violenta en una manifestación”, penado con hasta cinco años de cárcel.

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Un grupo de jóvenes rompe un escaparate en Milán en los incidentes del pasado domingo.
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Serie A, Lazio da sogno e Juve da incubo: l’Inter va, il Venezia fa lo scherzetto al Napoli. Il punto dopo sette giornate

Inter e Lazio comandano la Serie A a 19 punti, con la Roma a due lunghezze e il Milan quarto. La Juventus crolla in casa contro i biancocelesti, il Napoli perde a Venezia. Frosinone e Como continuano a sorprendere, mentre il Cagliari incassa quattro gol a Monza.

Inter e Lazio prime a 19 punti, la Roma tiene il passo: batoste per Juventus e Napoli

La settima giornata di Serie A conferma Inter e Lazio al comando con 19 punti, entrambe ancora imbattute, e regala qualche risultato clamoroso. Su tutti il 3-0 dei biancocelesti in casa della Juventus, con Gattuso che continua a stupire e firma la miglior partenza della storia laziale. I nerazzurri di Chivu rispondono vincendo in rimonta a Bologna, mentre la Roma di Gasperini resta a due lunghezze dalla vetta grazie al successo contro il Genoa.

Dietro alle prime tre, il Milan torna a vincere, pur rischiando di gettare al vento tre gol di vantaggio contro l’Atalanta, e sale a quota 15. Il Como si prende il quinto posto vincendo a Firenze, mentre il Frosinone continua il suo splendido inizio di campionato, trascinato da un Raimondo in formato capocannoniere.

Il tonfo più sorprendente arriva però da Venezia, dove la squadra di Nicola, ancora senza punti prima del weekend, batte il Napoli di Allegri grazie ad Adams e alle parate di Stankovic. E le sorprese proseguono anche nel Monday Night, con il Monza che rifila quattro gol al Cagliari e il Torino che passeggia a Parma. Un turno senza neppure un pareggio, con dieci vincitrici nelle dieci partite.

Serie A, tutti i risultati della settima giornata

Frosinone-Sassuolo 4-2

Venezia-Napoli 1-0

Bologna-Inter 1-3

Roma-Genoa 2-0

Udinese-Lecce 0-3

Fiorentina-Como 1-3

Milan-Atalanta 3-2

Juventus-Lazio 0-3

Monza-Cagliari 4-0

Parma-Torino 0-3

Frosinone-Sassuolo 4-2, Raimondo fa tripletta e vola in testa ai marcatori: che spettacolo allo Stirpe

Il Frosinone di Alvini continua a sorprendere e trova in Antonio Raimondo il suo nuovo trascinatore. Calò sblocca la partita dopo appena nove minuti, Berardi pareggia al 15′, poi si scatena il centravanti giallazzurro, che approfitta anche di due errori di Muric e segna due volte nel giro di quattro minuti. Thorstvedt riapre la gara prima dell’intervallo, ma nella ripresa Raimondo completa la tripletta e chiude il match sul 4-2. Il Frosinone sale a 13 punti, al sesto posto, mentre Raimondo raggiunge quota 7 gol in altrettante giornate, diventando il capocannoniere solitario della Serie A. Una partenza da sogno per i ciociari.

Venezia-Napoli 1-0, Nicola fa il miracolo all’esordio: Adams segna, Stankovic para anche un rigore a De Bruyne

Il Venezia conquista i primi tre punti stagionali contro il Napoli e regala a Davide Nicola un esordio da ricordare sulla panchina lagunare. A decidere la sfida del Penzo è Akor Adams, che al 49′ batte Meret e porta avanti i padroni di casa. Allegri inserisce De Bruyne, Hojlund e Alisson Santos per cercare la rimonta, ma trova uno Stankovic in versione Superman. Il portiere del Venezia respinge anche un calcio di rigore a De Bruyne e difende il vantaggio fino al triplice fischio. Dopo sei sconfitte consecutive, i lagunari si sbloccano, mentre il Napoli resta a 10 punti, già nove sotto la vetta. Brutta battuta d’arresto per gli azzurri.

Bologna-Inter 1-3, Thuram suona la carica e i cambi di Chivu completano la rimonta

L’Inter soffre a Bologna, va sotto dopo dieci minuti ma ribalta tutto e conquista la sesta vittoria nelle prime sette giornate. Pobega porta avanti i rossoblù sfruttando un errore in uscita di Luis Henrique, ma Thuram trova il pareggio poco prima dell’intervallo. Nella ripresa salgono in cattedra i cambi di Chivu: Carlos Augusto firma il sorpasso al 69′, poi serve a Bonny il pallone del definitivo 3-1. I nerazzurri reagiscono così alla sconfitta europea contro il Bruges e salgono a 19 punti, con 21 gol segnati e il miglior attacco del campionato. Per Palladino è la prima sconfitta da neo allenatore del Bologna.

Roma-Genoa 2-0, magia di Castro e prima gioia per Lulli: Gasperini festeggia le 300 vittorie

La Roma torna al successo dopo due pareggi consecutivi e supera il Genoa di De Rossi grazie a due gol nella ripresa. Nel primo tempo entrambe le squadre colpiscono una traversa, con Balerdi da una parte ed El Shaarawy dall’altra. Al 50′ Santiago Castro inventa uno splendido pallonetto che scavalca Bijlow e sblocca il risultato, poi il giovane Emanuele Lulli, servito da un’azione di Soulé, firma il 2-0 e festeggia il primo gol in Serie A. Gasperini festeggia le 300 vittorie da allenatore nel massimo campionato. I giallorossi salgono a 17 punti, due in meno di Inter e Lazio, e confermano la miglior difesa della Serie A con appena tre reti subite.

Udinese-Lecce 0-3, Gaspar, N’Dri e Siebert affondano i friulani: Runjaic alla quinta sconfitta consecutiva

L’Udinese sprofonda, mentre il Lecce di Di Francesco conquista una netta (e sorprendente) vittoria in trasferta. I salentini indirizzano la partita già nel primo tempo con il colpo di testa di Gaspar all’11’ e il raddoppio di N’Dri al 33′, sugli sviluppi di un altro calcio d’angolo. Nel finale arriva anche la rete di Siebert, che fissa il risultato sul 3-0. Per il Lecce sono 9 punti dopo sette giornate e un successo prezioso per allontanarsi dalla zona retrocessione. Situazione opposta per l’Udinese, ferma a quota 4 e reduce dalla quinta sconfitta consecutiva. Un avvio decisamente da dimenticare per la squadra di Runjaic, con il tecnico sempre più sotto pressione.

Fiorentina-Como 1-3, Liberali e Nico Paz incantano: Fabregas vola, i viola sprofondano

Il Como continua a fare sul serio e passa anche al Franchi, infliggendo alla Fiorentina un’altra sconfitta. A prendersi la scena è Mattia Liberali, che al 32′ realizza il suo primo gol in Serie A. Quattro minuti dopo Nico Paz raddoppia di testa, mentre Pongracic accorcia le distanze per i viola prima dell’intervallo. Nella ripresa Douvikas chiude i conti firmando il definitivo 3-1. La squadra di Fabregas sale a 14 punti e al quinto posto, davanti al Frosinone e al Cagliari. Per la Fiorentina di Vanoli è invece la quinta sconfitta in sette giornate, con appena 4 punti e il terzultimo posto. I viola continuano a deludere e la situazione in classifica comincia a farsi davvero preoccupante.

Milan-Atalanta 3-2, Ramos e Rabiot scatenati ma che brivido nel finale: Maignan salva Amorim

Il Milan torna alla vittoria, ma a San Siro rischia di gettare via una partita dominata per un’ora abbondante. Ramos sblocca su rigore al 24′, Rabiot raddoppia prima dell’intervallo e Gila firma il 3-0 al 57′. Nel mezzo anche un secondo penalty per i rossoneri, ma questa volta Carnesecchi ipnotizza Goncalo Ramos. L’Atalanta non si arrende e riapre tutto con Gaetano e Krstovic, arrivando a sfiorare il clamoroso 3-3 nel finale. A salvare il Milan ci pensa Maignan, decisivo su Zappacosta. Per la squadra di Amorim è il terzo successo in altrettante partite casalinghe che vale il quarto posto con 15 punti. Sarri resta invece a quota 9 e incassa la quarta sconfitta stagionale.

Juventus-Lazio 0-3, Gattuso dà spettacolo allo Stadium: Spalletti travolto, bianconeri nel caos

La Lazio di Gattuso continua la sua marcia da sogno e rifila tre gol alla Juventus a Torino, lasciando i bianconeri sommersi dai fischi dei propri tifosi. Provstgaard sblocca la gara al 37′ con un colpo di testa su cross di Zaccagni, Isaksen raddoppia nella ripresa con un gran sinistro e Dele-Bashiru completa il tris nel finale dopo una cavalcata dalla metà campo. Spalletti, costretto alla tribuna per squalifica, assiste alla seconda sconfitta stagionale della sua Juventus, che resta a 11 punti, otto in meno della vetta. Per Gattuso è invece la sesta vittoria in sette giornate, la miglior partenza di sempre della Lazio in Serie A. E a questo punto i biancocelesti possono davvero sognare in grande.

Monza-Cagliari 4-0, Varela fa impazzire i brianzoli: quattro schiaffi ai sardi di Pisacane

Il Monza travolge il Cagliari nel primo posticipo del lunedì e ridimensiona la squadra rivelazione di questo avvio di campionato. I sardi sprecano alcune occasioni con Nzola e Mendy, poi Kouadio sblocca il risultato al 39′ con il suo primo gol in Serie A. Nella ripresa esplode Gustavo Varela, autore di una doppietta e dell’assist per Robinson. L’attaccante raggiunge quota 6 gol in campionato, uno in meno del capocannoniere Raimondo. Il Monza sale a 7 punti e conquista anche il primo clean sheet stagionale. Per il Cagliari, invece, una batosta inattesa dopo quattro risultati utili consecutivi: 13 punti e settimo posto. La squadra di Pisacane incassa in una sera quattro gol, uno in più di quelli subiti in tutte le precedenti sei giornate.

Parma-Torino 0-3, Simeone si scatena con una doppietta: Abate fa festa, Gilardino affonda

Il Torino chiude la settima giornata con un netto 3-0 al Tardini e sale al decimo posto. Il grande protagonista è Giovanni Simeone, che trova i primi gol del suo campionato. Il Cholito apre dopo appena quattro minuti con una conclusione al volo su assist di Belghali, poi contribuisce al raddoppio di Adams al 24′. Nella ripresa è ancora Simeone a chiudere i conti con un destro potente sotto l’incrocio. Per la squadra di Abate arriva la seconda vittoria consecutiva e quota 10 punti, gli stessi del Napoli. Continua invece il momento negativo del Parma di Gilardino, penultimo con appena 4 punti e cinque sconfitte nelle prime sette giornate.

La Classifica Serie A dopo la 7ª giornata

  1. Inter – 19 punti | GF 21 | GS 9 | DR +12
  2. Lazio – 19 punti | GF 14 | GS 4 | DR +10
  3. Roma – 17 punti | GF 16 | GS 3 | DR +13
  4. Milan – 15 punti | GF 14 | GS 7 | DR +7
  5. Como – 14 punti | GF 12 | GS 7 | DR +5
  6. Frosinone – 13 punti | GF 13 | GS 9 | DR +4
  7. Cagliari – 13 punti | GF 6 | GS 7 | DR -1
  8. Juventus – 11 punti | GF 9 | GS 8 | DR +1
  9. Napoli – 10 punti | GF 10 | GS 7 | DR +3
  10. Torino – 10 punti | GF 10 | GS 9 | DR +1
  11. Atalanta – 9 punti | GF 10 | GS 11 | DR -1
  12. Lecce – 9 punti | GF 9 | GS 12 | DR -3
  13. Sassuolo – 8 punti | GF 12 | GS 14 | DR -2
  14. Monza – 7 punti | GF 13 | GS 15 | DR -2
  15. Bologna – 5 punti | GF 6 | GS 10 | DR -4
  16. Udinese – 4 punti | GF 9 | GS 16 | DR -7
  17. Genoa – 4 punti | GF 5 | GS 13 | DR -8
  18. Fiorentina – 4 punti | GF 8 | GS 17 | DR -9
  19. Parma – 4 punti | GF 4 | GS 13 | DR -9
  20. Venezia – 3 punti | GF 6 | GS 16 | DR -10

Inter e Lazio, prove di fuga? Juventus e Napoli in crisi, il Milan scalda i motori. Como e Frosinone si prendono la scena

Inter e Lazio continuano a viaggiare a braccetto. Dopo sette giornate entrambe hanno raccolto sei vittorie e un pareggio, lasciando la Roma a due punti e il Milan (con una forma e le prestazioni in netta crescita) a quattro. I nerazzurri di Chivu hanno il miglior attacco del campionato con 21 reti segnate, mentre la squadra di Gasperini, terza, continua ad avere la miglior difesa con appena 3 gol subiti. La vera sorpresa tra le big, però, resta la Lazio di Gattuso, che sta riscrivendo i propri record e ha rifilato un pesantissimo 3-0 alla Juventus.

Alle spalle delle prime quattro continuano a farsi notare Como e Frosinone. La squadra di Fabregas sale a 14 punti e conferma di poter stare stabilmente nella parte alta della classifica, mentre quella di Alvini è sesta a quota 13 e può contare sul capocannoniere del torneo. Raimondo guida infatti la classifica marcatori con 7 reti, davanti a Malen e Varela, entrambi a 6. Il Cagliari, invece, dopo un avvio straordinario incassa quattro gol a Monza e scivola al settimo posto. A deludere sono soprattutto Juventus e Napoli. I bianconeri hanno appena 11 punti e sono già a otto lunghezze dalle capolista, mentre gli azzurri di Allegri sono noni a quota 10 dopo la sconfitta con il Venezia. Due squadre costruite per stare decisamente più in alto, che dovranno cambiare passo se vorranno rientrare nella corsa alle prime posizioni. Ancora più indietro l’Atalanta, undicesima con 9 punti dopo quattro sconfitte.

Nella parte bassa, il Monza si rilancia con il poker al Cagliari e sale a 7 punti. Il Lecce aggancia l’Atalanta a quota 9, mentre il Bologna resta fermo a 5. Continua la crisi dell’Udinese, che ha perso cinque partite consecutive, mentre Fiorentina e Parma occupano il terzultimo e penultimo posto con 4 punti. Il Venezia, nonostante la clamorosa vittoria contro il Napoli, resta ultimo a quota 3. Nel prossimo turno gli azzurri ospiteranno la Roma, la Lazio affronterà il Parma e l’Inter riceverà una Fiorentina sempre più in difficoltà.

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L'articolo Serie A, Lazio da sogno e Juve da incubo: l’Inter va, il Venezia fa lo scherzetto al Napoli. Il punto dopo sette giornate proviene da Affaritaliani.it.

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Meloni envía 500 soldados a Milán tras dos noches de incidentes y saqueos

El Gobierno italiano de Giorgia Meloni ha decidido enviar a Milán 500 soldados para garantizar la seguridad de la ciudad tras dos noches consecutivas de caos y saqueos en el centro, en una emulación de lo sucedido en Francia. Lo ha anunciado el vicepresidente y líder de La Liga, Matteo Salvini, milanés, este lunes por la tarde como parte de un decreto con nuevas medidas de seguridad que el Consejo de Ministros aprobará probablemente el martes. Meloni ha mantenido una reunión con varios ministros y responsables de seguridad para acordar algunas decisiones, como extender el arresto preventivo a menores de edad, según los medios italianos. Es una medida aprobada recientemente que permite retener antes de una protesta a los sospechosos de posibles actos violentos. También se baraja la prohibición de reunirse en grupo en lugares públicos a los menores detenidos.

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© EPV

Llamas en la plaza del Duomo de Milán la noche del domingo
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The End of the European Summer

Europe is warming more than twice as fast as the global average—a terrifying statistic made all too apparent this summer as heat wave followed heat wave. European cities were never designed for these temperatures, and public health, infrastructure, and tourism are all under strain. Eric Klinenberg arrives in Milan just as “Europe’s third heat wave of the summer entered its fiercest stretch” and sweats his way across the continent to see how trees, shade, water, and other measures are being deployed to adapt urban centers. But with this crisis set to deepen can these experiments really keep pace?

Of all the problems that heat poses for Barcelona, losing some of the hundred and sixty thousand tourists who typically visit each day ranks low on the priority lists of most officials and residents. Some locals have staged protests, chanting “Tourists go home” while targeting visitors with water guns. But tourism employs more than a hundred and sixty thousand people in Barcelona and accounts for around thirteen per cent of its economic output, which explains why, despite concerns that the city gets too many visitors, more than seventy per cent of residents consider tourism beneficial. At midday, when I arrived on La Rambla, the city’s most heavily visited and photographed corridor, the street had little shade and surprisingly few people. At La Boqueria market, normally jam-packed at lunchtime, I found my way to a famously busy bar counter and took one of several open seats.

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